La mafia e’ insita in ogni siciliano. Il siciliano ha bisogno di piangere sulla spalla dell’amico e si crea quasi dei clan naturali. Non e’ una scoperta nuova. Io, siciliano, ho bisogno di sentire un gruppo vicino a me, anche se sono l’ultimo del gruppo. Non devo necessariamente essere il capo. Pero’, creare un clan e una cosa insita nel nostro DNA. E si puo’ eliminare solo dando lavoro e scuola ai siciliani.
(pag 15)
I “veleni” lo rattristavano. La tristezza di Falcone traspariva dai suoi occhi. Noi siciliani abbiamo un modo di guardare che non e’ una cosa comune. E gli dissi che lo vedevo in pericolo
(pag 40)
E lei mi chiede perche’ la mafia e’ cosi’ forte? Perche’ e’ capace di sfruttare tutte le occasioni propizie e trova sempre nuovi alleati per combattere i suoi nemici. Po aspetta, divertita e compiaciuta. Cosa Nostra si e’ sempre nutrita di potere e ricchezza. E’ stata generosa nel dare un poco del suo potere e della sua ricchezza agli amici per farli diventare alleati[...] Ma Cosa Nostra e’ tutto questo perche’ ha un mondo intorno nel quale vive e dal quale riceve protezione, dal quale non e’ per niente isolata
(pag 149)
Forse era destino. E’ incredibile la preparazione alla morte che aveva Falcone. C’e’ molta gente che parlando si fa eroe. Falcone non si fece mai eroe. Diceva che aveva l’animo predisposto alla morte. Era preparato. Riteneva che sfuggire alla vendetta mafiosa fosse molto difficile. A quei tempi, durante gli anni dei ‘veleni’, quando parlammo di queste cose aveva una convizione molto bella dei suoi colleghi. Credeva nel pool. Diceva: “Adesso, anche se io muoio, il pool continuera’, non si fermera’”
(pag 161)
Tutte le precedenti citazioni sono tratte da un libro che ho comprato a Milano qualche ora fa (e gia’ finito) chiamato “La mafia ha vinto – intervista con Tommaso Buscetta” di Saverio Lodato. Testo interessante che consiglio, sono 180 pagine ma sono abbastanza scorrevoli.
Stamani sveglia prestissimo per andare all’aeroporto, aerlingus per linate, come al solito aria condizionata sparata a palla, per farti bramare il caldo milanese, mi sono ripreso solo quando sono uscito dall’aereo, mortacci loro. A Milano ho soggiornato per qualche ora, comprando due libri, compreso quello di cui sopra.
All’uscita dalla libreria sono stato fermato da una che voleva appiopparmi la tessera della Mondadori, chiacchera varia ma alla fine e’ rimasta desolata perche’ tutti quelli che leggono non stanno a Milano… pare che la media di libri acquistati in un anno per famiglia sia tipo 7-8, cioe’ un mio tipico ordine su amzn =)
Alitalia ha ritardato un’ora, e come al solito le posatissime persone del Nord Italia hanno cominciato a lamentarsi con frasi del tipo “e ci credo che fallite”, “dovrebbero licenziarvi tutti”, sussurrandole con un tono di voce cosi’ posato che’ il gate sembrava diventato un mercato del pesce, ma si sa che l’educazione e’ un privilegio di pochi.
Detto cio’ vi lascio cosi, stavolta non ho mal di gola e spero di godermi il mare.
I miei ossequi
