Dublin – 1 year, 9 months e qualcos’altro
Allora, ci siamo resi che siamo nel 2008, il 2007 e’ stato un anno che ho passato proprio a Dublino e quindi tra poco potro’ chiedere la naturalizzazione, for fock’s sake. Scherzo comunque.
Dovrei essere a letto nel mondo dei sogni, per trovare modi di essere produttivo, ma l’orario ancora non concilia il mio sonno, prima ho letto un po’.
Un cucchiaino di miele al mattino, come farebbe uno del mio stesso peso.
Leggere in inglese all’inizio e’ complesso, specie perche’ molti termini non si conoscono, ma una volta presa la mano si va spediti, specie se si e’ abituati a leggere molto, io direi che piu’ o meno riesco a leggere tante pagine senza cercare nel dizionario, che comunque tengo sempre accanto.
Tacchino ripieno per gli altri, un brodo di dado per me.
Oggi ho approfittato per fare un giro a piedi della dirty old town, un bel giretto, che mi ha portato dal centro a dub4, vicino al Landsdowne, e poi indietro passando per Merrion square. Al ritorno sono stato accompagnato da una odiosa pioggia.
A cena due noci, molto proteiche.
Niente di che oggi a Dublino, piu’ caldo del previsto, quella decina di gradi, si gira senza guanti. Ne approfitto per passare in redazione e salutare tutti, domani si torna al lavoro, prendiamo un te, ci scambiamo gli auguri della befana, facciamo le solite battute, e poi finisco la mia passeggiata tornando a casa.
Tento di sedermi nell’irlandesissimo Starbucks ma non c’e’ posto, dannati oggi tutti a prendere il frappuccino siete, vero?? Allora esco, sconsolato, beccandomi la pioggia. Per fortuna riparo in un supermercato fermandomi a fare shopping per la cena serale.
Dieci fette di carne a testa i miei commensali, un chicco di riso per me.
Decido, poi, di scrivere due stronzate, parlandovi di quello che ho fatto e poi vado a dormire.
Chi ha letto il diario di una dieta speciale capira’ il perche’ la sto perseguendo, l’obiettivo e’ ben piu’ ambizioso delle leccate di culo a PapaRazzi, io voglio la moratoria della Juve in serie A.
Saluti
-Un leonino Direttore
P.S.: mia cugina si scompisciera’, lo so.
Notte.