Il verbo suffero e’ un composto derivato da sub + fero; e fero, prima persona, e’ stato uno di quei verbi che a scuola sempre guardavamo con antipatia, perche’ era irregolare, ma visto che te lo ripetevano (e facevano ripetere) trecento volte a settimana ormai lo sapevi che faceva fero, fers, tuli, latum, ferre. E ci si chiedeva, ma cosa c’entra nella coniugazione questo “tuli”, e “latum” invece? In realta’ fero (portare), e il suo amico suffero (sopportare), erano verbi con tre temi diversi, uno per il presente (fer-), uno per il perfetto (che oggi rappresenterebbe i tempi passati, tul-) e l’altro per il supino (lat-).
Quindi era ormai una filastrocca, fero, fers, tuli, latum, ferre, che assumeva contorni quasi comici quando il verbo composto cominciava a somigliare a qualcosa di italiano, tipo offrire, offero, offers, obtuli, oblatum, offerre.
Vi sembra complicato? Il latino era la parte piu’ facile, lo facevamo come ora defatigante, il vero cazzo erano i verbi greci ma ve ne parlero’ in un’altra puntata, con l’aiuto del mio amico UTF-8.
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La sofferenza (da suffero) deriva dal fatto che io avevo intenzione di scrivere da tanto tempo, e nel frattempo domenica mattina un controller ha deciso di cominciare a scrivere merda in entrambi gli hard disk del raid, per fortuna ho bloccato in tempo prima di perdere tanta roba e ho tirato il server giu’, e via a rifare il raid, sveglio fino all’una e quarantacinque di domenica notte, lunedi’ perso appresso a bootare un server senza console e tentare di farlo salire in raid, martedi’ perso a recuperare il recuperabile dal filesystem e ringraziare me stesso per la previdenza di avere i backup giornalieri del database (altrimenti addio post nel blog), e oggi a ritirare su il tutto su un nuovo hardware. A quanto pare funziona tutto, sono stati giorni di lacrime, sangue e merda
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A Dublino il tempo comincia a riscaldarsi e quando esco da lavoro non e’ piu’ notte fonda, stranamente oggi c’era della luce, e tra lunedi’ e oggi non si vedono altro che turisti accorsi qui in massa per questo evento nazional popolare che e’ san patrizio; vi confesso che non ho mai visto la parata, neanche in tv. E di questi turisti io ormai riconosco subito gli italiani e le italiane; gli italiani sono quelli che camminano in gruppo, non importa che siano scolaresche o gruppi di amici, fatto sta che devono occupare TUTTO il marciapiede in orrizzontale, impedendo qualsiasi sorpasso da dietro e, ovviamente, dando fastidio alla gente che percorre il marciapiede in senso inverso. E quelli sono gli italiani maledetti, che io sono costretto a sorpassare, come ho fatto oggi, passando dalla strada.
Nel caso di oggi era una scolaresca.
Le italiane donne sono subset degli italiani, e le riconosci perche’ con 10 gradi di temperatura, dove l’irlandese media sta in minigonna (ok ci sta anche con -10 gradi ma questa e’ un’altra storia), loro hanno piumino, cappello di lana, sciarpa di lana, jeans e guanti, neanche dovessero andare a fare la spedizione nell’artico con mike bongiorno (quand’ero piccolo lui andava a fare le spedizioni li’, ricordo).
Poi, a proposito di Mike, la Trevisan era meglio della Barale, ad oggi lo conferma il fatto che la Barale ha fatto l’inviata speciale per il trash reality la Fattoria un anno addietro (oggi c’e’ Mara Venier al suo posto); per non parlare del suo ex Gianni Sperti, riciclato dalla mitica De Filippi, non continuo su questa via perche’ penso che la maggior parte dei lettori del blog non sia abituata a simili racconti di trash televisivo italico.
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Ieri Brian Cowen, primo ministro irlandese, era con Obama a Washington per celebrare San Patrizio, alla fine hanno fatto il discorso congiunto, quella roba dove ci sono due palchetti e parla prima l’host e poi il guest, in questo caso rispettivamente Obama e Biffo, e Brian ha cominciato a parlare leggendo il discorso, in questo caso al posto di leggere il proprio ha letto qualche riga di quello di Obama, poi per fortuna si e’ reso conto dell’errore e ha cominciato il suo discorso.
Non mi meraviglia che siamo in recessione.
Certo, magari non gli ha sussurato all’orecchio “Ti ho donato la tua donna”, salvo poi correggersi il giorno dopo dicendo che aveva detto “Me la sono scopata alla Sorbona”
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Secondo me Silvio e’ cosi’, voglio dire chi non sarebbe cosi’ dopo una serie di rapporti con la Carfagna? Ironico, giocoso, ha una sua strategia elettorale tuttavia, altrimenti non avrebbe vinto per 15 anni di seguito, salvo poi prendersi qualche anno di riposo. Lui si presenta in TV, dice una stronzata, che so, andiamo avanti sul testamento biologico perche’ Eluana puo’ avere figli, oppure, boh che so, mussolini li mandava in vacanza al confino, non ha mai ucciso nessuno. E subito reazioni indignate, fini smentisce, franceschini si indegna, etc etc. Poi lui torna a casa la sera, fa quello che deve fare con la Carfagna di turno, e guarda i sondaggi, se i sondaggi dicono che l’Italia ha gradito, lui il giorno dopo continua su quella strada, se i sondaggi dicono che l’Italia si e’ scandalizzata, lui il giorno dopo dice “io ho detto cosi?? ma quando mai, i soliti giornali di sinistra, etc etc” e smentisce a mezzo stampa.
Se ci pensate e’ una buona strategia, voglio dire, e’ difficile diventare lo zimbello di tutta Europa, nessuna nazione esclusa.
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Sport, e finisco: l’Irlanda si avvia a fare il Grande Slam e vincere il sei nazioni, se non fosse che sabato prossimo incontrera’ la squadra piu’ forte del sei nazioni (almeno fino a qualche settimana prima), ma io sono fiducioso (chiaramente tifo Irlanda), mi fido di ROG e Drico, e poi O’Connell, si sa, e’ il secondo capitano, Ispsplips e’ bravo, Bowe e Fitzgerald sembrano uguali non fosse che uno e’ biondo e l’altro e’ moro, e Stringer sembra quello di Austin Power (mini me), anche se mi pare ora giochi un altro al posto suo. Uno coi capelli.
Voglio dire, l’Irlanda e’ stata una buona squadra durante il sei nazioni, non parlo dell’Italia per ovvi motivi, ma se pensate ai penultimi, gli scozzesi, ormai si sono ridotti a giocare con Patterson che va avanti col pannolone (anche se, a differenza di ROG, non ne sbaglia una), e poi altri tipi loschi che non ce la fanno; l’Inghilterra si sa, sono indisciplinati, solo il galles e’ forte. Io invito ufficialmente i commentatori del rugby (pallotron e Gizzo) a casa mia per il prossimo sabato per seguire la partita, certo c’e’ anche l’opzione pub che non e’ male, pero’ nel divano si sta piu’ comodi.
E ricordate, come dice Drico, knowledge is knowing that a tomato is a fruit; wisdom is knowing not to put it in a fruit salad
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Spero cosi’ di aver fatto un insieme di mini-post decenti per i miei affezionati lettori che attendevano l’aggiornamento
Cirs men






