Dublin, 3 years and some days
Rainy day si direbbe… in realta’ il day non era tanto rainy, era piu’ drizzle, quella confortevole, specie considerando che non c’era vento; capirai, tra rain e drizzle c’e’ una bella differenza, e non parliamo di quando si tratta di showers, thunders and so on. Certo che a stare in Irlanda si imparano tutti i termini dei metereologi, strano vero? Quanti tipi di pioggia ci saranno in Italia? Boh, piove e basta, anzi credo piova pure piu’ forte (meno spesso though).
Io e le previsioni meteo irlandesi abbiamo un rapporto conflittuale, o forse sono loro che hanno un rapporto conflittuale con me, e sarebbe anche ora che la smettessero, non e’ possibile che guardo le previsioni di sera e dicono una cosa, sulla base della quale prenoto una macchina per andare in giro in Irlanda il giorno dopo, le riverifico la mattina e dicono un’altra cosa, faccio il giro in Irlanda e il tempo e’ completamente diverso. E’ Possiboli, No e’ possiboli, e’ Impossiboli.
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La recessione avanza, ma noi non indietreggiamo, come direbbe qualcuno (onestamente me la sono inventata, ma faceva radical-chic scrivere “come direbbe qualcuno”), stamattina non abbiamo neanche potuto comprare la frutta al lidl di thomas street perche’ era chiuso, dato che era stato appena rapinato. Voglio dire, come si fa a rapinare il LIDL la mattina? Spero proprio che siano andati per i soldi e non per il cibo, perche’ difficilmente c’e’ qualcosa di commestibile al LIDL; potrebbero anche essere andati per la birra.
Ok forse non la birra del LIDL.
(chi indovina dov’e’ questo lidl vince un pacco di bavaria da sei, anzi dutch gold; se siete dublinesi dovete sapere dov’e').
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Io e la birra abbiamo un buon rapporto, o forse e’ lei che ha un buon rapporto con me (sono originale vero?), ogni volta che siamo al pub me ne esco con qualche storia del nonno, ormai ne so talmente tante che mi potrei comprare la coppola irlandese e andarmene a parlare gaelico, se non fosse che so solo slainte in gaelico (che vuol dire tipo ‘salute’ e si pronuncia ‘sloncia’).
All’inizio ad esempio il trend era monotematico, si prendeva sempre la Guinness, guinness guinness guinness, del resto a Dublino cosa vuoi prendere? E Gizzo mi ha ricordato che dissi che la guinness spillata il venerdi’ e’ migliore perche’ c’e’ meno gente, pensare che non ricordo neanche le cose che scrivo, funny no? Poi ho avuto una riconversione per vari motivi, quello ufficiale e’ che dopo un po’ la guinness stanca, quello ufficioso e’ che la guinness e’ nota per le sue qualita’ astringenti, diciamo cosi’, quindi la sera e il giorno dopo peti a tempesta e cagate puzzolenti, non era una cosa che poteva andare avanti, ecco.
Allora andavo avanti ad Heineken che in fondo e’ very popular qui a Dublino, leggevo anche che e’ piu’ bevuta della Guinness (guardate a che punto ci siamo ridotti), ma del resto all’epoca, parliamo di 3 anni fa, non vorrai farti vedere dalle ragazze con una pinta di guinness? Fai la figura del turista o del nonno contemporaneamente. La Heineken non era male, specie se la giudicassimo con i criteri di una gazzosa, come birra pero’ faceva schifo (e lo fa ancora). Ogni tanto pero’, ancora oggi, la prendo, solo per cambiare, mica per farmi vedere dalle ragazze, dato che ormai sto anche per sposarmi.
Poi dici, basta questa Heineken, sara’ pure una gazzosa ma alla ottava pinta ti ubriachi e il giorno dopo stai in hangover fino alle cinque del pomeriggio, dai che modi sono, voglio dire e’ anche piu’ pesante della guinness, rischi di svegliarti in posti sconosciuti e non ricordarti niente, non e’ una cosa da farsi.
Allora sono diventato un conossieur, uno che se ne intende insomma (so che il francese e’ scritto sbagliato, lo so), e prendevo queste birre alternative erdinger, o coem si scrive, queste bianche, oppure qualcosa di meno noto per cambiare. Con queste robe si puo’ stare tranquilli, non si fa la figura ne’ di quello alla moda (heineken), ne’ del nonno (guinness), ma solo dello sfigato e basta. Voglio dire, capisco che alla fine possono essere anche buone, ma insomma.
(come potete notare a Dublino abbiamo anche la fabbrica della Heineken)
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Dici, ma tu devi vivere la vera Irlanda, basta co pub alla moda, devi andare al local. Ma al local andateci voi, capisco che sono nonno ma ancora sono giovane, voglio dire, sono anche entrato in posti la mattina alle 10 (non chiedetemi cosa ci facevo, ve ne prego) e c’erano i vecchi che bevevano birra (indovinate quale) guardandosi la telenovela alla televisione (si’, la telenovela). E mi sono seduto in mezzo a loro. Ecco voi siete mai stati irlandesi fino a questo punto? E sto parlando di Dublino, mica del pub nella cittadina con le pecore. Potrei farmi dare il passaporto irish solo per questa cosa.
Del resto l’atteggiamento dell’italiano medio verso il pub irlandese dipende dall’italiano in se’, c’e’ chi si fissa co sta storia dell’Irlanda (non se ne puo’ piu’ dai) e deve frequentare i local coi vecchi, per riscoprire le tradizioni locali, se non fosse che e’ una cosa bella le prime 3-4 settimane ma poi cominci anche tu a perdere il controllo degli sfinteri per solidarieta’ con i tuoiamici di pub; altri invece si fissano col disco pub, c’e’ figa dicono loro, musica a palla, non si sente una sega ma c’e’ figa. Certo, non fosse che non sapete una parola di inglese e magari attaccate pure bottone ma non capite una sega di quello che la figa vi dice, ricorrendo a me per fare da traduttore simultaneo, non fosse che neanche io capivo una sega e quindi facciamo figure ridicole (storie vere che ci appartengono).
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La mania dell’irlanda e’ pazzesca, non possono vivere le cose semplicemente con equilibrio (come faccio io ovviamente). No, io oggi sono diventata fissa dell’irlanda (piu’ le ragazze che i ragazzi, it has to be said) e parlo solo in inglese anche con i miei amici italiani, anzi la cosa migliore sono i maniaci dell’irlanda che stanno in italia, e scrivono nei forum. Non faro’ l’esempio di irlandando per decenza, del resto ogni volta che lo leggo da lavoro devo scrollare giu’ cercando di nascondere l’header col leprechaun e la pentola d’oro, prima che i miei colleghi mi prendano per cretino.
Ci sono gli album fotografici in cui si vedono foto pazzesce, specie quelle di cibo, che so una wendy che pubblica il meraviglioso ulster fry
Capisco che sei maniaca dell’irlanda, ma un po’ di contegno perfavore.
Certo simo78, tu l’irish breakfast invece lo mangi sano, ti ci manca solo che lo friggi nel burro chiarificato e stai a posto.
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In Donegal, APPENA SVEGLIATI, a friggere irish breakfast col burro chiarificato con un freddo PAZZESCO, e dico solo questo.
Eccola qui la vera Irlanda, se ci fosse stato con noi utopie/agata avrebbe fatto un post commovente, ma peccato che io non sono utopie, e se quando barbara esce dalla doccia in accappatoio stappo una bottiglia di vino, come minimo mi butta fuori di casa dicendo che sono diventato un ubriacone (questo e’ un anacoluto solo per i piu’ colti, Lei sa che noi altre monache, ci piace di sentir le storie per minuto). Che poesia.
Vi lascio con qualcosa che sui blog colti non vedrete mai.
Cirs meits






