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Daily Archives: November 24, 2006

Resoconto del leaving party ("don’t ruin it")

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Dublin – 8 months e qualcosa.

Allora, pare che ho appena affittato la casa, ma lo sapremo solo domani.

Adesso devo raccontare ai miei fan quello che e’ successo ieri notte, perfavore sediamoci e ne parliamo.
Senza spingere per cortesia.

Ieri mi sono messo sotto le coperte e mi sono addormentato. Dalle 00:20 alle 07:00 penso di essere stato svegliato ben TRE volte, di cui una prolungata, per i casini della gente che ha portato l’olandese. Quindi

Primo risveglio: gente che fa casino, du palle, vedo di riaddormentarmi

Il secondo risveglio e’ avvenuto penso circa alle tre e mezzo di notte, non ricordo di aver guardato, per colpa di un ragazzo che piangeva, e ho sentito chiaramente

“buaaaaa” e un ragazzo piangeva
e una raffinatissima ragazza, credo dall’accento olandese gli fa:
“man what’s wrong with you”

Rido e mi riaddormento, gli uomini che piangono, puah

Terzo risveglio, casino sopra (io dormo al piano di sopra) gente che apre porte a tutto spiano, ma tanto io sto con la porta chiusa a chiave quindi se la sono presa ar culo, fatto sta che la gente entrava e usciva dal cesso, non so quanti siano stati. Sono stato un po’ sveglio (erano le 5:30) e ho gettato un po’ di bestemmioni nella mia mente, ma non avevo la minima intenzione di uscire dalle coperte. Non potete neanche immaginare che temperatura fa in questa casa alle cinque di mattina.
A Dublino.

Resto sveglio e sento il francese che sale su e col suo accento francese, che non e’ riuscito a sopprimere dopo due anni di dublinesita’, dice “heyyy help me, help me”

Io rido sotto le coperte, COME UN PAZZO. Arriva l’olandese con altra gente (ho interpretato dai rumori) e fa “what’s going on”.
E il francese “a girl is sleeping in my room!!! the door is locked” e allora l’olandese dice qualcosa di incomprensibile e comincia a bussare e poi da una spallata alla porta (che non si apre). E il francese AGITATISSIMO fa “please don’t ruin it”.

Considerando che e’ lui che ha firmato il contratto della casa era pretty concerned.
Comunque il “don’t ruin it” mi ha fatto pisciare dalle risate. Cioe’ “don’t ruin it” con accento francese e tono supplichevole, detto dal padrone di casa, e’ una cosa senza prezzo.

Dopo un po’ un tipo e’ salito sopra urlando “where is my jacket?? where is my jacket”, credo fosse mezzo ubriaco, ha aperto tutte le porte come al solito e con me se l’e’ presa nel culo.

A quel punto mi sono fatto un’ora e mezzo di sonno fino alle sette e mezzo (si erano fatte le sei e qualcosa), doccia e sono andato al lavoro. Non m’e’ neanche venuto il mal di testa.

Che storie!

Cmq avrete capito che prendo sonno facilmente :P

Saluti.

Nella foto: una telecamera nascosta mostra l’olandese che gentilmente apre la porta della stanza del francese.

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Nov 24, 2006

Giovedi’ a dublino

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Dublin – 8 mesi e un giorno

Il giovedi’ a Dublino, per chi non lo sapesse, e’ il giorno dello shopping. Sol perche’ i negozi che usualmente chiudono alle 17:30-18:00 restano aperti di piu’, quindi chi esce dal lavoro puo’ andare a fare sciopping.

- ‘Si dice shopping’

Lo so.

Detto questo, va anche detto che il clima natalizio di jingle bells ha pervaso la nostra cara citta’ irlandese e i negozi stanno aperti ancora piu’ tempo. Ad esempio uno dei miei preferiti, Eason, oggi era aperto fino alle 20:45. Eason e’ una libreria, oggi ci sono entrato, ma come sapete non posso comprare ancora libri per ovvi motivi. Ho anche trovato un libro che ho subito piazzato in wishlist. Ma in quella cartacea, perche’ pare non esista da Amazon. E vabbe’, nessuno e’ perfetto.

Visto Saw III, niente di eccezionale, nonostante quello che ha dichiarato a fine film la fan degli U2. In compenso, considerando che mi sono svegliato alle sei di mattina, ho trascorso una serata piacevole, e non m’e’ neanche venuto il mal di testa.

Per il resto, oggi l’olandese faceva il leaving party, avevo promesso di andare, poi non sono andato, dato buca, come al solito. Cazzo come sono inaffidabile. Vabbe’ ora verra’ a fare casino a casa ma io saro’ gia’ sotto le coperte.

Oggi e’ giovedi’, venerdi’ ormai, quindi di calcio non si puo’ parlare, non resta che un argomento… Indubbio il fatto che e’ bastata una foto di gnocca per fare avere al post 6 commenti in meno di una giornata. E che gnocca direi io. E’ curioso il fatto che la maggioranza di tutte coloro che sono state in televisione si e’ spogliata per un calendario, perlomeno in Italia. La televisione irlandese la seguo poco ma non e’ che offra tutte ste bellezze. Finora il primato di tette-e-culi resta all’Italia.

Comunque, non voglio sollevare dibattiti sociologici in merito, si e’ fatto tardi e vorrei dormire.

Vi lascio con un amarcord; nella foto: si stava meglio quando si stava peggio

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Nov 24, 2006