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“The proof is left to the reader”

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Daily Archives: December 8, 2006

Supermercati e lavoro a Dublino

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Dublin – 8 months e qualcosa

Continuo a postare in maniera sparuta perche’ mi manca l’adsl, oggi pare che si andra’ verso il primo grande passo, l’allaccio della linea telefonica, sperem…

Comunque, per il resto, ieri ho cucinato le lasagne, sono tornato dal tesco alle ore sei. Secondo me il Tesco e’ il migliore supermercato a dub come rapporto qualita’ prezzo, diciamocela, il LIDL alla fine vende roba a poco prezzo, non e’ che sia malaccio, anzi e’ davvero cheap, ma la scelta e’ davvero poca, diciamo che ci sono quattro cose, per citare Vincenzo. Il Supervalu e’ anche buono e i prodotti marchiati supervalu sono buoni e a un buon prezzo, ma la scelta e’ un pelo minore di quella del tesco. Dunnes Store costa e secondo me non e’ cosi’ conveniente, Marks and Spencer non ne parliamo, pero’ pare ci sia roba di qualita’.

Anyway, ieri al tesco ho provveduto a comprare la padella che avevamo bruciato perche’ ci eravamo chiusi fuori (bravi i coglioni si’) e tutta l’attrezzatura per fare il sucazzo. Ho fatto la versione ‘short’ delle lasagne, intendo in termini di tempo. Quella seria prevede che ci si alzi alle sei di mattina e che alle 13 sia pronto.

Come e’ andata: verso le sei ho messo un dvd di springsteen e ho attaccato il soffritto, mentre soffriggevo e’ arrivata la francese, le ho detto che facevo le lasagne, se si voleva unire, ed era contenta; le ho detto comunque che c’era da aspettare perche’ il sucazzo doveva maturare. Lei ha provato a pronunciare sucazzo, voto sette per l’impegno profuso. Mettiamo su il sucazzo e passa tempo. Non vi racconto i passi intermedi, diciamo che ho messo le lasagne nel forno alle ore 21 e alle 22 abbiamo cominciato a mangiare. Devo dire che erano buone, peccato che si e’ aggiunta altra gente e alla fine abbiamo dovuto dividere per sei. Mancava un po’ di formaggio filante ‘a uso’ galbanino o qualcosa del genere, niente besciamella perche’ era la versione light (quella con solo le melenzane fritte). Not too bad.

Vorrei riprovare domenica fino a raggiungere la perfezione, lo sapete che sono perfezionista. Anzi, savasansdir, da quando lavoro qui per questa mia segretissima azienda sono diventato meno careless, non che lo sia mai stato, pero’ ho smesso di lavorare all’italiana.

Definizione del lavorare all’italiana: fare le cose ma non completarle MAI, un po’ per pigrizia, un po’ perche’ in fondo qualcun’altro se ne accorgera’ e le completera’ per noi.

Diciamo che io non le facevo per pigrizia, non che mi sia MAI fidato degli altri con cui ho lavorato, eccetto qualche raro caso che ho GIA’ ospitato a dub.

Ieri, andando in giro per il centro, ho notato che c’e’ un clima natalizio, voi direte ‘bravo il coglione, cosa ti aspettavi? l’uovo di pasqua in O’Connell street?’ e io vi rispondero’ ‘ma no era per dire’, c’era un sacco di gente in giro a fare shopping, anche perche’ e’ giovedi’, e come voi dublinesi perfetti sapete il giovedi’ i negozi chiudono dopo, venendo incontro a noi lavoratori. Notavo come in effetti dublino e’ piccola (ho raggiunto il centro a piedi) ma girano un sacco di soldi, ma proprio un sacco.

Si’ questa era la riflessione del giorno.

I miei piu’ distinti saluti

Nella foto: (non l’ho trovata, cercatela da soli): le solite minchiate di repubblica, la giovane che fa la lap dance nel metro a Milano, pensate che quello con la borsa di D&G sia li’ per caso?

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Dec 8, 2006