incontrano Licia per casoooooo, poi Mirko finita la pioggia s’incontra e si scontra con Licia e cosiiiii’
Allora, veniamo a noi
Finalmente, a capo di mattina, ho trovato un attimo di tempo per aggiornare questo blog, visto che tanti blog ormai si sono dati a storici perche’ hanno perso la vena creativa e hanno smesso di aggiornare, tanti altri sono invece col secchiello, le pinne, fucile ed occhiali, a godersi le meritate vacanze, l’unico baluardo dell’irlandianita’ pare restare questo spazio autonomo.
Racconto di ieri: come sapete, e se non lo sapete e’ bene che lo sappiate, cari miei, vivo a 10 minuti a piedi da lavoro. Ieri pioveva, cosa abbastanza normale per l’agosto irlandese, anzi l’altro giorno con Angelo riflettevamo che piove di piu’ in Agosto che in inverno, abbiamo redatto un mini report per mandarlo a met.ie, speriamo che ce lo accettino.
Anyways, sto vicino l’ufficio, pioveva, esco e becco pioggia. Come sapete, lo scrissi anche altrove, le possibilita’ di beccare pioggia andando a lavoro a piedi/bicicletta in tutto l’anno sono il 3%, ecco ieri faceva parte di quel 3%. Mi venturo uscendo con la giacca leggera, faccio due passi e capisco che NON CI SARA’ SALVEZZA. Continuo a camminare e mi inzuppo tutto, mi pare di stare a Galway due anni fa, maledico tutto quello che si puo’ maledire demolendo le gia’ solide certezze della cattolica Irlanda, finiti i santi passo ai beati e a tutti coloro che hanno un processo di canonizzazione in corso, ma continua a piovere e niente sembra fermare la situazione.
Arrivo a lavoro coi jeans bagnati, i capelli bagnati, la FACCIA BAGNATA, i miei colleghi mi guardano sconvolti, manco fossi stato in Vietnam, eh vedi la comodita’ di vivere vicino al lavoro? Ah dimenticavo, le scarpe bagnate, comprese le calze, che sono la cosa piu’ odiosa. Per fortuna il mio ingegno italico, unito ai miei due anni e mezzo in Irlanda, coniugato alla mia ormai certa perdita dell’eventuale purgatorio dopo la morte, mi suggeriscono che e’ ora di prendere dei provvedimenti.
Azioni irrevocabili, niente mi fara’ cambiare idea.
Mi reco nella nostra mini libreria dove sono accatastati numeri di Linux journal che nessuno legge, e essendo noi i systems engineer credo che siano rivolti a noi, scavo questo archivio e trovo un numero del meno tecnologico “Totally Dublin”, lo prendo, lo apro, strappo PAGINE A CASO ed esco dall’ufficio per recarmi nei bagni che si trovano nell’atrio principale, li’ dentro mi imbottisco di giornali per fare asciugare i jeans, le scarpe e compagnia bella, sono uscito che sembravo robocop.
Azioni prese dopo il post-mortem:
1) abbonarsi a totally dublin (tanto e’ gratuito), e conservare le ultime due copie sotto il desktop
2) portarsi un phon a lavoro per asciugarsi in queste situazioni di emergenza, saranno pure il 3% ma quando capitano rischio che il mio processo di beatificazione sia compromesso
3) uscire con la giacca pesante se piove ad agosto, perche’ tanto piovera’ tanto
4) considerare l’uso dell’ombrello comprato a Parigi che giace nel salone da secoli e che potrebbe pure essere usabile visto che d’estate non fa vento
5) trovare una destinazione adeguata per i Linux Journal
Detto questo, cambiamo argomento.
In Sicilia durante questo periodo e co sto caldo si fronteggia l’emergenza zanzara tigre, non si puo’ dormire perche’ le zanzare ti aggrediscono, a Dublino con tutto sto caldo si fronteggia l’emergenza invasione-italiani, ovunque vai senti parlare italiano, tutti i gruppi di ragazzi che si trovano per strada nel centro di Dub sono italiani, e poi dicono che in Italia c’e’ la crisi…
Dovrei emendare l’elenco di azioni precedenti con 6:
6) trovare un modo per fronteggiare l’emergenza italiani
Non so se le copie di Linux Journal possano aiutarmi in questo arduo compito.
Comunque, basta, per il resto non ho nient’altro da dire, il blog come al solito non fa post politici perche’ da subito dopo le elezioni ha deciso di abbandonare la politica italiana, per quanto riguarda la irlandese qui non succede mai niente di eccitante, tipo che so, un Di Pietro che impazzisce, o Berlusconi che racconta barzellette noiosissime. Comunque non pensiate che mi occupi di queste cose, anzi ultimamente su youtube mi sto sparando tutti i video di quel genio di Heston Blumenthal.
Cheers
Direttore
