Brunettopoli
Segnalano vari blog italiani, tra cui quello di Paul the Wine Guy che il sito del ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione ha deciso, per l’appunto, di innoversi e diventare meno statico, burocratico, istituzionale e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
Infatti cliccando su questo meraviglioso sito si nota che in basso a sinistra sono comparse due sezioni, una “vignette” in cui ci sono tutte le vignette satiriche dedicate al ministro che e’ stato piazzato li’ solo per non far sembrare basso Berluscopoli, e quella piu’ giu’ con delle scritte vergognose sui muri “VIA I FANNULLONI”, “ANDATE A LAVORARE” e cose del genere, il nostro ministro inneggia il cittadino graffittaro che si lamenta della PA.
La cosa che mi rende perplesso e’ che se cliccate su Vignette, che il blogger di cui sopra ha fatto notare, si vede proprio la carta del fax e la data scritta a penna. Menomale che questo e’ il ministero dell’innovazione

pregusto in silenzio,
della loro dipartita,
la tomba diventa salvezza.
Minchia che poeta…
Meriti della medicina moderna.
La sanita’ italiana e’ chiaramente all’avanguardia….
leggia qua
http://www.corriere.it/politica/08_agosto_03/assenteismo_record_denunce_ccb76372-610b-11dd-ab06-00144f02aabc.shtml
ma ci tengo a precisare una cosa:
e’ ovvio che la intimidazione e le denuncie fungono da deterrenti. ma che succede se finisci la intimidazione e la attivita’ di denuncia? che tutto ritorna allo stato precedente
quindi sono solo soluzioni temporanee. che non risolvono alla radice il problema. come sempre e’ piu’ facile, per fare una metafora, pulire la propria cameretta spostando tutto lo schifo sotto il materasso, invece di rimboccarsi le maniche e pulire veramente
“la vera pulizia” nella metafora di cui sopra consisterebbe nella modifica della mentalita’ insita nella nostra societa’. che non e’ cosa facile a cambiarsi. e’ un sistema complesso.
come si agisce per fare cio’? si dovrebbe agire sul sistema educativo, lavorando per migliorare la coscienza civile delle persone, e purtroppo il sistema educativo “ufficiale” lavora solo sui giovani, non e’ retroattivo per le persone piu’ adulte.
per le persone piu’ adulte c’e’ chi cerca di aprire gli occhi con blog vari…
e’ difficile cambiare il modo di pensare di gruppi cosi’ grandi di persone. ci vogliono eventi di grossa portata per arrivare a queste modificazioni.
saluti.
a parte l’offtopic: ma perche’ voi destrorsi mi rispondete sempre con gli stessi template?
uno dice che non e’ d’accordo con una cosa e voi dite “perche’ cosa ha fatto tipo X?”
io ti rispondo francamente: NIENTE.
questo non e’ comunque un buon motivo per fare le cose in un altro modo (secondo me sbagliato) oppure di farci governare da persone che sono palesemente losche.
fermo restando che io POTREI ESSERE ASSOLUTAMENTE D’ACCORDO CON LA LINEA DURA SUGLI ASSENTEISMI.
Questa definizione non mi appartiene. Destrorsi mi suona nuovo, comunque credo di aver capito cosa intendi, e ti rispondo dicendo che sulla destra italiana la penso come il grande Montanelli, ovvero come la pensa anche Travaglio.
Preferisco definirmi un conservatore, ma ognuno puo’ esser libero di dire quello che pensa (non mi meraviglierei se mi dessi del fascista). Visto che sei siciliano ti definisco la mia tipologia di conservatore (oltre al gia’ citato Montanelli)..Borsellino.
Tornando all’off topic, le vignette si riferiscono all’assenteismo. Io non ho paura di dire bravo ad che non la pensa come me, o che schifo, quando questi fa qualcosa di buono. Capisco la rabbia dei tre porcellini e dei compagni di lotta (caro compagno tu fatichi ed io magno), ma la coperta e’ corta e le vacche grasse per voi sono finite. Non prendertela se il vostro sistema clientelare e’ prossimo al crash. Doveva succedere. Sara’ presto sostituito da uno molto probabilmente anche peggiore (Berlusconi &co.) e l’Italia restera’ il solito paese di emrda.
Ti saluto Comunista
Scusa l’errore di battitura
nemmeno io ho paura di dire bravo a chi non la pensa come me. infatti ho scritto che potrei essere d’accordo con la mano dura contro gli assenteismi.
purtroppo pero’ io no sono uno da “il fine giustifica i mezzi”. e’ importante raggiungere gli obiettivi. ma e’ forse piu’ importante il come li si raggiunge.
se chi la pensa come me raggiunge gli obietitvi usando mezzi che vanno d’accordo o tengono conto di fattori come il buonsenso, la logica, la morale, l’etica, la morale e non ultima la legge, non vedo perche’ non debba dirgli bravo.
periodo di vacche grosse finito per noi?
il vostro sistema clientelare?
ma vostro? ma di chi? mio?
io non l’ho attraversato questo periodo di vacche grosse, quindi per me non e’ nemmeno iniziato.
sistema clienterale? mio? in vita mia io non ho mai chiesto un favore a nessuno, in cambio di niente.
il sistema clientelare e’ una cosa trasversale a tutto il paese.
ciao fascistone!
Scrivevo VOSTRO sistema clientelare perche’ messo in piedi dai compagni dai campi e dalle officine .
Poi non tutti ne traggono beneficio.
Se sei in irlanda, e’ evidente che non ne hai tratto beneficio.
Ci vediamo domani in ufficio. porto l’olio di ricino.
Certo se poi vogliamo far passare l’idea che il problema dell’Italia, da cui poi deriva il blocco economico, sono i sindacalisti, che al massimo fanno cinque scioperi l’anno, siete ben liberi di crederlo. Tra l’altro gli stessi sindacalisti sono passati tramite ristrutturazioni aziendali del tipo Fiat, Olivetti (e adesso Alitalia) con migliaia di persone mandate a casa, non mi pare che abbiano conseguito tutte queste vittorie.
Certo che poi ci sia una nicchia in cui loro mangiano e’ indubbio, ma chiunque mangia in Italia, se vogliamo fare i conti in tasca credo che il ‘mangiamento’ di professori universitari, notai, avvocati e roba varia sia di molto superiore a quello dei sindacalisti. Ovvio che poi l’attitudine italiana e’ di guardare la pagliuzza e non la trave, del resto il problema in italia fino a qualche giorno fa era la criminalita’(quando le statistiche su omicidi/furti dicevano il contrario), o i clandestini, o i Rom.
Bisogna pur agitare uno ’spettro’ alle persone pur di nascondere che il problema del declino economico dell’italia e’, appunto, economico, ma sia destra che sinistra sono legati a doppio filo al sistema delle rendite di casta (in cui credi che i sindacalisti, come ordine di grandezza, siano tra gli ultimi gradini), quindi le riforme strutturali mi paiono lontane e non fattibili.
A chiudere, non dimentichiamo che mentre ‘i compagni dei campi e delle officine’ facevano scioperi per assicurare a tutti i lavoratori cose che oggi sembrano scontate (ferie, malattia, etc), nel frattempo i professoroni, gli avvocati, i notai, i tassisti, etc etc consolidavano le loro rendite di casta fottendosene degli altri
- non esiste la contrattazione individuale (= il lavoratore e’ come un numero in Italia)
- che abbiamo ancora l’articolo 18, il male di tutti i mali secondo me. Se l’articolo 18 non fosse esistito non avremmo frotte di cocopro, e non avremmo l’attuale scissione della societa’ tra vecchi ‘col posto fisso’ e giovani senza speranza di essere assunti. Inoltre unico caso in europa gli interinali guadagnano meno dei fissi, e’ ridicolo
Prendiamocela con i governanti, del resto non mi pare che berlusca o prodi siano intenzionati ad andare verso la contrattazione individuale o l’abolizione dell’articolo 18, inutile dare la colpa a chi difende i suoi interessi quando invece il potere e’ in mano ad altri.
A Dublino ci sono pure le trade union, ma non mi pare abbiano molta influenza, di chi e’ la colpa/merito?
Io ho MASSIMO RISPETTO PER CIO’ che il sindacato rappresenta.
Purche’ esso non sia Italiano. Noi siamo bravi a trasformare in peggio ogni cosa.
Vogliamo parlare di sindacati seri? Francia e Germania. Li hanno veri sindacati
Il sindacato e’ chiaramente responsabile di parte dei problemi del paese.
Ora non volendo entrare nelle polemiche di Alitalia, FS, impiego pubblico , etc, vistio che ormai siamo fuori tema, te ne dico solo una.
Il sindacato e’ responsabile UNICO delle morti sul lavoro. UNICO.
Alla ThyssenKrupp la rappresentanza sindacale sapeva che gli estintori erano vuoti e sapeva che erano state commesse infrazioni sul piano della sicurezza. Uno degli operai che aveva cercato di spegnere l’incendio era un rappresentante sindacale e sapeva da tempo che gli estintori erano MEZZi scarichi. Ma non l’aveva detto a nessuno. perche’? beh forse a lui interessava far carriera…..Chissene frega della sicurezza…
Salutoni
La colpa di quelle morti e’ da ricercarsi in chi doveva essere responsabile di controllare gli estintori, e tra i responsabili che stanno processando al momento non mi risulta ci sia alcuna rappresentanza sindacale. O forse tra le responsabilita’ dei sindacati c’e’ quella di assicurare la sicurezza sul luogo del lavoro?
Se nei construction site italiani nessuno si mette l’elmetto in testa la colpa e’ dei sindacati? O dello Stato che non controlla? O del datore di lavoro che se qualcuno si lamenta, tanto quasi nessuno e’ in regola, li manda a casa?
Certo domani cade uno dall’impalcatura e la colpa secondo te e’ del sindacato, namo bene..
Chiudiamo quel discorso che non e’ il caso visto che ci sono morti e visto che noi in fabbrica non ci lavoriamo.
Il sindacato ha una potenza economica degna di 5 multinazionali.
E’ la terza azienda dello stato (o la quinta non ricordo, ma te lo posso far sapere).
Ad ogni modo, con tale potenza economica, Se nei construction site italiani nessuno si mette l’elmetto , e’ suo dovere fare controlli e segnalare le irregolarita’. E’ epr questo che vien pagato. Per proteggere gli operai. Lo so, suona strano. Non lo hanno mai fatto. A perderci sono sempre gli operai.
Sul lavoro gli incidenti ci sono e ci saranno sempre. Se uno cade dall’impalcatura ci sono casi un cui e’ una fatalita’. E c’e’ poco da fare., controlli o meno. Non sempre c’e’ un colpevole.
Ma quando vi sono 5 morti al giorno (sono 5 giusto?) in un paese come il nostro, allora chi e’ designato a proteggere e controllare ha semplicemente fallito. Ed a perderci sono ancora gli operai.
A me risultava che i controlli li doveva fare lo Stato, si vede che nel frattempo sono cambiate le leggi.
Vai a vedere come funziona in Irlanda, dove il sindacato vale 4 soldi, se ti giri i siti dove costruiscono palazzi (e ce ne sono tanti) tutti hanno giacchetta e elmetto. Di chi e’ merito? Del sindacato? Chissa’ quanti sindacalisti ci sono tra quei polacchi e moldavi… Forse e’ merito dello Stato che se becca qualcuno senza elmetto gli fa sbaraccare tutto?
Ma in Italia siamo sempre bravi a dare le colpe agli altri e come al solito se la prendono nel culo i piu’ deboli, per te chi e’ che se la dovrebbe prendere nel culo sono i sindacalisti, per me l’ingegnere che e’ responsabile del sito, visto che lo pagano abbastanza e “responsabile” dovra’ pur significare qualcosa, no?
Se si spacca qualcosa qua di cui io sono responsabile mi fanno pesare il fatto che lo sono, in Italia invece siamo sempre bravi ad addossare le responsabilita’ agli altri, in questo caso i sindacalisti, pure dove non ci sono.
Lo stato non controlla. Hai ragione. Il centrosinistra ha governato 7 anni. Il centrodestra anche. Entrambi non hanno controllato. D’Altrode vi erano urgenze piu’ serie. Pacs da una parte, e leggi ad personam dall’altra. Gli operai possono morire.
Quello che voglio dire e’ che in italia non puoi dire , questi sono buoni, e quelli sono cattivi. Sono una merda tutti.
La mia regione e’ stata amministrata dal centrosinistra per quasi 20 anni. Con il ministro dell’ambiente di Salerno. E’ finita sommersa di monnezza, con un PIL che e’ calato del 10%(unico caso in europa) e la disoccupazione al 20%.
Il centrodestra e’ meglio non nominarlo nemmeno. A parte l’effetto brunetta su cui insisto a dire che sta facendo un buon lavoro, il resto lo vediamo ogni giorno. Il lodo Alfano e’ una porcheria incostituzionale degna delle peggiori dittature sudamericane.
Se non usciamo dall’ottica di dire, quelli son bravi e gli altri son cattivi,e si fa muro contro muro, non si va da nessuna parte.
p.s. cmq e’ innegabile che il sindacato in Italia abbia responsabilita’ maggiori che altrove che nascono dal suo peso (ed al suo costo!).Quanti sindacalisti finiscono col fare il parlamentare o il sindaco o il capo regione?Se non contassero non succederebbe
Ed e’ innegabile che segua ancora logiche vecchie e supporti soprattutto lavoratori ‘vecchi’ o professioni ‘vecchie’. Altrimenti non si spiegherebbe che un ingegnere elettronico venga ancora inquadrato come metalmeccanico in Italia!!
E non si spiegherebbe perche’ gli operai del nordest abbiano votato Lega alle ultime elezioni…..
- quello che non mi piace di Brunetta (e dei giornali) e’ questa enfasi sul calo delle assenze. A me interessa sapere la produttività’. Abbiamo un aumento delle pratiche trattate dai dipendenti pubblici a fronte di più’ presenze? Suggerisco un metodo spicciolo per risolvere la questione lavativi: se la produttivita’ non aumenta (anzi, se la matematica non e’ un opinione potrebbe calare) abbiamo individuato i lavativi e li mandiamo a casa, perche’ chi non fa una mazza nei posti pubblici (ma in generale in tutti i posti di lavoro) sono sempre i soliti e ben noti a tutti, specialmente a chi si sbatte per il nulla facente.
- se iniziamo a scontrarci su destra e sinistra siamo fritti. A mio modesto parere, il problema “sindacato” e’ la forte connotazione politica dello stesso in Italia, che spiega il suo comportamento. Il sindacato ha bisogno di numeri, come i partiti. E il sindacato (a parte realta’ locali e circoscritte) non gli interessa molto delle problematiche degli iscritti, un po’ come fanno i nostri politici, giustificandosi chiamando in causa motivazioni piu’ alte e vedute ampie, per poi fregarsene dei reali problemi o richieste della base.
Queste le due mie pilloline di saggezza… perdonatemi ma devo ancora fare colazione…