Seats are not for feet

“The proof is left to the reader”

RSS Feed

Daily Archives: June 14, 2007

Dublino, dopo la pioggia

13 Comments

Dublin – 1 year, 2 months and so forth

Una citta’ e’ come una persona: ci si mette un po’ a raggiungere una certa intesa, e un altro po’ viene perso cercando di conoscerci; sostanziale perifrasi per dire che ci vuole del tempo. Non ho mai creduto a chi viene qui innamorandosi di questo posto, come di qualunque altro nel mondo, ancor prima di scendere dall’aereo, come sono scettico con chi lo odia dopo 2 mesi di turismo. Perche’ in fondo, diciamocelo, meno di un anno e’ turismo.

Oggi ha piovuto, tanto, per un’ora e mezzo mentre ero a casa; non una bufera, cosa qui sconosciuta, ma semplicemente tanta pioggia che nessuno si aspettava. Sono uscito due volte, una sotto una pioggerellina, prima che cominciasse l’inferno, per comprare delle cipolle, un’altra volta aveva gia’ smesso e dovevo riportare dei dvd.

Camminando sulla strada bagnata pensavo quant’e’ strano questo posto, che in fondo e’ sul mare, ma il bagno non lo puoi fare, cosa inaudita per me che sono siciliano, che in fondo in collina non e’, ma dopo che piove sembra di stare in collina.

Ecco, in questi 500 metri che mi separano dalla videoteca pensavo che e’ strano e che e’ bello… Dublino per alcuni puo’ essere Temple Bar, in odio e amore, a seconda di chi ne parla, ma per me e’ sempre stato qualcosa di diverso, qualcosa che esiste dentro di me e fa ancora parte della mia vita. E’ difficile da spiegare, per lo stesso motivo per cui in fondo e’ difficile condividere sensasazioni; dovrei scrivere dell’odore che fa la strada dopo che smette di piovere, del vento fresco che ti rende tranquillo, del sole che batte a giugno alle otto di sera, dei punti riflessi sul Liffey.
Ci sono tante cose, una citta’ ha la sua storia, e difficilemente i suoi abitanti sono capaci di raccontartela o di rappresentarla nella loro vita, perche’ tra “vivere in un luogo”, e “viverlo” c’e’ una bella differenza.
Come in tante cose della vita, c’e’ bisogno che l’animo sia pronto a recepire, e quando lo e’ anche il piu’ piccolo stimolo ha grandi riflessi; sebbene sia difficile da affermare, specie per chi qui ci vive, devo indubbiamente dire che Dublino mi piace, perche’ la sto vivendo, in altre citta’ la mia pigrizia ha prevalso o forse il mio animo non era tanto disposto, per tanti motivi.


Hey Frank won’t ya pack your bags
And meet me tonight down at Liberty Hall
Just one kiss from you my brother
And we’ll ride until we fall
We’ll sleep in the fields
We’ll sleep by the rivers and in the morning
We’ll make a plan
Well if you can’t make it
Stay hard, stay hungry, stay alive
If you can
And meet me in a dream of this hard land

Beh, stay hard, stay hungry, stay alive, mi raccomando =)

Cheers

Filed under Irlanda
Jun 14, 2007

La svolta

6 Comments

No, non e’ camera mia.
Perlomeno, non ancora

Filed under cazzeggio, Irlanda
Jun 14, 2007