Dublin – 1 year e 3 days
Allora, riassumendo; sabato speso a smaltire l’hangover dopo una serata con i colleghi al pub. Adesso sto abbastanza bene e potrei andare fuori, ma ancora non so, in effetti a casa si sta bene (sintesi del nonno-pensiero)
Quello che in effetti pensavo ieri e’ il concetto di “community” che fuori da dub centro (dub 1-2) e’ molto forte. Adesso non e’ mia intezione fare un trattato urbanistico-sociologico ma mi limitero’ a esprimere alcuni pensieri.. e’ vero che dub ha beneficiato della celtic tiger, piu’ di altre citta’ di irlanda, e si e’ espansa a dismisura conglomerando diverse altre parti. Per esempio la Dart oggi collega Dublino con Blackrock, pero’ chi vive a Blackrock non e’ che si setta esattamente parte di Dublino.
E’ la solita differenza tra la citta’ e la Greater Dublin Area, di cui fanno parte tutto quello che sta intorno (Bray mi sa pure che sta a Wicklow a livello di county).
Comunque, a Dub e’ forte il concetto di community, per cui, ad esempio, Ranelagh (Dub 6) che sta abbastanza vicino al centro, e’ comunque un quartiere a se’ stante, con i suoi supermercati, le sue persone, le sue videoteche, i suoi takeaway e cosi’ via, lo stesso per Clonskeagh (non so se l’ho scritto bene, d14 cmq) e via dicendo… e all’interno di questo concetto si piazza il tuo “local”; sostanzialmente il “local”, a parte le varie accezioni, e’ il pub piu’ vicino a casa tua, quello che comunque viene frequentato da chi fa parte di una certa community; questo ti permette di conoscere quelli che stanno li’ ed e’ comunque un luogo di socializzazione.
Tornando a noi, fine del trattato filosofico-sociologico.
Adesso direi che vi posso lasciare, il prossimo post sara’ fatto domani e sara’ dedicato a come riprendersi dalla sbornia (o hangover), la mia vasta esperienza potra’ aiutare chi si confronta per le prime volte con questo problema.
Un saluto dal vostro blog di servizio preferito
-Il Direttore
Nella foto:
il presidente esulta compostamente al gol del 2-1 dell’Inter nel derby

