Mi pare che nel titolo del blog ci sia scritto aggiornamenti sporadici e non regolari, o qualcosa del genere, ecco, questo e’ il motivo di questo post adesso.
Anzi, dovreste anche essermi grati, cerco di tenere il conto coi post invece che fare la fine dei blogger irlandiani, non faccio nomi solo per decenza, ma sapete benissimo di chi sto parlando (e loro sanno che sto parlando di loro).
Che dire, qui tutto procede, sono passati gli undici mesi e mi avvio con tranquillita’ al 22 marzo, giorno di celebrazione del mio terzo anno a Dublino; inutile dire che prima ci sara’ il mio compleanno da festeggiare (ecco fatemi un regalo).
Poco fa ho seguito inter-manu per la champions, io a volte mi odio, odio me stesso nel profondo quando decido di mettere l’audio e sentire i commenti nel prepartita. C’e’ sempre quello stronzo coi capelli bianchi che non capisce nulla di calcio (mi pare si chiami Sean Duffy ma non vorrey sbagliarmi), che dice che il calcio inglese e’ troppo avanti, che il calcio italiano fa cagare, quando doveva analizzare i giocatori dell’inter consoceva tanto bene il calcio italiano che diceva tipo “stankovic, serbo, average player”, “cambiasso, argentinian, he’s ok”, e altre cose del genere, del tipo che il manchester sicuramente ci avrebbe asfaltato. Certo non e’ stato cosi’.
A volte quando sento ste stronzate che dicono sti incompetenti mi viene da pensare a quanto sono coglioni e non lo dico perche’ sono interista eh, li ho sentiti parlare altre volte di calcio ma non capiscono niente. Ok allora tu sei un esperto direte voi; no io sono da bar sport pero’, nel mio bar sport, ne capisco piu’ di calcio di loro. Secondo questi deficienti si gioca tutti all’attacco e basta, la tattica non esiste (“il calcio italiano e’ troppo tattico” diceva sempre il deficiente) e altre cose del genere. Infatti l’Irlanda ha ottenuto tanti buoni risultati prima del Trap, ve?
Al di la’ di questo, torniamo alla domanda di prima, lo dici perche’ sei interista. Enno’! Questi mi toccava sopportarmeli anche nella tv del pub quando per i mondiali si aspettavano le partite dell’italia. E loro dicevano quanto faceva schifo l’Italia, specie sto vecchio rincoglionito, che il mondiale l’avrebbe vinto il brasile, che non avremmo passato gli ottavi e cosi’ via.
Voglio dire, senza difesa cosa cazzo devi vincere? E non dico che queste sono nozioni complesse, anche giocando a fifa 09 sulla xbox si capisce che senza difesa non si va da nessuna parte, hai voglia ad avere ronaldihno e kaka’ all’attacco. E i nostri cugini del Bilan ne sanno quaclosa. Certo sto deficiente se vedesse la formazione del milan gli darebbe la coppa del mondo, peccato che sono in Uefa eh?
Ok ce l’ho con lui, si’, si’. Vi giuro che dopo un paio di minuti ho dovuto togliere l’audio e ho dovuto fare lo stesso durante l’intervallo, proprio per evitare altri improperi.
Torniamo alla nostra vita, che dirvi, ultimamente qui a Dublino le cose procedono, la citta’ mi pare sempre uguale, vi confesso che in questi giorni sto passando una delle tipiche crisi sul tenore ‘dove andare a vivere’, roba di cui gia’ feci un post a suo tempo e che al momento non registra particolari novita’.
Mi siedo, guardo la cartina dell’europa, a volte prendo pure quella mondiale, e mi chiedo, se avessi la liberta’ piu’ assoluta di decidere dove vivere, supponendo che di poter lavorare da casa, dove andrei? Un secondo dico in italia, in qualche posto tranquillo, altre volte spagna, altrove boh, non riesco a decidermi. Poi esco e mi riconcilio con la citta’, e’ tipo quella ragazza che non vedi mai e la vuoi lasciare, guarda quante altre belle fighe ci sono in giro, e poi vi vedete dopo qualche settimana e capisci che vuoi stare ancora con lei.
Ecco la metafora forse rende, ma e’ proprio quello che ho pensato quando sono uscito l’altro giorno. Io credo che ancora l’irlanda in se’ mi possa dare qualcosa, altrimenti non vedrei ragione per stare qui, forse ancora ci sono delle cose da vedere, qualcosa da vivere.
Il mio ottimismo e’ che la recessione spazzi via un po’ tutte le cose brutte, l’inflazione a palla, i prezzi alle stelle, la gente che pensa solo al denaro; il mio pessimismo e’ che la recessione spazzi via TUTTO, lasciando un panorama post-atomico. Venendo dalla Sicilia non mi meraviglierebbe vivere in una situazione del genere.
Ma non so, ultimamente sono molto lunatico, a volte voglio il caldo, a volte la metropoli, a volte il paesino di montagna. Onestamente non so neanche io, come dice la pubblicita’ delle salsicce (che cito sempre, lo so), home is where you make it, al momento e’ qui, domani chissa’. Credo che la scelta finale sara’ dettata dalle mie preferenze del momento, del resto una volta che decido ho l’abitudine di stickare with it, come la situazione irlandese conferma.
