Seats are not for feet

“The proof is left to the reader”

Previsioni elettorali 2008 – parte 2

Continuiamo i post sull’argomento visto che i nostri lettori apprezzano e stimolano la discussione. Ho ricevuto diversi fax in redazione quindi ho mobilitato i miei migliori esperti e usato i miei sondaggisti che ho qui internamente per stabilire come andranno le prossime elezioni.

Ovvio che un quadro migliore si potra’ avere a marzo, con scheda elettorale e alleanze gia’ definite, adesso stiamo solo sondando le opinioni. Vediamo di sicuro che Walter ha cominciato la campagna elettorale prima di Silvio, venendo fuori con questa novita’ che corre da solo, anzi da solo + Idv, per attrarre i voti dell’antipolitica; in fondo, anche se non lo e’, viene visto come l’uomo nuovo.

Silvio ha risposto col Pdl, ma ha grosse difficolta ad assimilare Casini, pare che Pier Ferdi possa decidere domani se andare da solo, insulti e opinioni di Silvio non lasciano presagire nulla di buono, lui gli ha detto di rinunciare al simbolo, oggi si sono sentiti, non si sa. Casini ha detto che se corre da solo fa opposizione, Silvio non ha riservato parole proprio gentili per l’Udc, dicendo che senza di loro sono fuori dai giochi (ed in effetti e’ cosi, vi spiego ora perche’), quindi evidentemente i sondaggi interni di Silvio hanno dato il via libera, il popolo delle liberta’ non vuole l’Udc e secondo i sondaggi l’Udc e’ spacciato.

La questione Udc e’ chiave per i premi di maggioranza al senato, pare che l’Udc possa essere la chiave di volta per Silvio per prendere Sicilia, Lazio, Abruzzo, Puglia e Calabria. Dall’altro lato rifondazione e la sinistra arcobaleno drenano molti voti al Pd, diciamo intorno all’8-10% con punte del 14% in alcune regioni rosse; qui in redazione prevediamo, comunque, una percentuale di voti spostata da sinistra al centro per permettere a Walter, corro solo, di governare.

La partita si gioca con l’attuale legge elettorale, che riepilogo per i meno attenti: i partiti non coalizzati hanno uno sbarramento del 4% alla camera e dell’8% al senato (se Mastella corre da solo non entrera’ da nessuna parte), i partiti coalizzati hanno lo sbarramento del 2% alla camera e 3% al senato, le coalizioni hanno sbarramento del 10% alla camera e 20% al senato.

Questa legge ci dice che allo stato attuale delle cose Udc, rosa bianca e centristi vari ce la faranno a stento a prendere qualche sedia alla camera e difficilmente entreranno in senato, quindi dovremmo finalmente vedere un bipolarismo degno di questo nome, un risultato migliore, ma non decisivo, potrebbe avere la sinistra radicale. Il punto e’ che pero’, spero mi seguiate qui, conta il totale dei voti nell’attribuzione dei premi di maggioranza regionali al senato e quello nazionale alla camera.

Si gioca tutto al senato per intenderci, al momento il mio sondaggista di riferimento del nord mi dice che Val d’Aosta e Trentino potrebbero andare al PD, la Liguria e’ in forse, invece Lombardia, Piemonte, Veneto e Friuli sono in tasca del Pdl.

Al centro vediamo Emilia Romagna, Umbria e Toscana al Pd, Marche in forse ma piu’ Walter che Silvio, Lazio per me Silvio vince pure senza Udc e Destra anche se Storace potrebbe dare qualche grattacapo, Abruzzo in bilico, non vi so assolutamente dire.

Sud, Molise vince la destra, Puglia e’ data in bilico ma io vedo il Pdl vicino al 40%, anche senza Udc, Basilicata potrebbe prenderla Walter, la Campania e’ di Silvio, in Calabria Silvio rischia senza Udc, potrebbe esserci il colpo a sorpresa del Pd.

Isole: Sicilia e Sardegna entrambe a Silvio, anche senza Udc.

Molto si gioca al Sud, ma Silvio potrebbe vincere facendo una buona campagna acquisti, che e’ quello che sta facendo.

Io porrei anche attenzione alla variabile election day, il fatto che ci siano le amministrative potrebbe dare un vantaggio al Pd che presente candidati che presenta candidati piu’ carismatici di quelli di destra, tuttavia non vedo un grande spostamento di voti al sud.

Gli indecisi sono sempre considerati nei sondaggi ma alla fine dei conti non contribuiscono tanto. Ricordiamoci che dalla fine della DC il paese italia e’ sempre al 50% e 50%, le vittorie al 60%, di cui parla Silvio, non avverranno mai. Al momento Veltroni sta giocando bene le sue carte ma l’assenza dell’Udc non pesa tanto nel Pdl quanto l’assenza della Sinistra (che da sola sposta tra l’otto e il quindici, dipendentemente dalla regione). Silvio e’ danneggiato da questo tira e molla con l’Udc ma credo che alla fine li fara’ correre da soli, optando cosi’ per la loro autodistruzione.

Certo e’ che con questa legge il prossimo governo durera’ 5 anni e molte cose cambieranno.

Le mie proiezioni dicono al momento vittoria di Silvio, strada molto in salita per Walter, certo la campagna elettorale e’ appena iniziata, solo un miracolo puo’ salvare il Pd.

Saluti
-Il Direttore

Categories: italia
Ehi, giovane, direi lettura praticamente perfetta, con alcuni ragguagli: in abruzzo vince a man basse silvio, mentre in liguria i vecchietti hanno ingoiato intini potrebbero ingoiare di nuovo.
La realtà è che walter sta decidendo di sucare per un quinquennio attendendo al varco la caduta di silvio, nella speranza di tagliare fuori insieme al pdl tutti i partitini. Ci riuscirà con tutti tranne che con la sinistra arcobaleno, per sua sfiga (che prenderà il 7-8 percento scarsi puntando ai 12-14 e quindi se avesse dignità si scioglierebbe).

Il vero problema è la deriva a destra senza UDC della PDL che diventa una vera e propria riedizione del centro destra di tambroniana memoria, senza che il paese abbia più una cultura popolare all’altezza di opporvisi.

Il problema vero è che gli italiani vogliono ardentemente una dittatura soft, per non pensarci più, e che le nuove generazioni non hanno un briciolo di quella cultura sociale e popolare che proveniva dalla guerra e dagli ambienti operai. Tempi durissimi all’orizzonte.

La sola speranza è una guerra in casa e/o una recessione pesissima (che già c’è ma deve ancora svelarsi). In assenza di questo siamo condannati a una versione più truce e priva di contraddizione degli anni 80. Figo no?
15 February 08 at 22:07
Parole giuste, ma nessuno in questo momento e’ in grado di opporsi a eventuali leggi scandalose (che poi scandalose non sono per la maggior parte dell’opinione pubblica) di Veltroni o Berlusconi.

Contando che la Cdl perde i pezzi, e l’Mpa va con l’Udc, Berlusconi potrebbe perdere anche in Sicilia; dai giornali io vedo grande entusiasmo attorno al PD e liti continue quando si parla di Pdl, poi e’ anche vero che i due principali giornali (Corriere e Rep) li leggono circa un milione di persone, quindi la realta’ dei fatti, tanto per cambiare, potrebbe essere diversa da quella scritta.

Vedremo, ancora i giochi sono aperti, per fortuna. Cinque anni di Berlusconi non li sopporterebbe nessuno.
16 February 08 at 10:36
gli italiani hanno sempre votato nella stessa identica maniera da quando esiste la Repubblica, con poche variazioni: i voti sono più o meno sempre distribuiti nella stessa maniera tra le varie aree (destra, sin, centro, estrema sin ecc ecc); le differenze a livello di formazione di governo le hanno fatte le allenze e lo spostamento verso destra o verso sinistra dei vari partiti, con alleanze o guadagni di una certa fetta di elettorato. Questo per dire che il fatto che la Cdl si presenti come un’allenza di destra dopo il Gran Rifiuto di Pier Ferdi qualche movimento di voti potrebbe portarlo: la DC continua a vivere nelle menti di moltissimi italiani e se i vari cespugli centristi si presentassero uniti in qualche maniera (non so quale, ma qualcosa stanno cercando di fare sicuramente) qualche voto potrebbero prenderlo. Dubito che possa portarli a superare lo scoglio Senato e dubito ancora di più che possano diventare l’ago della bilancia per la formazione di un governo come probabilmente desidererebbero… ma staremo a vedere.
Last but not least, c’è anche la possibilità che l’affluenza stavolta sia a livelli talmente bassi da rinforzare le frange dei duri e puri
16 February 08 at 15:59
i miei osservatori danno la campania al PD.
16 February 08 at 18:51