Allora, penultimo post elettorale, come sapete in Italia e’ proibito diffondere sondaggi, ma persino consultare quelli gia’ esistenti su sondaggipoliticoelettorali.it (ammenocche’ non siate maligni e consultiate la cache di google). Qui in redazione a Dublino invece siamo abbastanza aggiornati e abbiamo un filo diretto con i maggiori sondaggisti italiani ed europei che ci danno le previsioni dell’ultimo minuto. Su internet, invece, politiche08.org e noisefromamerika.org sono i due siti che ci forniscono delle informazioni.
Riassunto delle puntate precedenti, il Porcellum come lo chiama Rep.it, ma noi in maniera piu’ educata la chiameremo Legge Calderoli, una legge fatta da Silvio prima delle elezioni, che gli consenti’ di perdere, laddove col sistema precedente avrebbe vinto, non garantisce la governabilita’, questo gia’ lo sapete anche grazie ai miei precedenti post. Non la garantisce perche’ esistono i premi di maggioranza dati su base regionale al Senato, alla camera invece esiste un unico premio di maggioranza dato su base nazionale che non crea problemi.
Basta discussioni, passiamo alle proiezioni:
Senato (maggioranza assoluta 162) = PDL+Lega+MPA = 161 senatori, PD+Idv = 125, SA = 18, UDC = 7, altri = 4
Il risultato e’ preso da politiche08.org ma anche altri siti hanno cifre similari. Come al solito ci sono quelle regioni (Liguria, Marche, Lazio, Abbruzzi e Sardegna) dove non si sa a chi andra’ il premio di maggioranza su base regionale. La piu’ importante e’ il Lazio e vedremo piu’ avanti perche’.
Secondo queste proiezioni il PDL non vince sul resto del mondo, ma dei sette senatori a vita due sono favorevoli al PDL (e comunque forse qualcun’altro votera’ la fiducai per “senso dello Stato”), quindi dovrebbe passare la prima prova. Ovviamente si presume che non ci sara’ un accordo post-elettorale con l’UDC.
Come vedete PD+Idv+SA sono distaccati di piu’ di 20 seggi, quindi le parole di Berlusconi non erano errate, di sicuro Silvio, con questa situazione, sara’ ostaggio della Lega che avra’ un bel po’ di senatori, e anche dei nanetti dell’MPA, pronti a proporsi come Udeur della destra, come il partito mastelliano loro avranno 3 senatori e faranno da ago della bilancia, a seconda del risultato elettorale si potrebbe prefigurare un ministero “importante” per Lombardo.
Tutto cio’ grazie alla legge, “incostutuzionale” direbbe Grillo, fatta da Berlusconi. Come per le schede non mi meraviglia se il nano si lamentera’ dopo le elezioni di leggi fatte da lui, addossando la colpa ai comunisti.
Detto questo, vediamo come leggere i risultati di lunedi’ notte: da 160 senatori in giu’ silvio ha grossi rischi di non passare la fiducia e, quindi, di non governare; in questo caso la riforma della legge elettorale con PD e UDC sara’ una necessita’ ineludibile (lo scrissi gia’ quando cadde Prodi), a 161-162 c’e’ una situazione di sostanziale pareggio col resto del mondo, Prodi governo’ con 154 senatori mi pare, usando molte volte i senatori a vita per far passare le fiducie, quindi anche Silvio ce la dovrebbe fare, grazie ai voti di “responsabilita’ e coerenza” dell’UDC, che penso fara’ un discorso di appoggio esterno. Sopra i 163, fino a 167 che sembra il limite massimo che PDL+Lega possano ottenere, si governa con una certa tranquillita’, certo la Lega a quel punto sara’ fondamentale e anche senza l’Udeur lombardiano si potra’ andare avanti. Il Lazio sara’ fondamentale nel determinare tutto cio’.
Che vinca Silvio o che non possa governare, non credo cambi molto visto che i due partiti PD e PDL non hanno nessuna soluzione per le istanze sociali, dove magari la SA puo’ avere qualche idea, ne’ per le riforme politiche ed economiche necessarie per rilanciare l’Italia, dove la SA brancola nel buio e a cui non farei gestire un solo mio euro.
Detto cio’ , io non voto perche’ vivo in IRL da due anni e aspetto il voto irlandese, lavorando qui e pagando le tasse qui non ho nessun diritto di influenzare chi vive in Italia, ognuno ha i governanti che si merita, come dice mio zio.
Chiudendo con una massima, cambiano i cazzi ma i culi sono sempre gli stessi.
Saluti
-Il Direttore
