Oggi approfitto del blog per raccontare una storia vera di un personaggio che forse qualcuno di voi ha visto bazzicare in giro, una volta aveva pure un blog chiamato italianshamrock.blogspot.com, forse qualcuno se lo ricorda, insomma avete presente di chi parlo.
Fatto sta che il signore qui presente si trasferi’ in Irlanda e subito comincio’ a lodare l’Irlanda scrivendo tanti post nel suo blog (chi lo leggeva di sicuro se li ricordera’) su quanto era fico stare qui e quanto erano stronzi, coglioni e via di altri termini gergali quelli che stavano in Italia. Si e’ trattenuto qui per circa un anno continuando a insultare chi restava in Italia e prendere per il culo coloro che rifiutavano offerte di lavoro in Irlanda perche’ un lavoro in italia l’avevano, e cosi’ via.
Anzi proprio su usenet scrisse robe come “In Irlanda sto alla grande” prendendo per il culo chi non la pensava come lui, non poteva essere che in Irlanda si stava male. Lui del resto si era spostato qui per il lavoro e lavorava troppo bene, stava troppo bene, lui un professionista con x anni di informatica alle spalle.
E questo e’ quello che propagandava, per darsi un tono, giustamente.
La verita’ e’ che era venuto qui perche’ aveva conosciuto un’irlandese, e subito si era stabilito da lei. A dire il vero e’ venuto qui, e’ stato a casa sua, facendole fare il ruolo della mamma’ che lavava i panni, cucinava, etc e non si e’ mai scomodato a cercare casa su daft per affittarsela. Anzi aveva anche fatto l’affare della sua vita comprando casa a circa 400mila euro; nonostante io che lo conoscevo (sort of) gli dicevo che i prezzi delle case sarebbero scesi di li’ a poco lui mi diceva ‘mah c’e’ chi dice che risalgono’, insomma era un’affare. Si stabili’ in questa casa e ebbe anche occasione di invitarci a cena facendoci mangiare qualcosa cucinato da lui? Mannoooo’, i cannelloni cucinati da mamma’, congelati e portati in aereo da tipico italiano.
Fatto sta che dopo un po’ il tipo in questione, dopo aver cambiato un paio di lavori (hai 10 anni e paassa di esperienza e non sai fare uno script in bash?) non ricevette piu’ offerte di lavoro (del resto la recessione si fa sentire eh), e allora decise di smerdare tutto, dicendo che uqi faceva cacare tutto e che se ne tornava in Italia. Chiaramaente non poteva vivere col pensiero che c’era chi, qui in Irlanda, poteva trovarsi bene, e’ un po’ una costante che chi lascia l’Irlanda deve smerdare chi ci resta, dicendo che solo loro sono i detentori della vera esperienza irlandese, solo loro hanno conosciuto irlandesi e guai a chi li contraddice dicendo che in fondo si trova bene, ti verra’ detto che tu frequenti solo italiani, per questo ancora ti trovi bene, oppure che ci stai solo per i soldi, invece loro hanno fatto la scelta giusta ad andarsene. Insomma storia trita e ritrita.
Andrebbe chiesto a chi ha sempre vissuto con la sostituta di mamma’ come ha fatto a vivere l’esperienza irlandese e capire tutto.
Chiaramente il tipo in questione che noi manterremo anonimo si e’ aperto un blog, anonimo, con un solo post tramite lo username ‘vivereinirlanda’ per spiegare agli italiani come si vive in Irlanda, lui si’e’ che l’ha capito (come prima aveva capito come si viveva in Italia), chiaramente dopo essersi svergognato a insultare tutti gli italiani che stavano in italia o chi si permetteva di dire qualcosa contro l’Irlanda e poi essere tornato in Italia da mamma’ con la coda fra le gambe, non poteva certo usare il suo vero nome. E allora ecco qui il link:
Il blog dell’amico italiano
Estrapolero’ solo qualche perla, chi lo conosce si rendera’ conto delle stupidaggini che dice:
ATTENZIONE NON E’ COSI’! EBBENE CHE SI SAPPIANO LE COSE PRIMA DI TRASFERISI IN IRLANDA
Il sentito dire e’ tipicamente e aggiungerei (stupidamente) dell’italietta dei bar degli sport e delle frazioni di capracotta.
Cominciamo col demistificare la pubblicita’ di quattro ragazzotti dell’interland milanese che vengono a fare un corso oppure si fanno la vacanzina con il volo low cost, che ne parlano bene.
TUTTE FESSERIE.
Ebbene che chi decida di trasferirsi per lavoro sappia a cosa va incontro.
ce le spiega lui…
3) LE PRINCIPALI CITTADINE (DUBLINO CORK) SONO PIENE DI VITA GIOVANILE E BRULICANO DI NIGHT LIFE.
Altra cazzata immonda. Le persone qui da 18 a 70 anni uomini e donne passano tutto il tempo dei propri weekend a ubriacarsi dentro i pubs.
Mi piace che il nostro amico giudichi anche Cork, nonostante non si sia mai mosso da Dublino, e’ questa la sua conoscenza dell’Irlanda?
4) IN IRLANDA C’E’ LAVORO E PAGANO BENE
Coniugate i verbi di questa frase al PASSATO! L’economia specialmente in quest’ultimo periodo sta andando malissimo, con il rischio ormai imminente della bolla specultativa sugli immobili e la fuga di molte aziende all’estero ormai anche in irlanda avere un buono stipendio e’ un miraggio. Trovano lavoro pochi specialisti (che gia’ trovavano lavoro in italia) e sono in bilico anche quelli.
Molti giovani che vengono, se trovano lavoro, trovano lavori mal pagati e senza valore aggiunto per skills future in italia ( certi bussiness park sono pieni di italiani a 250 euro a settimana come tester di giochi)
Ahahha forse perche’ le sue skill e la sua decennale esperienza da informatico (che non era capace manco di fare uno script in bash) erano troppo per questo paese, avere un buon stipendio e’ un miraggio, forse per chi ha poche competenze, caro amico, com’e’ il tuo caso. Vogliamo parlare dello stipendio che adesso (non) prendi in italia?
Di tester a 250 eu a settimana io non ne conosco, conosci cosi’ bene l’Irlanda che non sai neanche qual e’ la minimum wage
6) RISPETTO AGLI INGLESI FANNO MENO ATTENZIONE ALLA PRONUNCIA E AGLI ERRORI GRAMMATICALI
Non e’ cosi: molti di loro hanno una pronuncia incomprensibile e storcono il naso se fai errori di pronuncia la LORO CHE NOTORIAMENTE E’ INCOMPRENSIBILE ANCHE AGLI INGLESI.
Allora, io il tipo in questione l’ho sentito parlare inglese, davanti a italiani e persone madrelingua, il problema non era che gli irish storcevano il naso perche’ faceva degli errori di pronuncia, il problema era che non capivo neanche io che sono italiano!!!! Probabilmente il suo accento era cosi’ stretto che nessuno lo capiva, ma vi giuro, non si capiva niente (e posso portare anche testimoni).
10) LA QUALITA’ DELLA VITA E’ DECENTE
Basta cercare su un qualsiasi motore di ricerca la parola knackers e leggere molti post di emigranti italiani sui loro blog di certi ragazzini. Certe zone di dublino sono molto peggio di quarto giaro, di torbella monaca, di Zen o del quartiere sanita’ a napoli
Del resto se metti 400k per una casa in una zona come queste, spacciandola per la “zona dei ricchi” non e’ che fai un’ottima scelta.
poi dice altre stupidaggini dicendo che gli italiani piu’ di 2 anni non ci possono stare, di evitare gli ostelli come la peste (detto da uno che non c’e’ mai stato) e altre stupidaggini del genere. Poi dispensa la sua serie di consigli da professionista sulle agenzie di recruiting, dicendo inizialmente che le referenze non servono a un cazzo (del resto, afferma, se lasci una compagnia o ti licenziano o sei stato licenziato, quindi e’ impossibile che ti facciano delle buone referenze, cosa probabilmente vera nel suo caso, dato che cambiava lavoro ogni x mesi),
B) molte offrono dei lavori sulle pagine dei portali del LAVORO. Chiedete di fare appliance solo per quell’annuncio di lavoro.
Il suo inglese dopo un anno di irlanda si limitava ad ‘appliance’ per una posizione di lavoro, e vi assicuro che non e’ un errore di battitura perche’ l’ho sentito piu’ volte di persona. Senza storcere il naso.
Poi dice anche altre inesattezze, tipo che la pensione pubblica non esiste (e’ poca ma c’e'), che lavorando qui non si possono trasferire i contributi all’inps (non e’ vero), e altre cose.
La sua parte del post sulla cucina, mi dispiace infierire, ma esordisce cosi’:
“MANGIARE
Se non sapete cucinare IMPARATE PRIMA DI PARTIRE.
cosa che lui probabilmente non ha fatto
Ci spiega piu’ o meno come funziona qui, che ai ristoranti si paga 60/70 eu a persona e ci da i suoi due consigli, il Bar italia e dunnes e crescenzi, non esiste nessun altro ristorante buono a Dublino. Peccato non aver usato prima le sue doti di gourmet, a saperlo..
Il pezzo piu’ bello e’ quello in cui parla degli affitti, giustamente corto perche’ lui su daft non c’e’ mai stato, e in definitiva, RIPETO, non fatevi prendere dall’entusiasmo.
IN OLTRE FINCHE’ C’E’ AMORE C’E’ SPERANZA.
A parte sporadicissimi casi di irlandesi astemi (che devo ancora conoscere) provate a chiedere ad una ragazza locale se dovessero scegliere tra voi e una serata a birra o vodka e coke il sabato sera cosa sceglierebbero? segue un video esplicativo.
A parte che in Irlanda c’e’ la piu’ alta percentuale di astemi (e anche la piu’ alta percentuale di gente che beve, ma questo e’ un altro discorso), mi stupisce che lui che conosce cosi’ bene l’irlanda, da taggare il post come “dublino”, “cork” e “galway” non conosca neance un astemio. Boh forse sara’ il suo giro di conoscenze.
La conclusione del post, appena prima della firma “un vostro amico italiano”, recita:
MEGLIO POCO A CASA PROPRIA CHE QUALCOSA DI PIU’ IN UN PAESE DOVE COMUNQUE SIETE EMIGRANTI
E NON CREDETE ASSOLUTAMENTE A QUATTRO RAGAZZINI CHE VORREBBERO VIVERCI PERCHE’ E’ FANTASTICA L’HANNO VISTA PER POCO E CON I SOLDI DI MAMMA E PAPA’.
Un amico italiano che ormai non ha neanche la faccia per firmarsi col suo nome.
I giudizi li potete trarre da soli.
Saluti,
Antonio