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June 30th, 2007
Con un giorno di ritardo, come al mio solito.
Principalmente dovuto al fatto che sto ancora riprendendomi dall’hangover della cena di matrimonio, honestly, sono quasi le due e sono ancora scioccato, era bono il vino.
Questo vuol dire che ancora non sono riuscito ad andare a mare, ma recuperero’ quanto prima.
Avrei alcuni episodi (actually due) da portare alla vostra attenzione ma e’ meglio farli di persona, per non ledere la privacy di qualche ragazza presente in sala, quindi ricordatemeli di dirveli =)
Per il resto va detto che la cerimonia e’ stata rapida e la chiesa aveva l’aria condizionata, la cena era, inoltre, all’aperto, la temperatura era piu’ bassa del solito quindi non ho fatto la sauna nel vestito.
Detto questo niente di che, esiste qualche shot su flickr, piu’ precisamente a questo indirizzo che comunque e’ un catch-all per tutte le mie foto di questo primo segmento di vacanza siciliana.
Saluti, io vorrei andare a mare
June 28th, 2007
Tornato in sede per le dovute e spettate ferie che si prolungheranno fino all’otto luglio.
Che dire, potrei fare il solito post sulle cose da fare e che si pensano appena tornati in Italia ma non ho voglia di dilungarmi troppo perche’
1) fa caldo
2) tra poco esco
Ergo mi limitero’ a dire che il bidet e’ una delle piu’ grandi invenzioni della storia dell’umanita’ e che solo gli italiani sono capaci ad usarlo come si deve (pare si dica che i francesi ci si lavino i piedi), quindi ho approfittato subito dell’utilizzo di questa tecnologia avanzata.
A parte cio’, il mitico air malta londra-catania ha ritardato di un’ora perche’ una signora ha deciso di scendere all’ultimo minuto, ergo torna indietro, fai il giro, controllo di sicurezza etc, ma io ero troppo assonnato per decidere di incazzarmi, allora mi sono fatto, giustamente, una pennichella che e’ durata fino a quando l’aereo e’ atterrato a CT.
Domani ho un matrimonio, non il mio ovviamente, ergo approfittero’ della giornata assolata per sudare durante la cerimonia (cosa che odio), probabilmente, considerando che si terra’ il pomeriggio, approfittero’ della mattina per andare a mare e prendere un po’ di colorito che sostituisca il mio bianco-cadavere generato da mesi di Irlanda.
Inutile dire che tosse, mal di gola e quant’altro sono quasi un ricordo (credo che domani lo saranno, dopo la notte di sudore (”sulla barca in mezzo al mare”, chi becca la citazione una pinta se uomo, se donna petting)).
Dopo quest’ultimo, nonche’ poetico,chiasmo vi lascio cosi’.
Saluti
June 27th, 2007
Mal di gola
Tosse
Catarro
June 26th, 2007
We’re talking TOTALLY here
continua questa constant drizzle (non *costant*, come ho scritto erroneamente nello scorso post, capirai se non so scrivere neanche
const void *
posso cambiare mestiere) che mi fa irritare; oggi sono uscito da lavoro prima e appena fuori da lavoro pioveva, ho tirato due moccoli sotto la pioggia e sono tornato a casa a piedi. Tra l’altro si aggiunge un po’ di tosse che ho da ieri.
Inoltre, ho anche del sonno da recuperare, visto che stamattina mi sono svegliato alle sei.
Questa cazzo di constant drizzle sara’ romantica, sara’ tipica di dublino, sara’ quello che volete, ma se capita il 26 giugno mi rompe proprio i coglioni! Per fortuna tra due giorni saro’ in sicilia a beccarmi i 45 gradi, che alla fine e’ meglio cosi’ perche’ tanto io non ci devo lavorare coi 45 gradi ma solo andare a mare, mangiare granite, cannoli, vedere amici e amiche e cosi’ via. Che il Signore benedica l’inventore dell’aeroplano (da aggiungere allo scopritore del caffe’, dello scorso post).
Sono andato al party di un collega che si trasferiva oltreoceano e ho portato il mio pezzo forte, la lasagna, i tipi che stavano li’ (signori di mezza eta’) mi hanno chiesto in quale ristorante lavoravo, ho gia’ dei clienti prenotati!
Per il resto sempre preparazioni culinarie, perche’ ormai questa settimana la sto passando tra cucina e letto, che’ piuttosto che uscire co sto tempo mi prendo a colpi di mattarello nelle palle.
Quello che mi fa innervosire e’ che comincia bene, perche’ capirai, ho fatto l’inverno a dublino, lo so che capita che piova e che sia fastidioso, pero’ e’ inverno ci sei abituato, invece qui esiste la Media Irlandese, citando un post letto stamattina su dubloggers (quella maglietta, tra l’altro, ce l’ho in Italia).
Comunque, viva il mare

June 25th, 2007
Corrispondenza via mail, quindi niente immagini, link o minchiate varie.
Fine settimana passato con un tempo che onestamente dire di merda e’
poco, nel senso che capitava ci fosse il sole, capitava che pioveva,
not totally pissed down, ma questa costant drizzle che mi ha fatto
venire un’emicrania pazzesca.
La cura migliore per l’emicrania, per fortuna, esiste, e si chiama
caffe’, che Dio benedica Cristoforo Colombo e chi ha importato il
caffe’ in Italia, gia’ ci ho dato dentro con una caffettiera da due
stamani e poco fa un single espresso a lavoro, che oddio, non e’ che
fosse granche’ ma il caffe’ e’ sempre caffe’ (e non provate a
contraddirmi).
Per il resto, Leonardo va via ma io vado via prima di lui, stendendomi
in spiaggia, quindi preparate i fazzolettini scottex perche’ prima o
poi faro’ un post di addio.
Scusate la brevita’, compensero’ stasera
Saluti
June 22nd, 2007
Scusate se sono stato assente ma mi si e’ spaccato un disco in un server (roba mia, niente lavoro), ovviamente conteneva la /, niente raid e cosi’ via. Si’ lo so che certe cose bisognerebbe ridondarle ma ho tante di quelle cose nel backlog da fare e non trovo mai il tempo
Sostanzialmente da ieri mattina e’ cominciata una battaglia tra me e la macchina, la ricompilazione del kernel per il nuovo disco e’ stata qualcosa di completamente distruttivo, la notte e’ passata cosi’, qualche ora di sonno.. il giorno dopo sveglia alle otto, non posso perdere… appena sveglio, caffe’, treccia alla nutella (che avevo preparato ieri) e si riparte.
La battaglia dell’uomo contro la macchina puo’ avere un solo vincitore.
Ho continuato, continuato e continuato, a compilare e rebootare, non potevo vedere l’output di lilo quindi ero sostanzialmente blind. Ma in fondo io sono pagato per risolvere i problemi, quindi ho messo a disposizione di codesto server tutta la mia esperienza, tutti i miei moccoli e la fantasia, alla fine CE L’HO FATTA. Non posso rivelare ulteriori dettagli, ma sappiate che ho vinto, sono DISTRUTTO, ma ho vinto.
A Dublino sta facendo un tempo che mi urta, per fortuna cucino, mangio e mi consolo (senza ingrassare) e per ulteriore fortuna tra meno di 6 gg saro’ in Sicilia, a mare, ad abbronzarmi, per fortuna.
Cmq
il riassunto e’ contenuto in questo filmato.
Sappiate che la battaglia e’ stata vinta ma la guerra e’ lunga

Adesso vado a DISTRUGGERMI e farmi un bagno di mezz’ora
Saluti
June 19th, 2007
Con voto favorevole di opposizione e maggioranza:
ROMA - Foglio rosa a 16 anni e sanzioni più dure per il superamento dei limiti di velocità. Il ‘foglio rosa’ potrà quindi essere richiesto due anni prima della maggiore età richiesta oggi, e chi lo ottiene potrà guidare accompagnato da un maggiorenne provvisto di patente dopo un corso pratico di guida effettuato con istruttore anche in autostrada e di notte. Lo prevede un emendamento alle modifiche del codice della strada approvato dall’Aula della Camera. Il foglio rosa potrà essere richiesto a 16 anni da chi ha già il ‘patentino’ per la guida dei motorini.
(dal Corriere)
Per cui al posto di pensare a riformare universita’ e pensioni cambiamo il codice della strada (che’ tanto i sindacati li’ non cacano il cazzo). Perlomeno la destra mise la patente a punti, la sinistra riuscira’ ad andare oltre la vendita dei medicinali in “aree specializzate” dei supermercati? No, scusate, ma ogni qual volta c’e’ un minimo cambio in Italia si scatena un putiferio. E lo dice uno di sinistra, almeno cosi’ dicono.
Arridatece Sivlio.
June 19th, 2007
Porco dinci, il titolo del post e’ la frase che sto pronunciando piu’ spesso da qualche giorno a questa parte, spesso seguita da robe tipo “mavaffanculo” e altri improperi che vi risparmio.
Dopo aver illuso noi, povere anime candide, con qualche settimana di sole, giugno si e’ confermato in tutto il suo PEGGIO, perche’ maggio e’ ok, ma giugno e agosto, mio dio, giugno e agosto. Mi pare che qui sia gia’ estate, ora non ricordo esattamente come funziona, non chiedetemelo (vi pare mica il blog di bernacca?).
Le mie incazzature non sono dovute allo bagnarsi per strada, cosa a cui sono stato forgiato dal militare (vero Nicola?), ma al chiudere/aprire le finestre, cosa che odio, perche’ sto tipo nella mansarda, quindi devo salire sul letto, saltare, urlare improperi e cosi’ via. Lo stesso vale dall’altro lato nel corridoio.
A far aumentare il mio nervosismo ci si e’ messo un suono che odio, quello dell’aspirapolvere, la coinquilina si e’ messa a pulire QUALSIASI cosa, io credo nell’inferiorita’ delle donne su questa faccenda, intendo sulla faccenda della pulizia, perche’ non ha senso lavare lo scolapasta col sapone o lavare la tovaglia di plastica col sapone quando puoi passarci la pezza umida e si pulisce, come non ha senso lavare cucchiai di legno, mattarelli e cosi’ via. Comunque, non mi dilunghero’, altrimenti qui mi si comincia a dire che sono incivile, sporco e cosi’ via, invece, per informarvi, domani pomeriggio ho schedulato una pulizia completa della mia stanza, comprensiva di cambio di lenzuola, per informarvi.
Per il resto niente di particolare, se non fun sui niusgruppi dove un deficiente ha deciso di postare e inventarsi stronzate, ma non stiamo a dilungarci, un giorno forse faro’ un post apposito ora non voglio dilungarmi troppo perche’ ho le patate sul fuoco. Va sottolineata la lungimiranza della mia ex-azienda, di cui non faro’ il nome, che si e’ resa conto dell’incompetenza di un manager solo dopo anni (i manager in italia sembrano esenti da una valutazione sulla loro competenza e sulle loro capacita’ di gestione, ma questa e’ un’altra storia).
Scusate ma se non vado giu’ mangio semolino stasera.
Saluti
(sto cazzo di aspirapolvere e’ ancora acceso, devo sabotarlo)
June 18th, 2007
L’ennesima porcata all’italiana, dal ministro della comunicazione
Tornando a noi, l’ipotesi iniziale, quella di monitorare tutta la rete bannando di volta in volta ogni sito che si ritenga inadatto alle nostre menti è talmente sciocca ed impraticabile da non poter essere nemmeno considerata. Eppure questo è ciò che il Ministro delle Comunicazioni, evidentemente assai malconsigliato (o in alternativa interessato più ai ritorni mediatici delle sue scelte che non a tutto il resto) sta facendo. Fatti salvi i reati commessi sul territorio nazionale il resto di questa attività di protezione ed ecumenica pretesa di controllo delle comunicazioni del pianeta che unisce la lotta contro la pedofilia e il punto di vista molti italiani che chiedono a gran voce la chiusura di questo o quel sito web, temo debba essere archiviata senza troppi scrupoli alla voce “censura di Stato”.
e SOPRATTUTTO
Ma assai prima di tutto questo il risultato evidente è quello di mostrare a se stessi e al mondo quanto poco si sia capito Internet, quanto poco si sia capaci di trasferire al singolo individuo la responsabilità etica di scegliere cosa sia e cosa non sia adatto per sé e per i propri figli, e questo proprio nel momento in cui esiste uno strumento che apre potenzialità enormi fino a ieri inimmaginabili. Quanto poco si sia, in definitiva in grado di navigare in autonomia fra le miserie umane e le loro molteplici manifestazioni. A ciò si aggiunge, da parte dello Stato, un deficit di fiducia nella autonomia dei propri sudditi (se così li vogliamo chiamare) sul quale i sudditi sembrano non avere troppo da obiettare.
Poco importa se gli agitatori di simili spettri siano sacerdoti antipedofilia, politici ultracattolici e riformisti o intellettuali che si fanno stampare le mail dalla segretaria: il risultato finale di simili teatrini è quello di rendere noto a tutti quanto poco i primi dieci anni di Internet abbiano inciso nelle nostre vite, quanto poco abbiano saputo aprire nuovi spiragli di comprensione e differenti percorsi di conoscenza, agitando invece timori e mostri nei confronti dei quali una antica abitudine ci consiglia di demandare ad altri decisioni che dovrebbero invece essere nostre.
Massimo Mantellini su Contrappunti
E andiamo avanti
June 17th, 2007
Ehm, siete i proprietari di una banca!
Abbiamo scoperto anzitutto che esiste al vertice del Paese, fra gli uomini della politica e quelli degli affari, una familiarità non meno «indecente» dello spettacolo a cui D’Alema ha fatto riferimento nella sua intervista al TG5. Quando trattano con i loro amici, alcuni leader di partito, membri del governo e parlamentari parlano il linguaggio del bar, della caserma e dello stadio. Non è semplicemente una questione di stile e di buona educazione. Il linguaggio, in questo caso, dimostra che non hanno il sentimento della loro dignità e della distanza che dovrebbe sempre esservi, anche in un sistema democratico, fra coloro che rappresentano interessi pubblici e coloro che rappresentano interessi privati.
Sergio Romano sul Corriere di oggi
(ragazzi, mi sono ridotto a citare Ezio Mauro e Sergio Romano, forse c’e’ davvero qualcosa che non va)
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