Seats are not for feet

“The proof is left to the reader”

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Monthly Archives: December 2006

Irish girls? Bang them all!!

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Dublin – 8 months e qualcosina

Stasera uscita per festeggiare di nuovo Lorenzo, prima biliardo, dove io ho vinto di misura, poi uscita con un amico di Lorenzo. Lui ha dichiarato che era campano, in realta’ era di Roscommon, credo un paesino perso nel Kerry. A parte le solite 3-4 pinte di birra una discussione costruttiva, per quanto riguarda la mia conoscenza dell’irlanda da parte degli autoctoni, su Dublino (differenze di accento tra northside e southside) e il discorso sulle ragazze irlandesi, a cui si ispira il topic.

Piu’ che isipirarsi e’ una frase che ha detto questo ragazzo qui di cui adesso non ricordo il nome.

Lorenzo parte, ma dichiara che restera’ su msn, quindi keep in touch; il ragazzo irlandese, invece, aveva sorprendentemente 21 anni.

Torniamo a noi, basta parlare di figa, basta parlare di calcio, considerando anche il fatto che i calendari ce li siamo fatti tutti e l’Inter naviga in testa alla classifica. Anzi, tra parentesi, oggi e’ uscito il calendario di una delle pupe e i secchioni ma era inguardabile, a parte il fatto che le foto, tanto per cambiare, erano ritoccate con photoshop, se hai i capezzoli piccoli, dico io, non lo fare il calendario. Stai a casa e via.

Comunque, scusatemi se ultimamente questo argomento sta prendendo troppo piede, ma col clima natalizio che si avvicina i calendari sono all’ordine del giorno.. e poi, insomma, non e’ colpa mia se corriere.it e resupubblica dedicano pagine e articoli ai calendari. Finora il migliore e’ quello della Corvaglia, abbiamo detto.

Come si sta a Dub a dicembre? Devo dire bene, il tempo non e’ malvagio, a parte il vento che ha preso a spirare a velocita’ paurose, e il clima natalizio si respira sia a Grafton street che a Henry street. Anzi se devo dirla tutta ho trovato anche dei buoni bargains, tra cui il toblerone a due euro sulle bancarelle di henry street. Per il resto tutto procede bene, il lavoro va avanti, a gennaio manchero’ due settimane quindi devo completare delle cose, ma sono ottimista. Oggi mi sono reso conto, come al solito, che il volume delle cose da fare e’ troppo grosso, quindi non ci si annoia mai. E poi lavorare in inglese e’ un’esperienza unica.

Ecco, ve l’ho lanciata cosi.

Una menzione di (dis)onore va ai due che conosco, ma di cui non citero’ i nomi, che invece di venire qui sono rimasti nella loro citta’ di origine.

Tutto qui
i miei saluti.

Vi lascio con una foto, altro che pupe e secchioni…

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Dec 13, 2006

L’Unione contro Boldi

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Dublin – 8 months e oltre

L’Unione contro l’Olé dei Vanzina
Questa e’ la notizia di oggi, e questa la notizia che commento. Briefly, pare che questo film racconti di due professori in gita scolastica in Spagna che vanno dietro a una figa (che tra l’altro era quella che faceva la ragazza con un occhio solo in Kill Bill).
Ebbene quattro esponenti dell’Unione, di vari partiti, si sono lamentati perche’ pare che il film riduca a macchietta le figure di due professori, e costoro dichiarano “Denigrare, prendere in giro, vessare una categoria vitale per l’educazione e la formazione dei nostri figli, come quella degli insegnanti, è non solo di cattivo gusto ma ingrato – dice la nota – Dipingere dei professionisti laureati e vincitori di difficili concorsi e abilitazioni statali come degli stupidi in balia di giovani e belle donne è semplicemente irriconoscente”, non metto in dubbio che gli insegnanti siano una categoria vitale per l’educazione dei figli, pero’ non vedo il punto di questa osservazione… siamo in un paese libero, c’e’ liberta’ di espressione, il film di Boldi puo’ prendere per il culo gli insegnanti, che senso ha adesso censurare. Quando censurarono Cipri’ e Maresco perche’ prendevano per il culo la religione la sinistra si sollevo’, e magari anche costoro si sarebbero sollevati, adesso loro si lamentano di un film dei Vanzina (l’ennesimo) in cui i protagonisti sono due insegnanti.

E ancora «In piena emergenza bullismo – continua il comunicato – siamo passati dal carismatico professore dell’attimo fuggente a rappresentazioni di bassissimo livello. A questo punto non stupiamoci della stato della scuola italiana»..

A parte che questa piena emergenza bullismo e’ stata davvero una minchiata della stampa italiana, e magari e’ anche stata inventata per parlare d’altro… da che mondo e mondo il bullismo esiste, forse questi nostri amici dell’Unione non sono andati a scuola, o forse sono stati vittime di bulli per troppo tempo e codesta cosa gli ha impedito di sviluppare un pensiero autonomo, fuori dalla mentalita’ della ‘vittima’.
Dove il popolo e’ vittima dei film, dove la scuola italiana e’ seriamente minacciata da un film di Vanzina, signori miei, dove siamo arrivati.

Richiesta? La pellicola va oscurata dalla Rai e il cast non va ospitato dalla tv pubblica.

I nomi dei richiedenti?
Riccardo Villari della Margherita
Loredana De Petris dei Verdi
Giuseppe Di Lello di Rifondazione Comunista
Franco Ceccuzzi dei Ds

E parliamo di questa Loredana De Petris (cliccando vedete la foto), che si preoccupa della nostra salute mentale, del bullismo e soprattutto del corpo insegnante.

E adesso non costringentemi ad aprire la solita parentesi qualunquista riguardo il corpo docente italiano, perche’ lo sapete come la penso. Ma non preoccupatevi, per risolvere tutti i problemi saranno presto immessi in servizio non so quanti precari. E’ sempre la stessa storia, si accumulano code immani di gente che aspetta, vengono assunti con contratti a tempo, il PRECARIATO LI ASSALE, non possono vivere, non possono fare piu’ niente, stipendi di fame, il precariato li distrugge; ma ci pensa il governo… soluzione? li assumiamo. Poi altri precari verranno e altri governi risolveranno questo problema immettendo altri docenti nel corpo insegnante. Assunzioni in base al merito? Licenziamenti in base alla nullafacenza? Assolutamente no, assunzioni in blocco.

Ma lasciamo stare il corpo docente, onestamente voi accettereste un consiglio riguardo la vostra salute ‘morale e fisica’ (citando il Capitano dello zio di brooklyn), da lei (De Petris, Lorena dei Verdi, professione ricercatrice):

o da lui (Boldi, Massimo, professione attore)

Per fortuna non sono sceso a votarli, collezionano una minchiata dietro l’altra.
Ma parlare della finanziaria no, vero?

No siamo in ripresa, le entrate fiscali vanno a meraviglia.

E i servizi?

I miei saluti da una terra dove generalmente non si parla di politica.

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Dec 12, 2006

Un attimo di pazienza

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Dublin – 8 months e oltre

Come sapete il blog riflette, ringrazio il consiglio di fiblan, ma si continua a riflettere, chi volesse integrare, mi riferisco ai miei assidui fan, puo’ usare i commenti (o comunicare a voce).

Oggi sono stato da Lorenzo che lasciava l’Irlanda per continuare altrove la sua vita (non approfondiamo per ragioni di privacy), la serata e’ stata piacevole e devo dire che mi dispiace che vada via, purtroppo, as usual, sono sempre i migliori che se ne vanno :( Ovviamente ci sara’ tempo per rincontrarci altrove, e magari in contesti migliori in termini di tempo =)

Parlo dell’isola piu’ bella del mondo ovviamente.

Purtroppo la gestione odierna del tempo non permette di riflettere riguardo le persone e quanto queste danno.. e’ vero che ci sono alcuni che andrebbero considerati piu’ di altri, che si comportano in maniera esemplare e quant’altro, quindi questo blog, anche tramite i suoi fan, non puo’ che fare gli auguri a Lorenzo per la sua avventura, per la sua scelta di vita e nel caso in cui si volesse tornare, anche sol per una vacanza, noi si e’ qui.

Torniamo a noi, e all’argomento principe del blog: la figa.
Pensavate Dub vero? invece no, la figa, se volete info su dub andate a vedere irlandando o wikirlanda.

E’ tempo di fine anno, tempo di natale, ma anche tempo di calendari. A parte quello che sicuramente restera’ il mio preferito (la Corvaglia (FINALMENTE)), va annotato quello che i giornali riportano attualmente: pare sia uscito un controcalendario delle blogger; il corriere dot it titola: “Il contro-calendario delle blogger, siamo stufe delle ‘briatorine’”.

Devo dire un calendario inutile, cliccando sul link potete vedere le foto, un calendario in cui l’unica foto che si salva e’ la numero 11, solo per il fatto del bel viso e dell’onesto paio di cosce, per il resto si tratta tutte di foto alternative e fricchettone che in teoria dovrebbero ispirare il maschio ‘alternativo’, proporre una nuova cultura e approccio al mondo, ma che al massimo provocano piacere personale alla modella esposta, giusto per il fatto di aver la propria faccia fricchettona pubblicata su corriere.it.

Ma ditemi voi, maschi fricchettoni, se un qualche vostro impulso sessuale viene generato da questo tipo di calendario…

Ah ma che palle, pensi solo alla figa, questo e’ un calendario alternativo, artistico. Si’ ma non mi risulta sia venduto, mi pare solo un’azione collettiva su internet, un modo come un altro per farsi vedere. La differenza e’ che la Corvaglia va in mainstream, anche per il fatto che le sue doti sono notevolmente migliori, loro vanno nell’universo del blogger e al massimo si classificano come ‘contro-cultura’.

Si’, mi risponderanno gli esperti di cultura, ma non e’ la stessa cosa, l’idea era quella di passare un modello alternativo, di far capire che il modello Corvaglia e’ tramontato. Ok allora se e’ tramontato che bisogno c’e’ di presentarsi nelle stesse forme, quelle del calendario, se non per la propria soddisfazione personale di apparire? Allora si utilizza lo stesso strumento PENSANDO di veicolare contenuti diversi?

E sottolineo PENSANDO.

Scusate ma per me e’ una minchiata, e nonostante io sia alternativo preferisco le bocce della Corvaglia.

Nella foto: il conformismo de noi artri

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Dec 11, 2006

Il blog riflette

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Dublin – 8 months etc

Pare che questa adsl scroccata abbia dato qualche segno di vita.
Non posso neanche telefonare con skype pero’, diciamo che un 56k sarebbe andato meglio. Peccato che la linea del telefono NON CE L’HO. Un cavo spaccato nel sottosuolo, pare venga aggiustato la prossima settimana, vedremo.

Venerdi’ sera a dub, anche se credo ancora sia stato il sabato e oggi domenica, ma non fateci caso. Niente nice, party qui e poi party li’ perche’ il testa di briglio (o di cazzo per i piu’ volgari), rappresentato da me stesso, ha dimenticato il party di la’ e sovrapposto gli eventi.

Leggendo altri blog, giusto adesso, ho notato che questo blog sta prendendo la piega di ‘quello che faccio a dub durante la settimana’, cosa che non potrebbe essere interessante, quindi la smetto.

Facciamolo diventare un blog di servizio dove si parla di calcio, figa e robe del genere. Ops o forse quello non e’ un blog di servizio.

vabbe’ per oggi la finisco qua

suggerimenti sul taglio del blog are welcome.

Antonio

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Dec 9, 2006

Supermercati e lavoro a Dublino

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Dublin – 8 months e qualcosa

Continuo a postare in maniera sparuta perche’ mi manca l’adsl, oggi pare che si andra’ verso il primo grande passo, l’allaccio della linea telefonica, sperem…

Comunque, per il resto, ieri ho cucinato le lasagne, sono tornato dal tesco alle ore sei. Secondo me il Tesco e’ il migliore supermercato a dub come rapporto qualita’ prezzo, diciamocela, il LIDL alla fine vende roba a poco prezzo, non e’ che sia malaccio, anzi e’ davvero cheap, ma la scelta e’ davvero poca, diciamo che ci sono quattro cose, per citare Vincenzo. Il Supervalu e’ anche buono e i prodotti marchiati supervalu sono buoni e a un buon prezzo, ma la scelta e’ un pelo minore di quella del tesco. Dunnes Store costa e secondo me non e’ cosi’ conveniente, Marks and Spencer non ne parliamo, pero’ pare ci sia roba di qualita’.

Anyway, ieri al tesco ho provveduto a comprare la padella che avevamo bruciato perche’ ci eravamo chiusi fuori (bravi i coglioni si’) e tutta l’attrezzatura per fare il sucazzo. Ho fatto la versione ‘short’ delle lasagne, intendo in termini di tempo. Quella seria prevede che ci si alzi alle sei di mattina e che alle 13 sia pronto.

Come e’ andata: verso le sei ho messo un dvd di springsteen e ho attaccato il soffritto, mentre soffriggevo e’ arrivata la francese, le ho detto che facevo le lasagne, se si voleva unire, ed era contenta; le ho detto comunque che c’era da aspettare perche’ il sucazzo doveva maturare. Lei ha provato a pronunciare sucazzo, voto sette per l’impegno profuso. Mettiamo su il sucazzo e passa tempo. Non vi racconto i passi intermedi, diciamo che ho messo le lasagne nel forno alle ore 21 e alle 22 abbiamo cominciato a mangiare. Devo dire che erano buone, peccato che si e’ aggiunta altra gente e alla fine abbiamo dovuto dividere per sei. Mancava un po’ di formaggio filante ‘a uso’ galbanino o qualcosa del genere, niente besciamella perche’ era la versione light (quella con solo le melenzane fritte). Not too bad.

Vorrei riprovare domenica fino a raggiungere la perfezione, lo sapete che sono perfezionista. Anzi, savasansdir, da quando lavoro qui per questa mia segretissima azienda sono diventato meno careless, non che lo sia mai stato, pero’ ho smesso di lavorare all’italiana.

Definizione del lavorare all’italiana: fare le cose ma non completarle MAI, un po’ per pigrizia, un po’ perche’ in fondo qualcun’altro se ne accorgera’ e le completera’ per noi.

Diciamo che io non le facevo per pigrizia, non che mi sia MAI fidato degli altri con cui ho lavorato, eccetto qualche raro caso che ho GIA’ ospitato a dub.

Ieri, andando in giro per il centro, ho notato che c’e’ un clima natalizio, voi direte ‘bravo il coglione, cosa ti aspettavi? l’uovo di pasqua in O’Connell street?’ e io vi rispondero’ ‘ma no era per dire’, c’era un sacco di gente in giro a fare shopping, anche perche’ e’ giovedi’, e come voi dublinesi perfetti sapete il giovedi’ i negozi chiudono dopo, venendo incontro a noi lavoratori. Notavo come in effetti dublino e’ piccola (ho raggiunto il centro a piedi) ma girano un sacco di soldi, ma proprio un sacco.

Si’ questa era la riflessione del giorno.

I miei piu’ distinti saluti

Nella foto: (non l’ho trovata, cercatela da soli): le solite minchiate di repubblica, la giovane che fa la lap dance nel metro a Milano, pensate che quello con la borsa di D&G sia li’ per caso?

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Dec 8, 2006

Brevi aggiornamenti

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Dublin – 8 months e oltre

L’adsl continua ad andare una merda quindi questi aggiornamenti saranno brevi per forza di cose. Venerdi’ ho il tecnico che mi attacca la linea telefonica, primo step verso l’adsl. Obiettivo entro natale, vedremo.

Per il resto, pare che a Natale Dub sia deserta, ma vedremo.

Per il resto, le foto sono ancora nel mio hard disk ma vedremo.

Per il resto, in casa in fondo si sta bene, domani torna l’australiana, ma vedremo.

Per il resto, lavoro tutto fico, come al solito, ma vedremo.

Saluti brevi.

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Dec 6, 2006

Kerry e altro

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Dublin – 8 months e passa

Fine settimana nel kerry, diciamo Dingle e un pezzo di Ring of Kerry, per chi non lo sapesse sono tra i migliori posti di Irlanda ma non mi dilunghero’ a presentarli dato che google e’ a vostra disposizione. Tempo un po’ di merda con pioggia, vento e quant’altro, ma sono venute delle belle foto.

Le foto dove sono? nella macchinetta e nel mio pc, non posso metterle online perche’ il mio internet e’ ancora precario. Dovete pazientare. Pare che questa sia rimasta l’unica cosa precaria.

Devo dire che inizialmente stavo per abdicare il we fuori Dublino, un po’ per il tempo un po’ per stanchezza, pero’ alla fine ho deciso di andare e non mi sono sbagliato. C’e’ da dire che mi sono divertito, risate cose, foto belle (e lo ripeto) etc. Un sabato sera a Dublino in effetti sarebbe stato l’ennesimo, a bere birra annacquata etc, quindi va bene cambiare =)

Tornando a noi, la settimana comincia, oggi e’ lunedi’. Al lavoro procede normalmente, ieri pulendo il pc (le solite cose che si fanno quando non si ha adsl) ho ritrovato il post dei miei primi due giorni a dub, mai finito su internet perche’ mi mancava internet, lo pubblichero’ quanto prima.

Cosa diciamo del kerry, ci sono dei posti buoni dove mangiare, diciamo che piu’ che una gita e’ stata una scampagnata, stile messina, ti alzi alle nove di domenica per andare all’agriturismo, esci alle 10 di casa e all’una mangi. O perlomeno questa e’ stata la domenica. Il sabato sera abbiamo girato un po’ di pub, ho anche giocato a pool contro un irlandese (che ho battuto), sebbene quello dopo mi abbia battuto, poi ci siamo spostati in un altro locale, dove c’era un po’ di musica, un locale giovane per i giovani come noi. Praticamente sembrava di stare a Dub. Non a caso ho preso la Heineken al posto della guinness.

Obiettivi settimanali: cucinare la pasta al forno, con annessa la preparazione del “sucazzo” con cottura minima di tre ore- tre ore e mezza, vi faro’ sapere e avere un reportage fotografico quanto prima.

Ah
tornato a casa mi sono sparato un live di Springsteen, cosi’ perche’ ne sentivo la nostalgia.

I miei saluti

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Dec 4, 2006