Seats are not for feet

“The proof is left to the reader”

RSS Feed

Monthly Archives: May 2006

Allons enfants de la patrie

3 Comments

Intro dedicata al nuovo francese ospite di Celtic Halls:

Toto’: “chiu’ scuru i menzanotti un po’ fairi (…)”
(Iachino esce dal bagno petando e ridendo)
Iachino: “minchia sempre cu mia ce l’aviti cunnuti chi non siti autru”
Toto’: “ma si si na cosa inutili… ‘o travagghiu ci spari, da matina a sira pensi sempri i fimmini… e trovatinni una e ti levi ammenzu i cugghiuna”
Iachino: “non ci rinesci buttana da bedda matri… minchia, pari chi scompareru tutti … io’ staiu niscennu foddi senza potere spuari”

tratto da: Lo zio di Brooklyn, 1995, regia di Cipri’ e Maresco
——
traduzione per i non terroni, come richiestami dall’emiliano godog:
CLICCARE QUI

Torniamo a noi…
finalmente siamo tornati cinque nella casa di celtic halls, giusto tre giorni prima della mia dipartita definitiva.

Il ragazzo slovacco di cui vi ho abbondantemente parlato non fa altro che giocare alla XBOX, quindi e’ come se non ci fosse, non foss’altro che occupa un posto sul divano e la televisione SEMPRE.

E’ giunto ieri un nuovo francese; il ragazzo ha 20 anni ed e’ venuto qui due mesi per imparare l’inglese.

Potrei discutere su quanta di quella gente viene qui con la scusa di “imparare l’inglese” trattenendosi durante i mesi estivi; poi a settembre si rendono conto che al massimo sanno dire good morning.

Torniamo a noi…

Il ragazzo francese ventenne e’ venuto qui in macchina da Parigi, inutile dire che la macchina sportiva e’ del Papi; inoltre il francese credo sappia in tutto cinque parole di inglese ed e’ incapace ad esprimersi, l’unica sua volonta’ e’ andare “a la discoteque” (se la grafia e’ sbagliata ME NE FOTTO); le altre comunicazioni passano per l’italiana che parla francese e mi fa la traduzione in italiano di quello che dice.
Dato che lui parla solamente francese, io parlo solamente italiano e lo mando a cagare nei peggiori modi in italiano, e lui non capisce niente.

Ma perche’ lo mandi a cagare?

Il ragazzo francese non e’ NEANCHE arrivato e si e’ messo a parlare di politica dicendo che gli studenti che hanno protestato in francia sono manipolati dai sindacati che a loro volta sono manipolati dal partito comunista; lui invece e’ a favore di Sarkozy, lo ritiene un grande politico e in futuro prevede per lui la presidenza della repubblica.

Ha inoltre dichiarato che e’ venuto in Irlanda per scopare, perche’ le ragazze francesi sono “difficili”.

E, cosa non da poco, ha una faccia di minchia.

Oggi stava per indottrinare l’italiana sul termine “mafia”, dicendo che i siciliani l’hanno inventato nell’epoca di Napoleone e il significato e’ “morte alla Francia”, dice che gliel’ha detto il suo professore di “geopolitique”.

Per fortuna questa cosa e’ arrivata alle mie orecchie e ho potuto dirgli che
1) mafia e’ un termine arabo, e significa “protezione”
2) se la mafia fosse stata contro la Francia a quest’ora li avrebbe sterminati tutti da tempo
3) la mafia non esiste

Vieni in Irlanda, devi parlare inglese??? hai capito?? Qui non si parla francese.

Rimpiango Nicolas, il francese che e’ andato via, lui si che era una persona seria.

Per fortuna tra due giorni me ne vado, spero di non fare il mafioso nell’accezione francese, altrimenti lo picchio nel sonno.

Baciamo le mani

(nel prossimo post le foto della gita di oggi)

Filed under Uncategorized
May 28, 2006

Aridamme er quadro

8 Comments

Dublin – 1 month e 26 days

Il titolo del topic cita Antonio Rezza, per chi lo conoscesse.

Considerando che ho trovato casa e mi sposto a meta’ giugno (le foto giungeranno dopo quella data), direi che e’ ora di riepilogare il quadro della situazione.

Al momento vivo sempre nella solita tripla a Dublino 3, ma la compagnia e’ cambiata di molto.

Quando arrivai la situazione era la seguente:
un francese e un italiano nella tripla dove sto io
una tedesca e una ragazza francese nella loro doppia.

La ragazza francese e’ stata la prima a lasciarci, ma credo abbiate gia’ letto abbastanza riguardo lei nei primi post. E’ stata sostituita da una ragazza italiana simpatica, ma che ci ha lasciato perche’ ha trovato subito casa (il coglione che sta scrivendo l’ha trovata dopo 3 settimane di ricerca).

L’ambito maschine era composto dall’italiano e dal francese, entrambi adesso non ci sono piu’ (nel senso che sono andati via), il francese in fondo era una brava persona, puliva sempre tutto, se non fosse che ogni tanto si dimenticava di tirare l’acqua del cesso, ma in fondo non fa niente, ho visto di peggio. Certo, il giorno dopo il cesso puzza peggio di quelli dell’autogrill pero’ vabbe’. Per il resto un bravo ragazzo.
Lo ricordero’ come quello che quando gli chiedevi “how are you?” o varianti ti rispondeva sempre con “fineeeeeee” come se fosse appena venuto da una trombata (e probabilmente era cosi’).

Il francese e’ stato rimpiazzato da uno slovacco dalle strane abitudini alimentari, la sera arriva, mette una merda precotta nel forno e mangia; come dopocena si mette nel divano si beve uno o due actimel e poi la solita lattina di birra (o due nel caso in cui la serata si protragga).
Merda, birra e yogurt, un ottima ricetta di salute. Domani arriva a Dublino il terzo, per completare la tripla, un ragazzo francese, vedremo.

L’italiana, Marlena, e’ stata sostituita da un’altra italiana, che conosco cosi’ bene che neanche mi ricordo il nome, avremmo parlato una ventina di minuti contro l’Italia; lei in casa non c’e’ quasi mai, del resto c’ha il ragazzo qui, mica puo’ perdere tempo con uno che scrive stronzate su blogger e un’altro che beve yogurt e birra.

La tedesca, che in fondo e’ stata la migliore e quella che ha sopportato tutto senza lamentarsi mai, ci lascia domenica, ritorna nella sua teutonica patria dopo 2 mesi con me e dieci mesi in Irlanda.

Riepilogando:
in arrivo un ragazzo francese domani
una ragazza (non si sa quando, next week probabilmente)

E cosi’ saremo al completo (5 persone).
Ma in fondo finche’ tutti si comportano bene non si sta male.

Cheers

Filed under Uncategorized
May 19, 2006

Mensa e cibo

4 Comments

Ogni giorno alle ore 12 mi chiedo: “cosa ci sara’ da mangiare a mensa?”, qui ti stupiscono sempre..

Credo che per generare il menu giornaliero della mensa usino un programma che prende parole A CASO da un libro di ricette e le inserisce nel menu.

Le parole del piatto del giorno erano

Spicy
Chicken
Honey
Pineapple

Per i non angolofoni: pollo piccante con miele e ananasso (come mi sento italico quando dico “ananasso”)
Per coloro che non l’hanno visto (tutti): un pezzo di pollo con una salsina fatta di strane cose tra cui il miele, pezzi di ananas e poi sopra veniva messa un’altra salsina che dava quel nonsoche’ di piccante.

Ma dico io??? ma che modo e’?? si puo’ cucinare cosi’? mettere gli ingredienti A CASO IN QUESTA MANEIRA. Io sono italiano, sono abituato alla buona cucina!!! Ma si puo??? Sono da sedia elettrica!!
Sul serio
non ho parole
E la cosa piu’ scioccante e’ che mi e’ piaciuto!!!!

Quest’isola da strani effetti

PS: Rumors non confermati che girano su Messenger e ICQ dicono che ho trovato casa, pare che mi sposti a meta’ giugno, ma io non darei troppo peso a queste voci

PS2: istitusco questo nuovo spazio

L’intercettazione del giorno:
per Giorgio Tosatti (tel. n. 4748 del 9.5.2005 tra Tosatti e Moggi):
Tosatti, relativamente all’incontro Milan-Juventus telefona a Moggi, chiedendogli: «Hai istruito Biscardi, sì… hai istruito Biscardi per stasera?», ricevendo risposta affermativa da Moggi: «Alla grande, alla grande, però c’ha un vincolo… c’era rigore… io gli ho detto… puoi anche dire… » Tosatti aggiunge: «Che c’era rigore, però devi dire che andava cacciato Nesta!».

Saluti tosattiani (che sacco di merda)

Filed under Uncategorized
May 15, 2006

Trovare casa

3 Comments

Dublin – 1 month e 20 days

La pazienza, figliuolo, la pazienza.

Sono qui da quasi due mesi e ancora non sono riuscito a trovare casa, e’ anche vero che saranno un 20 – 25 giorni che ho cominciato la ricerca, vagando su daft a giorni alterni, pero’ la cosa si sta facendo veramente seccante.

Ho trovato lavoro dopo cinque giorni e dopo UN MESE e VENTI giorni non riesco a trovare ancora casa!!

Ho visto, in ordine sparso:
1) un cesso pubblico in centro con un tedesco che voleva 650 euro e non sapeva neanche se sarebbe rimasto a dublino nelle prossime settimane
2) una casa a dublino 4 con un italiano che mi aveva detto che mi avrebbe dato risposta e poi, in italian style, NON mi ha dato risposta
3) una casa con due cinesi (altro vespasiano rispetto al prezzo)

Poi ho visto altre case buone ma alla fine niente risposte quindi concluderei chiaramente che nessuno vuole vivere con me.

Passero’ tutta la vita in celtic halls, me lo sento.

La cosa buona e’ che sto a quindici minuti a piedi dal lavoro, ma preferirei stare in un’altra citta’ piuttosto che continuare a perseverare con CH.

Dopo una decina di case viste e un 20-25 telefonate posso solo dire
ANDIAMO AVANTI

Un saluto ai comunisti con i pannoloni (titolo di Libero riguardo il neoeletto presidente della repubblica).

Filed under Uncategorized
May 12, 2006

Anatomia del te col latte

4 Comments

Dublin – 1 month e 13 days

Dopo un po’ di giorni senza post oggi il blog si anima nuovamente per parlare di una nuova bevanda scoperta da qualche settimana e mai provata in Italia, il te col latte.

Qui in Irlanda lo bevono tutti e la prima volta che vidi uno, qui nell’angolo breakfast della mia azienda, mettere il latte nel te dissi “no grazie”. E presi il te cosi’, con zucchero e senza zucchero.

Per dire la verita’ il te da solo non mi e’ mai piaciuto, ne’ con lo zucchero ne’ senza, e inoltre, non so perche’, il retrogusto amaro della parte finale, quella che per la bottiglia di birra si chiama “loppa”, mi disgustava.

Un giorno, spinto dalla curiosita’ ho avuto la brillante idea di provare il te col latte e da li’ non ho piu’ smesso.

Rapidi vantaggi del te col latte:
1) Mentre versi il latte nel te puoi guardare l’effetto psichedelico che fa mescolandosi
2) Lo zucchero e’ superfluo, tanto il te assume un altro sapore una volta che il latte viene aggiunto
3) Provoca dipendenza
4) Pare che il te faccia bene ai denti
5) Il latte freddo raffredda IMMEDIATAMENTE il te bollente e lo rende bevibile

Rapidi svantaggi del te col latte:
1) A pensarci senza averlo provato non fa un bell’effetto.

E poi penso che esiste gente che lo prende col limone… il limone si mette nella Pepsi!!!!

Questo e’ quanto.
A presto un post sulla ricerca della casa, task che mi sta letteralmente UCCIDENDO

Filed under Uncategorized
May 4, 2006