Dublin – 7 months e qualcosa in piu’
Ho ricevuto migliaia di mail e di fax per quanto riguarda la totale assenza di post negli ultimi due giorni, quindi cerchero’ di rimediare, per soddisfare i lettori assidui.
Ieri sera era un po’ cosi’ il tempo, in piu’ il giorno dopo (leggesi oggi) sono oncall per la azienda che tanto mi piace (sostanzialmente devo stare a casa fino alle sei, se succede qualcosa di veramente grave mi chiamano, ma in genere e’ quiet).
Siccome sono stato additato in qualche commento di fare il pessimista vorrei riepilogare la situazione, e dire perche’ in fondo qui si sta bene. Giusto per precisare che i miei post erano solo una critica dovuta, non un atto di lamentazione come tanti altri (anche blogger) fanno. E poi ho deciso con me stesso che le lamentazioni le potro’ fare solo dopo un anno.
Non vi annoiero’ con le pippe sulla differenza tra ‘stare bene’ ed ‘essere felici’, vi diro’ solamente perche’ sono soddisfatto di questa scelta che ho fatto ormai un anno orsono.
Per cui, torniamo alla domanda, e stavolta scrivero’ anche la risposta:
Q: Elencami i motivi per cui sei contento di stare a Dublino
A: Innanzitutto vorrei salutare tutti coloro che leggono, fatto questo parto con l’elenco
-) Il lavoro: venendo qua ho trovato la realizzazione lavorativa, finalmente non lavoro piu’ per dei pezzenti a cui tiravo su e progettavo intere architetture intere architetture con una posizione contrattuale ridicola, nel caso in cui qualche responsabile stia leggendo, ma per una grande multinazionale, con grosse responsabilita’, con grande impegno e con la grande bravura e professionalita’ che mi contraddistingue =) A onor di critica ho saputo che i pezzenti sono diventati ancora piu’ pezzenti, e questo mi puo’ solo fare piacere (‘pezzente’ e’ uno status, non e’ legato alla moneta posseduta).
-) esperienza: si impara e migliora l’inglese (un nuovo post a riguardo e’ dovuto a breve), ma ci si sta per un lungo periodo, a differenza di chi viene qui due o tre mesi per imparare l’inglese.
-) i muffin e l’irish breakfast sono delle cose per cui vale la pena di vivere
-) a dublino non piove spesso, consigliato Galway per coloro che si lamentano della pioggia
-) a dublino non e’ vero che e’ sempre grigio, adesso c’e’ il sole, c’era pure ieri e c’e’ stato tutta la settimana, alle sei e’ buio (siamo in inverno) ma buio e’ DIFFERENTE da grigio.
Che poi ora vorrei aprire una parentesi, cosa che stavo dicendo l’altro giorno al mio collega irlandese, qui gli italiani si lamentano del tempo e poi scopri che vengono dal nord italia, da bolzano, da venezia, da roma o da qualche paese sperduto del centro italia. Ma che cazzo vi lamentate a fare del tempo? L’unico che si puo’/POTREBBE lamentare sono io, che sono siciliano, vorrei vedere se a milano o a venezia fa inverni di questo tipo.
Chiusa parentesi.
-) penneys
-) le coppole irlandese
-) la Guinness
altre cose che adesso non mi vengono in mente (sto scrivendo a braccio)
e soprattutto, come ieri, vedere la gente che si ripara dalla pioggia con gli ombrelli, salvo il fatto che dopo due minuti gli viene spaccato dal vento, non ha prezzo =)
Spero che abbiate delle buone giustificazioni per restare in Italia =)
Ossequi!
Antonio
Nella foto: Hugg Hefner, fondatore di Playboy, uno che ha altri motivi per essere lieto
