Dub – avanti
Giorno tipicamente sfigato per gli inglese (da noi e il 17, perche’ pare che si scrivesse VIXI nelle tombe dei soldati che tornavano dalla guerra, me l’ha detto Alessio, non so neanche se e’ vero), sostanzialmente, a parte gli ovvi casini a lavoro tipici del venerdi’ 13, ha piovuto tutta la giornata.
Stamani sono andato al lavoro a piedi e mi sono beccato la pioggia; stranamente, va detto, leggesi regola del 6%.
- Antonio, it must be like home
- yes, it’s like home, when I’m in the shower
A parte questo, niente di che, il mal di gola m’e’ passato completamente, per la vostra gioia, ne devo dedurre che il mio tempo e’ abituato a questo clima; cmq devo dire che non fa eccessivamente freddo.
Come da buon blog di dublino, ho sprecato l’80% dello spazio parlando del tempo, adesso sarebbe ora di parlare di qualcos’altro. Cominciamo cosi’:
Veltroni sostiene i referendum elettorali ma non firma. Per questioni di opportunità, pare. Perché il partito che è candidato a guidare ospita posizioni non omogenee sull’argomento. Mi dispiace ma dissento fermamente. E dissento perché pensavo fosse chiaro che in questo paese abbiamo bisogno di un leader, di uno che non prenda decisioni dettate soltanto dall’opportunità, che non divarichi le proprie azioni dalle proprie opinioni. Uno che indichi una strada, una visione, un progetto di Italia da perseguire e da realizzare.
Francamente ne ho abbastanza della real politik, ne ho abbastanza dei colpi al cerchio e dei colpi alla botte. Ne ho abbastanza di quelli che cercano il consenso tentando di non scontentare mai nessuno. Vorrei qualcuno che si assumesse finalmente uno straccio di responsabilità, che avesse il coraggio limpido delle proprie idee e che consentisse a me e ai miei concittadini di valutarlo sulle sue idee e sulle azioni conseguenti.
Leader è uno che guida un partito, non uno che si fa guidare dallo stesso. La varietà di opinioni nel PD è tale e tanta che se Veltroni deciderà di usare lo stesso criterio utilizzato in questo caso finirà con non decidere su nulla.
Per ciò che mi riguarda l’indicazione è una ed una soltanto. Firmare, e presto.
(dal blog di Ivan Scalfarotto, che tra l’altro ho visto alla marcia della pace).
Cito inoltre questo bello, ma lungo, post di Leonardo su Veltroni (non leo.leo.leo ovviamente)
E per la rassegna stampa di oggi e’ tutto, vi ho dato abbastanza materiale su cui commentare, saluti.
