Dopo aver preso atto dei risultati ormai definitivi delle elezioni italiane e delle nostre, completamente errate, previsioni, la direzione di doblin3, nella persona del Direttore, rassegna le sue dimissioni dalla carica per dare un segno di discontinuita’.
E’ giusto che il nuovo governo abbia una rappresentanza in una testata come la nostra e che il cambiamento venga portato avanti principalmente da coloro che riescono a rappresentare la protesta dei veri lavoratori produttivi.
La redazione si ribella ai giochetti della vecchia politica romana e, constatato il risultato della Lega Nord, ha deciso all’unanimita’ per l’azzeramento dell’attuale direzione e la nomina a Direttore di Lorenzo, veneto e rappresentante delle istanze del nord est, e Polythene-Pam rappresentante delle istanze lombarde; Gizzo, piemontese, portera’ avanti la causa del nord-ovest. Viene cosi’ composto un nuovo comitato di redazione e ogni ulteriore decisione non potra’ assolutamente essere contestata dal resto dei redattori.
Quello che e’ stato il direttore tornera’ ad essere un semplice redattore.
Siamo rimasti in redazione fino a tarda notte per analizzare il dato dell’affluenza, che ci aspettavamo fosse minore rispetto alla straordinaria affluenza del 2006, mobilitata soprattutto da Berlusconi, ma ad oggi ha un dato non previsto (e gia’ cominciamo con le cose non previste della campagna elettorale).
Quello che vediamo e’ un grosso calo in tutte le regioni tranne la Sicilia che si mantiene stabile e anzi in alcune province aumenta pure (Messina e Palermo).
Piemonte 5 punti in meno, Valle d’Aosta 4, Lombardia 4, trentino 3, veneto 3, friuli addirittura 6, Liguria, regione decisiva per il senato, 6 punti, 5 punti in Emilia, 4 in toscana (e questi dovrebbero preoccupare la sinistra), insomma c’e’ minore affluenza un po’ ovunque, io l’avevo prevista in uno dei miei primi post ma poi mi ero rimangiato tutto nell’ultimo post. Quello che potrebbe succede e’ che domani potremmo ritrovarci alcune regioni con addirittura punte di affluenza, rispetto allo scorso anno, di addirittura 6%-7%, addirittura 8% in alcune regioni, non dimentichiamo che Berlusconi riusci’ ad agganciare Prodi grazie alla vittoria nel suo ultimo confronto televisivo e alla capacita’ di mobilitare l’elettorato, ci sara’ riuscito anche stavolta?
O c’e’ qualche partito che paga lo scotto delle alleanze? Sara’ la margherita? O sara’ AN come avevo previsto nel mio scorso post? O forse crollera’ la sinistra arcobaleno? O magari lo schifo e’ generalizzato ed e’ contro la casta?
Quello che in genere si sente dire in questi casi e’ che una maggiore affluenza facilita Berlusconi, sara’ vero anche in questo caso? Quindi il PD sara’ avvantaggiato dalla minore affluenza? Se dovessi essere ortodosso col mio scorso post direi di si’, in caso contrario vorra’ dire che il discorso casta di Grillo ha colpito sul serio. Vedremo domani con i primi exit polls.
Eccoci qui con l’ultimo post, in teoria in Italia si dovrebbe mantenere il silenzio elettorale, ma noi siamo in Irlanda e ce ne sbattiamo divulgando sondaggi. Anzi a dire il vero i sondaggi non si possono divulgare da fine marzo ma Vespa ha lasciato libero Silvio di citare percentuali contro Casini e Storace, quindi speriamo lascino liberi anche noi, testata giornalistica indipendente.
Innanzitutto una premessa, i sondaggi sono proibiti, qui dalla redazione abbiamo avuto diversi colloqui con le principali ditte di sondaggi e abbiamo ricevuto alcuni studi via facs, che abbiamo preso con le pinze, ovviamente.
Negli scorsi post abbiamo citato sondaggi e dato supposizioni, le previsioni di voto di noiseFromAmerika date in due occasioni erano basate sul fatto che la gente votasse come nel 2006, nel primo caso, e si notava che si arrivava a un pareggio in Senato, e nel secondo sulla media dei vari sondaggi. In quest’ultimo caso il PDL oscilla tra 158 e 168 dove una media tra sondaggi dice 166 seggi (162 e’ maggioranza assoluta, Prodi governo con 154). A mio parere i sondaggi falliscono, come fallirono nel 2006, sia a individuare delle fasce di voto che si spostano (e parliamo sempre degli indecisi che decidono il gioco elettorale), sia a decifrare i movimenti della campagna elettorale, per questo ci siamo noi.
Allora, indicazioni chiare, Berlusconi ha fatto una campagna tesa a schiacciare Casini e la Destra, che sono le due formazioni che potrebbero minacciare il suo bacino elettorale vanificando alcuni dei suoi seggi al senato (specie nel Lazio, come dissi nello scorso post), e ha continuato a dire sempre le solite cose alla Berlusconi, mantenendo quindi inalterato il bacino delle persone a cui parla. La Lega continua a parlare al proprio popolo.
Al di la’ degli argomenti che possono essere giusti o sbagliati, Veltroni ha fatto la migliore campagna elettorale tra i vari partiti, attaccando direttamente l’elettorato di centro e centro-destra dicendo, appunto, cose di centro-destra, in modo da farsi votare anche da loro, le candidature le rispecchiano. Si e’ concentrato soprattutto sul nord, cercando di drenare. Al sud sfortunatamente le candidature sono quelle che sono, Veltroni si e’ fermato ad Eboli e ha ricandidato i soliti ‘attrattori’ di voti, quindi crediamo che al sud il bacino veltroniano e berlusconiano restera’ stabile.
Veltroni, attenzione, si e’ premurato di non dire niente di sinistra, nonostante venga dalla scuola di Frattocchie, come dice Berlusconi; tutte le cose di sinistra (anche qui, non entriamo nel merito) le ha lasciate dire alla Sinistra Arcobaleno, che anche qui, rischia il quorum dell’8% al senato, quindi e’ necessario che consolidi il proprio elettorato, anche conquistando elettori ex-DS delusi dal PD (Veltroni tenta di recuperare quella percentuale erodendo il bacino di voti di destra).
Campagna personalistica per Casini e la destra, che sebbene tolgano voti a berlusconi, resteranno danneggiati dall’andare da soli. Astensionismo e Grillo non dovrebbero incidere tantissimo sul nazionale, come avevo inizialmente previsto.
Detto cio’, i seggi della SA al senato possono variare dai 12 ai 18, a quanto dicono i sondaggi, noi crediamo che vada sopra i 20. I seggi di Veltroni sono intorno ai 125-133, noi in redazione diamo oltre 135 seggi a Veltroni, quindi in totale 155 seggi o qualcosa in piu’. Berlusconi in media potrebbe avere sui 162 seggi in su’, noi crediamo che chi ha votato Berlusconi, specie considerando il fatto che la scorsa campagna elettorale e’ stata fatta contro quell’ameba di Prodi, si orientera’ al PD o su Casini o La Destra, AN paghera’ lo scotto della fusione col PDL, quindi noi azzardiamo una previsione di 155-156 seggi al senato per il PDL (tutti dicono da 161 a 166), in questo caso Berlusconi non passerebbe la fiducia e col referendum alle porte si prevede un governo tecnico che riformi la legge elettorale e una finanziaria di emergenza.
Casini con 7 senatori previsti potrebbe fare l’ago della bilancia, ma lui ha detto che in nessun caso fara’ accordi con Berlusconi, noi prevediamo che Casini abbia meno senatori, non piu’ di cinque.
Verificheremo queste cifre insieme martedi’, se volete commentare su qualcosa saro’ felice di rispondervi.
In questo caso sarebbe un grande successo del PD, credo che al 98% il premio di maggioranza alla Camera sara’ del PDL. UPDATE 23:08: la camera non e’ poi tanto sicura, aggiornate previsioni nel terzo commento di questo post
quello che la redazione di Doblin3 consiglia come rush finale e’ l’intervento di porta a porta di ieri in cui Berlusca dice che Di Pietro non e’ laureato, esilarante (e delirante)
E la direi, mitica, risposta di Di Pietro
Domani faro’ il post con gli ultimi sondaggi, che in Italia non si possono pubblicare
È opportuno che chi apre dei blog, sia identificabile e richieda l’identificazione delle persone che partecipano al blog con commenti. Questo perché possano essere applicate le normative che vengono utilizzate al di fuori dell’editoria, così come si risolvono le controversie per la diffamazione, non a mezzo stampa.
I signori commentatori del blog sono pregati di inviarmi copia del loro documento di riconoscimento, autenticata da un pubblico ufficiale, sia chiaro.
Allora, penultimo post elettorale, come sapete in Italia e’ proibito diffondere sondaggi, ma persino consultare quelli gia’ esistenti su sondaggipoliticoelettorali.it (ammenocche’ non siate maligni e consultiate la cache di google). Qui in redazione a Dublino invece siamo abbastanza aggiornati e abbiamo un filo diretto con i maggiori sondaggisti italiani ed europei che ci danno le previsioni dell’ultimo minuto. Su internet, invece, politiche08.org e noisefromamerika.org sono i due siti che ci forniscono delle informazioni.
Riassunto delle puntate precedenti, il Porcellum come lo chiama Rep.it, ma noi in maniera piu’ educata la chiameremo Legge Calderoli, una legge fatta da Silvio prima delle elezioni, che gli consenti’ di perdere, laddove col sistema precedente avrebbe vinto, non garantisce la governabilita’, questo gia’ lo sapete anche grazie ai miei precedenti post. Non la garantisce perche’ esistono i premi di maggioranza dati su base regionale al Senato, alla camera invece esiste un unico premio di maggioranza dato su base nazionale che non crea problemi.
Basta discussioni, passiamo alle proiezioni:
Senato (maggioranza assoluta 162) = PDL+Lega+MPA = 161 senatori, PD+Idv = 125, SA = 18, UDC = 7, altri = 4
Il risultato e’ preso da politiche08.org ma anche altri siti hanno cifre similari. Come al solito ci sono quelle regioni (Liguria, Marche, Lazio, Abbruzzi e Sardegna) dove non si sa a chi andra’ il premio di maggioranza su base regionale. La piu’ importante e’ il Lazio e vedremo piu’ avanti perche’.
Secondo queste proiezioni il PDL non vince sul resto del mondo, ma dei sette senatori a vita due sono favorevoli al PDL (e comunque forse qualcun’altro votera’ la fiducai per “senso dello Stato”), quindi dovrebbe passare la prima prova. Ovviamente si presume che non ci sara’ un accordo post-elettorale con l’UDC.
Come vedete PD+Idv+SA sono distaccati di piu’ di 20 seggi, quindi le parole di Berlusconi non erano errate, di sicuro Silvio, con questa situazione, sara’ ostaggio della Lega che avra’ un bel po’ di senatori, e anche dei nanetti dell’MPA, pronti a proporsi come Udeur della destra, come il partito mastelliano loro avranno 3 senatori e faranno da ago della bilancia, a seconda del risultato elettorale si potrebbe prefigurare un ministero “importante” per Lombardo.
Tutto cio’ grazie alla legge, “incostutuzionale” direbbe Grillo, fatta da Berlusconi. Come per le schede non mi meraviglia se il nano si lamentera’ dopo le elezioni di leggi fatte da lui, addossando la colpa ai comunisti.
Detto questo, vediamo come leggere i risultati di lunedi’ notte: da 160 senatori in giu’ silvio ha grossi rischi di non passare la fiducia e, quindi, di non governare; in questo caso la riforma della legge elettorale con PD e UDC sara’ una necessita’ ineludibile (lo scrissi gia’ quando cadde Prodi), a 161-162 c’e’ una situazione di sostanziale pareggio col resto del mondo, Prodi governo’ con 154 senatori mi pare, usando molte volte i senatori a vita per far passare le fiducie, quindi anche Silvio ce la dovrebbe fare, grazie ai voti di “responsabilita’ e coerenza” dell’UDC, che penso fara’ un discorso di appoggio esterno. Sopra i 163, fino a 167 che sembra il limite massimo che PDL+Lega possano ottenere, si governa con una certa tranquillita’, certo la Lega a quel punto sara’ fondamentale e anche senza l’Udeur lombardiano si potra’ andare avanti. Il Lazio sara’ fondamentale nel determinare tutto cio’.
Che vinca Silvio o che non possa governare, non credo cambi molto visto che i due partiti PD e PDL non hanno nessuna soluzione per le istanze sociali, dove magari la SA puo’ avere qualche idea, ne’ per le riforme politiche ed economiche necessarie per rilanciare l’Italia, dove la SA brancola nel buio e a cui non farei gestire un solo mio euro.
Detto cio’ , io non voto perche’ vivo in IRL da due anni e aspetto il voto irlandese, lavorando qui e pagando le tasse qui non ho nessun diritto di influenzare chi vive in Italia, ognuno ha i governanti che si merita, come dice mio zio.
Chiudendo con una massima, cambiano i cazzi ma i culi sono sempre gli stessi.
Allora, o ketchup, come direbbe il mio boss ammeregano.
Varie cose dovrei dire, dato che e’ da un po’ che non posto, avendo gia’ scritto abbastanza nel post dei due anni e, successivamente, avendo fatto casino tra i Posts e le Pages di wordpress, maledetti loro.
Torniamo a noi, Dublino da una decina di giorni, oserei dire due settimane, si e’ riscaldata abbastanza e secondo il mio esperto di fiducia tra qualche settimana sara’ ora di piantare i pomidoro (voi potete anche dire pomodori per quanto mi riguarda); il sole splende e pioviggina raramente, e qualche volta mi viene da pensare che la dirty old city puo’ apparire anche lovely. Tranne poi quando esco di casa ovviamente.
Girovagando per Dublino do sfogo al mio nuovo hobby: leggermi i planning permissions. Quindi se vedete uno fermo davanti un muro a leggersi un pezzo di carta quello probabilmente sono io. Riassumendo, i planning permissions sono i permessi di costruzione/demolizione/estensione di un edificio, c’e’ tutta una procedura per la richiesta, che non vi sto a riassumere e che potete guardare su citizensinformation se siete interessati. Per legge chi fa qualcosa sul suolo pubblico e’ tenuto a ottenere un’autorizzazione prima di cominciare a costruire (come in Italia) e deve affiggere nel muro vicino un documento che dice quello che sta per fare, in modo che i cittadini possano vedere; se i poveri cittadini sono interessati e vogliono visionare il progetto c’e’ un ufficio in centro in cui andare, pagando 20 euro si puo’ comprare il progetto e visionarlo; ma in genere io sono parsimonioso e faccio lavorare la fantasia. Leggevo quindi che a Smithfield stanno costruendo un sacco di roba, a parte un edificio di 10 piani in Coke Lane (se siete di D7 sapete dov’e') poi altri palazzi e qualcos’altro dal lato sud del fiume. Niente di eccezionale comunque dato che il settore costruzioni e’ sempre in crisi e le cifre della disoccupazione non sono incoraggianti, diciamo che si sente la crisi statunitense. Ma verra’ McCain a salvarci, non preoccupatevi.
Tornando a noi, in Irlanda Bertie, il primo ministro, si e’ dimesso perche’ indagato per corruzione (vi riassumo la faccenda cosi’, visto che da anni gli chiedono dove ha preso varie somme di denaro, finalmente ha deciso di farsi da parte e godersi i suoi soldi), ed e’ probabile che Cowen, ministro delle finanze, prenda il suo posto il sette maggio, visto che il 6 e’ l’ultimo giorno di lavoro per Bertie (sapete come funziona, si da il notice, etc).
Detto cio’, il mondo irlandese al momento non riserva niente di particolarmente nuovo, coloro che hanno fatto domande nei commenti riceveranno risposta tra i commenti degli stessi post in cui hanno fatto le domande, coloro che hanno fame saranno saziati, beati i mansueti perche’ la mansuetudine garantira’ loro il regno dei cieli come direbbe Gassmann vescovo ne ‘i nuovi mostri’, e se non conoscete la citazione mi dispiace molto per voi.
Fatto cio’ e detto cio’, vorrei segnalare agli irlandiani che mi leggono MenuPages che e’ un buon servizio (non ottimo perche’ sparla di Acapulco) che descrive i vari ristoranti, vi dice fino a che ora sono aperti, vi da il num di telefono e il menu con i prezzi, nel caso in cui siete donne il menu e’ senza prezzi, ovviamente.