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“The proof is left to the reader”

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Monthly Archives: August 2007

Analisi di una granita

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Mare con Angela in mattinata, poi si e’ aggiunta Valeria later on per il finale al bar all’ora di pranzo che ha sicuramente ha peggiorato la mia forma fisica, ma insomma, siamo giovani e queste cose possiamo permettercele. Sostanzialmente si poneva di fronte a me una scelta ardua, tra vari gusti di granita tra cui il mitico “gelsi”, che avevo gia’ preso in un bar nella provincia di Messina.

Mi consigliavano caffe’ con panna, ma io avrei preso un fragola liscio liscio, con brioche ovviamente che non puo’ mancare. Alla fine al momento dell’ordinazione ho cambiato idea all’improvviso, cosa tipica mia, e preso caffe’ con panna. Buona devo dire.

Ho sempre avuto timore della caffe’ con panna perche’ essendo granita e’ zuccherata e a me il caffe’ zuccherato non piace, per fortuna la buona panna ha attutito il trauma.

Le due hanno optato per fragola/limone/pesca e gelsi/pesca (o qualcosa del genere), quindi granite miste che, si deve dire, non avevo mai visto in cotante variazioni prima (in genere a ME citta’ si usa limone con un po’ di fragola, come massima trasgressione).

Torniamo a noi, alla fine avevo anche un po’ di fame, essendo ora di pranzo, e volevo provare pesca, dato che gelsi era si’ buona ma l’avevo gia’ presa, e pesca erano anni che non la mangiavo (direi ad occhio 4 o 5), quindi ero indeciso, a quel punto se prendere pesca con brioche o pesca senza brioche; alla fine, dato che la granita senza brioche e’ come la big bubble senza zucchero, la merda che non puzza o il caffe’ decaffeinato (potrei continuare dicendo il prosciutto senza grasso, il latte senza latte, la birra analcolica, la passera col preservativo e cosi’ via), ho optato per la brioche.

Tornato a casa a pranzo ho mangiato, ovviamente, un primo piatto grattuggiando su’ un’ottima ricotta salata cotta al sole che non trovero’ mai a Dublino, ma neanche fuori Messina se e’ per questo. Stasera focaccia.

Sto esagerando lo so.

PS: non ho foto delle granite perche’ ero sprovvisto sia di fotocamera che di cellulare, per non lasciare prove.

Filed under cazzeggio, italia
Aug 6, 2007

Vacanza iniziale

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Sicilia, qualche giorno (sebbene da circa un anno e mezzo a dub)

Allora, appena arrivato in Sicilia mi sono dedicato al riposo piu’ assoluto e ne ho approfittato per andare a fare una vacanza sul versante tirrenico con alcuni miei amici per tre giorni. Abbiamo fatto un po’ di cose, siccome le cose da raccontare sarebbero molte non mi dilunghero’ a descrivere tutto nei particolari, cosi’ da conservare la purezza della narrazione a voce.

Come al solito, il mare in Sicilia va scelto, ho riscoperto la bellezza della spiaggia a Capo d’Orlando, sul versante tirrenico messinese, e anche alcuni paesi che stanno li’ intorno e che non vedevo da tempo. A dire il vero ci sono anche delle foto che pubblichero’ quanto prima, magari anche stasera se solo riuscissi.

Ho un bel po’ di ore di sonno da recuperare, perse in lido e disco della zona (rispettivamente venerdi’ e sabato) quindi mi sa che tra poco iniziero’.

Come non detto sopra, ma facilmente intuibile, sono andato a mare per due giorni, stavolta spero di tornare a Dublino con un’abbronzatura migliore da quella della scorsa volta, considerando anche il fatto che at that time ho avuto mal di gola e sono stato costretto a casa per tre giorni. A tal proposito domani mi mollero’ a mare sul versante ionico sperando di non essere distrutto dalle solite meduse (anche se la vedo dura).

Saluti e aggiornamenti quanto prima, sorry per la scarsa frequenza ma sono davvero, e per fortuna, stato fuori dal mondo durante sti giorni.

Cirs

Filed under cazzeggio
Aug 5, 2007

Ritorno in Sicilia

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La mafia e’ insita in ogni siciliano. Il siciliano ha bisogno di piangere sulla spalla dell’amico e si crea quasi dei clan naturali. Non e’ una scoperta nuova. Io, siciliano, ho bisogno di sentire un gruppo vicino a me, anche se sono l’ultimo del gruppo. Non devo necessariamente essere il capo. Pero’, creare un clan e una cosa insita nel nostro DNA. E si puo’ eliminare solo dando lavoro e scuola ai siciliani.
(pag 15)

I “veleni” lo rattristavano. La tristezza di Falcone traspariva dai suoi occhi. Noi siciliani abbiamo un modo di guardare che non e’ una cosa comune. E gli dissi che lo vedevo in pericolo
(pag 40)

E lei mi chiede perche’ la mafia e’ cosi’ forte? Perche’ e’ capace di sfruttare tutte le occasioni propizie e trova sempre nuovi alleati per combattere i suoi nemici. Po aspetta, divertita e compiaciuta. Cosa Nostra si e’ sempre nutrita di potere e ricchezza. E’ stata generosa nel dare un poco del suo potere e della sua ricchezza agli amici per farli diventare alleati[...] Ma Cosa Nostra e’ tutto questo perche’ ha un mondo intorno nel quale vive e dal quale riceve protezione, dal quale non e’ per niente isolata
(pag 149)

Forse era destino. E’ incredibile la preparazione alla morte che aveva Falcone. C’e’ molta gente che parlando si fa eroe. Falcone non si fece mai eroe. Diceva che aveva l’animo predisposto alla morte. Era preparato. Riteneva che sfuggire alla vendetta mafiosa fosse molto difficile. A quei tempi, durante gli anni dei ‘veleni’, quando parlammo di queste cose aveva una convizione molto bella dei suoi colleghi. Credeva nel pool. Diceva: “Adesso, anche se io muoio, il pool continuera’, non si fermera’”
(pag 161)


Tutte le precedenti citazioni sono tratte da un libro che ho comprato a Milano qualche ora fa (e gia’ finito) chiamato “La mafia ha vinto – intervista con Tommaso Buscetta” di Saverio Lodato. Testo interessante che consiglio, sono 180 pagine ma sono abbastanza scorrevoli.

Stamani sveglia prestissimo per andare all’aeroporto, aerlingus per linate, come al solito aria condizionata sparata a palla, per farti bramare il caldo milanese, mi sono ripreso solo quando sono uscito dall’aereo, mortacci loro. A Milano ho soggiornato per qualche ora, comprando due libri, compreso quello di cui sopra.

All’uscita dalla libreria sono stato fermato da una che voleva appiopparmi la tessera della Mondadori, chiacchera varia ma alla fine e’ rimasta desolata perche’ tutti quelli che leggono non stanno a Milano… pare che la media di libri acquistati in un anno per famiglia sia tipo 7-8, cioe’ un mio tipico ordine su amzn =)

Alitalia ha ritardato un’ora, e come al solito le posatissime persone del Nord Italia hanno cominciato a lamentarsi con frasi del tipo “e ci credo che fallite”, “dovrebbero licenziarvi tutti”, sussurrandole con un tono di voce cosi’ posato che’ il gate sembrava diventato un mercato del pesce, ma si sa che l’educazione e’ un privilegio di pochi.

Detto cio’ vi lascio cosi, stavolta non ho mal di gola e spero di godermi il mare.

I miei ossequi

Filed under italia
Aug 2, 2007

Cosimo Mele

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Cominciamo cosi’, parlando del parlamentare puttaniere dell’UDC, sicuri di non rischiare una denuncia per diffamazione perche’ (1) un puttaniere puo’ essere definito colui che frequenta una donna di facili costumi (2) dubito che il suddetto Cosimo Mele, esponente di un partito che vuole cosi’ bene alla famiglia che molti esponenti ne hanno anche piu’ di una, voglia tirare fuori di nuovo la vicenda.

Perche’ ci ho pensato adesso e non quando e’ successo il fatto? Beh, a dire il vero quando e’ successo avevo gia’ segnalato tutto a Filippo che aveva provveduto a fare un post chiamato Da grande non faccio il politico; la storia mi e’ venuta in mente perche’ pare sia stata esportata anche all’estero e stamattina in Irlanda la radio ne parlava.

C’e’ da dire, come ha detto settore e che condivido, che il tipo e’ stato davvero sfigato rispetto a tanti altri politici che vanno a puttane perche’ e’ estate e le notizie a dire il vero sono davvero poche e, diciamocelo, le storie di pelo tirano sempre, specie nei lettori maschi i cui ormoni sono agitati dalla vista di ragazze in bikini.

Al di la’ di questo ci sarebbe da parlare di tante cose, ieri finalmente la prima giornata in Irlanda con un bel sole, warm e in cui non ha piovuto per l’intera giornata, a differenza delle scorse giornate dove invece capitava che piovesse.

Potrei ancora parlare di politica italiana, della dissennatezza (leggesi: “tirarsi la zappa sui piedi”) del Comintern (o qualcosa del genere) del PD di rifiutare le candidature di Di Pietro e Pannella, come al solito i diretti interessati diranno che ci sono delle regole, c’e’ un accordo scritto e quant’altro, ma la gente non lo sa e soprattutto e’ abbastanza inutile escludere due candidati, se non altro per il polverone che la decisione puo’ generare. Il Comintern cmq si risponde da solo, si giustifica da solo e, incredibile dictu, si consola da solo, in questi casi esiste solo una parola: “autoreferenzialita’”. Del resto da anni ci troviamo di fronte una politica autoreferenziale, e per dire, entrambi i casi che ho citato lo dimostrano.

Per il resto niente di particolare da raccontarvi, tra poco saro’ in ferie facendo particolare attenzione a non lasciare NIENTE a casa per i motivi che ben sapete.

Questo e’ quanto

Filed under italia
Aug 1, 2007