Siamo rimasti in redazione fino a tarda notte per analizzare il dato dell’affluenza, che ci aspettavamo fosse minore rispetto alla straordinaria affluenza del 2006, mobilitata soprattutto da Berlusconi, ma ad oggi ha un dato non previsto (e gia’ cominciamo con le cose non previste della campagna elettorale).
I dati sono qui, noi analizziamo il dato di domenica (oggi) alle 22, cliccate qui per consultarli
Quello che vediamo e’ un grosso calo in tutte le regioni tranne la Sicilia che si mantiene stabile e anzi in alcune province aumenta pure (Messina e Palermo).
Piemonte 5 punti in meno, Valle d’Aosta 4, Lombardia 4, trentino 3, veneto 3, friuli addirittura 6, Liguria, regione decisiva per il senato, 6 punti, 5 punti in Emilia, 4 in toscana (e questi dovrebbero preoccupare la sinistra), insomma c’e’ minore affluenza un po’ ovunque, io l’avevo prevista in uno dei miei primi post ma poi mi ero rimangiato tutto nell’ultimo post. Quello che potrebbe succede e’ che domani potremmo ritrovarci alcune regioni con addirittura punte di affluenza, rispetto allo scorso anno, di addirittura 6%-7%, addirittura 8% in alcune regioni, non dimentichiamo che Berlusconi riusci’ ad agganciare Prodi grazie alla vittoria nel suo ultimo confronto televisivo e alla capacita’ di mobilitare l’elettorato, ci sara’ riuscito anche stavolta?
O c’e’ qualche partito che paga lo scotto delle alleanze? Sara’ la margherita? O sara’ AN come avevo previsto nel mio scorso post? O forse crollera’ la sinistra arcobaleno? O magari lo schifo e’ generalizzato ed e’ contro la casta?
Quello che in genere si sente dire in questi casi e’ che una maggiore affluenza facilita Berlusconi, sara’ vero anche in questo caso? Quindi il PD sara’ avvantaggiato dalla minore affluenza? Se dovessi essere ortodosso col mio scorso post direi di si’, in caso contrario vorra’ dire che il discorso casta di Grillo ha colpito sul serio. Vedremo domani con i primi exit polls.
