Aprile ogni goccia un barile o qualcosa del genere.
Fatto sta che ci sono giorni in cui esce il sole e riscalda, altri come oggi in cui fa mezz’ora di pioggia/grandine ASSURDA, praticamente non si sa piu’ che stagione sia, non ci sono piu’ le mezze stagioni per intenderci.
Prometto in questo post di non citare la situazione politica italiana e di continuare a raccontare cosa succede in Irlanda, altrimenti faccio l’ennesimo blog di opinione che e non serve a nietne, specie a me che sono all’estero e non vengo toccato dalle decisioni della Compagnia del Nano.
Detto cio’, a parte il tempo che, come sapete, e’ argomento preferito di discussione. L’altro giorno passeggiavo a piedi diretto verso il lavoro (si’ perche’ qui a Dublino io ci vado a piedi a lavoro, senza imbottigliarmi nel traffico ne’ rasarmi mentre faccio commuting su 2-3 metro diverse), e riflettevo di quanto poco uno che sta qui si puo’ rendere conto dei cambiamenti della citta’, che so, se qualcuno mi incontrasse e mi chiedesse com’e’ Dublino rispetto a due anni fa non saprei cosa rispondergli, non saprei raccontargli la situazione lavorativa, visto che lavoro felicemente per la stessa azienda, non saprei raccontargli niente di particolarmente interessante che riguarda il mio quartiere, visto che e’ cambiato ben poco, tutto quello che c’era prima c’e’ ancora ora.
Comunque, cambiamo discorso. Per chi non lo sapesse e’ stato aperto un Tesco in Parnell Street, che e’ davvero ben fornito e abbastanza grande quanto quello che c’e’ al Jervis due traverse piu’ sotto. Nello stesso tempo c’e’ quel progetto di Moore Street, per la “riqualificazione” dell’area che sta andando avanti.
Per intenderci Moore Street e’ quella del mercatino che, nonostante non sia Organic come piace a Gizzo, raccoglie gente che vende frutta e verdura e quant’altro. A quanto pare un grande developer di cui mi sfugge il nome ha acquistato tutti i negozi in moore street e punta a demolire e costruire un centro commerciale. Una volta avevo visto anche qualche foto di come dovrebbe venire il progetto ma adesso non riesco a trovarla su google, cmq era una cosa assurda, tutti in vetri con un giardino enorme sopra. Giusto perche’ a Dub non ci sono abbastanza shopping centre.
Cmq se li costruiscono vuol dire che la gente ha i soldi da spendere, no? Come a Roma, che fanno Parco Leonardo, il Laurentino e altre cose, roba che il sabato e’ sempre piena di gente che va praticamente a passarci il weekend.
Lasciando stare la diatriba sui centri commerciali, c’e’ gente che protesta a Dublino per un inceneritore che vogliono piazzare nella dublin bay, pare possa bruciare fino a 600mila tonnellate di roba; si’ so che queste proteste ci sono pure in Italia, la differenza e’ che in Irlanda gia’ ce ne sono undici, mi pare, di inceneritori. Se calcolate che ci sono 4 milioni di persone, e che la raccolta differenziata viene fatta in maniera semidecente se non fosse che i contenitori della differenziata sono equidistanti da tutti i posti, o meglio EQUILONTANI.
Per il restooo, come da quando sono arrivato, crisi economica, quest’anno il dato sulla crescita del prodotto interno lordo irlandese dice 1.9%, la media EU15 e’ 1.7%, quindi siamo sempre sopra la media, la Spagna cresce intorno al 4% (come faceva l’Irlanda prima di quest’anno) e l’Italia al momento prevede 0.5% ma pare che sara’ crescita zero, grazie al passato e meraviglioso govenro Prodi.
Detto cio’, e premurandomi di non dire altro sull’Italia, i prezzi delle case in Irlanda stanno scendendo un po’ ma ci si aspetta una discesa maggiore, quindi vedremo. Gia’ a dicembre 2007 si prevedeva 2008 come anno di lacrime di sangue, siccome non credo nelle tesi catastrofiste credo che prima o poi la crisi sara’ recuperata, vedremo, siamo qua.
Saluti
Antonio
Ah, Prison Break stagione 01 e’ geniale, thanks a Vincio che me l’ha consigliato





