Seats are not for feet

“The proof is left to the reader”

RSS Feed

Daily Archives: March 1, 2007

Breakfast Post

9 Comments

Dublin – 11 months etc

Rieccoci, pensavate che fossi sparito invece no, sebbene l’internet sia altalenante i miei post si sono ridotti a causa della perpetua ricerca della casa, comprendetemi, speriamo di farcela prima dell’anno =)

Per il resto, che succede a dublino? finalmente stamattina sono riuscito a collegarmi a newstalk e posso aggiornarmi; sostanzialmente niente di particolare, assorbiti gli entusiasmi per la vittoria dell’Inghilterra, alcuni si sono preoccupati di questo tonfo delle borse, che ha influito soprattutto su chi reclamava a breve termine i propri SSIA (special saving investiment account (o qualcosa del genere)). Sostanzialmente, come voi sapete, chi fa un saving account (o anche un fondo pensione) ha la possibilita’ di scegliere la composizione dei propri investimenti (equity funds, bond, etc etc), i fondi medio/alto rischio sono stati danneggiati da questo tonfo, tutto qui.

E’ anche vero che negli ultimi 3-4 anni molti fondi hanno fruttato dal 20 al 30%, vista la situazione economica irlandese, che e’ particolarmente favorevole (checche’ se ne dica su altri blog di insigni economisti).

Chiusa questa parentesi, l’altro giorno ero svaccato sul divano, non che non lo faccia tutti i giorni, ma in questo caso fa parte del racconto, perfavore non interrompetemi.

Dicevo, l’altro giorno ero svaccato sul divano e guardavi un tg (su RTE ovviamente), sostanzialmente c’e’ stata questa protesta dei sindacati a causa di un piano di cost-cutting redatto da aerlingus.

Background: aerlingus e’ la compagnia “di bandiera” irlandese, che qui si trova a competere con ryanair (Alitalia e’ spacciata e compete sostanzialmente con meridiana e airone per i voli nazionali..), ha quindi redatto questo piano di cost-cutting per fronteggiare il problema (o perlomeno quello che loro avevano considerato un problema), mettendo sul piatto anche il fatto che quest’inverno ryanair aveva tentato il takeover offrendo 2.8 euro ad azione..

Tornando a noi, i sindacati hanno annunciato alcuni giorni di sciopero (non chiedetemi quanti, ma non credo si tratti delle solite una o due settimane italiane (dilazionate si’, ma sono due settimane)), l’azienda ha detto che non avrebbe cambiato il piano, e i lavoratori si sono risolti alla Labour court (credo), che ha dichiarato che entro due-tre giorni (quindi direi tra oggi e domani) avrebbe deliberato. L’azienda ha dichiarato che avrebbe atteso il responso della corte e poi avrebbe visto cosa fare.

Cosa nota un italiano intelligente (non sto parlando di me):

1) L’azienda (aerlingus) si e’ fermata in attesa del responso della corte
2) il responso della corte arriva in due-tre giorni (a diffferenza dei tribunali italiani, che, ricordiamolo, chiudono da luglio a settembre)
3) il responso della corte e’ in teoria misurato, uan cosa del genere in Italia, come SAPPIAMO, nel 95% dei casi da ragione al lavoratore… non parliamo del reintegro dei lavoratori, che praticamente vengono licenziati in tronco solo dopo accuse di omicidio al management. In flagranza.

Cosa voglio dire con cio’, voglio dire che tante cose qui sono diverse, sia nel bene sia nel male. Magari voi penserete che sono un ultraliberista (sebbene non lo sia), ma quello che voglio far notare e’ che in Italia molte volte si ragiona per pregiudizi, e questi ci impediscono di analizzare le situazioni caso per caso:

1/1) Lavoratori (prrrrr): il mercato lavorativo italiano e’ una merda? La colpa? La legge Biagi
1/2) Imprenditori: il mercato lavorativo italiano e’ una merda? colpe da ripartirsi tra il governo e le universita’, noi non riusciamo a trovare la gente (a cui magari offrono 600 eu, e pagherebbero anche 800eu A VITA)

Ok, ora non venitemi a spiegare che ragionare per pregiudizi ha la buona qualita’ di non farci perdere di vista i principi, perche’ lo so =) Quello che dico e’ che a volte si perde il senso edlle cose.

Magari ho messo sul piatto l’esempio sbagliato (quello di aerlingus), ma volevo fare questo discorso una volta per tutte, essendo anche io un fuoriuscito del mercato lavorativo italiano e, nel mio piccolo, credendo di avere una minima idea di come funzionano le cose.

E non fatemi parlare male della mia ex azienda, perche’ so di avere alcuni miei ex-colleghi che leggono

Saluti
-Il Direttore

Nella foto: uno dei simboli dell’Italia di oggi

Nella foto 2: un altro simbolo dell’italia di oggi

Nella foto 3: l’Italia che ci piace (giusto per fare un discorso da 4 soldi)

Filed under Uncategorized
Mar 1, 2007