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“The proof is left to the reader”

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Daily Archives: December 4, 2007

Organic shit

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Pam da Galway fa partire un dibattito sui prodotti organici col suo post chiamato “Quando ci vuole ci vuole”. Mettiamo le premesse. Praticamente in Irlanda, e credo anche in UK visto che come prodotti del supermercato siamo li’, e’ diffuso l’uso e la vendita di prodotti organici. Sarebbero quelli che in Italia corrispondono piu’ o meno all’agricoltura biologica (non vorrei dire stronzate pero’), solo che qui sono piu’ diffusi, capita di entrare in un supermercato e trovare uno scaffale dedicato solo ai prodotti organici oppure varia scelta di prodotti organici assieme a quelli non organici.

Forse dovrei dire solo organic, sarebbe piu’ corretto, ma tant’e’.

La questione che pone lei e’ interessante, dice che sostanzialmente nei prodotti normali che si comprano nel supermercato c’e’ tanta di quella merda, proprio perche’ gli agricoltori sono autorizzati a mettercela, invece i prodotti organici sono piu’ sani, chi compra quelli non organic si rovinera’ il corpo, si fara’ venire il cancro alla prostata e cosi’ via; un post molto estremista, insomma andatevelo a guardare perche’ non posso riassumervi tutto io.

Come al solito, in queste cose ci sono favorevoli e contrari con varie frangie estremiste, ma alla fine se ne parla quindi vuol dire che tutti sanno dell’esistenza di questa roba, sebbene pochi ne parli con cognizione di causa.

L’opinione del direttore: il prodotto organic, al di la’ del fatto che evita di introdurre nel vostro corpo materie chimiche, ha comunque un sapore diverso. Sfortunatamente noi veniamo dalle citta’ italiane e molti di noi sono stati allevati mangiando pane e merda e, devo dire, che esiste una percentuale di persone che conosco che non ha mai assaggiato i sapori delle cose genuine; ed e’ veramente un altro sapore.

L’esempio che mi viene in mente prima e’ l’uovo, esistono i pacchi di uova semplici, tipo quelli del tesco, fatti da galline in batteria, sei uova costano 1.20 eu (circa), quindi stiamo parlando di 20 centesimi a uovo. Stiamo parlando di galline in batteria che stanno sveglie oltre il normale e mangiano la merda chimica, e fanno uova a ripetizione. Poi esistono le free range eggs, prese da galline che mangiano si’ merda ma sono piu’ o meno libere di girare per una specie di recinto, sostanzialmnete non sono in batteria, un pacco di sei uova del genere costa 2eu (diciamo 35 centesimi a uovo); poi esistono le uova organic, il cui pacco da sei costa poco sopra i tre euro, e sono fatte da galline che girano libere tipo le free range eggs e mangiano roba non chimica. Questo e’ quanto.

Ora dire che io dovrei mangiare un uovo che costa 50 centesimi, al posto di uno che ne costa meno della meta’ non e’ solo una questione di salute ma anche di sapore. Forse la maggior parte dei miei lettori non lo sa, ma io so cos’e’ prendere un uovo caldo appena deposto dalla galline, spaccarlo e farlo bollito, fritto o addirittura mangiarlo direttamente dal guscio (“a sucare”), e’ tutto un altro sapore rispetto all’uovo del supermercato, fatto da galline in batteria.

Purtroppo adesso dovrei cominciare la diatriba sul sapore, sul fatto che tanti di quegli italiani che si lamentano del cibo irlandese magari non sanno neanche cucinare o apprezzare i veri sapori o la differenza di sapori (qui visione di ratatouille consigliata), e quanti, tra gli altri, si ritengono esperti di cibo, sol perche’ vanno a mangiare in ristoranti di lusso, e poi tornano a casa e si fanno roba surgelata. Potrei dirne tante e portare tanti esempi, ma non mi dilunghero’; io dico solamente che il prodotto organic e’ migliore perche’, al di la’ degli indubbi vantaggi di un prodotto chem-free, il sapore e’ nettamente differente. E anche solo per dire una stronzata, spaccate un uovo organic e uno normale e vedete la differenza del colore del tuorlo, uno e’ arancione e uno e’ giallo. Vi ricordate quando spaccavate le uova che vostra madre aveva comprato dal contadino? Di che colore era il tuorlo? Ups, non l’avete mai fatto? Allora vi serve un po’ di rieducazione al sapore.

Io non sono un maniaco del cibo, ne’ cultore della cugina novella (novelle cousine) o di altre stronzate varie, dico solamente che va apprezzato il sapore di ogni alimento, senza esagerare in spezie e condimenti vari che mascherano i veri sapori, e vi garantisco che un prodotto organic vi da un sapore migliore.

Ok, il prezzo, costano un po’ di piu’. Riflettiamoci pero’, riflettiamo su quanto costa produrre un prodotto organic, o comunque far crescere una mela dall’albero senza merda varia, ammettere che un tot di mele cadano marce e cosi’ via, e riflettendo capiamo che l’errore non e’ che questi prodotti costano di piu’, ma che gli altri costano meno, sono insapori e sono stati fatti per venire incontro alle esigenze di una persona che vede il cibo come accessorio, come un panino in 15 minuti e poi si torna nella catena di montaggio per non perdere la produttivita’, come un fast-food perche’ non ho tempo di cucinare, allora sono i prodotti normali che sono nel torto, non gli organic; e’ chi compra la merda che andrebbe biasimato non chi compra organic.

E poi, diciamocelo, io faccio spesa una volta a settimana, comprare, dove possibile, prodotti organic, mi costa cinque eu in piu’ in totale, ok, rinuncero’ a una pinta di guinness nel weekend.

Filed under cucina, Irlanda
Dec 4, 2007