rulururu

post Che ci sara’ mai di indegno (2)

January 31st, 2008

Filed under: italia — antonio @ 9:58 am

Vi informai tempo fa che Grillo rifiuto’ un’intervista ad Alessandro Gilioli dell’Espresso, dichiarando che le sue domande erano indegne o qualcosa del genere, ne raccontai qui

Qualche giorno fa Grillo ha pubblicato nel suo blog, oltre a un video in cui a la7 intervistavano gilioli e lui raccontava tutta la storia, un commento in cui diceva che dopo il V-day lui ha invitato i giornalisti, ha chiamato anche l’espresso, per una conferenza stampa, e non c’e’ andato nessuno, e adesso ne dice di tutti i colori sull’informazione.

Gilioli, approfondisce qui la questione, riporto una sintesi per i piu’ pigri:


La questione mi ha ormai frantumato gli zebedei, ma siccome il piccato Grillo ora scrive nel suo blog: «Prima del Vday dell’8 settembre telefonai all’Espresso per proporgli un servizio», tocca precisare che per realizzare il servizio in questione Grillo aveva posto come condizioni irrinunciabili che a) gli si desse la copertina b) per la copertina fosse pubblicata una foto da un servizio che a lui piaceva molto firmato Oliviero Toscani (e meno male che considera «morti» i giornali…).

L’espresso non accettò queste condizioni e il servizio pertanto saltò.

Giusto per precisare la caratura di quello che molte menti politiche considerano il salvatore della patria.

Saluti
-Il Direttore

post Scene da te

January 30th, 2008

Filed under: Irlanda — antonio @ 3:14 pm

(premessa: dove lavoro io la kitchen e’ condivisa con tanti altri uffici)

Vado a farmi il solito te, mi reco alla kitchen, metto l’acqua nel kettle a bollire e poi esco subito in cerca di stimoli.
Dalla reception passano una specie di manager e una ragazza vestita elegante, si siedono in mezzo al corridoio per fare il colloquio.
Lui le dice se vuole un caffe’, lei dice no, poi biascica qualcosa e chiude dicendo “iseni’?” (isn’t it?)

Rientro in cucina, ancora l’acqua non e’ pronta

Riesco, la ragazza bionda tinta (capelli neri sotto), ovviamente fake tan, fa il suo colloquio come se la stessero interrogando alle superiori, sono stata qui, ho fatto questo.

Mi annoio rientro in cucina.

Entra un’altro con un contenitore di alluminio, apre e dentro c’e’ il paradiso delle arterie, patatine fritte mischiate con una sorta di colesaw/potato salad/ salcazzo, tipo insalata russa con chili di maionese, prende una forchetta e comincia a mangiare in piedi.

La teiera fa “tic”, metto la bustina, verso l’acqua, prendo il bastoncino e faccio centrifuga per 10 secondi, poi butto la bustina, metto il latte e il mio irish tea with milk e’ pronto.

Quella fa ancora il colloquio, non avevo notato la giacca bianconera a quadretti, sti gobbi merdosi sono ovunque.
Magari era dell’Ascoli. O del Siena.

Rientro in ufficio e riprendo a lavorare

post Segni del tempo

January 29th, 2008

Filed under: Irlanda, italia — antonio @ 3:47 pm

segni che sei italiano in Italia

*) ma cosa vai a fare in Irlanda, in Italia si sta meglio. E poi il tempo
*) ma anche se guadagni duemila euro spendi tutto in affitto. E poi il costo della vita? il triplo rispetto all’Italia.
*) certo duemila ma hai calcolato che non hai la tredicesima? E il TFR? E con la pensione come la mettiamo?
*) la qualita’ della vita che c’e’ in Italia da nessuna parte.
*) Eh li’ te la danno subito, si scopa sempre
*) Si mangia di merda, pero’
*) Bellissimo guarda, io conosco un mio amico che c’e’ stato e dice che s’e’ scopato tutte, poi una volta s’e’ alzato e nello specchio c’era scritto “Benvenuto nell’AIDS” col rossetto

segni che ti sei ghettizzato in Irlanda

*) quando ti squilla il cellulare irlandese rispondi “Pronto” senza neanche guardare chi ti chiama
*) mangi pasta ogni giorno. O Pizza. Hai l’abbonamento da Ciao Bella Roma.
*) conosci paolo della bottega di Paolo al quartiere italiano
*) lavori nella bottega di Paolo
*) sei Paolo
*) non offri un giro di pinte neanche se casca il mondo, mica ho soldi da buttare io, piuttosto muoio di sete nel deserto
*) lavori in un call centre dove si parla italiano con i colleghi italiani, i tuoi unici contatti con l’inglese avvengono allo SPAR, next pleaseeee
*) le ragazze italiane sono molto meglio delle ragazze irlandesi, piu’ stile, piu’ portamento; poi di nascosto vai al barcode ad adescare le diciottenni irlandesi
*) quando parli del tuo lavoro ti spacci per project manager, sto cercando ruoli da mille milla k, sono team leader, o altri termini del gergo; quando torni in Italia ti capita di rispondere al telefono di casa e dici “hello my name is alfredo, how may I help you?”; riflesso condizionato.
*) Il sabato non esci di casa perche’ qui si ubriacano tutti ed hai paura che ti vomitino sulle scarpe. Che schifo
*) compri la pasta barilla a 5 euro al pacco quando la tesco e’ piu’ buona. Eh ma la barilla non scuoce
*) l’irlanda mi fa schifo, ci resto solo per i soldi
*) Cliffs of che??? Io non sono mai stato fuori Dublino, anzi a dire il vero faccio casa-lavoro-pub il weekend
*) Ti rendi conto che non hanno la panna da cucina?

segni che ti sei irlandesizzato in Irlanda

*) spendi le pause lavorative a bere te col latte e la tua tazza del te, bianca all’esterno, e’ marrone all’interno
*) il tuo primo argomento di discussione e’ il tempo, it’s focking freezin’, e anche se e’ stato freddo o meno la notte prima.
*) quando parli dell’Irlanda dici che in fondo non piove cosi’ tanto, e l’irish stew e’ piu’ bono della pastasciutta. Ah e non parliamo poi del salmone
*) fai di tutto per cercare di stare con un ragazzo irlandese, sogni di spostartelo e di avere i figli con i capelli rossi, resti sconvolta quando, atterrata in irlanda, vedi che la maggioranza dei ragazzi non ha i capelli rossi. E sono tutti polacchi.
*) parli inglese anche con gli italiani, cosi’ facciamo pratica
*) eviti a tutti i costi gli italiani, cerchi di uscire con gli irlandesi, vai al pub con loro, ti ubriachi prima di loro, torni a casa, vomiti nella tazza del cesso e finisci per addormentarti in bagno
*) hai visitato tutti i posti piu’ sperduti dell’Irlanda, quelli che non conoscono neanche gli irlandesi, conosci zone di Dublino mai sentite neanche nella mappa, conosci tutti gli anziani di dublino che ti raccontano storie dell’anteguerra
*) a temple bar non ci vai perche’ sono tutti turisti
*) il piu’ bel pub di dublino? devi prendere la luas rossa e poi fare due volte il cambio di bus, li’ arriverrai a un pub sconosciuto che prima era adibito a stalla. Pero’ e’ autentico
*) non fai altro che parlare di quanto ti fanno schifo gli italiani, sempre tra di loro, vengono qua e non capiscono niente della cultura irlandese; schifosi mangiaspaghetti.
*) quando sei in Italia vai all’irish pub
*) cerchi di parlare con i northsoiders, non capisci niente di quello che dicono ma fai finta di. Usi il trucco del rispondere sempre ‘yeah’ finche’ lui ti fa una domanda, tu non la capisci, rispondi ‘yeah’ e lui ti guarda con una faccia stralunata come se avessi detto che sei una zoccola e ti piace andare a letto con tre persone alla volta

Era da tanto che volevo fare sto post, di sicuro mi dimentico qualcosa ma integrate nei commenti.

Saluti
-Il Direttore

post Sandei, mandei, eppi deis

January 28th, 2008

Filed under: Irlanda, cucina, figa, italia — antonio @ 9:16 pm

O qualcosa del genere.
Riapre la redazione il lunedi’, sebbene ci siano degli scioperi in corso per delle ragioni poco precisate.

Cominciamo dalle cose piu’ importanti, cibo, il market bar vicino l’Hogan’s e’ very ok per pranzare, il bloody stream, cioe’ il pub vicino alla fermata della DART di howth fa cacare, sebbene quello che dicano molti italiani, e sui gusti dei nostri connazionali ci sarebbe da ridire. Ho ricevuto altri consigli per Howth che sperimentero’ quanto prima.

Lunedi’ andare a lavoro mi pesa veramente tantissimo, non capisco, sto diventando proprio anziano? I weekend dovrebbero durare tre giorni per legge, anzi a dire il vero c’era uno che diceva che grazie alle macchine avremmo lavorato solo qualche ora al giorno per la stessa paga o sort of

In Italia le cose procedono, il PD invoca il governo tecnico, no perfavore non staccate la spina no no vi prego no dai papa’ ancora cinque minuti e mi alzo, no dai non voglio andare a scuola no no no no. Dai almeno le preferenze!! E che cazzo! (qui si chiede chi e’ stato al governo per 20 mesi).

In Irlanda tutto a posto, onestamente non sono molto in sync con le notizie locali, il weekend e’ stato davvero soleggiato, sono uscito ho fatto giri visto cose parlato gente o qualcosa del genere, non ricordo com’era. Del resto a quest’ora dovrei essere gia’ a letto, come dice Nanni Moretto. O qualcosa del genere. Approssimazione massima.

Tra poco aggiungeremo al blogroll il blog di pallotron, ora sono cosi’ weary che non ce la faccio neanche a linkarlo ma il suo arrivo e’ previsto a breve, davvero a breve, poi sara’ un altro discorso.

Detto questo io vi saluto, piu’ tardi devo fare il pane e non ho tempo da perdere con le canzonette.

Saluti
-Il Direttore

(ripubblichiamo a grande richiesta)

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post Popolarissimo

January 26th, 2008

Filed under: italia — antonio @ 7:24 pm

Facciamoci del male

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17:41 D’Alema a Berlusconi: “Governo per le riforme è popolarissimo”

“All’onorevole Silvio Berlusconi, che è giustamente attento alla popolarità, dico che un governo di responsabilità nazionale sarebbe anche un governo popolarissimo, perchè restituirebbe fiducia ai cittadini e credibilità nella politica”. Così Massimo D’Alema, in un passaggio del suo intervento per il decennale della Fondazione Italianieuropei.

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18:57 Brambilla: “Subito al voto”

“Andiamo a votare subito, abbiamo già perso troppo tempo. Pensare a un governo istituzionale è un modo per prendere in giro la gente, per non risolvere i problemi sul tappeto”. E’ la convinzione di Michela Vittoria Brambilla, espressa in occasione della tappa di Lecco del Pullman della Libertà. All’osservazione che andare al voto con questa legge elettorale non risolve il problema della governabilità, la Brambilla ha replicato: “Non può essere una scusa per ritardare il voto”.

post Il direttore risponde - puntata 6

January 25th, 2008

Filed under: direttorerisponde, italia — antonio @ 12:45 pm

Ultimamente in redazione siamo abbastanza in panico, abbiamo dovuto seguire la crisi di governo di ieri e il cellulare mi vibrava sempre, Prodi chiamava, Napo Orso Capo chiamava e cosi’ via, ognuno aveva bisogno di un consiglio

Cmq, oggi il direttore risponde, per rinfrancarvi in caso siate di sx, o rallegrarvi ulteriormente nel caso in cui siate di dx. Se siete di centro andate a San Pietro a sentirvi il Papa la domenica, li’ si ride abbastanza.

I lettori durante questa settimana sono giunti al mio blog tramite varie parole chiave, le piu’ famose sono come delle domande per me, a cui rispondero’

italia allo sbando: da ora? comunque se siete arrivati a questo blog vuol dire che noi siamo sempre sulla notizia; tutto cio’ e’ un riconoscimento per la redazione

brussels o bruxelles sono la stessa cosa?: si’ lo sono, non abbiate paura

cerco uomo per scopare mia moglie: forniscimi il numero di cellulare tuo, ti mettero’ in contatto con chiunque tra i lettori si volesse candidare, doblin3: un blog di servizio tra Italia e Irlanda.

cessi di merda: non credo siano fisicamente stabili, io li conosco di ceramica.

Poi abbiamo le domande delle prime volte:

come rodata la caffettiera: basta farci tanti caffe’, dopo un po’ cominciano ad avere un sapore passabile, cmq io sono cosi’ tanto drogato che gia’ il secondo lo bevo

come rompere una figa: boh, penso un martello o un oggetto contundente.

come si fa a mettere il cazzo nella fica: qui entriamo in discorsi religiosi, credo ci sia bisogno di un certo sfregamento prima per farlo indurire ma non ne sono sicuro, qualcuno ci puo’ aiutare?

comprare tungsteno: se vabbe’, ma sul serio credi che tutte le cose scritte nella tavola degli elementi esistano davvero? ahahaha ma dai!!! sono solo cose scolastiche per esercitare la memoria

dublino ci sono i mori o le bionde: o biondo o moro, si puo’ sapere cosa ti piace? oppure le more no e i mori si? E i biondi?

figa marcia e sporca: mi fai schifo

film di una vicina di casa che si fa scopare gratis: non ti basta il film? dico l’eccitazione sta nell’atto della copulazione o nel fatto che sia stata pagata??

lettera alla mia amica ilaria di messina: se e’ quella che penso io credo di conoscerla, ma dubito sappia leggere

pollo con lattina di birra forno elettrico: io capisco le nuove frontiere della cucina, ma a che ti serve mettere la lattina di birra nel forno???

scopare con cazzo in fica e uno in culo è meraviglioso:
se sei uomo: immagino ti serva qualche aiuto, ammeno di malformazioni congenite
se sei donna: che dire, non ho mai provato ne’ posso, se lo dici tu ci fidiamo

è pericoloso leccare la fica? e bere latte scaduto sono entrambe attivita’ pericolose, sappiatelo

Ma il top di questa settimana spetta ad una nostra lettrice:

finalmente sono sola e posso scopare con chi mi pare
brava!!! continua cosi’!!!

Saluti
-Il Direttore

post Cibo, sicurezza e quant’altro

January 23rd, 2008

Filed under: Irlanda, cucina, italia — antonio @ 11:57 am

Dublin -1 year, 10 months e un giorno

Scusate per la poca fantasia dei titolo ma proprio oggi non me ne viene.
Dopo aver mangiato un sostanzioso panino cheddar e bacon, e poi mi dite che non faccio abbastanza l’irlandese, mi preparo ad andare a lavoro. Non smettero’ mai di dire che gli ingredenti medi irlandesi sono assolutamente migliori degli ingredienti medi italiani che si trovano nei supermercati, peccato che questa nazione sta precipitando nel turbine del junk food dei mcdonald’s e compagnia bella, dovuto piu’ che altro ad un eccesso di soldi. Se avessi un caseificio farei formaggi assurdi con questo latte, ma comunque. Questa e’ un’altra storia, e sorprattutto un altro mestiere.

Avevo in mente di scrivere questo post da prima ma poi Mastella ha ben pensato di far cadere il governo senza neanche avvisarmi e chiedermi se avevo qualche post in mente, quindi ho dovuto dare la precedenza alle previsioni. Clemente, capisco che ti intercettano al cell ma almeno una mail potevi mandarmela. Comunque.
Dice Prodi che ha provato a rintracciarlo per due giorni e non l’ha trovato, vorrei ben vedere Romano, tu lo chiami col numero privato, quello non ti risponde, pensa che magari qualcuno vuole la raccomandazione.

Problema sicurezza a Dublino; questa questione e’ molto sentita, sia dai dublinesi che dagli italiani (non ho contatti con altre popolazioni), ma solo alcune specie di italiani, quelli che se gli dici che vivi a Mountjoy Square credono che ogni giorno rischi la vita. A parte che il monte della gioia (o la collina della gioia per i piu’ erotomani di voi) non e’ Ballymun, va anche detto che tutti quelli che stanno li’ sono stranieri quindi figurati se si mettono a delinquere. Comunque chi parla a sproposito non sa come funzionano le aree delinquenziali e dovrebbe, ugualmente, informarsi sul fatto che molto spesso queste sono piu’ “sicure” delle aree normali, il problema e’ che molte volte la legge fa eccezione.

Comunque, non era la percezione della sicurezza il discorso.

Quello che voglio dire, ditemelo se sbaglio, e’ che il problema della sicurezza a Dublino e’ affrontato in maniera sbagliata. I Garda si preoccupano di reprimere i singoli comportamenti ma ovviamente se la societa’, in certe parti della citta’, e’ fatta in una certa maniera, ci vorrebbe un garda per abitante per far funzionare questo metodo. Il problema knackers o roba del genere e’ principalmente una questione di devianza e emarginazione sociale. In qualche altro post gia’ scrissi che a Dublino la differenza tra ricchi e poveri e’ una delle piu’ grandi tra i paesi del mondo sviluppato (scusate ma non ho sottomano la fonte) e tutto cio’ si vede nella presenza di aree degradate. Ovviamente la smania costruttiva non ha scuproli riguardo questi problemi e si sono cominciati a costrurie palazzi e “rinnovare” zone quando attorno, in alcuni casi, c’era la poverta’. Le case quindi vengono vendute e affittate a prezzi esorbitanti e si separa il dentro col fuori tramite un bel po’ di filo spinato nei muri e gli allarmi nelle case. E il filo spinato rappresenta, idealmente, anche la separazione tra una parte della societa’, che guadagna e molto spesso e’ perbenista, e un’altra pate povera che vive con i sussidi statali e arrotonda lavorando in nero. Diciamo che una parola per esprimere meglio la divisione e’ ‘emarginazione’.

La societa’ dublinese e’ multiculturale ma sfortunatamente e’ frammentata, tornate al mio post sull’integrazione per capire meglio quello che dico, si privilegiano comportamenti esclusivi piu’ che inclusivi, anche all’interno della stessa popolazione dublinese/irlandese. Una testimonianza banale potrebbe essere quella di citare la separazione tra nord e sud, gia’ esistente molto tempo prima della tigre celtica.

Quello che manca secondo me sono i centri di aggregazione, quindi il singolo e’ lasciato a se’ stesso (o al suo minigruppo di amici) e assume comportamenti devianti, anche in risposta all’emerginazione che dall’altro lato viene portata avanti. Esisteva, stranamente, un centro sociale (seomra spraoi) ma i gardai hanno provveduto a chiuderlo quanto prima, non sia mai ci fosse un centro di aggregazione in mary street. Esistono in Italia le parrocchie, che nei quartieri degradati di molte citta’ del sud raccolgono i giovani dalla strada, non tutti certo, ma pur sempre una parte. Ok qui possiamo avere idee differenti su religione e chiesa, io sono il primo che e’ contro, pero’ queste cose non vanno negate. E non va negato anche quando si andava all’oratorio a giocare a calcio e poi ti davano il panino col prosciutto all’uscita della messa, che avveniva subito dopo la partita. Poi quando ho avuto 15 anni hanno smesso coi panini per problemi di moneta e sono passati ai ghiaccioli al limone, ca custavunu meno, e cosi’ via fino a smettere del tutto.

Ok, non lasciamoci trascinare dai ricordi, il problema principale secondo me e’ questo, l’aggregazione a dublino e’ essenzialmente delegata alle public houses ma il prezzo dei drink attuale non permette a certi strati della popolazione di accederci quindi si preferisce off-licence e via tutti a bere a casa, poi si esce e si caca il cazzo, si tirano le uova e cosi’ via.

Ma non voglio generalizzare, non sono tutti cosi’. Io non credo che gli irlandesi siano tutti cosi’, altrimenti da dove viene lo stereotipo dell’irlandese gentile e cordiale? Stereotipo che fuori Dublino gia’ si comincia a mettere in pratica? Io credo che molti problemi di devianza siano dovuti alla conformazione di una societa’ e al suo sviluppo, la crescita inesorabile dei prezzi delle case, la crescita immediata degli stipendi per certe fasce di popolazione e cosi’ via ha come side-effect questo. Ma non e’ una critica cieca al capitalismo e cosi’ via, lo Stato avrebbe potuto fare di piu’ (ovvio, lo Stato puo’ sempre fare di piu’), ma credo che al momento non abbiano in mano la vera soluzione che non passi dalla repressione e dagli articoli sui giornali riguardo la cocaina, quando l’alcool invece fa molto piu’ male. Per bilanciare il governo irlandese pompa soldi (del resto i soldi non mancano) nel welfare, paga sussidi di disoccupazione da 800 eu netti al mese e da aiuti per i figli (dal terzo in su si prende pure di piu’). Ovvio che a Dublino con queste cifre e’ difficile sopravvivere, ma esistono sempre i loan shark e le credit union. E allora diciamolo, abolire gli aiuti del welfare no, aumentarli per garantire una vita migliore no, il problema e’ guidare (o “governare”) la societa’ verso altre direzioni, dove i comportamenti devianti vengono percepiti come cose da non fare (e di per se’ inutili, perche’ in fondo sono inutili), e non come coes giuste da un lato e atti da knacker dall’altro.

Spero di essere stato chiaro.

A chiusura aggiungo nel blogroll il blog di gensuke che ha una visione completamente diversa dalla mia su molte cose dell’Irlanda, ma mi pare giusto che chi viene qui per cercare fonti e opinioni abbia una panoramica completa, poi la testa di ognuno deve essere capace di decidere e discriminare. Dublino non e’ una citta’ per tutti, come del resto tutte le altre citta’ del mondo. Prima di trasferirvi pensate alle vostre esigenze, magari fatevi un viaggio di un mese se siete studenti, e cercate di capire se queste esigenze verrebbero soddisfatte da questa citta’. Ho smesso da tempo di cercare di convincere le persone del fatto che Dub sia una citta’ perfetta. Sebbene a me piaccia tantissimo.

Saluti
-Il Direttore

post Previsioni elettorali

January 22nd, 2008

Filed under: italia — antonio @ 11:42 am

Avrei voluto fare un post dedicato all’Irlanda e dire tante cose che avevo in mente ma la contingenza mi costringe a un post elettorale, con le previsioni del direttore.

Oggi Prodi chiede la fiducia alla Camera, i numeri ci sono e potrebbe passare
Se non sbaglio c’e’ anche il voto sulla relazione di Mastella al senato, e domani c’e’ il voto sulla mozione di sfiducia per pecoraro scanio, sempre al Senato. Visto che l’UDC si e’ ritirato Prodi sale al Quirinale da Napo Orso Capo e gli chiede che fare.

Varie possibilita’, scioglimento di una camera sola (il Senato, dove non c’e’ la maggioranza), scioglimento di entrambe le camere, governo di transizione.

Sciogliere una camera sola rischierebbe il corto circuito istituzionale, visto che ci sono probabilita’ che la destra vinca.
Inoltre il referendum incombe

Le previsioni del Direttore dicono governo istituzionale “di larghe intese” per varare una nuova legge elettorale e scongiurare il pericolo del referendum. Veltroni e Berlusca si metteranno in moto per cercare una legge elettorale condivisa da almeno due tra rifondazione, an e udc (faranno finta di far partecipare pure la Lega), se ci riusciranno si votera’ con quella (loro spingeranno verso il maggioritario), altrimenti si votera’ con quello che verra’ fuori dal referendum che, ricordiamo, la consulta potrebbe dichiarare incostituzionale (per vari motivi).

L’Udeur non potra’ correre da solo ed e’ alla canna del gas, se passa il referendum l’Udeur finisce di esistere (visto che i piccoli partiti resteranno indietro), se si vota con questa legge l’Udeur deve coalizzarsi per forza, e con la sinistra per ovvi motivi non puo’ farlo, quindi lo fara’ con la casa delle liberta’ (ei fu). Ricordiamoci che le soglie di sbarramento per ipartiti non coalizzati sono 4% alla camera e 8% al senato, quindi l’udeur non otterebbe neanche un seggio se corresse da solo. Coalizzarsi vuol dire condividere un programma e avere un candidato premier comune.

Riuscira’ Berlusca a riunire tutti sotto il suo nome per un eventuale rivoto? Io credo che lui sia piu’ interessato a varare una riforma condivisa con Veltroni cosi’ da metterla nel culo ai dissidenti, ops scusate, si dice, “migliorare la governabilita’”

Queste sono le mie previsioni.

Se avete domande chiedetele nei commenti
-Il Direttore

post Sicilia - incivilta’ vissuta

January 21st, 2008

Filed under: italia — antonio @ 11:30 pm

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Faro - provincia di Messina, piazzetta vicino al Sea Bar.
Anni novanta.

Tre ragazzi malandrini (o mammoriani, o burini, o quant’altro) decidono di posteggiare la loro 112 Abart in seconda fila, su una strada stretta, per andare al bar a prendersi il caffe’.
Intanto la macchina blocca il traffico, la gente comincia a suonare clacson e a urlare a voce alta.
I ragazzi, fuori, si godevano lo spettacolo fumando.

Rumore di tapparella che si alza

Esce dalla finestra un tipo, faccia PALLATA probabilmente dal turno di notte, e dice

“a picchi na spostamu sta machina???” (trad: ma perche’ non spostiamo questa macchina?)

Il peggiore dei tre smette di fumare, si rivolge al tipo alla finestra e gli dice”

“picchi non ma fai spostari tu?” (perche’ non me la fai spostare tu?)

Rumore di tapparella che si abbassa.

Dopo un minuto il portone di sotto si apre, viene fuori questa persona che era alla finestra e comincia a picchiare TUTTI E TRE i ragazzi. Tutti e tre insieme. Loro capiscono la situazione, se ne vanno e spostano la macchina

Il giustiziere esiste davvero.

post Uomo di poca fede - il nonno dublinese

January 19th, 2008

Filed under: Irlanda, cucina — antonio @ 8:46 pm

Dublin - 1 year, quasi 10 months

Rieccoci qui a postare, stavolta col doppio titolo perche’ non sapevo decidermi quindi quando non si puo’ decidere tra due cose e’ meglio averle entrambe, ma non ditelo alla vostra ragazza.

Gizzo, sant’uomo, ha piu’ pazienza e fede di me, che mi sono permesso di dubitare dell’azione della pasta madre. Io posso ritenermi l’ispiratore di una pasta madre liquida, che lui ha portato a compimento in stato solido in quel di Carlow, grazie agli influssi benefici dell’aria di c. Carlow (la county si chiama come la citta’), la sua conoscenza nell’arte dell’acqua e della farina e la fucina ove opera con sapienza ungherese.

Mi ero permesso di dubitare visto l’odore acetico che emanava ma sono stato semplicemente un miscredente, e come tutti i miscredenti avevo sbagliato e la colpa era mia, non della pasta madre, avevo messo poca farina e il processo di lievitazione era andato troppo avanti producendo dell’acido. Per fortuna qualche giorno fa l’ho recuperata, ieri rinfrescata e ci ho fatto del pane con una texture paurosa, un po’ insipido sempre per colpa mia, ma non ho nulla da recriminare. Adesso lei e’ ancora attiva nel frigo.

Questo e’ quanto per l’ambito culinario

Irlanda, o Dublino piu’ precisamente (che fa parte della); ieri sera camminavo per Dublino, piu’ precisamente le quays del nord e george/camdem st (non per andare al George), e mi rendevo conto di essere proprio un nonno dublinese, tediando i miei compagni di discussione con il racconto delle varie avventure o di quello che avevo fatto nei vari negozi che incontravo, “qui sono stato a comprare questo quando stavo in quell’altra casa”, “in questo pub ci sono andato con x per la festa di y”, “in quest’altro pub ho fatto questa cosa”, and so on, rendendomi conto sia di vita vissuta che di quanto potevo annoiare chi mi ascoltava (credo chi lo faceva se ne sia reso conto piu’ rapidamente di me). Come un nonno ripercorrevo momenti, storie, racconti, manco avessi fatto la guerra, manco avessi 80 anni; sebbene speri di arrivare a quell’eta’ ,se cominciamo gia’ da ora a comportarci accordingly siamo messi male.
In fondo Dublino e’ cosi’, o si ama o si odia, in ogni caso sebbene l’uscire possa essere a volte noioso e si sia tentati di restare a casa, credo che lo si debba fare, si scoprono sempre cose belle.

Per esempio, Libano maledetto, anzi per la precisione e per il sake dell’antirazzismo, il cibo libanese che fanno a Dublino nel ristorante di fronte Ciao Bella Roma, e’ proprio il peggio del peggio, ed e’ pure costoso. Maledetti. Mai piu’. Non andateci.
Per vostra informazione, comunque, non mi ha provocato fenomeni di iperdefecazione, incontinenza fecale o piu’ semplicemente attacchi diarroici.

Il direttore con questo vi saluta, visto che e’ anche ora di cena e bisognera’ pur nutrirlo questo fisico stremato da fatica e lavoro quotidiano.

I miei saluti
-Il Direttore

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