Capita che si debba cucinare il pesce al forno e capita che si voglia cucinarlo col sale grosso (in modo che si cuoce dentro il sale, che fara’ la crosta, poi si spacca e il pesce resta buono). Certo non e’ l’unico modo per cucinarlo ma volevo sperimentare questo.
Il sale grosso non e’ che sia una cosa molto usata nella citta’ da cui vengo, sebbene altre in Italia (pensiamo a Roma) lo usino per farci tutto, anche per metterlo nell’acqua della pasta. In Irlanda e Dublino, come sapete, e se non lo sapete ve lo dico io, il sale e’ visto come una delle peggiori cose che possa esistere nel mondo, terzo solo dopo i pedofili e quelli che lo fanno col preservativo. Ovunque trovate avvertimenti riguardo il sale, quanto fa male, quanto potete rischiare l’infarto e cosi’ via.; sorvolero’ e non diro’ una parola su fish&chips, burger king e roba varia (il glutammato e’ meglio del sale?).
Anyway, mi serviva il sale grosso, nei supermercati del centro (namely Londis, Spar, Tesco) ho trovato quello fino, per giunta con gli anticalcificanti, questo vuol dire che la crosta non verra’ fatta per nessun motivo.
Il giorno dopo inizio una serie di ricerche su internet, innanzitutto cerco di caprie come si chiama il sale grosso in inglese (che e’ il punto primo) e poi dove si puo’ trovare. Dopo vari sforzi scopro che si puo’ anche usare il termine koshering salt (andate a cercarvi ‘Kosher’ su wikipedia), sostanzialmente e’ quello che viene usato dagli ebrei per togliere il sangue dalla carne (e per altri motivi credo, bohh). Allora, andando in giro tra siti ebraici cerco qualche negozio kosher a dublino, e scopro che il supervalu di churchtown, dub14, e’ l’unico a dub ad avere il kosher corner, con tutti gli alimenti che rispettano le prescrizioni kosher (di nuovo, wikipedia).
Mi armo di pazienza e volonta’ e mi reco a churchtown. Sapete gia’ che a Dub esistono i concetti di community e roba varia (piu’ che altro perche’ ve li ho spiegati in altri post), quindi dopo essere sceso dalla Luas verde alla fermata di dundrum, di notte, mi sono ritrovato semplicemente in mezzo al nulla. Ovviamente non avevo segnato l’indirizzo del posto ne’ avevo mappa (sempre previdente), pero’ chiedendo prima dov’e’ churchtown e poi dov’e’ il supervalu, e facendomi un chilometro a piedi arrivo a questo supervalu, enrto nel kosher corner e ci sono un sacco di cose strane, specie carne e pollo, ma di sale non c’e’ traccia.
Gia’ mi deprimo e credo di essere un coglione, per esesre arrivato in mezzo al nulla (e vi assicuro che churchtown e’ in mezzo al NULLA piu’ totale) senza essere riuscito a trovare sto cazzo di sale (e fallo bollito sto pesce!!!).
Alla fine cerco, nello stesso supervalu, il reparto sale e altra roba e trovo il mitico coarse salt di don carlos, 360gr 1.26 eu, ne prendo un po’ di pacci e esco contento. Certo, magari l’avrei potuto trovare al dunnes in centro, devo verificare, magari anche no ed ho fatto bene ad arrivare fino a la’ sotto. Tuttavia, ero perso nel nulla
-Il Direttore
