Ebbene si’! E’ ora!
Ci siamo riusciti.
Il quarto tentativo ha portato fuori un lievito naturale sopravvissuto a ben tre rinfreschi e MOLTO attivo (raddoppia in tre ore), adesso devo vedere come gestirne il mantenimento. Ho seguito vari metodi ma il migliore si e’ rivelato questo:
1) mettere a bagno 10 acini di uva passa in 150ml di acqua non clorata per 3 gg
2) filtrare, aggiungere 150gr di farina integrale
3) dovrebbe ‘nascere’ il lievito, vedrete delle bollicine, se vede acquetta buttate tutto, si e’ infettato, questa cosa dovrebbe accadere in 24h
4) primo rinfresco da fare, conservate 150gr di lievito, aggiungete 100gr di farina e 100 ml di acqua, mescolare
5) entro altre 48hr dovrebbe raddoppiare (anche prima se e’ vivace)
6) altro rinfresco, 150gr conservare, 100gr farina integrale, 100gr acqua
7) a questo punto, entro 48hr (anche prima) deve raddoppiare
fate un terzo rinfresco se volete, la parte che avanza potete usarla per farci il pane o la focaccia. Io ho utilizzato 120gr di lievito naturale (ad occhio, piu’ o meno) per 500 gr di farina per fare la focaccia.
Il sapore ottenuto e’ lo stesso del pane di casa fatto in campagna, quello che resta morbido per 5 giorni, quindi sono davvero soddisfatto!
A seguire la foto del pargolo, il nastro isolante segna il livello del terzo rinfresco, fatto stamani, vedete un po’ quanto e’ cresciuto:
Ed ecco la focaccia col lievito naturale, notare il colore tipo pane fatto in casa
E da notare, in questa seconda foto, in alto a destra, la teglia di terracotta che ho ricomprato al tesco (vedesi post sotto), vediamo quando si rompera’ questa.
Questo e’ quanto


