Come sapete e’ agosto, o perlomeno, secondo il calendario gregoriano dovrebbe essere agosto ma, considerando il tempo di Dublino, io credo che ci siano degli sbagli nei calcoli e in questi giorni sono impegnato tra disequazioni e funzioni convesse e concave e sto per finire la prova scientifica che dimostra che questi sbagli in effetti ci sono, la sottoporro’ quanto prima a Gregorio VII, anche se credo non sia ancora in giro.
Non essendo cretino ho telefonato subito all’ufficio stampa del Vaticano, quello che sta in via della Concezione a Roma, e mi hanno detto che loro saranno ben felici di analizzare la mia teoria scientifica, il Papa attuale e’ uno moderno, attento ai cambiamenti, e sempre pronto a recepire senza pregiudizi le ultime teorie, sono soddisfatto. Tuttavia mi hanno detto di scriverla in latino, non so perche’. Q.E.D.
Al di la’ di questo, io non sono in vacanza, come invece voi antipatici lettori avreste potuto credere vista la frequenza degli aggiornamenti, sono invece qui a Dublino a beccarmi il mese piu’ piovoso dell’anno, chiamatelo come volete sto weather, miserable o crap la sostanza non cambia, piove in maniera assurda. I’ll move to a warm place, someday…
Come sapete io giro per i dintorni di Dub alla ricerca di non si sa cosa, quindi esploro; ultimamente ho trovato un posto che per i dolci potrebbe anche essere meglio di Queen of Tarts, ma ancora non ho provato tutto il range quindi non posso esprimermi, e un macellaio che vende l’agnello che ha sapore d’agnello. Non fosse altro che costa quanto il salmone organic, a 17 eu al chilo, ma in effetti c’e’ qualcosa di cui mangiare. E’ anche vero che, nonostante ce l’abbia coi vegetariani, mangio carne circa una volta a settimana, come facevano gli antichi. E con l’eta’ che avanza ne ho da sentirmi anticipo.
Ieri dovevo, quindi, cucinare quest’agnello, siccome mi servivano le patate sono andato a prenderle al LIDL (e persino le patate facevano cacare), che in genere e’ pieno di gente di varia umanita’, essendo ormai del posto “me la squaro”, come si dice qui; innanzitutto vicino ai “salumi” (che sarebbero quei cosi di plastica confezionati il cui sapore e’ gomma + nitrati), c’era una famiglia palermitana e il padre con forte accento do buoioiuoggu, si rivolgeva al figlio dicendogli “Ignazio ma non vedo il pane”, poi superfila alle casse in cui mi meraviglio di tutta la merda che la gente ha nel carrello, dici hai visto non capiscono una sega di cibo, invece ci sono un sacco di italiani.
Dici, si risparmia, certo del resto con gli stipendi di Dublino c’e’ bisogno di risparmiare quei 10 eu a spesa a settimana per comprare il peggio del peggio (a parte QUALCHE eccezione che ha un senso), robe di plastica, instant pasta, salse pronte fatte in cruccolandia e cose del genere. E ho riconosciuto pure la coppia di comunistazzi italiani, lui e lei con la kefia, co sto carrello pieno di merda, a fare la spesa al LIDL, solo perche’ devono risparmiare, anche loro, quei 10 euro a settimana per farci chissa’ cosa; e ovviamente dove vai a fare la spesa? Al LIDL, che in confronto l’Esselunga e’ il giardino dell’Eden delle politiche lavorative. Ma probabilmente il lavoro e loro non andavano d’accordo.
Dici, ma sei estremista, no non sono estremista, perche’ potrei farvi un rant simile su tutta la roba organic che la gente compra, pensando di mangiare chissa’ quale prelibatezza, rimangiandomi un post scritto mesi fa, grazie alle mie successive ricerche nel campo foraggiate da Gizzo. E aspettatevi anche un post di questo tipo, un giorno lo faro’.
—
In tutto cio’ ieri tornavo a casa, e mi stavo bagnando, tanto per cambiare. Io non mi lamento del tempo perche’ il tempo in Irlanda, specie a Dublino, e’ ok, TRANNE AD AGOSTO, e mi chiedevo, ma come e’ possibile che non ci sono i portici. Dici, ma non piove tanto, piove solo quando esci da lavoro, e’ raro che ci siano acquazzoni come in Italia, ok dico io, ma… vabbe’.
