Dublin – 1 year e diciamo 9 mesi
Ufficialmente mancherebbero due giorni ma noi arrotondiamo.
Il natale dublinese e’ tutto fuorche’ bianco. Il freddo continua torrido (credo che l’aggettivo non ci stia, ma va bene lo stesso), fortunatamente non piove, e in effetti mi rendo conto che e’ tutto dicembre che non scende una goccia d’acqua, o perlomeno, cito a memoria.
Notizie del giorno, niente di che actually, oggi e’ stato pubblicato un rapporto sull’economia irlandese che dice varie cose ma che non ve lo sintetizzo, ho gia’ fatto un lavoro mastodontico col budget quindi non sterssatemi.
La notizia del giorno italiana, invece, e’ maggiormente ilare e prende spunto da questa registrazione, una telefonata tra Sacca’, direttore di qualcosa in Rai, e il mitico Silvio. Ora, ci sono anche i testi in giro per cui se siete a lavoro ve li potete leggere per capire come si esprimono i suddetti. E’ carino, pero’, immaginare qualche altro scenario di intercettazione e vedere come potrebbe risultaer
(Primo dialogo)
Berlusconi chiama Bossi

“Pronto Umberto, sono Silvio”

“Ciao Silvio, come va?”

“Si sopravvive… senti Umberto ti avevo chiamato perche’ ho parlato del Barbarossa con Sacca’”

“Ah bene, insomma Silvio, lo mandiamo in onda o no??? Legnano, i comuni milanesi e tutta quella roba li’, a noi padani piace”

“Umberto, ti assicuro che e’ tutto a posto, va in onda, ho parlato personalmente con Sacca’… senti una roba, a voi andrebbe di confluire nel partito della liberta’? E’ un idea in cui volevo coinvolgere tutti i miei alleati, che ne pensi? verresti?”

“…”

“Umberto ci sei? non ti sento.. deve essere caduta la linea”

“Signorina mi richiama l’Umberto?”
Secondo dialogo
Veltroni chiama Berlusconi

“Presidente ho Veltroni in linea, attenda che glielo passo”

“Che palle, me lo passi ma gli dica che vado di fretta”

“Dottor Bettini, sfortunatamente il presidente ha solo 5 minuti”
(nota del direttore: per chi non lo sapesse Goffredo Bettini, qui sotto, e’ uno dei fedelissimi di Veltroni)

“Va bene lo stesso, Walter c’e’ il Cavaliere in linea, te lo passo”

“Ciao Silvio, sono Walter, come va?”

“Ciao Walter, va splendidamente, scusa per la fretta ma ho una riunione con quegli stronzi di AN, stavolta li sistemo io”

“No figurati Silvio, faccio in fretta, anzi scusami per averti disturbato; senti io sto ricevendo pressioni sia da rifondazione che dai centristi, minacciano di far cadere il governo e andare al referendum se noi procediamo a discutere da soli di legge elettorale”

“Guarda Walter non me ne parlare, stavo giusto leggendo l’Unita’ per farmi quattro risate; ho anch’io le mie grane, non preoccuparti, tra Casini che vuole andare da solo e Fini che mette incinta le ex di Gaucci non so dove andare”

“Silvio cosi’ non possiamo andare avanti, davvero non si puo’ neanche discutere. A questo punto andiamo al referendum, voglio vedere cosa protesteranno poi”

“Silvio, scusami se mi dilungo, ma lo vedi anche da te: abbiamo fatto il decreto sicurezza contro i rumeni, era di destra, dava fiducia ai cittadini, Rifondazione cosa fa? mi inserisce la norma antiomofobia e la Binetti non me lo vota. Voglio dire, Silvio, ti rendi conto? Omofobia, come se mai noi avessimo ammesso l’esistenza di coppie omosessuali! Non ci siamo mai azzardati, voglio dire, neanche i Cus Silvio, neanche quelli, e la Binetti non me l’ha votato; mi sento solo, non so, ma credi che D’Alema farebbe meglio al psoto mio?”

“Walter, lascia stare Massimo, noi, io e tu, dobbiamo lavorare per il paese, per il bene del paese, perche’ noi rappresentiamo la maggioranza. Se vuoi chiamo il Cardinal Bertone e riportiamo la Binetti sulla retta via”

“Silvio grazie, mi conforti, so che potevo contare su di te. Guarda noi dobbiamo ottenere l’appoggio della Chiesa ed e’ fatto; gli operai non ci sono mai serviti, figurati se ci servono adesso, voglio dire, adesso votano tutti per te, Bertinotti non ha neanche una base elettorale, dopo mesi di governo Prodi non e’ riuscito neanche a fare abolire la legge trenta, e’ politicamente fuori dai giochi Silvio. Io e tu dobbiamo allearci per il bene del paese e fare le riforme che servono.

“Walter, dobbiamo farlo! Il paese e’ con noi!”

“Grazie per il tuo tempo Silvio, senza di te l’Italia non avrebbe speranze, ciao, ciao”

“Lo faccio per la liberta’ Walter, devo andare adesso, ciao”
(Terzo Dialogo)
Galliani chiama Berlusconi

“Presidente, i suoi campioni del mondo hanno perso 1-2 in casa col Catania”

“Cazzo”
Saluti
-Il Direttore
