Dublin, 2 years, 8 months, etc etc
L’idea di partire per l’Irlanda nacque leggendo un forum che adesso e’ stato rovinato da due deficienti; probabilmente non si sarebbe mai concretizzata se non avessi usufruito di quella gran cosa che erano i blog. C’era gia’ della gente in Irlanda che postava su questo forum e alcuni tenevano i blog, cosa che io seguivo con la stessa passione con cui si seguiva una soap opera una volta o i serial ammeregani oggi. Mi incuriosiva leggere le disavventure che capitavano coi coinquilini, o racconti di vita irlandese, etc.
Ma non perche’ avessi la passione dell’Irlanda, forse non l’ho mai avuta, ma perche’ mi piaceva e questi racconti mi stimolavano, mi chiedevo se un giorno ce l’avrei fatta a fare il grande passo. Per citarne alcuni mi ricordo An Lar di O’Connor, che scriveva spesso anche se poi smise per un po’ e poi abbandono’ definitivamente, irlanda.splinder.com di Pegasus, che aggiornava tanto ma poi smise perche’ torno’ a Roma, il blog di barbylucedistelle, poi chiuso, e VardaXiaCagna di Lorenzo. Questi erano quelli aggiornati piu’ spesso e penso anche i primi e storici blog di italiani in Irlanda, poi c’era una serie di blog che seguivo sporadicamente ma non venivano aggiornati quasi mai. Insomma, c’era gente che stava qui dal 2004!!
Questo per intenderci.
Considerando che nell’internet le cose si susseguono velocemente, potremmo chiamare questi loschi figuri blogger irlandiani di prima generazione.
Che fantasia eh?
Poi ci fu la seconda generazione, che e’ anche la mia, quindi chiaramente questo blog, il blog di Grazia, ormai discontinued, Gizzo che ha anche deciso di non scrivere piu’ niente, Gensuke che ha cambiato dominio ma sta sempre a lamentarsi e quel playboy di UtopieIrlandesi, al secolo Agata, senza il quale non avrei mai scoperto dove farmi stirare le camicie a Smithfield (mi dispiace per le bambine pakistane pero’, ma il prezzo e’ onesto), ebbene anche Agata ha deciso di porre fine al suo blog.C’era pure phdublin che ormai e’ poco aggiornato.
Potrei citarvi ancora altri blog che sono stati cancellati, rimossi (una notizia di cancellazione mi e’ giunta qualche ora fa) o che comunque hanno perso la verve originaria. Ultimamente chi seguo sono i Cavesi a Dublino, pallotron e andima.
Se ho dimenticato qualcuno perdonatemi ma sto citando a memoria e l’ora e’ tarda.
A questo punto mi chiedo, che fine hanno fatto i blog irlandesi? Non voglio fare un post generico o filosofico ma sono cosciente che molte persone sono passate a feisbuc, una roba in cui tu metti nome, cognome e la tua foto e scrivi messaggi di due righe riguardo quello che fai, cosi’ puoi incontrarti con i tuoi ex amici delle elementari (capirai) o vedere che fa qualche tua/tuo ex. Chiaramente i racconti riguardo quello che hai fatto sono delegati agli album fotografici, si sa che un’immagine vale piu’ di mille parole, vero?
Insomma, sta roba e’ come una spiaggia nudisti, tutti con le palle (o la passera) di fuori e mostriamo quello che ci pare. La differenza e’ che nella spiaggia nudisti perlomeno non c’e’ nome e cognome.
Come avrete capito io non sto su facebook, non ne voglio fare tuttavia una guerra religiosa, ma penso che questo strumento abbia costituito lo sfogo per la voglia di comunicazione (o esibizionismo) di molti che altrimenti si sarebbe persa o sfogata in un blog.
Potremmo dire che si stava meglio quando si stava peggio, ma io anche oggi mi godo i miei 10-15 minuti raccontando quello che e’ successo, scrivendo anche stronzate, ma accessibili a chiunque voglia leggermi senza che io lo sappia, senza che sia necessario che sia tra i miei ‘friends’ o senza che leda la privacy.
Tra parentesi da un bel po’ questo blog ha deciso di non stare piu’ su google, chi mi vuole mi legge tramite bookmark o arriva a me tramite qualche blogroll amico, che poi e’ una cosa bella, la gente ti linka perche’ pensa che quello che dici sia interessante, giusto o sbagliato che sia.
Probabilmente saro’ pure vecchio e antiquato, ma oggi c’e’ molto poco da leggere riguardo l’Irlanda sui blog, e un eccesso di informazione riguardo miliardi di cose su facebook. E come sapete anche voi, quando c’e’ l’eccesso non c’e’ niente.
E allora mi chiedo, chiudendo, perche’ e’ passata la verve di scrivere sui blog? So che alcuni di quelli che hanno smesso mi leggono, probabilmente loro potrebbero spiegarmi perche’ hanno perso le motivazioni alla scrittura.
Molti direbbe che hanno raccontato quello che volevano raccontare e hanno perso la voglia di scrivere, forse perche’ si e’ in una nuova fase della vita? Forse perche’ si sono persi gli stimoli?
E il vostro account facebook e’ cosi’ silenzioso e funerario come e’ adesso il vostro blog? Permettetemi di non credervi.
Saluti,
Antonio
