Seats are not for feet

“The proof is left to the reader”

Variegato

Dublin, 1 year, 10 months and so on

Avversari si’, ma non nemici, supposizioni diverse si’, ma non avversari, variegate ma non diverse; componendo i contrasti.

Domenica a Howth, come la blogsfera del ghetto vi ha gia’ abbondamentemente informato. Il giudizio culinario dice che siamo andati all’Oar House (www.oarhouse.ie), io ho preso Seafood chowder (zuppa di pesce), smokies (una teglia con merluzzo affumicato + cheddar, pomodoro e altra roba), grilled sardines e come main course a whole seabass trout (qui su wikipedia) alla griglia. Giudizio rapido dice che la zuppa era acquosa e non mi e’ piaciuta particolarmente perche’ sentivo chili di tonno e spezie varie piuttosto che il pesce… mi sa che sono io, sto meditando di non prendere piu’ seafood chowder, cmq la migliore so far e’ stata presa a malahide ma non rciordo il nome, smokies salatissimo e quindi da bocciare (il merluzzo era affumicato, il formaggio di suo e’ salato, non c’era bisogno di salare ulteriormente!), grilled sardines ok perche’ erano fresche, le anchioves (anciova) degli altri commensali erano very ok, il pesce molto buono, cottura perfetta e azzarderei a dire che era fresco. Abbiamo preso pure un vino ma io non ne capisco una sega quindi non mi esprimo, per me poteva essere anche super senza piombo, non l’avrei distinta. Cmq giudizio tutto sommato buono, darei un sette al posto in se’, non fosse altro che il pesce in se’ costava sulla ventina ma alla fine della fiera abbiamo pagato 40 eu.

A zigo zago ci sta un mago con la faccia blu, ecco io questo mago lo vorrei alleato

I miei esperimenti culinari personali continuano col pan brioche con la macchina del pane, ancora non ho avuto risultati soddisfacenti, poi pare che saro’ in quel di Galway questo weekend e altre cose

Oriella Dorella, Daniela Goggi, sono uomini importanti per il nostro paese

Le giornate lavorative proseguono come al solito, niente di nuovo da annunciare pubblicamente, Dublino ultimamente pare essere molto piu’ calda di zone del sud italia, non fosse che di notte ha ricominciato a fare freddo, non fosse per le patches of fog direi che si sta bene. E’ tanto che non piove o tira vento (or inclusivo ovviamente). Diciamo che non si sta male. I siculi emigrati (pallotron e Vincio) si sono sistemati quindi direi che non ci sono problemi di sorta.

Questo paese si puo’ cambiare, questa volta possiamo veramente riuscire a governare questo paese [buuu di fondo]. Sto scherzando sto scherzando

Facciamo una riflessione a lungo raggio, che non c’entra niente con quanto detto finora, ne’ con pallotron che e’ qui ne’ con quello che si dice nei blog; e’ una cosa che m’e’ venuta in mente adesso e la scrivo (mettiamo le mani avanti prima che qualcuno si offenda). Come sapete, vuoi per formazione vuoi per idee personali, non amo particolarmente il lavoro, ho la mia opinione, mi piace quello che faccio, lo faccio per vivere ma il sistema in se’ non mi soddisfa particolarmente; cio’ non vuol dire che in ufficio non mi impegno quando c’e’ da impegnarsi, ne’ che sono poco propositivo, del resto chi ha lavorato con me lo sa.

Ma non volevo parlare di me qui, voglio dire, a me viene da sorridere (non da ridere perche’ sarebbe troppo) quando la gente parla del proprio lavoro come se fosse il punto finale della propria realizzazione individuale, o come se fosse la cosa piu’ bella che gli e’ capitata nella vita, oppure vantandosi di ruoli da project manager o team leader o qualcos’altro similare… con tutti i “team leader” che ho sentito mi chiedo sul serio se esiste qualche italiano che fa il lavoro sporco o e’ un semplice team member, boh forse c’e’ una convenzione europea che lo vieta. Non parliamo poi del proprio stipendio, un’altra cosa che mi fa riflettere sulla condizione umana dell’interlocutore di turno e’ quando senza nessun tipo di richiesta si comincia a parlare di soldi a lavoro (e come ben capite non sono di certo io che inizio la discussione), l’italiano, piu’ in Italia che in Irlanda, esagera sempre il proprio stipendio, aumentandolo di un tot come se prendere una cifra minore fosse motivo di vergogna, calandosi nella mentalita’ che se hai meno
soldi devi essere inevitabilmente una cattiva persona no? Una mentalita’ che non so come definirla, capitalista.

L’albero che vedete nel nostro simbolo non ha piu’ la falce e il martello, ha un buco. Dentro quel buco vive pero’ un personaggio che per noi e’ molto importante: Lillo il Castoro

Per il bene di alcuni rapporti di amicizia e per piu’ generico, cerchiobottista e democristiano “quieto vivere” evitero’ di continuare questa riflessione perche’ potrei mettermi a parlare di una cosa che si chiama “incoerenza” ma potrei finire in un terreno minato, quindi mi fermo qui.
Per oggi abbiamo dato, aperto ai commenti come al solito.

Lillo vive nella foresta, e’ amico di tutti. E’ amico di Franco il criceto, e’ amico di Enrica la gazza, che gli ruba sempre la merenda. Ma Lillo abbozza per che’ Lillo e’ buono, perche’ Lillo e’ il simbolo di un’Italia che vuole crescere nella liberta’ e nella democrazia

Chi indovina le citazioni ricevera’ in regalo una lezione gratis all’italian school of cooking.

Saluti
-Il Direttore

Nella foto: papa’ castoro, non ho trovato lillo su google images :(

papacastoronelprato.jpg

Categories: Irlanda - cucina
oggi ci sono -2.5 gradi fuori… dov’e’ la signorina del meteooooooooooooooo :’(
19 February 08 at 09:38
andrea
ho notato che pallotron ha citato la cifra che guadagnerà a dublino!!! da rimpatriato freschissimo, rosico. saluti dalla capitale (d’italia).
andrea
19 February 08 at 09:39
Ste
Ebbene si, sono un team member. Ed il mio “team leader” mi invidia perché quando esco dal lavoro… beh, io mi rilasso, sono “libero”… lui invece deve essere sempre reperibile, è sempre sotto pressione, probabilmente anche quando chi__a pensa al lavoro… contento lui!
Saluti, Ste
19 February 08 at 10:26
componendo i contrasti ti dico che, inculo al conflitto di interessi, io partecipo al concorso. Veltroni/Guzzanti.

hovintoqualcheccosa???

oggi a Carlo MENO NOVE
19 February 08 at 10:36
a Galway?
ma si fa la convenscion da Pam?
19 February 08 at 10:38
Questo fatto di dire quanto guadagni è una cosa che mi sta sulle p…. ma accade anche con gli iralandesi ?
19 February 08 at 11:20
io l’ho fatto piu’ che altro per spirito di informazione che per spocchiosita’, o per vantarmi di chissa’ che cosa. chi mi conosce sa’. mi dispiace essere passato per “spocchioso” agli occhi dei lettori.
saluti.
19 February 08 at 12:35
andrea
pallotron, sei scusato… ma io rosico lo stesso!!
andrea
19 February 08 at 13:35
Ma si!! Spocchiosità! A me proprio la scorsa settimana mi hanno dato un 3,2% di arretrato e il mese prox arrivano 1000 euro netti! Quest’anno amo fatto 55k!! AHAHAHAHAHAHAH
19 February 08 at 18:26
che corrispondono a 2838 netti al mese in Italia, gli stessi che in Irlanda si prendono con 43k annui lordi, lo stipendio di un sistemista linux con due-tre anni di exp.
Giusto per chiarire il gap fiscale :D

Saluti
-Il Direttore
19 February 08 at 18:33
No ragazzo, sono quasi 35k, il mio “bustone” parla chiaro. E poi io me posso magna’ a coratella coi carciofi, a coda a vaccinara e a porchetta. C’avemo a maggica e er Capitano: Francesco TOOOTTTTII. ;)

PS. Ovviamente è una presa per il culo ai romani burini che sono tutti a guardare a maggica come ne piglia tre a Madrid! :D
19 February 08 at 20:28
Accidenti se nn fate rosicare pure me!!!!
Caro Direttore e caro Pallotron seguo sempre i vostri blog e oltre alle tante riflessioni sul modo di vivere e vedere le cose degli italiani a Dublino (istantanea per me perfetta riguardo la vita in Irlanda), mi faccio spesso un sacco di risate :) !!!! Continuate così!
Un salutone da una siciliana (come voi) che è rimasta incantata da quelle terre…

Misya
19 February 08 at 21:47
ps…mi sa che il pesce nei dintorni di Dublino è meglio evitarlo a detta del Direttore…
19 February 08 at 21:49
Guzzanti/Veltroni io e mia moglie lo avevamo riconosciuto dalla prima frase, TROPPO forte. Un grazie per averci fatto fare nuovamente due risate al pensiero.
Per quanto riguarda la tue critiche….concordo pienamente, troppi oramai si identificano con il lavoro e si attribuiscono un valore legato alla posizione e allo stipendio. E’ il giochetto su cui si basa l’economia moderna, devi diventare produttore non pensatore e consumare piu’ che puoi e se perdi il contatto con il tuo vero io finisci per identificarti con cio’ che hai e non quello che sei. Mi fermo qui perche’ se parto……..:-)
Detto questo comunque non generalizziamo, c’e’ ancora qualcuno che ama cio’ che fa.
19 February 08 at 22:28
Gli irlandesi non dicono quanto guadagnano. Io non ho mai sentito nessun dichiararlo.
Io non ci vedo niente di male a dire quanto si guadagna.
(e lo facevo anche quando guadagnavo 700 euro al mese ;) )
19 February 08 at 22:39
si può dire tranquillamente quanto si guadagna, anzi può darti un’idea di quanto viene valutato il tuo lavoro a parità di mansioni/esperienze con un al tra persona.
Personalmente mi dfa fastidio quanto lo si eseibisce stato sociale oppure mostrare di essere meglio di una altro per il semplice motivo che guadagna di più.
20 February 08 at 09:19
Antonio mi sembra ovvio. L’italiano in irlanda che fa lavori più comuni non ha un blog, ha una vita. E soprattutto non ha tempo di sparare cazzate su irlandando.
20 February 08 at 10:50
Pam, che vuol dire che chi in Irlanda non fa un lavoro piu’ comune e ha un blog non ha una vita?
20 February 08 at 11:49
noooooooo cazzo io ho un blog!
e ora che mi ci fate pensare non ho una vita.
pero non ho mai letto irlandando!!!
20 February 08 at 12:44
Barby, no anche chi fa un lavoro comune e ha un blog non ha una vita!
Gizzo tu stai a carlo, ancora mi chiedo come fai a connetterti a internet da laggiù
21 February 08 at 21:16