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April 26th, 2006
Dublin - 1 month and 4 days
Trovare una casa buona a Dublin e’ un’IMPRESA. Telefono, visito, ho anche il budget a disposizione ma non riesco a trovare qualcosa che mi soddisfi; cioe’ se devo spendere molto almeno voglio avere una buona casa, comunque, speriamo nei prossimi giorni.
Io sono l’ultimo tipo che si lamenta delle cose irlandesi, proprio perche’ sono pervaso da un buon ottimismo, pero’
PERO’
se pago EURO DUE E CINQUANTA per un biglietto della Dart per farci solamente TRE FERMATE (andata e ritorno) pretendo che la dart passi COME MINIMO ogni venti secondi. Arrivo alla stazione di Pearse, Carneade chi era costui, mi siedo e leggo “Next train to Howth 25 min” CAZZO
venticinque minuti?? alle otto di sera??? due euro e cinquanta. Ma perfavore!!!
A Milano una metro ogni due minuti.
E visto che ci sono vi link questa immagine:
Internet va una merda quindi non metto nessuna immagine vi do solo il link del blog che volevo citare, se andate a cercare tra i vecchi post ci trovare un’immagine riguardo il trasporto pubblico a dublino
ToIreland (mi ero pure scordato di scriverlo, menomale che ce sta er greco)
Compatitemi.
Kisses
April 24th, 2006
Dublin - 1 month and 2 days
Un mese e due giorni, time flies come dice il mio collega. Si continua questa lunga battaglia con l’inglese cercando di capire quando, a mensa, i colleghi parlano uno sopra l’altro e alcuni lo fanno anche con la bocca piena. Gia’ l’accento irlandese non e’ comprensibilissimo, se ci parli pure con la bocca piena abbiamo finito di giocare.
Comunque, e’ questione di tempo. L’ultimo task che mi resta e’ cercare di trovare una casa, ci sto lavorando, vi faro’ presto sapere notizie.
Una delle cose belle di Dublino e’ che il 24 aprile ti puoi mettere nel balcone e prenderti il freschetto della sera, se lo fai in Sicilia devi essere a petto nudo e dopo dieci minuti ti ritrovi completamente sudato. A casa mia, che e’ particolarmente calda, il tempo si dimezza come per magia. Inoltre la notte hai bisogno di dormire senza niente addosso con braccia e gambe allargate cercando di disperdere piu’ calore possibile.
Insomma, qui va bene, per adesso, magari tra un mese o due o un anno mi rompero’ i coglioni, ma sono sempre ottimista. Intanto il primo mese e’ gia’ fatto. Andiamo avanti, come dice(va) il Berlusca
April 18th, 2006
Dublin - day 27th
Il lavoro e’ cominciato e sembra interessante, si fa training e altre cose. La vita procede bene, oggi piove ma va bene lo stesso. Oggi tratteremo dell’economia casalinga, mi alzo, entro nel cesso, vado per fare i miei bisogni e mi accorgo di aver poggiato il piede in un LAGHETTO. Il piede, neanche a dirlo, aveva la calza. Avete le calze bagnate e’ una sensazione fastidiosissima.
Tutto questo per merito del coinquilino italiano che per l’ENNESIMA volta si e’ fatto la doccia e non ha passato il mocio (e poi dicono che gli irlandesi sono sporchi).
Inoltre sta prendendo piede una moda niente male nel bagno, quando finisce la carta igenica al posto di buttare il rotolo si preferisce LASCIARLO e metterne un altro sopra.
Ne ho fatto una foto:

Inutile dire che questa moda portera’ presto all’istituzione del tribunale militare.
April 8th, 2006
Dublin, day 18
Stamattina con piglio militare mi sono svegliato alle otto, alle nove sono uscito con meta Powerscourt Gardens presso Enniskerry, contea di Wicklow. Ho preso due mezzi pubblici e intorno alle 11:30 sono riuscito FINALMENTE ad arrivare. Come le previsioni prevedevano (guardacaso) c’era un bel sole e che mi ha permesso di fare delle foto; alcune le vedete alla fine di questo post. Appena uscito dai giardini, non prima di aver provato delle ottime fruit scones (non chiedetemi come sono fatte ma erano buone), si e’ rabbuiato il cielo ed e’ venuta giu’ una pioggerellina, che non sarebbe neanche stata fastidiosa se non fosse per il VENTO che le permetteva di bagnarmi la maglietta anche se avevo l’impermeabile. Dopo una decina di minuti esce il sole, vado giu’ e attendo l’autobus.. passano venti minuti e comincia a grandinare l’inferno (non so se fosse grandine o neve), dopo dieci minuti smette e i bambini cominciano a tirarsi le palle di ghiaccio uno contro l’altro. Ovviamente e’ venuto di nuovo fuori il sole, poi sono tornato a casa.
Insegnamenti della giornata: 1) Ora riesco a mettermi il giubotto in pochi secondi senza neanche poggiare lo zaino a terra 2) Ipse dixit: “a rega’ a dublino ce stanno quattro stagioni ar giornooo”
A seguire le foto saluti






April 7th, 2006
Dublin, day 17
Parlando con ex colleghi di lavoro qualcuno si azzardava a dire: “Io non vengo a Dublino perche’ il costo della vita e’ alto”
Poco fa sono andato al supermercato e ho comprato il pollo (produzione irlandese), quattro cosce e quattro ali 1.99 euro Con meta’ pacco ci ho fatto il pollo al forno per due persone Per il macinato ho speso 1.80 per mezzo chilo di macinato.
Alla fine abbiamo RIEMPITO il carrello con 70 euro (supermercato Supervalu) e ci siamo assicurati la sopravvivenza per una settimana con prodotti BUONI (l’altro giorno e’ venuta un’ottima carbonara). Quindi: 70 euro / 2 persone = 35 euro a persona 35 euro * 4 settimane = 140 euro
Questo e’ il mio calcolo da IGNORANTE.
Le ricette che possiamo mettere in campo la settimana prossima spaziano da pasta con panna e salmone O funghi panna piselli salsiccia O aglio olio peperoncino O risotto ai funghi O pasta al pesto O boh
Insomma con quella cifra ci siamo assicurate le robe per fare queste cose.
Poi se uno vuole puo’ andare in un ristorante che ha quest’insegna:

e magari mentre torna a casa con la pancia piena alle nove di sera DEL SETTE APRILE si becca una grandinata del genere (nella foto i risultati sul balcone di casa mia):

Saluti e buona primavera!
April 5th, 2006
Dublin, day 15
La vita qui procede come al solito, in attesa di iniziare il lavoro. Ieri la francese e’ venuta in cucina di notte a chiederci se avevamo una bilancia perche’ doveva fare non so che gare di judo e doveva verificare la categoria appartenere. In realta’ non so cosa esattamente assuma dato che ha disturbi di sonno ma in quel momento le avrei volentieri messo due dita in gola, fatta vomitare e poi rimessa a letto; avrei cosi’ risolto tutti i disturbi possibili. Comunque, domenica va via e sara’ rimpiazzata, la nuova ragazza sara’ accolta da regole fascistissime che spero rispetti per il suo bene e quello della sua famiglia.
Tornando a noi, oggi ci siamo dati al turismo, siamo stati a Malahide, qui vicino a visitare il castello, purtroppo non ho foto degli interni perche’ era vietato pero’ abbiamo qualcosa dell’esterno. Andiamo coi commenti
Le due foto che seguono sono il cielo che si vedeva da Malahide, ottima visibilita’


Proseguiamo con le bellezze naturali del luogo che ho deciso di immortalare (due foto che seguono)


Per finire la foto del castello, in basso a sinistra si nota la testa del cumenda:

Il logo del blog =)

E un cartello che in questo periodo c’e’ OVUNQUE a Dublino, NON NE POSSO PIU’

A presto le foto che avete richiesto tramite i commenti. Kisses
April 3rd, 2006
Da italiani anche noi seguiamo il dibattito, abbiamo allestito il nostro piccolo media center

E ci sono anche i due contendenti


Dopo un’ora ci siamo rotti e, considerando che non votiamo, abbiamo deciso di andare a mangiare I nostri saluti all’Italia
April 2nd, 2006
Dublin - Day 11
Questa prima di una lunga serie di puntate descrive le strane abitudini cibarie dei dobliners, almeno per noi italiani. Preciso che per scattare queste sfocatissime foto mi sono dovuto pure beccare un “what are you doing??” dalla tedesca!! Per cui mi merito almeno una statua
Sappiate che i supermercati sono invasi da una FINTA marca italiana, assolutamente MAI vista in Italia chiamata “Roma”. Per esempio i pomodori sono COSI’:

Ma basta girare il barattono per leggere, a parte un “Product of Italy”, sia il sito tipicamente italiano (www.roma.ie) che il luogo di produzione (Ballymount, Dublin 12)… ma foooock

I doblinesi non hanno inoltre la concezione del formaggio da grattuggiare sulla pasta (leggesi parmigiano o grana padano) e bisogna andare nei meandri del supermercato per trovare AL MASSIMO questo:
 vi lascio immaginare il sapore..
Per fortuna, passando per caso dall’ITALIANISSIMO LIDL abbiamo trovato questo:

Sara’ questo cibo che permette alle doblinesi di girare praticamente nude per Temple Bar il sabato sera??
E pare, ripeto PARE, che non esista la panna da cucina Ma non ci voglio credere
Saluti da San Tommaso
April 1st, 2006
Dublin 3, day 10
Apro questo blog giusto per comunicare cosa faccio a Dublino, per chi lo volesse sapere; magari puo’ capitarci qualcuno che non mi conosce e farsi un’idea di come si vive la vita qua. Del resto prima di trasferirmi consultavo i blog di tutti (a loro insaputa).
Il titolo del blog e’ tratto da un’adesivo trovato su un finestrino della DART, una sorta di metropolitana terrestre che passa per la costa di Dublino (mappa QUI); purtroppo non sono riuscito a trovare una foto su internet, la faro’ io quanto prima.
In casa siamo in 5, due italiani, un francese, una francese e una tedesca; al momento tutto a posto, eccetto qualche problema sul lavaggio dei piatti che abbiamo risolto con la gentilezza e la cortesia che ci contraddistingue.
Oggi c’e’ il sole, almeno per ora, perche’ chiunque conosca il tempo di Dublino sa che il sole puo’ durare un’ora come puo’ durare dieci minuti, e puo’ essere seguito, in ordine casuale, da vento o pioggia. A volte i fenomeni si verificano tutti contemporaneamente. Ma in fondo quando piove ci si mette il berretto, quando c’e’ freddo ci sono i guanti, insomma ci sono stati migliaia di anni di evoluzione, mica possiamo lamentarci del tempo.
In pochi giorni ho persino trovato un lavoro e comincero’ a produrre dal dieci aprile, smettendo di fare il disoccupato italiano terrone (peggio non puo’ essere).
Quindi questi primi dieci giorni vanno bene, a presto nuove news, vi lascio con qualche foto; i commenti sono i benvenuti =)
Il cielo di Dublino (non si puo’ spiegare)

La cucina di casa mia (con il lavello pulito)

Il palazzo di fronte (simile a quello dove sto io)

Una parte di Phoenix Park, il piu’ grande parco urbano del mondo, due volte Central Park (NYC)

April 1st, 2006
Qilean an Bhulla, almeno cosi’ dice google map, CHISSA’ cliccare QUI per capire dove e’ stata fatta

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