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February 29th, 2008
Come da Subject
update: link rotto perche’ alessio si e’ cagato sotto!
February 29th, 2008
Tratto da Rep.it di oggi QUI:
Fausto Bertinotti, con una modica quantità di giustizialismo di classe, invoca il “pubblico ludibrio” per questi evasori che impediscono all’Italia di avere “più asili nido”. Il clima si incarognisce. E le sane esigenze di equità tributaria si mescolano all’insana passione per la gogna mediatica. La disciplina fiscale rischia di venire inquinata dall’invidia sociale.
Chiedere di sapere i nomi di chi evade le tasse per Rep.it e’ invidia sociale
Tempo fa ho volutamente tralasciato l’articolo agiografico sulle opere del supercommissario De Gennaro a Napoli scritto da Carlo Bonini, che trovate QUI, sarebbe curioso sapere l’opinione di qualche napoletano che mi legge.
Alle 10, il sindaco di Angri lamenta di essere ancora in attesa di una chiamata dei tecnici per poter sottoporre il suo piano per un nuovo impianto di compostaggio. La voce di De Gennaro sale di cinque toni e frulla i suoi due viceprefetti strappati alla quiete di sedi di provincia: “Perché nessuno ha chiamato il sindaco di Angri, eh? Qualcuno me lo sa spiegare? Quando serve chiamarlo? Già serviva…”.
February 27th, 2008
Al momento non c’e’ la metropolitana, ma durante quest’anno Ianrood Eireann applichera’ per il planning permission, nel 2009 ci saranno i primi rilievi e nel 2010 cominceranno i lavori. Nel 2015 dovrebbe essere pronta e collegare molte parti fuori dublino con Dublino (anche se credo che all’epoca, se la crescita sara’ steady, Dub sara’ piu’ grande di come la intendiamo adesso).
QUI la mappa dettagliata.
Credo che sia una buona cosa che potrebbe risolvere i problemi di commuting e offrire agli abitanti di Dub la possibilita’ di avere una qualita’ della vita migliore vivendo fuori dal city centre; dipendera’ ovviamente da quanti soldi ci saranno da qui al 2015, sperem

February 26th, 2008
Salve a tutti,
apriamo la giornata con questo link che ci dice che se tutti votassero gli stessi partiti che hanno votato nel 2006 il PDL otterrebbe si’ la maggioranza alla Camera, per via del premio di maggioranza nazionale, ma al Senato sarebbe molto in difficolta’, il documento dice persino che non sarebbe in grado di ottenere la maggioranza (che e’ anche quello che ho profilato su IM tempo fa).
Mettiamo bene in chiaro che questo non vuol dire che il PD vincera’ le elezioni e potra’ governare, visto che senza il 10% della sinistra unita non si va da nessuna parte (lo ripeto per l’ennesima volta, l’elettorato non si costruisce in un mese e mezzo di campagna elettorale ma ci vogliono anni di lavoro sul territorio), pero’ questo potrebbe consentire a berlusca di non avere la maggioranza al Senato e quindi non poter governare.
Le regioni chiave sarebbero Liguria, Marche, Abruzzi, Calabria e Sardegna, questo il parere che mi sembra importante, sempre dal blog che ho linkato:
Credo che rispetto ai calcoli anteriori l’unica speranza di miglioramento per il Partito Democratico sia evitare la sconfitta in Liguria e Sardegna (la Campania è chiaramente persa, e la recente vicende della spazzatura non ha certo aumentato il consenso verso il PD). Questo ridurrebbe ancora di più i seggi del PdL ma non cambierebbe sostanzialmente la faccenda, visto che il PD non ha nessuna speranza di raggiungere la maggioranza al Senato. Esiste invece la possibilità che il centrodestra faccia meglio e conquisti la maggioranza. Oltre a conquistare Liguria e Sardegna potrebbe anche prendersi Abruzzi e Calabria. In tal caso in queste due regioni prenderebbe 10 seggi anziché 5, portando il totale dei propri seggi a 159. Questo è esattamente il margine che aveva Prodi, e abbiamo visto che non è un bel vivere. Un po’ più difficile ma non impossibile, appare la conquista delle Marche. Qui la differenza è di 3,29% e un ribaltone può accadere; in tal caso il PdL aggiungerebbe 3 seggi, andando a 162. Questo inizia ad essere un margine confortevole, almeno se i senatori a vita non fanno opposizione militante. Ma si noti che se perde una sola di queste regioni (Liguria, Sardegna, Abruzzi, Calabria e Marche) il centrodestra sarà abbastanza nei guai. E cambiamenti di seggi nelle altre regioni appaiono molto improbabili, anche se il centrodestra imbarca Mastella e Storace.
Ho ipotizzato inoltre che l’Udeur corra da sola. Se va con l’UDC potrebbe rosicchiare al PdL uno o due seggi nelle regioni in cui il centrosinistra prende il premio di maggioranza, ma è più probabile che l’effetto sia nullo. Se invece Mastella si allea con il PDL potrebbe risultare determinante per la Calabria (ma non per la Campania, che va a Berlusconi di sicuro).
Un corollario che voglio aggiungere a questa riflessione e’ che i sondaggisti qui in redazione (del resto se i sondaggisti di rep.it sono affidabili e lasciano titolare al giornale sempre “stiamo recuperando stiamo recuperando”, perche’ non dovrebberlo essere i miei?) e’ che An fusa nel popolo della liberta’ potrebbe provocare alcuni mal di pancia a elettori del senato, che non potrebbero riconoscersi in quel partito, dando quindi i voti alla destra di storace che comunque non supererebbe l’otto per cento di sbarramento.
A questo punto si profilerebbero due scenari: 1) alleanza post elettorale con Casini (anche se adesso sputa fuoco e fiamme su Silvio) e governo 2) alleanza post elettorale col PD per fare una riforma della legge elettorale e poi andare al voto.
Io non credo che il voto subito, anche solo con lo scioglimento di una sola camera, sia fattibile per ovvi motivi quindi magari si andra’ a un governo di grande coalizione, chi lo sa. La buona cosa e’ che le soglie di sbarramento al senato bloccheranno l’entrata di partiti non coalizzati, e quindi di partiti con uno-due seggi che potrebbero andare da un lato o dall’altro.
Per evitare la risalita di Silvio, come avevo previsto su IM paradossalmente e’ importante andare a votare in quelle regioni a rischio e dare il proprio voto al PD o all’UDC o comunque a partiti non coalizzati che possano superare la soglia di sbarramento al Senato e quindi sottrarre seggi al PDL, oppure, con complesse alchimie, fare in modo che il PDL superi il 55% e non ottenga quindi il premio di maggioranza al senato in quella regione.
E’ molto complesso, dei punti sono semplici comunque: (1) se siete residenti in una regione come Sicilia o Lombardia non e’ che il vostro voto conti tanto (2) se avete meno di 25 anni e non votate quindi per il Senato, li’ c’e’ il premio di maggioranza a base nazionale quindi potete stare pure a casa (cosa comunque da non fare per tutti quei pipponi sul diritto di voto conquistato con tanta fatica etc etc etc).
Come al solito, aspettiamo marzo con la scheda elettorale pronta per fare delle previsioni piu’ serie, tuttavia il link datovi all’inizio di questo post mi pare molto importante; io credo che comunque ci saranno degli spostamenti di voti in una percentuale che varia tra il 2% e il 3% e non penso che gli indecisi saranno in grado di determinare minimamente il risultato di queste elezioni (non citatemi la discesa in campo di Silvio nel ‘94 perche’ quella e’ un’altra storia)
I commenti sono sempre ben accetti
Saluti
-Il Direttore
February 25th, 2008
Ste due settimane passate hanno visto un sacco di gente che mi cerca per sapere come andranno le elezioni del 2008, quindi io ho intenzione di proseguire con altri post il filone delle previsioni elettorali, visto che questo e’ un blog di servizio. Con lo stesso spirito di sacrificio rispondero’ qui alle domande della gente che mi trova tramite le seguenti parole chiave sui vari motori di ricerca:
economia irlandese 2008: secondo me alzeranno le tasse visto il trend, ma ancora e’ presto per parlarne, tornate a fine novembre quando si comincera’ a parlare di Budget
nonsonospeciale ragazza che aveva un blog in cui raccontava quelli che si scopava, poi si trasferi’ a dublino, si scopo’ qualcun’altro qui e non so che fine ha fatto, so che ha chiuso il blog though
posti dove scopare: sul divano, in macchina, sul letto, in spiaggia, in acqua, sull’aereo, sul treno, sulla lavatrice, sul tavolo della cucina, per terra, a Brescia.
blog me e dublin: quella e’ Grazia, non sono io!!!
caduta la linea in inglese si dice: the line has fallen
cazzo in figa e in culo: ammeno di malformazioni congenite, questo e’ uno di quei casi in cui bisogna fare una scelta di campo (come direbbe Silvio)
cerco chi mi lecca la fica: se qualcuno dei lettori e’ interessato mi faccia sapere privatamente
ciriaco sforza maglia inter: grande Sforza, a mente mi pare fosse il numero 21 ma non vorrei sbagliarmi
come fare a scopare con la mia vicina: beh vai, le suoni, cominciate a parlare e una cosa tira l’altra
mi sono scopato la vicina: visto, ho sempre ragione
come lavare a mano i panni: riempire vasca di acqua, prendere un sapone, strofinare, strizzare, prendere un bastone, metterlo orizzontalmente sul bordo della vasca, stendere i panni a scocciolare
come leccare la fica: fai come ti pare, basta che non usi la tecnica del pittore dove fai e seconda mano, che’ e’ noioso
come vestirsi per andare in irlanda: gonnellino scozzese, fisarmonica, maglione di lana, tatuaggio col trifoglio
copulazione nel deserto: io onestamente eviterei la pratica a cui ho risposto due domande fa, rischi di non trovare un bicchiere d’acqua poi
cosa provoca bere latte scaduto: secondo me peti come una belva e poi muori, petando.
dove posso trovare donne vecchie da scopare?: all’ospizio o al Senato della Repubblica Italiana
in italia c è figa?: no sono tutte in Irlanda, imbacuccate con sciarpa, cappello, giubotto e tre maglioni di lana, mentre le irlandesi girano seminude accanto a loro
lattina di birra tra le tette: se resta ferma sei un ragazzo fortunato
leccami la figa massi: MASSI’, ma dai, suvvia, o forse si riferisce a massimo? boh
lillo il castoro: un amico di questo blog
pasta madre liquida: non ha senso, cosi’ e’ facilissimo che si inacidisca, impastala per bene con la farina e sopravvivera’ di piu’
perchè dublino è una città di merda?: bella domanda
qui si fanno tutte i calciatori e io chi cazzo mi scopo: altra bella domanda, prova con le calciatrici
sono stato inculato dal mio migliore amico: spero in maniera simbolica, per dio, altrimenti e’ vero che gli dai un dito e si prendono tutto il braccio, cmq riprenditi, e’ capitato a tutti
sputare al compagno di classe: mira per bene, io mi ricordo che alle elementari c’erano quelli che sbagliavano sempre e facevano una figura barbina
tema immigrazione in italia: beh usare il mio blog per fare i compiti a casa non e’ la cosa migliore da fare
ultimo giorno di lavoro saluti ai colleghi: ciao ragazzi, mi mancherete tanto in questa mia nuova avventura, un saluto particolare a tutte quelle teste di cazzo dei programmatori che non hanno mai capito niente e hanno sempre dato la colpa dei loro problemi ai sistemisti, ora che me ne vado io so cazzi vostri. In fede.
vi leggo la mia considerazione sugli immigrati in italia: vai, ti ascolto
ho due capezzoli enormi: compliments
rimedio capezzoli piccoli: mi dispiace, non c’e’ rimedio, dovrai rassegnarti a uomini mediocri.
-Il Direttore
February 25th, 2008
Dublin, 1 year, 11 months and so forth
Allora, questo post dovrebbe essere dedicato a Galway e a dire il vero avrei dovuto scriverlo prima, se non fosse che un virus o qualcosa del genere mi ha debilitato e mi ha fatto petare e cacare come un pazzo per tutto il sabato quindi la mia gita a galway si e’ ridotta in una visione a casa di Luca di tutte le partite del sei nazioni Per fortuna sono riuscito a prendere l’autobus e trattenermi per quattro ore.
Comunque, Galway bella come al solito, per quel poco che ho potuto vedere; speriamo di rifarci la prossima volta.
La domenica mattina, diretto verso l’autobus, ho avuto modo di constatare (non che non lo sapessi) la morte celebrale di qualsiasi citta’ irlandese post sabato, tutto chiuso fino alle dodici e solo pochi turisti per strada. L’unico posto aperto che serviva colazione ci ha dato gli scones del giorno prima, cosa che del resto ci si aspettava. L’unica nota di colore e, onestamente, quello che ha ripagato la mattinata e’ stato sedersi accanto a tre donne italiane sui 35-40 anni, che dopo aver captato una parola di italiano dal tavolo accanto (cioe’ quello dove ero seduto io) hanno cominciato a parlare tra di loro in inglese per camuffarsi; la cosa era comica perche’ ovviamente non riuscivano a dire tutto in inglese quindi tornavano all’italiano sottovoce per poi ripassare all’inglese appena notavano che io porgevo l’orecchio per ascoltare. Ovviamente tutto cio’ non poteva non risolversi in una scena comica che ha trovato il suo apice quando una di queste inavvertitamente ha urtato la propria borsa facendola cadere verso il nostro tavolo e dicendo subito “shit… oh sorry”; e io piegato a ridere.
Tornando ai fatti irlandesi, girovagando su finfacts.com ho notato che il CSO (Central Statistic Office) ha rilasciato lo Statistical Yearbook of Ireland 2007 che avro’ modo di leggere quanto prima, magari seduto sulla tazza del cesso viste le mie attuali condizioni. Guardo quindi il riassunto su finfacts che non presenta niente di particolarmente interessante a parte il fatto che i nomi piu’ famosi per i nuovi nati sono Sean e Sarah.
Guardo il CSO book quindi e noto alcuni dati interessanti:
Popolazione
* il 10% della popolazione (420.000) e’ costuito da immigrati le cui maggiori nazionalita’ sono rappresentate da 64mila polacchi e 24mila lituani (e poi dite che sono tutti italiani). Solo nel 2006 sono arrivati 33mila polacchi e 7400 lituani. Comunque gli immigranti dal regno unito raggiungono da soli le 250mila unita’.
* 5800 italiani residenti nel 2006, 9300 francesi, 6200 spagnoli, 11mila tedeschi
* 16mila nigeriani, 11mila cinesi, 25mila ammeregani
* Eta’ media della popolazione 35.6 anni
* Dublin conta 1.1milioni di abitanti (solo dublin city circa 500mila), Cork 481mila (city:119mila), Galway 231mila (city:72mila), subito dopo le citta’ piu’ popolose sono Kildare e Limerick.
Lavoro
* I lavoratori nel settore costruzioni costituiscono il 13% del totale degli occupati
* Circa 2milioni di persone lavorano
* 114mila nell’agricoltura, 551mila nell’industria (di cui 241mila nel settore costruzioni), 1.300 milioni nel settore servizi
Ci sono poi altri capitoli, specie quello seguente sulla Social Inclusion che voglio analizzare con calma in un post seguente
Per il momento saluti
-Il Direttore
February 20th, 2008
Vabbe’, il blog si scusa con i propri lettori ma alla fine il video della hostess che si spoglia era vero, riferimento QUI e la bufala e’ in realta’ quella che diceva che il video era un bufala.
Saluti
-Il Direttore
February 19th, 2008
Dublin, 1 year, 10 months and so on
Avversari si’, ma non nemici, supposizioni diverse si’, ma non avversari, variegate ma non diverse; componendo i contrasti.
Domenica a Howth, come la blogsfera del ghetto vi ha gia’ abbondamentemente informato. Il giudizio culinario dice che siamo andati all’Oar House (www.oarhouse.ie), io ho preso Seafood chowder (zuppa di pesce), smokies (una teglia con merluzzo affumicato + cheddar, pomodoro e altra roba), grilled sardines e come main course a whole seabass trout (qui su wikipedia) alla griglia. Giudizio rapido dice che la zuppa era acquosa e non mi e’ piaciuta particolarmente perche’ sentivo chili di tonno e spezie varie piuttosto che il pesce… mi sa che sono io, sto meditando di non prendere piu’ seafood chowder, cmq la migliore so far e’ stata presa a malahide ma non rciordo il nome, smokies salatissimo e quindi da bocciare (il merluzzo era affumicato, il formaggio di suo e’ salato, non c’era bisogno di salare ulteriormente!), grilled sardines ok perche’ erano fresche, le anchioves (anciova) degli altri commensali erano very ok, il pesce molto buono, cottura perfetta e azzarderei a dire che era fresco. Abbiamo preso pure un vino ma io non ne capisco una sega quindi non mi esprimo, per me poteva essere anche super senza piombo, non l’avrei distinta. Cmq giudizio tutto sommato buono, darei un sette al posto in se’, non fosse altro che il pesce in se’ costava sulla ventina ma alla fine della fiera abbiamo pagato 40 eu.
A zigo zago ci sta un mago con la faccia blu, ecco io questo mago lo vorrei alleato
I miei esperimenti culinari personali continuano col pan brioche con la macchina del pane, ancora non ho avuto risultati soddisfacenti, poi pare che saro’ in quel di Galway questo weekend e altre cose
Oriella Dorella, Daniela Goggi, sono uomini importanti per il nostro paese
Le giornate lavorative proseguono come al solito, niente di nuovo da annunciare pubblicamente, Dublino ultimamente pare essere molto piu’ calda di zone del sud italia, non fosse che di notte ha ricominciato a fare freddo, non fosse per le patches of fog direi che si sta bene. E’ tanto che non piove o tira vento (or inclusivo ovviamente). Diciamo che non si sta male. I siculi emigrati (pallotron e Vincio) si sono sistemati quindi direi che non ci sono problemi di sorta.
Questo paese si puo’ cambiare, questa volta possiamo veramente riuscire a governare questo paese [buuu di fondo]. Sto scherzando sto scherzando
Facciamo una riflessione a lungo raggio, che non c’entra niente con quanto detto finora, ne’ con pallotron che e’ qui ne’ con quello che si dice nei blog; e’ una cosa che m’e’ venuta in mente adesso e la scrivo (mettiamo le mani avanti prima che qualcuno si offenda). Come sapete, vuoi per formazione vuoi per idee personali, non amo particolarmente il lavoro, ho la mia opinione, mi piace quello che faccio, lo faccio per vivere ma il sistema in se’ non mi soddisfa particolarmente; cio’ non vuol dire che in ufficio non mi impegno quando c’e’ da impegnarsi, ne’ che sono poco propositivo, del resto chi ha lavorato con me lo sa.
Ma non volevo parlare di me qui, voglio dire, a me viene da sorridere (non da ridere perche’ sarebbe troppo) quando la gente parla del proprio lavoro come se fosse il punto finale della propria realizzazione individuale, o come se fosse la cosa piu’ bella che gli e’ capitata nella vita, oppure vantandosi di ruoli da project manager o team leader o qualcos’altro similare… con tutti i “team leader” che ho sentito mi chiedo sul serio se esiste qualche italiano che fa il lavoro sporco o e’ un semplice team member, boh forse c’e’ una convenzione europea che lo vieta. Non parliamo poi del proprio stipendio, un’altra cosa che mi fa riflettere sulla condizione umana dell’interlocutore di turno e’ quando senza nessun tipo di richiesta si comincia a parlare di soldi a lavoro (e come ben capite non sono di certo io che inizio la discussione), l’italiano, piu’ in Italia che in Irlanda, esagera sempre il proprio stipendio, aumentandolo di un tot come se prendere una cifra minore fosse motivo di vergogna, calandosi nella mentalita’ che se hai meno
soldi devi essere inevitabilmente una cattiva persona no? Una mentalita’ che non so come definirla, capitalista.
L’albero che vedete nel nostro simbolo non ha piu’ la falce e il martello, ha un buco. Dentro quel buco vive pero’ un personaggio che per noi e’ molto importante: Lillo il Castoro
Per il bene di alcuni rapporti di amicizia e per piu’ generico, cerchiobottista e democristiano “quieto vivere” evitero’ di continuare questa riflessione perche’ potrei mettermi a parlare di una cosa che si chiama “incoerenza” ma potrei finire in un terreno minato, quindi mi fermo qui.
Per oggi abbiamo dato, aperto ai commenti come al solito.
Lillo vive nella foresta, e’ amico di tutti. E’ amico di Franco il criceto, e’ amico di Enrica la gazza, che gli ruba sempre la merenda. Ma Lillo abbozza per che’ Lillo e’ buono, perche’ Lillo e’ il simbolo di un’Italia che vuole crescere nella liberta’ e nella democrazia
Chi indovina le citazioni ricevera’ in regalo una lezione gratis all’italian school of cooking.
Saluti
-Il Direttore
Nella foto: papa’ castoro, non ho trovato lillo su google images

February 16th, 2008
Dublin - 1 year, 10 months e qualcos’altro
Come sapete il principale punto di aggregazione in Irlanda e a Dublino (non che una non contenga l’altra), sono le public houses, o per i profani, pub; o per gli irlandesi, pob.
Un altro punto di incontro sono i cessi all’interno degli stessi pub che possono variare da cessi puliti all’odore di limone a cessi pisciati e fitusi, che neanche il peggiore autogrill sull’Adriatica. Che so, per esempio al barcode, giovane discoteca di Doblin3, popolata da irlandesi appena giunte alla maggiore eta e piu’ o meno vestite, c’era un tipo nei cessi che teneva una pezza e si preoccupava di fare non so cosa, forse asciugare le mani, ora non ricordo, in altri posti di temple bar il sabato sera i cessi erano uno schifo assurdo.
Diceva un tipo che per verificare lo stato di pulizia di una cucina di un ristorante basta andare al cesso e vedere com’e', perche’ il cesso e’ facile da pulire, la cucina no, quindi se il cesso e’ lercio immaginatevi la cucina.
Dicevamo, ci sono vari tipi di cessi, in genere si puo’ scegliere tra il cesso normale, in cui pisciare rigorosamente in piedi e con la porta aperta, e i pisciatoi. I cessi normali a volte sono dotati di lampadina alogena viola o blu che fa diventare la carta igenica fluosforescente (mi pare si scriva cosi’), giusto per distrarre il pisciatore da quello che c’e’ per terra.
Altre volte invece preferisco i tipici pisciatoi che a Dublino sono di vari modelli, tutti popolati da questi cilindretti gialli che servono a non far sentire l’odore del piscio. Esiste la variante normale con pisciatoio singolo che conosciamo anche in italia, chiamamolo a ‘conchiglia’ per intenderci. Nei ristoranti trovate anche la variante per bambini, con miniconchiglia piu’ bassa (per evidenti ragioni).
Ovviamente la conchiglia non scala, specie nei pub iperaffollati, quindi si ricorre al modello ‘mangiatoia’, completamente di metallo, uguale uguale ad una mangiatoia, ovviamente senza separazioni, ci si piscia e basta. Un altro modello simile e’ quello che io chiamo ‘the wall’, muro di ceramica con o senza separazioni, dove si piscia direttamente sul muro e poi il piscio tende a defluire giu’ per incontrare, con suo sommo gaudio, i cilindretti gialli.
Tra scene vissute e scene narrate potrei scrivere pagine e pagine, se solo me le ricordassi; il massimo comune denominatore di tutto cio’ e’ che l’irlandese di fronte al pisciatoio, col pisello in mano, riscopre la sua socialita’ e si mette a discutere con altri uomini nella sua stessa condizione antropologica (cioe’ col pisello in mano). Ricordo una discussione al Nash’s, in 30 secondi gli avevo gia’ detto di dov’ero, che lavoro facevo, com’era qui il tempo (ovvia domanda) e com’era lavorare in Irlanda. Ovvio che dopo il lavaggio delle mani non ci si conoscera’ piu’. Al fitzsimmons tra le altre cose ricordo un’irruzione di donne mentre tutti stavamo pisciando col deodorante e queste ragazze svestite offrivano di spruzzare deodorante proprio dove potete immaginare voi. Come saprete il piscio non si presta ad interruzioni, ammeno di continuare a pisciarsi si pantaloni a scarpe, l’unico capace di girarsi e’ stato un signore irlandese sulla mezza eta’ che ha continuato a pisciare altrove (adesso non ricordo neanche che parole ha detto, stiamo parlando dei miei primi tempi).
Un’altra categoria antropologica sono i timidi, che non pisciano su the wall per paura di farsi guardare il pisello dagli altri (che poi capirai chi te lo deve guardare), ma si limitano a pisciare nei cessi normali tenendo la porta rigorsamente APERTA in sprezzo del pericolo (coglione, chiuditi dentro).
Un altro episodio narratomi da pallotron riguarda the wall con separazioni, pub affollato e the wall pieno, tutti pisciavano in allegria, c’era solo uno spot libero con un’etichetta con scritto “Please don’t use” e varie freccette verso sotto dove stazionava un bel laghetto di piscio. Ovviamente l’irlandese di turno arriva, vede tutto occupato e si mette a pisciare li’, non notando l’etichetta; ad un certo punto la legge, si riprende dalle pinte bevute e dice “fooock”, si rende conto che sta pisciandosi sulle scarpe praticamente, visto che quello che riempiva il laghetto schizzava fuori. Ovviamente era tutto pieno e il piscio non si puo’ interrompere, quindi e’ andata cosi’.
Altri episodi ne avrei, ma non me li ricordo, e a volte ero anche troppo ubriaco per ricordarmeli.
Stavo per dimenticare che la dotazione di ogni cesso che si rispetti ha due distributori, uno di mentine (che capirai, con una guinness hai gia’ l’alito come se avessi mangiato una risma di topi morti) e l’altro di preservativi. Ovviamente non preservativi conosciuti e testati, ma quelli pu’ scarsi (vi siete mai chiesti come mai hanno tanti figli? ecco). E ultimamente ha fatto la sua comparsa anche il mitico vibro-tron, to enhance the pleasure tra uomo e donna.
Che roba signori, altro che gli anonimi cessi italiani.
Saluti
-Il Direttore
February 15th, 2008
Continuiamo i post sull’argomento visto che i nostri lettori apprezzano e stimolano la discussione. Ho ricevuto diversi fax in redazione quindi ho mobilitato i miei migliori esperti e usato i miei sondaggisti che ho qui internamente per stabilire come andranno le prossime elezioni.
Ovvio che un quadro migliore si potra’ avere a marzo, con scheda elettorale e alleanze gia’ definite, adesso stiamo solo sondando le opinioni. Vediamo di sicuro che Walter ha cominciato la campagna elettorale prima di Silvio, venendo fuori con questa novita’ che corre da solo, anzi da solo + Idv, per attrarre i voti dell’antipolitica; in fondo, anche se non lo e’, viene visto come l’uomo nuovo.
Silvio ha risposto col Pdl, ma ha grosse difficolta ad assimilare Casini, pare che Pier Ferdi possa decidere domani se andare da solo, insulti e opinioni di Silvio non lasciano presagire nulla di buono, lui gli ha detto di rinunciare al simbolo, oggi si sono sentiti, non si sa. Casini ha detto che se corre da solo fa opposizione, Silvio non ha riservato parole proprio gentili per l’Udc, dicendo che senza di loro sono fuori dai giochi (ed in effetti e’ cosi, vi spiego ora perche’), quindi evidentemente i sondaggi interni di Silvio hanno dato il via libera, il popolo delle liberta’ non vuole l’Udc e secondo i sondaggi l’Udc e’ spacciato.
La questione Udc e’ chiave per i premi di maggioranza al senato, pare che l’Udc possa essere la chiave di volta per Silvio per prendere Sicilia, Lazio, Abruzzo, Puglia e Calabria. Dall’altro lato rifondazione e la sinistra arcobaleno drenano molti voti al Pd, diciamo intorno all’8-10% con punte del 14% in alcune regioni rosse; qui in redazione prevediamo, comunque, una percentuale di voti spostata da sinistra al centro per permettere a Walter, corro solo, di governare.
La partita si gioca con l’attuale legge elettorale, che riepilogo per i meno attenti: i partiti non coalizzati hanno uno sbarramento del 4% alla camera e dell’8% al senato (se Mastella corre da solo non entrera’ da nessuna parte), i partiti coalizzati hanno lo sbarramento del 2% alla camera e 3% al senato, le coalizioni hanno sbarramento del 10% alla camera e 20% al senato.
Questa legge ci dice che allo stato attuale delle cose Udc, rosa bianca e centristi vari ce la faranno a stento a prendere qualche sedia alla camera e difficilmente entreranno in senato, quindi dovremmo finalmente vedere un bipolarismo degno di questo nome, un risultato migliore, ma non decisivo, potrebbe avere la sinistra radicale. Il punto e’ che pero’, spero mi seguiate qui, conta il totale dei voti nell’attribuzione dei premi di maggioranza regionali al senato e quello nazionale alla camera.
Si gioca tutto al senato per intenderci, al momento il mio sondaggista di riferimento del nord mi dice che Val d’Aosta e Trentino potrebbero andare al PD, la Liguria e’ in forse, invece Lombardia, Piemonte, Veneto e Friuli sono in tasca del Pdl.
Al centro vediamo Emilia Romagna, Umbria e Toscana al Pd, Marche in forse ma piu’ Walter che Silvio, Lazio per me Silvio vince pure senza Udc e Destra anche se Storace potrebbe dare qualche grattacapo, Abruzzo in bilico, non vi so assolutamente dire.
Sud, Molise vince la destra, Puglia e’ data in bilico ma io vedo il Pdl vicino al 40%, anche senza Udc, Basilicata potrebbe prenderla Walter, la Campania e’ di Silvio, in Calabria Silvio rischia senza Udc, potrebbe esserci il colpo a sorpresa del Pd.
Isole: Sicilia e Sardegna entrambe a Silvio, anche senza Udc.
Molto si gioca al Sud, ma Silvio potrebbe vincere facendo una buona campagna acquisti, che e’ quello che sta facendo.
Io porrei anche attenzione alla variabile election day, il fatto che ci siano le amministrative potrebbe dare un vantaggio al Pd che presente candidati che presenta candidati piu’ carismatici di quelli di destra, tuttavia non vedo un grande spostamento di voti al sud.
Gli indecisi sono sempre considerati nei sondaggi ma alla fine dei conti non contribuiscono tanto. Ricordiamoci che dalla fine della DC il paese italia e’ sempre al 50% e 50%, le vittorie al 60%, di cui parla Silvio, non avverranno mai. Al momento Veltroni sta giocando bene le sue carte ma l’assenza dell’Udc non pesa tanto nel Pdl quanto l’assenza della Sinistra (che da sola sposta tra l’otto e il quindici, dipendentemente dalla regione). Silvio e’ danneggiato da questo tira e molla con l’Udc ma credo che alla fine li fara’ correre da soli, optando cosi’ per la loro autodistruzione.
Certo e’ che con questa legge il prossimo governo durera’ 5 anni e molte cose cambieranno.
Le mie proiezioni dicono al momento vittoria di Silvio, strada molto in salita per Walter, certo la campagna elettorale e’ appena iniziata, solo un miracolo puo’ salvare il Pd.
Saluti
-Il Direttore
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