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November 30th, 2006
Dublin - 8 months e qualcosa
Ecco, un nuovo modo per sperimentare la casa al secondo piano. Chiudersi fuori senza possibilita’ di rientrare. Avevamo lasciato la finestra aperta ma al secondo piano, non c’era possibilita’ di rientrare. Non restava che aspettare la francese, come dei pirla, uno in pantofole, e uno in calze (non il sottoscritto), senza chiavi in tasca, ne’ cellulare, ne’ un centesimo di euro che fosse uno.
Con le pentole sul fuoco, col rischio di far scoppiare un incendio. Dei pirla =)
Ma alla fine siamo riusciti a trovare l’interruttore generale e staccare tutto. Si trovava in un’altra porta. Perche’ gli Irish hanno dei problemi diciamo d’impianto, per cui l’interruttore generale si trova due porte dopo (come dire, in un altro condominio), l’impianto elettrico non ti permette di avere delle prese nel cesso, ma in compenso hai TRECENTO interruttori all’entrata (quasi uno per ogni presa), l’impianto idraulico e’ quello che e’. Quello che e’ vuol dire: apro l’acqua e si sente BUUUUUUUUUUUUUUUU (la pompa che tira l’acqua). Cioe’ non ha senso!! E questo avviene IN TUTTE le case (o perlomeno quasi tutte), sia di nuova che di vecchia costruzione.
Non capisco, sono contrariato.
Comunque sono un pirla, lo so.
November 28th, 2006
Dublin - 8 months inoltrati
Si’ lo so che sono passati quattro giorni e non ho aggiornato, ma dovete capirmi, ho avuto da fronteggiare il trasloco e devo annunciarvi con grande gioia che la gran parte e’ stata finita stamattina. Infatti oggi sono off proprio per terminare il trasloco. Sono soddisfatto. Dal lato negativo delle cose pare che ci voglia un po’ prima di ottenere l’adsl quindi per il momento vado a scrocco Obiettivo, ottenere l’adsl prima del natale 2006, che passero’ a Dublino. Forse riesco a rimediare qualche idea da fare per dopo natale, per il natale pare che saro’ da solo a dub, perche’ tutti coloro che conoscono rientrano in Italia, quindi cerchero’ di organizzare qualcosa con me e me stesso.
Ieri abbiamo conosciuto la nostra nuova inquilina (io, guarda caso, stavo tornando con una valigia piena, tanto per cambiare), e’ una australiana e pare venga a vivere qui da domenica prossima, vedremo.
Questo trasloco mi sta prendendo troppo tempo, ci stanno un sacco di cose ancora da sistemare ma sono lieto del fatto che il grosso e’ stato fatto.
Il fine settimana, invece che impiegarlo per riposarci, lo useremo per fare una gita nel sud ovest dell’irlanda. Una gita in irlanda a dicembre? vedremo cosa ne uscira’. Per la cronaca oggi a dublino c’era il sole (pare ci sia ancora dietro le tende).
Adesso scusate ma devo andare a comprare un po di cose.
Saluti!!!
November 24th, 2006
Dublin - 8 months e qualcosa.
Allora, pare che ho appena affittato la casa, ma lo sapremo solo domani.
Adesso devo raccontare ai miei fan quello che e’ successo ieri notte, perfavore sediamoci e ne parliamo. Senza spingere per cortesia.
Ieri mi sono messo sotto le coperte e mi sono addormentato. Dalle 00:20 alle 07:00 penso di essere stato svegliato ben TRE volte, di cui una prolungata, per i casini della gente che ha portato l’olandese. Quindi
Primo risveglio: gente che fa casino, du palle, vedo di riaddormentarmi
Il secondo risveglio e’ avvenuto penso circa alle tre e mezzo di notte, non ricordo di aver guardato, per colpa di un ragazzo che piangeva, e ho sentito chiaramente
“buaaaaa” e un ragazzo piangeva e una raffinatissima ragazza, credo dall’accento olandese gli fa: “man what’s wrong with you”
Rido e mi riaddormento, gli uomini che piangono, puah
Terzo risveglio, casino sopra (io dormo al piano di sopra) gente che apre porte a tutto spiano, ma tanto io sto con la porta chiusa a chiave quindi se la sono presa ar culo, fatto sta che la gente entrava e usciva dal cesso, non so quanti siano stati. Sono stato un po’ sveglio (erano le 5:30) e ho gettato un po’ di bestemmioni nella mia mente, ma non avevo la minima intenzione di uscire dalle coperte. Non potete neanche immaginare che temperatura fa in questa casa alle cinque di mattina. A Dublino.
Resto sveglio e sento il francese che sale su e col suo accento francese, che non e’ riuscito a sopprimere dopo due anni di dublinesita’, dice “heyyy help me, help me”
Io rido sotto le coperte, COME UN PAZZO. Arriva l’olandese con altra gente (ho interpretato dai rumori) e fa “what’s going on”. E il francese “a girl is sleeping in my room!!! the door is locked” e allora l’olandese dice qualcosa di incomprensibile e comincia a bussare e poi da una spallata alla porta (che non si apre). E il francese AGITATISSIMO fa “please don’t ruin it”.
Considerando che e’ lui che ha firmato il contratto della casa era pretty concerned. Comunque il “don’t ruin it” mi ha fatto pisciare dalle risate. Cioe’ “don’t ruin it” con accento francese e tono supplichevole, detto dal padrone di casa, e’ una cosa senza prezzo.
Dopo un po’ un tipo e’ salito sopra urlando “where is my jacket?? where is my jacket”, credo fosse mezzo ubriaco, ha aperto tutte le porte come al solito e con me se l’e’ presa nel culo.
A quel punto mi sono fatto un’ora e mezzo di sonno fino alle sette e mezzo (si erano fatte le sei e qualcosa), doccia e sono andato al lavoro. Non m’e’ neanche venuto il mal di testa.
Che storie!
Cmq avrete capito che prendo sonno facilmente
Saluti.
Nella foto: una telecamera nascosta mostra l’olandese che gentilmente apre la porta della stanza del francese.

November 24th, 2006
Dublin - 8 mesi e un giorno
Il giovedi’ a Dublino, per chi non lo sapesse, e’ il giorno dello shopping. Sol perche’ i negozi che usualmente chiudono alle 17:30-18:00 restano aperti di piu’, quindi chi esce dal lavoro puo’ andare a fare sciopping.
- ‘Si dice shopping’
Lo so.
Detto questo, va anche detto che il clima natalizio di jingle bells ha pervaso la nostra cara citta’ irlandese e i negozi stanno aperti ancora piu’ tempo. Ad esempio uno dei miei preferiti, Eason, oggi era aperto fino alle 20:45. Eason e’ una libreria, oggi ci sono entrato, ma come sapete non posso comprare ancora libri per ovvi motivi. Ho anche trovato un libro che ho subito piazzato in wishlist. Ma in quella cartacea, perche’ pare non esista da Amazon. E vabbe’, nessuno e’ perfetto.
Visto Saw III, niente di eccezionale, nonostante quello che ha dichiarato a fine film la fan degli U2. In compenso, considerando che mi sono svegliato alle sei di mattina, ho trascorso una serata piacevole, e non m’e’ neanche venuto il mal di testa.
Per il resto, oggi l’olandese faceva il leaving party, avevo promesso di andare, poi non sono andato, dato buca, come al solito. Cazzo come sono inaffidabile. Vabbe’ ora verra’ a fare casino a casa ma io saro’ gia’ sotto le coperte.
Oggi e’ giovedi’, venerdi’ ormai, quindi di calcio non si puo’ parlare, non resta che un argomento… Indubbio il fatto che e’ bastata una foto di gnocca per fare avere al post 6 commenti in meno di una giornata. E che gnocca direi io. E’ curioso il fatto che la maggioranza di tutte coloro che sono state in televisione si e’ spogliata per un calendario, perlomeno in Italia. La televisione irlandese la seguo poco ma non e’ che offra tutte ste bellezze. Finora il primato di tette-e-culi resta all’Italia.
Comunque, non voglio sollevare dibattiti sociologici in merito, si e’ fatto tardi e vorrei dormire.
Vi lascio con un amarcord; nella foto: si stava meglio quando si stava peggio

November 22nd, 2006
Dublin - 8 months
Hi there, affittare al mio paese (lo sapete che sono del paese) vuol dire sia l’atto di prendere in affitto una camera, sia l’atto dell’affittare la propria camera. Ho gia’ parlato in precedenti post (guardatevi l’archivio) di quanto sia scocciante cercare casa a dublino, stavolta l’ho trovata abbastanza rapidamente per una combinazione di fattori tra cui una buona percentuale di culo. Andro’ a vivere a dieci minuti a piedi dal mio lavoro. Quindi se stavate per mandarmi doni o pacchi regalo vi prego di aspettare il nuovo indirizzo
A questo punto non resta che pianificare il trasloco (sai che palle portare via la TV e quant’altro) e riaffittare la camera. Devo dire che stare nei panni di quello che deve affittare e’ abbastanza comodo, ti chiama un sacco di gente… voi che state away non potete neanche immaginare quanta gente cerca casa a Dublino, e sarebbe anche disposta a spendere cifre folli. Ma davvero… davvero tanta, anche in questo periodo di tempo infame.
Lascero’ il caro francese, il caro olandese e l’un po’ meno caro belga per andare a vivere con un italiano, una francese (il fatto che ci sia la A mi fa disprezzare meno la patria di Segolene Royal) e una australiana.
Quindi devo fare queste cose, spostarmi a casa nuova, mettere internet a casa nuova (e’ vitale, ci lavoro), fare delle cose delicate a lavoro (lo sapete che il mio lavoro e’ fatto di cose delicate), sistemare delle altre cose per amici e via dicendo. Una volta fatto tutto cio’ saro’ meno carico di impegni.
Detto questo, per il weekend si pianificava una gita nel Ring of Kerry (e Dingle) sperando che il tempo ci regali qualcosa di buono. Oggi ha piovuto tutta la giornata, ma devo dire che ha anche fatto delle giornate di sole…
Ho appena visto una portoghese ventiduenne che, poverina, s’e’ presa tanta di quell’acqua per vedere la camera, mi ha raccontato un po’ della sua vita mentre aspettava il taxi che la riportava a casa etc. Dico io, e’ venuta a 22 anni qui, io pensavo ne avesse di piu’, mi ha spiazzato.
Parliamo di calcio, l’inter s’e’ qualificata agli ottavi, parliamo di figa (che non si dica che questo non e’ un blog italiano = calcio e figa), la Corvaglia ha fatto un calendario. Come da foto direi: Finalmente!
Saluti

November 20th, 2006
Dublin - 2 days to 8 months.
Due giorni agli otto mesi, scecchi. Salve, aggiornamenti rapidi sul fronte casa, ho trovato una casa dietro al posto dove lavoro, camera in condivisione ma va bene. Non si gela, e’ MOLTO BUONO questo.
Ho passato il fine settimana con due amici che sono venuti a trovarmi da Roma, sabato ha fatto una bella giornata, domenica ha fatto veramente uno shit day, stamani buono. Domenica ne abbiamo approfittato per visitare le attrazioni di Dublino sotto l’acqua, facendo un rapido giro allo Spire, trinity college, st. stephen green, merrion square con statua di Oscar Wilde annessa, Dublin Castle e qualcos’altro. Al ritorno dal Dublin Castle, bagnati da questa fastidiosa ma non pesante pioggia, ci siamo rinchiusi allo Stag’s Head, gran pub, a bere una pinta di Guinness spillata e lasciata riposata *come si deve*.
Fenomenologia della Guinness - trattato di Antonio Se uscite il sabato sera a dublino e girate i pub, basta che ci sia un minimo di affollamento e non riuscirete mai a prendere una guinness spillata come si deve (specie se il pub e’ turistico). Al massimo vi danno un po’ di roba nera annacquata. Come sapete la Guinness si spilla in due tempi (non lo sapete??? e allora che leggete a fare il blog) e va lasciata riposare per un certo periodo tra una spillata e l’altra, e dopo la spillata, finche’ non assume un colore che non vi so descrivere, a quel punto potete gustarvi la vostra birra.
Per questo motivo, oltre a ridurre le mie bevute il sabato sera a una pinta di heineken o coca-cola/fanta/Zup a volonta’ (per gli ignoranti la Zup sarebbe la SevenUp), ormai ho deciso di seguire, come sapete, la vita del nonno ed enjoyare la domenica pomeriggio. L’Irlanda ha dato una lezione di rugby all’australia, domenica prossima c’e’ Irlanda - Pacific Islands e vorrei vederla a un pub tranquillo davanti a qualche pinta di Guinness spillata COME SI BEVE.
Se qualcuno vuole unirsi, a vedere la partita e farsi quattro chiacchere, mi faccia sapere tramite i soliti mezzi (sms, email, etc)
Saluti dal nonno
November 17th, 2006
Dublin - 7 months e qualcosetta in piu’
No ma dico, day off, faccio long weekend. Sabato e domenica vengono a trovarmi Sergio e Sabrina, cosi’ ho ben deciso di prendere il venerdi’ (dato che il we scorso ho lavorato). Molto bene, e’ contorta ma spero abbiate capito. Programmi, domani vorrei andare all’hard rock cafe’, di cui mi piace la cucina, come sapete il cinese non e’ male (specie quello dietro casa di Alessandro&&Dario), il giapponese mi sta sulle palle, l’indiano lo odio.
Dici, magari hai mangiato nei posti sbagliati, no l’indiano l’ho mangiato OVUNQUE sia in italia che soprattutto a Dublino, anche in posti dove mi hanno portato gli ex colleghi, spacciandolo per buonissimo.
No, non mi piace, e’ confermato.
Parliamo del ristorante russo di roma, davveero buono, mi recai l’anno scorso con Claudio, Rosaria e Simone (oggi mi va di citare nomi), mi ricordo SOLAMENTE che il giorno dopo cacammo tutti a spruzzo, forse solo la donna si salvo’. Pero’ devo dire che era buono e si mangiava russo veramente. Ma abbiamo pisciato dal culo.
Fine parentesi sui ristoranti. Ah ho mangiato da Steps of Rome a Dublino con una ragazza a cui ancora devo fare la galleria, ma per compassione di me stesso preferisco evitare questo argomento. Devo ancora fare molte cose. Steps of Rome: si mangia bene e c’e’ la birra messina, unico neo, mancano le patatine.
Pare un telegiornale italiano, dovete sapere che ormai i telegiornali italiani sono diventati peggio dei programmi di Wilma de Angelis, si parla sempre di cibo, come cucinare il pollo, la mostarda, la paparedda, il pacchiarello, etc.
Ok la smetto di parlare di cibo.
Oggi ero al supermercato (Supervalu di Talbot Street, casomai qualcuno volesse seguire i miei movimenti) e cercavo DISPERATAMENTE la barretta grande di cioccolato bianco, e non l’ho trovata, a dire il vero neanche la piccola. Sono rimasto davvero deluso.
Ok fine del discorso del cibo.
Parliamo di cose serie: sitauzione casa, domani mi impegnero’ a cercare, sia stanze da condividere che case intere da prendere e subaffittare, mi sto scocciando a stare qui e vorrei andare via prima della fine di novembre; so che e’ dura ma ce la posso fare. Insomma, l’ultima volta c’ho messo un mese e mezzo per trovarla, ormai sono un dublinese perfetto, so dire “focking”, so dire che sono “stock in the traffic” e sento quotidianamente ragazze che non fanno altro che dire… OOOOO MYYYYY GOOODDD!!!!
Ce la faremo, che il Signore ci benedica. Pace e bene
Nella foto: how I ended up after looking for a flat in Dub.

November 15th, 2006
Dublin - 7 months e qualcosina in piu’
Well deep in a dark forest, a forest filled with rain Beyond a stretch of Maryland pines there’s a river without a name In the cold black water Johnson Lineir stands He stares across the lights of the city and dreams of where he’s been
Oggi non vi parlo della situazione italiana, a quanto pare i giornali.it facevano sciopero quindi non si poteva consultarli. Come va? La situazione irlandese. Oggi ha piovuto, ma non parlero’ del tempo
Lavoro: tutto a posto, solite cose, si procede, still divertente; ho scoperto che il mio bioritmo dice che alle 16:30 collasso, ammenocche’ non abbia qualcosa di interessante da fare. Miglioreremo il bioritmo
Life: diciamo che arrivo a casa e mangio e ho 3 ore a disposizione, che possono diventare 4 se vado a dormire alle 24:00. FIne settimana libero, questo fine settimana non vado a lavoro di venerdi’ perche’ recupero quello scorso, insomma, dovrei riuscire ad avere un po’ di tempo libero.
Projects: dovrei riprendere a leggere, anche perche’, come ben sapete, ho stabilito di non comprare piu’ libri se non ho finito quello attuale. Questa e’ una regola ferrea e non puo’ essere trasgredita. I piu’ colti di voi, intendo quelli non interessati solo al tempo o alla figa, si chiederanno, ma cosa legge? Intanto The Curious Incident of the Dog in the Nightdress, libro comico, comprato al supervalu, esordisce cosi’:
22:01:08 RESIDENTS’ BOR, BERKELEY COURT, PRETTY MUCH TROUSERED I hold up my empty glass, which the borman takes as a signal that I want another drink, we’re talking straight JD here and it has to be said, roysh, the goy gives good measures. Christian goes, ‘Take it easy, Young Skywalker’, but I just, like, ignore him, though fair focks to him, roysh, it’s not everyone would spend their Christmas Eve like this
Roysh, andiamo avanti, il secondo e’ The Colour of Magic, un libro fantasy molto bello di Terry Pratchett, poi lui e’ famoso per queste cose e da piccolo ho sempre sognato di giocare al videogioco di Discworld, ma non avevo un computer abbastanza potente
Dai ho dedicato troppo, mi basta finire uno di questi libri per fare il megaordine di libri. A proposito se vi serve qualcosa, e magari siete miei amici, mi risparmio di pensare a cosa regalarvi per natale. Fatemi sapere.
Nella foto: si stava meglio quando si stava peggio

Ciao!
November 13th, 2006
Dublin - 7 months e oltre
Salve a tutti, apro il post chiedendo scusa a Luana e al suo ragazzo a cui avevo dato appuntamento e li ho successivamente piantati, ho mandato un sms per avvisare ma in realta’ non avevo capito che mi avevano chiamato dal telefono pubblico, e, ulteriormente, non sono potuto uscire di casa per questioni lavorative. E quando mi hanno chiamato stavo in conference call e non potevo rispondere
Torniamo a noi, ho il raffreddore. Pensavo di essere immune ma l’altro giorno in dart sono salito, ed era abbastanza piena (stranamente), accanto a me una tizia col giubotto rosso, un po’ depressa. Io ero accanto a lei. I nostri visi vicini, il nostro sguardo, la nostra testa. etciu’ e questa starnutisce nel metro quadrato di aria che condividevamo. Io comincio a bestemmiare nella mia testa, tirando giu’ santi, beati e senza risparmiare il grande capo. Il giorno dopo mi sveglio, raffreddore. Maledetta puttana col giubotto rosso.
Ho speso la domenica lavorando da casa, doveva essere una cosa tranquilla invece si e’ rivelato il battesimo di fuoco del weekend lavorativo. In compenso avro’ un giorno e mezzo libero durante la settimana. Questa e’ la fredda cronaca. Oggi a lavoro ho guardato il mio quotidiano online preferito, non Repubblica, ma corriere. Il corriere se n’e’ uscito con una notizia da Repubblica: una supplente trentenne, non so dove, si fa trovare denudata con un alunno di 14 anni, mentre altri due o tre guardavano. A scoprirla l’insegnante di educazione fisica. Vedi che sfiga, a me queste cose a scuola non succedevano mai. E soprattutto, se mi fossero successe, sarei rimasto traumatizzato, visto che le insegnanti erano tutte vecchie. Cmq c’e’ stata una levata di scudi da parte di tutti (ci manca solo il Moige) riguardo al fatto che questo povero 14enne e’ di sicuro rimasto traumatizzato, una cosa che si ricordera’ a vita, non potra’ neanche dormire. Ah, popolo bestia.
Marujiana, pare abbiano aumentato la dose massima consentita, grazie a Livia Turco. Io non fumo e me ne frego, pero’ alla fine sono antiproibizionista. Al solito, quel coglione di Caruso (non c’era neanche bisogno che scrivessi il cognome) ha fatto una dichiarazione, tipo ‘ho piantato la marjiuana nelle fioriere di montecitorio; e quei coglioni di forza italia (non c’era neanche bisogno che scrivessi il partito) scandalizzati, Elio Vito, che fino all’altro giorno stava nei Radicali, noti per le loro politiche antiprobizioniste, gridava allo scandolo, chiedeva di fare un’indagine etc etc. Che cumulo di coglioni.
Forse sarebbe meglio che smetta di leggere i siti che finiscono per .it, che dite? Cosi’ non mi incazzo
Situazione casa, io sto per cambiare, sto solo cercando, ormai l’unico posto non freddo di casa mia e’ la mia stanza, ormai vivo qui, sono CHIUSO. Ragion per cui tra poco si cambia. Vi terro’ aggiornati, lo sapete.
Saluti.
Nella foto: un’immagine di repertorio dell’insegnante sorpresa col 14enne; che non si dica che qui non si parla di figa!

November 11th, 2006
Dublin - 7 months e qualcosa in piu’
Ho ricevuto migliaia di mail e di fax per quanto riguarda la totale assenza di post negli ultimi due giorni, quindi cerchero’ di rimediare, per soddisfare i lettori assidui.
Ieri sera era un po’ cosi’ il tempo, in piu’ il giorno dopo (leggesi oggi) sono oncall per la azienda che tanto mi piace (sostanzialmente devo stare a casa fino alle sei, se succede qualcosa di veramente grave mi chiamano, ma in genere e’ quiet).
Siccome sono stato additato in qualche commento di fare il pessimista vorrei riepilogare la situazione, e dire perche’ in fondo qui si sta bene. Giusto per precisare che i miei post erano solo una critica dovuta, non un atto di lamentazione come tanti altri (anche blogger) fanno. E poi ho deciso con me stesso che le lamentazioni le potro’ fare solo dopo un anno.
Non vi annoiero’ con le pippe sulla differenza tra ’stare bene’ ed ‘essere felici’, vi diro’ solamente perche’ sono soddisfatto di questa scelta che ho fatto ormai un anno orsono.
Per cui, torniamo alla domanda, e stavolta scrivero’ anche la risposta:
Q: Elencami i motivi per cui sei contento di stare a Dublino A: Innanzitutto vorrei salutare tutti coloro che leggono, fatto questo parto con l’elenco
-) Il lavoro: venendo qua ho trovato la realizzazione lavorativa, finalmente non lavoro piu’ per dei pezzenti a cui tiravo su e progettavo intere architetture intere architetture con una posizione contrattuale ridicola, nel caso in cui qualche responsabile stia leggendo, ma per una grande multinazionale, con grosse responsabilita’, con grande impegno e con la grande bravura e professionalita’ che mi contraddistingue =) A onor di critica ho saputo che i pezzenti sono diventati ancora piu’ pezzenti, e questo mi puo’ solo fare piacere (’pezzente’ e’ uno status, non e’ legato alla moneta posseduta).
-) esperienza: si impara e migliora l’inglese (un nuovo post a riguardo e’ dovuto a breve), ma ci si sta per un lungo periodo, a differenza di chi viene qui due o tre mesi per imparare l’inglese.
-) i muffin e l’irish breakfast sono delle cose per cui vale la pena di vivere -) a dublino non piove spesso, consigliato Galway per coloro che si lamentano della pioggia -) a dublino non e’ vero che e’ sempre grigio, adesso c’e’ il sole, c’era pure ieri e c’e’ stato tutta la settimana, alle sei e’ buio (siamo in inverno) ma buio e’ DIFFERENTE da grigio.
Che poi ora vorrei aprire una parentesi, cosa che stavo dicendo l’altro giorno al mio collega irlandese, qui gli italiani si lamentano del tempo e poi scopri che vengono dal nord italia, da bolzano, da venezia, da roma o da qualche paese sperduto del centro italia. Ma che cazzo vi lamentate a fare del tempo? L’unico che si puo’/POTREBBE lamentare sono io, che sono siciliano, vorrei vedere se a milano o a venezia fa inverni di questo tipo.
Chiusa parentesi.
-) penneys -) le coppole irlandese -) la Guinness
altre cose che adesso non mi vengono in mente (sto scrivendo a braccio) e soprattutto, come ieri, vedere la gente che si ripara dalla pioggia con gli ombrelli, salvo il fatto che dopo due minuti gli viene spaccato dal vento, non ha prezzo =)
Spero che abbiate delle buone giustificazioni per restare in Italia =)
Ossequi! Antonio
Nella foto: Hugg Hefner, fondatore di Playboy, uno che ha altri motivi per essere lieto

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