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Daily Archives: August 21, 2008

Il post politico: La Russa sul Foglio

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Vabbe’ ogni tanto sto post va fatto, altrimenti mi si accusa che non penso alla patria, dio patria famiglia.
Uno potrebbe dire che il gabinetto del governo berlusconi e’ proprio penoso, lasciando da parte ministeri inutili, pagati coi soldi dei contribuenti, tra cui non ci sto io, tipo quello dell’attuazione del programma, e una ministra, a detta della Guzzanti, che si trova li’ per merito dei suoi bocchini, con tanti saluti all’onorevole Italo Bocchino.

Ma non lo diciamo, perche’ in fondo perlomeno la Carfagna e’ guaradbile.

Non diremo che e’ penoso finche’ non saremo costretti; stamani stavo giusto guardando il sito di un quotidiano di carta straccia, chiamato Il Foglio, che in un regime di libero mercato non esisterebbe visto che non lo compra nessuno. Tuttavia, grazie ai contributi dei pirla di cui sopra, riesce ad andare avanti e pagare gli ottomila euro mensili a Ferrara.

Al di la’ di questo, c’era quell’intelligentone di La Russa, ministro della difesa per chi non lo sapesse, reso simpatico da quell’altro genio di Fiorello che fa le canzoni sui fasci, e cosa diceva l’amico nostro?
Si parlava del piu’ e del meno con l’intervistatore del Foglio, che si adatta alla maretta italiana del leccaculismo, dove i giornalisti invece che fare domande sui contenuti suggeriscono le risposte (vedesi intervista a Tremonti sul Corriere).

Per chi avesse abbastanza pelo sullo stomaco l’intervista si trova QUI.

Si comincia parlando dell’eventuale entrata della Russia nella Nato, La Russa, il ministro dice che lui aveva gia’ consigliato prudenza, e in fondo li giustifica un po’ sti bombaroli, dice che ha anche provato a mettersi nei suoi panni.
L’articolo comincia cosi’:

“Roma. “Prudenza”, dice scandendo la parola il signor ministro della Difesa. Prudenza? “Grande prudenza”, risponde scandendo persino con maggior forza. Prudenza? “Estrema prudenza”. Chiaro. Ignazio La Russa – pur non logisticamente dislocato all’altro capo del pianeta come il ministro Frattini – ha seguito con attenzione (e apprensione) i fatti della guerra in Georgia.”

Prudenza, estrema prudenza, La Russa non e’ “logisticamente dislocato dall’altro capo del pianeta” come il ministro Frattini. Per chi non lo sapesse il nostro ministro degli esteri, mentre la Russia bombardava la Georgia e i ministri degli esteri europei si vedevano in Europa, ha deciso di mandare al suo posto il sottosegretario Vincenzo Scotti, dato che lui si trovava in vacanza alle Maldive (logisticamente dislocato all’altro capo del pianeta, appunto), e sne non sbaglio e’ ancora li’

Piu’ avanti il nostro novello Chamberlain dichiara al Foglio:

““Bisogna mettersi anche nei panni della nuova Russia, che poi ha conservato un po’ della mentalità e della cultura della Russia di sempre. E’ vero che i missili che stanno mettendo servono a un’eventuale difesa nei confronti dell’Iran;”

Chiaro i missili stanno li’ per difendersi dall’Iran, del resto si sa che l’Iran potrebbe riuscire dove non e’ riuscito ne’ Hitler ne’ Napoleone: invadere e conquistare la Russia con una guerra lampo, specie nel 2008.

Piu’ avanti:

““Ne sono convinto: grande prudenza. Perché io mi ci metto, nei panni della Russia. A prescindere dalla valutazione del comportamento dei russi di ora, che non apprezzo e non approvo, già da prima avevo provato a calarmi nei loro panni e ne comprendevo le ragioni”.”

Chiaro, signor ministro, diciamo tutto e il contrario di tutto, credo che lei non avrebbe problemi a mettersi nei panni di uno che stupra una perche’ gira in minigonna, comprenderebbe le sue ragioni ma “non apprezzerebbe e non approverebbe”.

Scrive il giornalista del Foglio:

Un altro fronte caldo – prima di arrivare a quello caldissimo della politica interna – per La Russa si trova in medio oriente. Ci sono alcune polemiche in corso. Il comandante del contingente Unifil, il generale Claudio Graziano, spiega che da quelle parti Hezbollah collabora con i Caschi blu, e che le uniche violazioni alla risoluzione dell’Onu avvengono da parte israeliana, con i jet sul Libano a volo radente. Cosa ne pensa il ministro della Difesa?

Uhhhh gli israeliani che violano le risoluzioni internazionali? MA DAI, non ci credo neanche se li vedo questi jet

Ma ovviamente La Russa ha la risposta pronta, non fa come il collega Scajola che chiamo’ “rompicoglioni” Biagi, ma poco ci manca:

“In occasione della mia visita al contingente in Libano, ho espresso pubblicamente il mio apprezzamento per il generale Graziano, perché ho ricevuto degli ottimi report, diciamo così, da parte di tutti: israeliani, americani, e tutti gli alleati. Credo però – e l’ho detto al capo di Stato Maggiore, generale Vincenzo Camporini, e per la prima e unica volta lo dico alla stampa – che in casi del genere i generali debbono comandare le truppe e parlare meno. Pure poco fa ho visto un’altra dichiarazione del genere, altrimenti, chissà, non avrei detto pubblicamente queste cose. Ma anche oggi il generale Graziano perde troppo tempo a spiegare alla stampa le sue buone ragioni, anziché fare quello che sa fare, l’ottimo comandante. Mah, si vede che non era ancora arrivato il mio cortese suggerimento…”.

Chiaro chiaro, comandare di piu’ e parlare meno, ci pensa il ministro col culo nella sedia ministeriale a spiegare alla stampa quello che succede in Libano

Andando avanti il nostro ministro divaga e ci parla dei tempi in cui era militare, come disprezzava le gerarchie, manco fosse un comunistaccio, e allora il fogliante gli chiede cosa ne pensa di questo fatto che e’ stata abolita la leva militare, cioe’, aggiungo io, quell’anno di tempo che si faceva perdere ai giovani pensando di ‘educarli’ alla vita, ecco qui lo spezzone:

E’ per questo che, scomparsa la leva obbligatoria, ha avuto la pensata di lanciare la mini naja? “Mi sono battuto per il superamento del servizio di leva, ma l’effetto negativo può essere quello di tagliare ogni contatto tra i giovani e le forze armate. Perciò ho immaginato un mese all’anno, per chi vuole, di addestramento atletico, mentale e militare, con una bella iniezione di riferimenti culturali. Un mese di educazione alla disciplina, che non fa male ai giovani di oggi.

Il bold l’ho messo io e non c’e’ bisogno di aggiungere altro, vedo che in Italia c’e’ una mentalita’ moderna all’orizzonte.

Sorvolo altri pezzi dell’intervista, di poca importanza, e’ curioso invece questo:

Le brucia ancora l’accusa di Famiglia cristiana di risorgente fascismo in Italia? “A me veramente non mi ha offeso, mi ha fatto fare una bella risata. Quando poi mi hanno detto che l’accusa veniva da un prete in vacanza al sole di Marettimo, ho proprio sghignazzato. La prova provata che questa storia del fascismo è una bufala sta proprio nel fatto che non solo lui dice queste cose, ma che sciocchezze del genere – così fuori dai tempi della storia e così indietro rispetto alle lancette dell’orologio – in Italia fortunatamente si possono dire senza nessuna conseguenza, né politica né personale. Più risposta netta di questa, che si può dire?”.

Praticamente chi sta in vacanza alle Egadi non puo’ dire che il governo e’ fascista, altrimenti fa ridere il signor La Russa, forse ce l’ha contro i siculi? Magari se fosse stato in vacanza a Rimini sarebbe stato meglio; o forse il ministro ce l’ha col fatto che e’ in vacanza? Possono andare i preti in vacanza? Del resto, ultimamente, con la decadenza morale dei giovani d’oggi, dovuta alla mancanza della naja, chissa’ quanti peccati dovranno confessare, si dovranno riposare un po’.


Ella non ci dicea alcuna cosa,
ma lasciavane gir, solo sguardando
a guisa di leon quando si posa.
Pur Virgilio si trasse a lei, pregando
che ne mostrasse la miglior salita;
e quella non rispuose al suo dimando,
ma di nostro paese e de la vita
ci ‘nchiese; e ‘l dolce duca incominciava
«Mantua…», e l’ombra, tutta in sé romita,
surse ver’ lui del loco ove pria stava,
dicendo: «O Mantoano, io son Sordello
de la tua terra!»; e l’un l’altro abbracciava.
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!

(Dante Alighieri, Purgatorio, Canto VI)

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Aug 21, 2008