Dublin – 8 months e qualcosa.
Allora, pare che ho appena affittato la casa, ma lo sapremo solo domani.
Adesso devo raccontare ai miei fan quello che e’ successo ieri notte, perfavore sediamoci e ne parliamo.
Senza spingere per cortesia.
Ieri mi sono messo sotto le coperte e mi sono addormentato. Dalle 00:20 alle 07:00 penso di essere stato svegliato ben TRE volte, di cui una prolungata, per i casini della gente che ha portato l’olandese. Quindi
Primo risveglio: gente che fa casino, du palle, vedo di riaddormentarmi
Il secondo risveglio e’ avvenuto penso circa alle tre e mezzo di notte, non ricordo di aver guardato, per colpa di un ragazzo che piangeva, e ho sentito chiaramente
“buaaaaa” e un ragazzo piangeva
e una raffinatissima ragazza, credo dall’accento olandese gli fa:
“man what’s wrong with you”
Rido e mi riaddormento, gli uomini che piangono, puah
Terzo risveglio, casino sopra (io dormo al piano di sopra) gente che apre porte a tutto spiano, ma tanto io sto con la porta chiusa a chiave quindi se la sono presa ar culo, fatto sta che la gente entrava e usciva dal cesso, non so quanti siano stati. Sono stato un po’ sveglio (erano le 5:30) e ho gettato un po’ di bestemmioni nella mia mente, ma non avevo la minima intenzione di uscire dalle coperte. Non potete neanche immaginare che temperatura fa in questa casa alle cinque di mattina.
A Dublino.
Resto sveglio e sento il francese che sale su e col suo accento francese, che non e’ riuscito a sopprimere dopo due anni di dublinesita’, dice “heyyy help me, help me”
Io rido sotto le coperte, COME UN PAZZO. Arriva l’olandese con altra gente (ho interpretato dai rumori) e fa “what’s going on”.
E il francese “a girl is sleeping in my room!!! the door is locked” e allora l’olandese dice qualcosa di incomprensibile e comincia a bussare e poi da una spallata alla porta (che non si apre). E il francese AGITATISSIMO fa “please don’t ruin it”.
Considerando che e’ lui che ha firmato il contratto della casa era pretty concerned.
Comunque il “don’t ruin it” mi ha fatto pisciare dalle risate. Cioe’ “don’t ruin it” con accento francese e tono supplichevole, detto dal padrone di casa, e’ una cosa senza prezzo.
Dopo un po’ un tipo e’ salito sopra urlando “where is my jacket?? where is my jacket”, credo fosse mezzo ubriaco, ha aperto tutte le porte come al solito e con me se l’e’ presa nel culo.
A quel punto mi sono fatto un’ora e mezzo di sonno fino alle sette e mezzo (si erano fatte le sei e qualcosa), doccia e sono andato al lavoro. Non m’e’ neanche venuto il mal di testa.
Che storie!
Cmq avrete capito che prendo sonno facilmente
Saluti.
Nella foto: una telecamera nascosta mostra l’olandese che gentilmente apre la porta della stanza del francese.
