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September 29th, 2006
Dublin - 6 mesi e oltre
Ieri, come dicevo nel commento, non ho avuto tempo di aggiornare. Stasera semi-malato ho deciso di restare a casa dando cosi buca alla cara Valentina. In compenso gli altri sono usciti.
La prima settimana di lavoro e’ andata, direi molto positiva, ma ancora e’ presto per dare giudizi. Tuttavia questo vuole anche essere un blog di opinione (e di servizio) quindi direi che e’ meglio parlare anche di altro. Il mio tragitto mattiniero mi permette di attraversare a pedibus Dublino, quindi ogni mattina (e pomeriggio quando torno) vedo lo Spire, temple bar, Dame Street e altri posti ameni. Il pomeriggio, ca va sans dir, Dublino e’ piu’ affollata.
(Erano mesi che sognavo di scrivere ‘ca va sans dir’, sono riuscito a trovare l’occasione di scriverlo su un forum tempo fa, qui ancora non ci ero riuscito, ecco ora sono contento)
Passando tra ali di folla, non ammassata per me, per il momento, mi rendo conto che Dublino per il momento e’ peggio di Babele, ci fosse una persona che parla inglese!!! Cammini e senti italiano, spagnolo, polacco/russo/chicazzolosa, tedesco e altre cose. Poi prendi la DART e torni a sentire solo e solamente inglese. Ca va sans dir. Diciamo che fuori dal centro per strada si parla inglese, e cio’ e’ positivo.
Altrimenti facciamo come i polacchi, simbolo di integrazione: negozi in polacco dove ci sono persone che parlano polacco con insegne in polacco e prodotti in polacco. Prezzi in polacco.
Hey ma i prezzi in polacco non esistono, sono numeri, numeri arabi!
Si’ scusate, mi sono fatto prendere.
Dicevamo, annunci su daft.ie (sito per trovare casa) solamente in polacco, che cercano polacchi, bacheche con annunci di lavoro in polacco, stronzate in polacco (di sicuro le scriveranno anche loro) e altre cose.
Pero’, che fighe le polacche.

Non quanto le svedesi.
Era ora che si parlasse di figa in questo blog.
Saluti da Ficarra
Nota: Ficarra e’ un ridente paesino nell’entroterra della provincia messinese, ne allego una foto a seguire

Anche alcune tedesche sono fighe comunque, non tutte. Ad ogni modo le migliori non comunitarie sono le ucraine.
Saluti, stavolta veri, dal vostro macellaio di fiducia.
September 27th, 2006
Dublin - 6 mesi pieni
Si prosegue. Sto dedicando questa settimana al lavoro e dubito che tornero’ ad usare MSN nei prossimi giorni. Capito Valentina??? Poi dico, se hai il numero chiamami, mandami un sms, fatte senti’.
Fine delle comunicazioni personali.
Dopo lavoro si e’ fatto un po’ di biliardo e devo dire che sto cominciando a perdere la mano e poi al pub a vedere l’Inter che perde. Una pinta di Coke, una di Guinness e una quantita’ innumerevole di bestemmie.
Torno a casa e mi accorgo che il cielo di Dublino e’ vuoto e si vedono le stelle. Fico. Pare la campagna.
Ormai ho realizzato che svegliarsi presto e’ bene e andare a lavoro presto e’ pure meglio, puoi leggere il fichissimo Herald AM, anche se oggi ho preso Metro. Poi cammini con calma. Un mio collega nella mia ex azienda irlandese diceva che se vai a lavoro in bici a Dublino in tutto l’anno ci sono il 3% di possibilita’ di prendere la pioggia mentre vai a lavoro (o torni a casa). Quindi diciamo 7 o 8 gg l’anno (volendo esagerare). In effetti finora posso confermare questa teoria. In sei mesi che vado a lavoro a piedi mi sono scolato soltanto due volte finora, di cui una seriamente; in quel caso, il piu’ grave, non avevo il giubotto.
Invece
Inserite foto della gita a Galway Potete consultarle tranquillamente
A Galway ho preso la peggiore pioggia della mia vita ma ve ne parlero’ un’altra volta
Saluti bagnati (come speriamo lo sia Roberta Cara, una delle candidate di miss italia, che ho scelto io, molto figa, che riscuote notevole successo nel post del blog).
PS: presto mettero’ pure le foto di Bruxelles.
Nella foto: una colazione a Galway, la riprovero’ a casa mia sabato mattina e vi faro’ sapere.

September 26th, 2006
Dublin - 6 months e qualcosa
Allora questo post comincia cosi’ perche’ leggendo la mia solita blog bar (quella dello sbafo, colonna di destra, un po’ sotto la figa), ho trovato il solito mensile post di godog sul suo blog, stavolta, con l’aiuto delle keyword di settembre, ci spiega cosa succede a bere il latte scaduto. Cliccate per saperlo.
Approfitto anche per fare i complimenti a Claudio, appena laureato. Ho avuto l’onore e l’onere di lavorare con lui ed e’ davvero bravo, girero’ il suo curriculum a qualche azienda dublinese
Torniamo a noi. Attualita’.
stavo per scrivere sto post ma lo finisco dopo, ora e’ arrivato il salame e il pane dall’Italia e va consumato
saluti di fretta
September 25th, 2006
Dublin - 6 months e qualcosa
Stamattina sveglia presto per il primo giorno di lavoro. Qui si comincia alle nove e si finisce alle sei, non ci sono cazzi. E’ una buona cosa, come dicevo sull’autobus per Galway, quando si e’ giovani bisogna lavorare.
Si’ questo fine settimana sono stato a Galway, la citta’ e’ carina, ma potremmo dire anche bella; c’e’ anche una buona vita serale. Ho anche visitato le Cliffs of Moher, che sono spettacolari e fatto il giro del Burren. Le foto arriveranno presto, il tempo che Leonardo mi riporta il cavetto della macchina fotografica. Quindi diciamo che per mercoledi’ potrei mettere qualcosa su Internet.
Torniamo a noi e al primo giorno di lavoro. Stamattina ho preso DART e Luas per recarmi a lavorare, per enfatizzare il cambiamento non ho portato con me l’iPod shuffle e devo dire che mi sono trovato bene. Mi sono ispirato a questo post. Diciamo che ci sono delle cose condivisibili =)
A lavoro tutto fico, l’eta media e’ inferiore rispetto alla societa’ in cui stavo prima e il team e’ piu’ ristretto. Pare siano tutti molto bravi (alle interview mi hanno massacrato di domande tecniche); diciamo che per il momento sono a posto, vedremo nei prossimi giorni come si evolvera’ la situazione. Per il momento ho una sorta di Launch Plan che devo portare a termine entro pochi giorni, giusto per ambientarmi Il manager e’ simpatico e tranquillo.
Oggi, per la seconda volta da quando sono a Dublino, ho mangiato la pizza, a pranzo con altri tre colleghi siamo andati in Parliament Street e devo dire che non era affatto male. Quindi la aggiungiamo all’elenco dei posti dove mangiare la pizza a Dublino:
*) Ciao Bella Roma (Dublin 2, temple bar) - serve Birra Messina *) SandBar (Dublin 3, Clontarf) - gestita da molisani *) Steps of Rome (Dublin 2, una traversa di grafton street) *) Da Pino (Dublin 2, Parliament Street)
Propongo 4 locali ma l’ho mangiata solo due volte, quindi 2 sono stati testati direttamente, altri sono consigliati.
Se qualche altro dubliners ha locali da consigliare accodateli nei commenti.
Saluti
September 22nd, 2006
Dublin - 6 months
Sei mesi a Dublino, me ne sono reso conto adesso. Sei mesi sono mezzo anno. Per fare il fico con le bambine bisognera’ aspettare di compiere l’anno, ‘mezzo anno’ non e’ certo una risposta adeguata per una che ti chiede ‘da quanto tempo sei a Dublino?’.
Oggi ultimo giorno di lavoro, la mia spiccata sensibilita’ (”che si contrappone al tuo gretto maschilismo”, direbbe qualcuno, una pinta a chi indovina per primo/a la citazione) mi porta quasi alla commozione (non celebrale). Email di addio, ‘best wished’, ‘good luck’ e altre cose varie. Il mio manager scrive che sono un great engineer e cose del genere.
Cosa mi manchera’ di questo lavoro (in ordine sparso):
*) la sveglia alle nove, tanto il lavoro stava a una fermata di DART da casa mia *) il tavolo da biliardo, dove finalmente ho raggiunto livelli seri di bravura *) i colleghi: stranamente non c’era nessuno che mi stava sul cazzo, nel precedente lavoro qualche testa di cazzo c’era, non faccio i nomi per serieta’. *) la signora delle pulizie, con cui mi facevo delle chiaccherate di minimo 40 minuti *) la mensa, a volte suicida, ma la maggior parte delle volte decente.
Cosa trovero’? Boh, lo sapremo lunedi’.
Nel frattempo mi godro’ questo week-end a Galway, speriamo che ci sia bel tempo (la figa nella colonna di destra ce lo indica).
Saluti da uno che sta a Dublino da mezzo anno.
September 20th, 2006
Dublin - 2 days to 6 months
Allora, pare che nei giornali italiani impazzino gli articoli su Miss Italia, dopo quelli sul Papa ovviamente. E’ giusto che anche io dica la mia.
1) Ad ogni edizione di Miss Italia c’e', diciamo, un 50% di ragazze carine, un 20% di ragazze bone, ma SOPRATTUTTO un 30% di cessi SPAVENTOSI, che non si sa come abbiano fatto ad arrivare li’
2) A che serve far parlare le ragazze e farle domande di cultura generale? E’ solo una minchiata, si sa che si vota, in teoria, la piu’ carina a Miss Italia, mica siamo a I Cervelloni (programma antico, per chi se lo ricorda)
Saro’ breve, ho sfruttato una parte della pausa pranzo per guardare le foto di tutte le candidate a Miss Italia, senza indugiare sui roiti. Ecco le mie nominations in ordine di apparizione:
Miss Veneto - Mason Martina, è nata a Camposampiero (PD) il 19 marzo 1988 e vive a Loreggia (PD)

Miss Roma - Maura Angy Maratta, è nata a Roma il 9 maggio 1981 e vive a Pomezia (RM)

Miss Sasch Modella Domani Liguria - Roberta Cara, è nata il 22 luglio 1988 a Genova, dove vive

Miss l’auraBlu Moda Mare Sardegna - Claudia Carta è nata il 17 maggio 1985 a Cagliari, dove vive (brava, sei l’unica che non sorride, mi stai simpatica)

Per cui, se chi legge il blog si rispecchia in qualcuna di queste fighe qui, allora potete contattarmi al mio indirizzo privato (cliccate sull’asso di mazze e poi seguite le istruzioni), se vi guardate allo specchio e non assomigliate a nessuna delle 4 potete ugualmente contattarmi, possiamo limonare e fare un po’ di sano petting ma per il resto non se ne parla (lo dico prima perche’ sono una persona seria). Persona seria. Io.
Propongo di mettere Miss Italia in prima pagina in tutti i giornali nazionali, basta co sta storia del Papa (non sono cattolico), delle intercettazioni (ma chi se ne frega, uso O2), di TIM che viene venduta (come sopra, uso O2) o della video chat con Magdi Allam (si oggi corriere.it ci proponeva questo…).
Saluti
September 19th, 2006
Dublin - quasi sei mesi
Si, sono vittima irrecuperabile dell’advertising. Le campagne pubblicitarie hanno su di me un fascino ipnotico. Alcune mi fanno commuovere per quanto riescono ad essere geniali, spesso con poco.
Questa è una di quelle, manifesto per i 31 anni di Playboy Brasile.

Nota: ho saputo che questa immagine gira inopinatamente in altri blog, vorrei fare notare che sono stato io il primo a segnalarla in giro, il primo a dirlo a tutti su msn e il primo a disegnarla. Si’ ne sono l’autore.
Saluti
September 18th, 2006
Dublin - 4 days to 6 months
Tra 4 giorni posso festeggiare i miei sei mesi in Irlanda.
Oggi comincio la mia ultima settimana qui, prima di passare all’altro lavoro; dovro’ preparare una mail strappalacrime da mandare ai colleghi per ringraziarli di tutto, ci pensero’…
Nel frattempooo, il fine settimana passa, venerdi’ sera casalingo trascorso a vedere il Padrino a casa di una ‘conoscente’ (gran film, anche se lungo non stanca mai), sabato party, niente di particolare causa mezza-depressione dovuta al pareggio dell’Inter, e domenica cena a casa mia.
Nel frattempo devo sbrigare delle noiosissime pratiche burocratiche (si’ io e la burocrazia non abbiamo niente a che fare) e sto diventando sempre piu’ intollerante. Quando l’ho detto a una mia amica lei mi ha risposto ‘diventando?’
Nel frattempo, grazie a giobbe, ho avuto modo di chiarire la faccenda delle tasse irlandesi. Qual e’ il punto? Se lavoro in Irlanda devo pagare le mie tasse al governo irlandese? allo stato italiano? ad entrambi? Cosa devo dichiarare nel modello Unico? (essendo cittadino italiano).
(attenzione: la versione seguente e’ una mia interpretazione, trovate la versione dei fatti corretta a questo link: http://www.wikirlanda.org/index.php/Pagare_le_tasse)
La questione e’ questa, spero di non sbagliarmi, esistono degli Stati con cui l’Italia ha degli accordi contro la doppia imposizione, altri Stati con cui non li ha etc; sostanzialmente se lavorate in uno Stato che ha questi accordi (per esempio l’Irlanda) e siete residenti in questo Stato per piu’ di 183 giorni allora le tasse vanno pagate SOLO al governo irlandese, non c’e’ bisogno di dichiarare la somma percepita sul modello Unico.
Se lavorate per meno di 183 giorni, o lavorate in uno Stato con cui l’Italia non ha stipulato accordi contro la doppia imposizione o di uno Stato con cui gli accordi prevedono che la somma sia tassata in Italia, allora dovete dichiarare la somma nel modello Unico, comprese le tasse versate; il gentilissimo erario italiano vi applichera’ l’aliquota italiana sull’importo guadagnato e, sottraendo le tasse gia’ pagate a quell’altro Stato, ci saranno, probabilmente, delle altre tasse da pagare al governo italiano (considerando le tasse italiane difficilmente si e’ a credito).
L’iscrizione all’AIRE, invece, non e’ vincolante, anche se viene consigliato di effettuarla se si intende permanere oltre i 90 gg in uno Stato estero, l’unica utilita’ consiste nel rinnovo del passaporto tramite l’ambasciata.
Questo e’ quanto. Spero di essere stato utile. Avevo scritto troppe stronzate nell’inizio del posto e ritenevo giusto completarlo con qualcosa di informativo, magari interessante per chi vuole venire qui a lavorare.
Best Regards
September 15th, 2006
Dublin - 5 months and qualcosa
Allora, i cambiamenti proseguono. Ho sistemato un po’ il template, mettendo una figa a segnalarvi la temperatura di Dublino, dato che pare che la maggiore preoccupazione degli italiani che vogliono venire qui sia il tempo e l’eventuale pioggia (come se fossimo fatti di zucchero…).
Volevo provare a spostare il logo in alto ma la mia ignoranza dell’HTML me lo ha impedito. Cosi’ almeno capite che fare l’informatico non significa ‘gestire siti’.
Ogni volta spiegare il mio lavoro e’ un bagno di sangue, infatti, semplicemente, non lo spiego. Dico che e’ difficile da spiegare. Poi ci sono le piu’ ardite, specie ragazze, ca va dir, che ti dicono “no dai ma dimmelo, prova a spiegarmelo”, e allora io dico qualcosa del tipo “conosci Solaris” o “conosci Linux”, e se risponde “si’” allora io dico “ecco, una cosa del genere”, se risponde no, dico “hai visto?”.
Alcuni miei ex colleghi (e ormai amici) mi leggono quindi potranno esplicitare meglio il mestiere che facciamo.
Kind Regards
(si fa fico scriverlo)
September 14th, 2006
Questo post potrebbe rientrare nella categoria costo della vita. La mia pigrizia non ha diviso questo blog in categorie quindi ve la tenete.
Comunque, chi e’ che consulta categorie e tag nei blog? Io credo che vengano usati solo da un 5% dei fruitori, e neanche, quindi noi restiamo senza categorie e tag, fregandocene del resto.
Ultimamente, nei miei (sovra)umani sforzi di imparare l’inglese (e’ una cosa che non finisce mai), ho fatto la tessera ad xtra-vision, che sarebbe il blockbuster irlandese.
Apriamo una parente, citando “Toto’, Peppino e la malafemmina”, blockbuster ha acquisito xtravision, che vende sia nel regno unito che in irlanda, se non sbaglio nel regno unito e’ stato rinominato in Blockbuster, invece in Irlanda hanno mantenuto xtravision. Anyway…
Ho scoperto che i prezzi sono umani, se noleggio un film di archivio pago 3.50 e lo tengo due notti, tre film 6 euro per sette notti e cinque film 9 euro per sette notti. In fondo costa meno di blockbuster italia.
Nel frattempo ieri sono tornato al mio meraviglioso Supervalu e ho comprato il solito yogurt Supervalu a 40 centesimi, due litri di latte a 1.20 euri e qualcos’altro che ora non ricordo. Era conveniente. Tra l’altro il latte e’ migliore di quello italiano.
Ovviamente era un discorso solo sui prezzi, non mi sognerei mai di fare l’irlandese, visto che io vengo dall’isola piu’ fica del mondo.
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