Vissani
May 20th, 2008
Cerchero’ di essere breve e coinciso sebbene molto sia stato gia’ detto QUI.
Questo weekend siamo stati da Vissani per festeggiare con qualche giorno di anticipo un anno insieme, mi occupero’ solo della faccenda culinaria sperando di essere il piu’ coinciso possibile.
Va detto innanzitutto che Vissani e Il Gambero Rosso, che invece si trova in Toscana, sono i due migliori ristoranti italiani, la guida Michelin gli da due stelle, ma si sa che i francesi peccano di sciovinismo, tanto che a parigi ci stanno piu’ di 5 ristoranti con 3 stelle. Massimi voti invece da parte delle guide italiane; stiamo parlando quindi di un tempio della cucina.
Per i giorni precedenti ho avuto vari dubbi e tante aspettative, le aspettative erano dovute piu’ che altro a quello che avremmo mangiato per il prezzo speso (il menu degustazione che abbiamo scelto era la proposta vissani grandi 155 eu a persona, portando il prezzo a 200 eu a persona si usufruiva della selezione di vini, noi da ignoranti abbiamo scelto al seconda cosa; i timori erano invece dovuti a come sarebbe stato il ristorante, come saremmo stati trattati (essendo giovani rispetto al target di chi ci cena), dresscode, comportanti vari e tante altre cose che potete ben immaginare.
Risolviamo subito questi problemi dato che lo staff e’ perfetto e ci mette subito a nostro agio pur mantenendo elevata la qualita’ del servizio, se mi ricordassi i nomi li ringrazierei qui ma la mia memoria scarseggia.
Parliamo invece del cibo, supponiamo che si possano avere tante aspettative per i motivi di cui sopra, grandi aspettative. Ecco. Se non avete mai mangiato da Vissani ogni aspettativa sara’ sempre sottodimensionata, non di poco ma di molto! Quello che abbiamo mangiato era oltre ogni cosa, impossibile descrivere.
Ma ci proveremo.
Abbiamo cominciato con un aperitivo, un prosecco con bollicine Franciacorta, poi siamo stati fatti accomodare nella sala attigua, che e’ quella del ristorante, a tavola c’era del burro Echire’, leggermente salato e un panino appena sfornato, subito dopo e’ arrivato un omaggio della cucina, un frappe’ di sgombro con dei fuori di mela, davvero buono. Poi abbiamo cominciato col menu standard, come dicevo prima era presente una proposta nazionale che e’ il menu standard (100 eu escluso servizio e formaggi), e la proposta vissani al costo di cui sopra, che come ci ha detto il cameriere, e’ piu’ creativa.
Dimenticavo di dire che in cucina, visibile dalla sala, lavorano circa 15 persone capitate dallo chef giapponese Sensuchi Mori, che lavora li’ da 10 anni, la sorella di Vissani invece si occupa della pasticceria (vedere sotto). Vissani non cucina piu’ da un pezzo ma si occupa solo delle ricette che di solito non prova, le immagina e poi le mette per iscritto, poi lo chef e il resto dello staff si occupa dell’esecuzione.
Le prime due portate erano due antipasti, e cioe’:
Gamberi di fiume con gelatina al kirsch e ciliegie, mantecato di fegato all’aglio, salsa di liquirizia e gamberi
Sogliola con gelato di panna all’estragon e caviale al burro di limone, frappè di carote e cipolla;
Entrambi molto buoni, i gamberi di fiume erano freschissimi (ci mancherebbe) e il mantecato di fegato all’aglio pauroso, la salsa di liquerizia e la gelatina al kirsh erano l’accostamento dolce. Davvero buono. Il secondo antipasto anche lui perfetto, non so che scriverne.
Dimenticavo, anche qui, di dire che durante le varie portate ci veniva servito del pane appena sfornato, sempre differente, patate e rosmarino e champignon sono state le mie versioni preferite
La vera perfezione e’ giunta con le portate vere e proprie
Risotto con cappesante crude, salsa di fragoline e rabarbaro
Il risotto era favoloso, oltre ogni aspettativa, tutto perfetto, ma e’ inutile dirlo. Le capesante non erano intere ma a dadini minuscoli e davano il sapore al riso, l’accostamento con la salsa dolce era davvero buono.
Il secondo ancora migliore: Faraona con spinaci, lasagnetta di pere e carciofi, zuppa di crescione con ventaglio di pere alla grappa di Williams;, a parte la bonta’ della faraona una delle cose migliori di questa cena e’ stata la lasagnetat di pere e carciofi, mi sono commosso, era di un sapore inarrivabile, sottilissima e si scioglieva in bocca… paradisiaca
Poi siamo passati alla selezione ai formaggi, adesso non ricordo i nomi di tutti ma abbiamo fatto fare al tipo e ci sono stati serviti 5 formaggi (tra cui brie, stracciatella, stracchetun e altri 2 che non ricordo di cui uno buonissimo) con una marmellata di fragole fatta in casa e buonissima. Buonissima sapete cosa vuol dire? L’accostamento era perfetto ed era tutto buonissimo. Oltre ogni possibilita’ di immaginazione. Barbara a questo punto stava svenendo.
Per il dolce siamo stati fatti accomodare nella saletta dell’aperitivo, che di giorno e’ di fronte al lago artificiale di Corbara, di notte non si vede niente, comunque… Il dolce mi ha fatto commuovere, si trattava di Fantasia di lamponi con cioccolato fondente, ricotta e cannella, salsa di rigatoni al pistacchio, la fantasia di lamponi era buonissima, la ricotta e cannella con la salsa di rigatoni pazzesca, buonissima, mai mangiata una cosa del genere.
Ok, sono ancora scioccato e di mattina mi capita di pensare a quello che ho mangiato.
Detto cio’ vi posso salutare, vi aggiornero’ quanto prima con le faccende irlandesi.
Della colazione del giorno dopo se ne e’ gia’ parlato a sufficienza.
Saluti
-Antonio




Naaa non ci credo.
Sei stato a mangiare da Vissani.
Mi sei proprio diventato un Radical chic all’ennesima potenza.
Ritieniti cancellato dalla Lega dei Comunisti rivoluzionari e anarkoinsurrezionalisti.
Comment by sergio — May 21, 2008 @ 12:22 pm
Allora. Partiamo dalla base. Intanto per festeggiare una QUALSIASI zita per QUALSIVOGLIA avvenimento devi volare basso, altrimenti qua ci rovini. Appena Vale legge una cosa simile mi tocca fare straordinario.
E poi mia hai messo la pulce in testa… mi sa che ci vado. Comunque attendo ancora per la carne, e magari ti faccio mangiare qualcosa cucinato da me, che non sono Vissani, quindi ti dovrai accontentare del sapore… niente presentazione e piatto di plastica!
Comment by ELiBuS — May 21, 2008 @ 6:31 pm
ok ho letto le prime due righe. cosa vuol dire che commenti solo la faccenda culinaria???
EEEEEEEEEH?????
Comment by Pam — May 21, 2008 @ 6:32 pm
Poi si scrive liquirizia
Comment by Pam — May 21, 2008 @ 6:37 pm
Ok, ho finito il post. a parte che hai ripetuto la parola buonissimo almeno 30 volte.. mi pare che vi siate divertiti.
Comment by Pam — May 21, 2008 @ 6:39 pm
E io che ti stavo per consigliare il “gigi il troione” di Lucca!!
Comment by Alessandro — May 21, 2008 @ 8:46 pm
OT
come rosicano sti romanisti
http://www.calcioblog.it/post/5851/scudetto-inter-ce-chi-vince-e-chirosica
Comment by sergio — May 22, 2008 @ 1:59 pm
forza inter
Comment by Pam — May 22, 2008 @ 2:36 pm
complimenti perche’ sei stato il primo che non si e’ lamentato del fatto che vissani non ci cucinasse ecc… e il report e’ molto bello.
scusa ma cos’e’ il “prosecco con bollicine franciacorta”??
ab
Comment by Andrea Bez. — May 23, 2008 @ 12:53 am
franciacorta senza “prosecco”, vedi che si fa a copiare pedissequamente dagli altri blog?
Comment by antonio — May 23, 2008 @ 8:41 am
… cosa vorresti dire che il Franciacorta non e’ un prosecco???
Comment by working_barby — May 23, 2008 @ 9:43 am
esatto
Comment by antonio — May 23, 2008 @ 10:07 am
Vissani mi sta sul cazzo, pero’ e’ una bellissima zona, spero abbiate girato nei dintorni.
Comment by luca — May 25, 2008 @ 10:39 pm