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Daily Archives: May 1, 2007

Cucina a Dublino

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Dublin – 1 year, 1 month e oltre

Vado a rilento con i post, avevo preparato una bozza (draft) ma alla fine non l’ho pubblicato quindi a sto punto lo riscrivo da zero. Galway bello, tutto sommato bene, purtroppo il tempo di domenica ci ha castigati, tutte le volte che vado a Galway becco sempre una giornata di tempo di merda. Anyway, 4 ore sul pullman e siamo tornati.

Il post di oggi e’ dedicato ad una serie di post che ho intenzione di fare e che, con una certa costanza, pubblichero’; no, non e’ un post di ricette, ne’ un post culturale (ma vi rendete conto che siete capitati su un blog dove si parla di calcio e figa?), ma semplicemente un post sulla cultura storica della cucina.

Come sapete noi italiani abbiamo una storia della cucina molto famosa e non a caso il cibo italiano e’ tra i piu’ rinomati al mondo; aggiungerei io che la varieta’ e’ anche quella che ci caratterizza, potrei portare per esempio la pizza, che viene fatta in modi diversi in varie parti d’Italia, i dolci o piatti tipici delle varie regioni e cosi’ via; del resto e’ anche vero che abbiamo subito le influenze di varie popolazioni e bla bla bla (continuare la tiritera a vostro piacimento).

A parte il tempo, come ben sapete, la cosa di cui gli italiani si lamentano molto qui e’ la cucina. Come tutte le cose buone e come tutte le lamentele, ben poche sono fondate. E’ ovvio che se in Irlanda ci si lamenta della cucina c’e’ qualcosa che non va: o si continua a mangiare da turista (ergo mcdonald’s, fastfood o vari take away) oppure, semplicemente, nel caso in cui si vada sempre fuori (ergo non turisti) non si sa cucinare.

Ed e’ vero che, sebbene siamo la patria del bel cibo, ci sono molti che non sanno cucinare. E’ poi ovvio che al palato di un italiano, abituato a un certo tipo di cibo, un italiano cucina meglio di un irlandese, e su questo siamo d’accordo, principalmente perche’ stiamo parlando di un altro tipo di dieta.

Ma vorrei ricordarvi a tutti i novelli (e esperti) cuochi in ascolto che un buon piatto (dolci compresi) si basa principalmente sulla bonta’ degli ingredienti, e io, modestamente, credo che a Dublino si possa trovare della roba buona per cucinare.

La puntata di oggi, scusate la prolissita’, la dedichero’ rapidamente al latte e al burro: il latte e’ un alimento molto consumanto in irlanda (se non mi sbaglio in Italia ne consumiamo 35lt all’anno a persona, in IRL stiamo parlando di 180lt); credo che questa statistica sia influenzata dal fatto che noi consumiamo piu’ derivati del latte (e del siero), e dal fatto che molti italiani non fanno una vera e propria colazione, comunque credo che gli irlandesi ci superino di molto.

Il latte e’ un alimento molto importante ed e’ possibile trovarne di buono, per prima cosa ho notato che e’ difficile trovare latte UHT che dura un mese, per fortuna. Per chi non lo sapesse il latte UHT e’ portato ad alte temperature (130-140 mins) per pochissimo tempo, per facilitarne il processo di conservazione. Il latte e’ genericamente quello che noi chiamiamo latte fresco (pastorizzato ovviamente), e la qualita’ e’ buona. Questo elemento e’ comunque rinomato in tutta la cucina irlandese; una cosa che invece non ho notato e credo sia abbastanza strano, e’ il fatto che, nonostante questa preminenza del latte, non ci sia una cultura del formaggio che vada oltre il cheddar o qualche altra variante (non approfondiro’ il processo di lavorazione del cheddar qui).

Detto questo, accorciando, visto che si e’ fatto lungo, parliamo del burro. Il burro che si trova in IRL e’ principalmente salato; sara’ strano per chi proviene dall’Italia perche’ noi abbiamo a che fare in genere con un burro liscio e poco saporoso, proprio per il fatto che noi lo utilizziamo prevalentemente in cottura (quindi il sapore conta ben poco), mentre invece qui (e nell’isola vicina) e’ mangiato molto spesso a crudo. Curiosita’ storica, per chi non lo sapesse, dato che anche in Italia potete trovare il burro salato, il burro si salava a suo tempo perche’ non esistevano i frigoriferi, quindi se ne aumentava la conservazione, adesso e’ semplicemente una questione di sapore (flavour?).

Fine della prima puntata
continuiamo alla prossima =)

Cheers
-Il Direttore

Filed under cucina
May 1, 2007