Eccoci qui con l’ultimo post, in teoria in Italia si dovrebbe mantenere il silenzio elettorale, ma noi siamo in Irlanda e ce ne sbattiamo divulgando sondaggi. Anzi a dire il vero i sondaggi non si possono divulgare da fine marzo ma Vespa ha lasciato libero Silvio di citare percentuali contro Casini e Storace, quindi speriamo lascino liberi anche noi, testata giornalistica indipendente.
Innanzitutto una premessa, i sondaggi sono proibiti, qui dalla redazione abbiamo avuto diversi colloqui con le principali ditte di sondaggi e abbiamo ricevuto alcuni studi via facs, che abbiamo preso con le pinze, ovviamente.
Negli scorsi post abbiamo citato sondaggi e dato supposizioni, le previsioni di voto di noiseFromAmerika date in due occasioni erano basate sul fatto che la gente votasse come nel 2006, nel primo caso, e si notava che si arrivava a un pareggio in Senato, e nel secondo sulla media dei vari sondaggi. In quest’ultimo caso il PDL oscilla tra 158 e 168 dove una media tra sondaggi dice 166 seggi (162 e’ maggioranza assoluta, Prodi governo con 154). A mio parere i sondaggi falliscono, come fallirono nel 2006, sia a individuare delle fasce di voto che si spostano (e parliamo sempre degli indecisi che decidono il gioco elettorale), sia a decifrare i movimenti della campagna elettorale, per questo ci siamo noi.
Allora, indicazioni chiare, Berlusconi ha fatto una campagna tesa a schiacciare Casini e la Destra, che sono le due formazioni che potrebbero minacciare il suo bacino elettorale vanificando alcuni dei suoi seggi al senato (specie nel Lazio, come dissi nello scorso post), e ha continuato a dire sempre le solite cose alla Berlusconi, mantenendo quindi inalterato il bacino delle persone a cui parla. La Lega continua a parlare al proprio popolo.
Al di la’ degli argomenti che possono essere giusti o sbagliati, Veltroni ha fatto la migliore campagna elettorale tra i vari partiti, attaccando direttamente l’elettorato di centro e centro-destra dicendo, appunto, cose di centro-destra, in modo da farsi votare anche da loro, le candidature le rispecchiano. Si e’ concentrato soprattutto sul nord, cercando di drenare. Al sud sfortunatamente le candidature sono quelle che sono, Veltroni si e’ fermato ad Eboli e ha ricandidato i soliti ‘attrattori’ di voti, quindi crediamo che al sud il bacino veltroniano e berlusconiano restera’ stabile.
Veltroni, attenzione, si e’ premurato di non dire niente di sinistra, nonostante venga dalla scuola di Frattocchie, come dice Berlusconi; tutte le cose di sinistra (anche qui, non entriamo nel merito) le ha lasciate dire alla Sinistra Arcobaleno, che anche qui, rischia il quorum dell’8% al senato, quindi e’ necessario che consolidi il proprio elettorato, anche conquistando elettori ex-DS delusi dal PD (Veltroni tenta di recuperare quella percentuale erodendo il bacino di voti di destra).
Campagna personalistica per Casini e la destra, che sebbene tolgano voti a berlusconi, resteranno danneggiati dall’andare da soli. Astensionismo e Grillo non dovrebbero incidere tantissimo sul nazionale, come avevo inizialmente previsto.
Detto cio’, i seggi della SA al senato possono variare dai 12 ai 18, a quanto dicono i sondaggi, noi crediamo che vada sopra i 20. I seggi di Veltroni sono intorno ai 125-133, noi in redazione diamo oltre 135 seggi a Veltroni, quindi in totale 155 seggi o qualcosa in piu’. Berlusconi in media potrebbe avere sui 162 seggi in su’, noi crediamo che chi ha votato Berlusconi, specie considerando il fatto che la scorsa campagna elettorale e’ stata fatta contro quell’ameba di Prodi, si orientera’ al PD o su Casini o La Destra, AN paghera’ lo scotto della fusione col PDL, quindi noi azzardiamo una previsione di 155-156 seggi al senato per il PDL (tutti dicono da 161 a 166), in questo caso Berlusconi non passerebbe la fiducia e col referendum alle porte si prevede un governo tecnico che riformi la legge elettorale e una finanziaria di emergenza.
Casini con 7 senatori previsti potrebbe fare l’ago della bilancia, ma lui ha detto che in nessun caso fara’ accordi con Berlusconi, noi prevediamo che Casini abbia meno senatori, non piu’ di cinque.
Verificheremo queste cifre insieme martedi’, se volete commentare su qualcosa saro’ felice di rispondervi.
In questo caso sarebbe un grande successo del PD, credo che al 98% il premio di maggioranza alla Camera sara’ del PDL.
UPDATE 23:08: la camera non e’ poi tanto sicura, aggiornate previsioni nel terzo commento di questo post
Saluti
-Il Direttore
