Mayo
Dublin – 3 years, some days
Stavolta cerco di battere la mia pigrizia per scrivere un post che racconti del resoconto del viaggio in questa contea irlandese, cerchero’ di andare con ordine ma sappiate gia’ che e’ una cosa difficile.
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Pasqua, cosa si fa a pasqua? Ho sempre odiato pasqua a Dublino, strade deserte e non c’e’ niente da fare, il good friday non vendono neanche alcolici quindi figurarsi chi esce di casa, non parliamo poi dell’easter sunday, sembra deserto quasi come Natale, insomma bisognava trovare qualcosa da fare a pasqua.
Per fortuna grazie all’ottima collaborazione di Gizzo e fidanzata siamo riusciti a organizzare questo viaggio in Mayo, io ho dato una mano con la prenotazione, tanto che ho prenotato l’auto tre giorni prima (sapete, pigrizia etc) e abbiamo dovuto usare irishcarrentals.com (o qualcosa del genere) come last resort, visto che sia budget sia hertz avevano finito le macchine. Whatever.
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Potrei raccontarvi tutta la storia del mayo e tutti i suoi luoghi caratteristici se solo volessi, ma sono troppo pigro per prendere la lonely planet e copiare tutto, come qualche altro blog filosofico di Dublino, allora cerchero’ di raffazzonare qualcosa tutto insieme. Diciamo che il Mayo e’ quella contea che sta sopra co. Galway, piu’ o meno sopra il Connemara, famosa per qualcosa ma non so cosa, probabilmente famosa anche per questo post nel mio blog.
Prendiamo la macchina all’aeroporto di venerdi’ pomeriggio, del resto la maggior parte degli irlandesi, tranne quelli del mio ufficio, era gia’ smammata a casa dopo pranzo, si sa era good friday e alcuni uffici sono anche chiusi. Mettiamo all’opera tutte le nostre conoscenze ingegneristiche, ricordandoci di come assemblavamo le lego da bambini, per far entrare quattro valigie in un bagagliaio che ne conterrebbe due con difficolta, per fortuna dopo circa mezz’ora riusciamo a farlo e partiamo.
Meteo: sole pazzesco, e sara’ cosi’ per tutto il resto della vacanza; non so se questo ha influenzato o meno in mio giudizio, credo di no, sono comunque imparziale. Si sa.
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Dopo alcuni errori e circa 3 ore di strada giungiamo a Newport, una citta’ con meno di mille abitanti, dove cerchiamo l’accommodation in attesa di spostarci, il giorno dopo, a Ballina, dove invece l’accomodation e’ prenotata; troviamo un B&B sulle quay, mandiamo Barbara a contrattare, torna e ci dice ‘35 a testa’, in realta’ il nostro target era 30, le avevamo detto di dirle 30, lei dice che gliel’aveva gia’ detto e la signora aveva detto 35. Rip-off ireland, riflettiamo che 5 euro sono una pinta di guinness, oggi e’ good friday, accettiamo 35. Scendiamo e portiamo tutto in camera.
La sera ci dirigiamo in un albergo nelle vicinanze dove tutti drinkano a volonta’, noi ceniamo prospettandoci una serata di binge drinking ma non appena chiediamo alla cameriera a pint of Ken, lei ci dice che possono bere solo i residenti dell’albergo, visto che dormono li’. Mi riprometto di guardare la legge ma non lo faro’ mai. Mangiamo abbastanza male, va detto, per cui non mangiato nell’albergo di Newport, le camerieri sono anche scortesi.
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Il giorno dopo si parte per Ballina, in un caravan park (non ricordo il nome) siamo riusciti ad affittare una self-catering house che contiene noi 4, con 2 bedrooms e 3 bagni a soli 190 eu!! cio’ vuol dire meno di 25 euro a testa, ringraziamo gizzo per aver trovato questo affare. Grazie signore grazie.
Ci piazziamo nella accomodation la mattina presto, saldiamo i conti e partamo per Achill Island (o forse ci siamo piazzati il pomeriggio, boh). Gia’ dalla strada fatta per arrivare a Ballina si capisce com’e’ il Mayo: pazzesco. Non vi aspettate il tipico verde irlandese, prati verdi e pecore del kerry; le pecore ci sono sempre, sono del mayo, la maggior parte dei prati e’ sostituita da un paesaggio lunare e un terreno abbastanza brullo, a quanto pare con tutta la torba che sta li’ sotto e’ difficile che cresca qualcosa di verde sopra (questa e’ la spiegazione breve, quella lunga ve la fate dare da qualcun’altro/a).
Achill Island e’ bellissima, se non fosse per i cartelli tutti in gaelico (chiaramente la nostra cartina non ha nomi in gaelico), ci chiediamo a cosa servano ma conserviamo le bestemmie per il giorno dopo, quando ci perderemo completamente nella mullet peninsulta.
Tra treppi, grebbi e aquile reali (il gatto il topo l’elefante non manca piu’ nessuno) arriviamo a Keem Bay, una spiaggia pazzesca alla fine di Achill, praticamente ci sono scogliere a picco ovunque e poi, per merito della conformazione di una parte dell’isole che ripara dalla gran parte delle onde marine, c’e’ questa spiaggia simil caraibica. La vediamo dall’alto, io rimango impressionato, poi scendiamo e ci facciamo una passeggiata. Il paesino in se’ non e’ neanche male. Ricordo che abbiamo anche visto un altro paese ad achill island ma non ricordo qual era.
Di ritorno da Achill andiamo nei dintorni di Killala, vicino Ballina, a vedere alcune cose, tra cui Downpatrick Head. Ecco. Downpatrick Head e’ pazzesco, ho visto le cliffs of moher 3 anni fa, quindi forse il mio ricordo e’ sfocato, ma Downpatrick Head e’ una scogliera bellisima, forse anche meglio delle cliffs, e la conformazione rocciosa (non so neanche come si dice) e’ particolare, questa da sola e’ una cosa che e’ valsa tutto il viaggio. Inoltre il mare giu’ era tranquillo e si poteva guardare senza problemi. Il poco vento ha evitato che qualcuno di noi venisse giu’ (per fortuna non ci sono cementificazioni). Toh. La vera Irlanda.
Prima di Downpatrick abbiamo visto uan spiaggia che anche lei, valeva il viaggio, ma poi ho visto downpatrick e ho dovuto rivedere i miei criteri.
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La sera guardiamo golf, mi viene spiegato come funziona, in tv non e’ che sia avvincente pero’. Katy Perry potrebbe vincere gli US masters ma non arriviamo a vederla tutta, siamo cosi’ tanto stanchi che decidiamo di andare a dormire.
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Il giorno dopo Mullet peninsula, l’obiettivo e’ girarcela piu’ o meno tutta, anche qui tutto molto bello, prima andiamo a sud e poi ci avventuriamo verso nord, prima di arrivare a erris head (parte nord della penisola) ci perdiamo un paio di volte (maledetti cartelli del *** in gaelico), ma per fortuna grazie a un vecchio (si dice signore anziano) troviamo la strada giusta. Toh. La vera Irlanda.
Vediamo un po’ di cose e facciamo la loop walk di Erris head che dura circa un’ora e mezzo (l’itinerario lo trovare somewhere qui), durante la camminata ne approfittiamo per sdraiarci sulle scogliere, anche qui, tutto bello.
Il giorno dopo ripartiamo per Dublino e torniamo a casa
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Lo so che il racconto e’ scarno, e’ piu’ che altro una serie di appunti in modo che possa rileggerli in futuro o che possano essere utili a chi vuole andare in Mayo, il vero scopo reale del post era riflettere, e ancora non l’abbiamo fatto. Facciamolo.
L’Irlanda e’ molto bella, non e’ bello come ha detto qualche altro a suo tempo, che e’ tutto uguale, ogni parte dell’Irlanda ha la sua storia e i suoi paesaggi che sono particolari, il mayo per esempio non ha nulla a che vedere col Kerry ed e’ molto diverso dallo stesso Donegal per quanto siano relativamente vicini, mi piacerebbe conoscere di piu’ del resto e anche dei posti in cui non sono stato, a volte penso in posti in cui sono stato e mi piacerebbe visitarli. Altrimenti poi quando ti chiedono qualche consiglio su dove andare ti riduci al solito Dingle e Cliffs of Moher che, oddio, sono posti bellissimi, pero’ si potrebbe suggerire anche qualcosa di alternativo e ugualmente bello.
Le walking di discoverireland.ie le ho scoperte subito dopo la passeggiata ad erris head (c’era scritto da visitare il sito) e mi riprometto che nel prossimo viaggio seguiro’ qualche itinerario, a volte la lonely planet non da molti consiglio riguardo alle cose da fare, se non alcune informazioni sulle citta’ e sulle principali attrazioni, ad esempio per il resto si puo’ integrare con quel sito di cui sopra, oppure boh, blog su internet.
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Vivere a Dublino gia’ distacca da particolari parenti, amici e quant’altro, un bel taglio del cordone ombellicale avviene intorno ai due anni qui, e il viaggio in Irlanda per me e’ ancora piu’ rilassante, sara’ che tra marzo e aprile e’ stato tutto molto hectic a lavoro e avevo bisogno del riposo piu’ totale. In posti come Downpatrick o Erris head, per esempio, si riesce a isolarsi completamente in mezzo alla natura, e raggiungere la propria pace interiore. Ok, non scendero’ in filosofia perche’ sono assonato, ma spero che qualcuno capisca quello che voglio dire
Tempo fa scrivevo qui alcune cose che forse ancora sono giuste, la cosa piu’ importante in relazione al capoverso precedente e’ che la bellezza dei viaggi, la grandezza delle emozioni non dipendono tanto dalle cose che si sono viste in se’, in maniera oggettiva diciamo, ma da quanto il nostro animo e’ pronto a recepire certi stimoli ed amplificarli, da quanto siamo pronti noi stessi a vedere quello che c’e’ fuori.
E quello che c’e’ fuori puo’ essere, filosoficamente, una scogliera enorme in mezzo al mare, o piu’ praticamente una pinta di Guinness, emozioni differenti si’, forse una meno nobile dell’altra, chi lo sa, ma sicuramente capaci di ispirare qualcosa. Poi quando uno ha bevuto un po’ si sa che e’ piu’ filosofico e capace di fare riflessioni sul senso della vita, tuttavia vi confesso che oggi non ho bevuto per niente.
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Vi lascio senza immagini, non per qualche motivo segreto, solo perche’ e’ tardi e ho sonno.
Cirs meits

oggi però voglio farti i complimenti per come racconti le cose. è questo il genere di feedback che cerco, e di cui ho bisogno, da una persona che racconta il suo vivere all’estero.
tempo fa ho passato 6 mesi in islanda, a reykjavik, per studio, e nonostante la ovvia diversita geografica e culturale ritrovo in quello che scrivi tante sensazioni e riflessioni che io tenni per me..
keep going dude!
ciao
marcuz
bella.
>Toh. La vera Irlanda.
La vera irlanda direttore, la si trova ovunque.
Il 99% di quest’isola e’ vera irlanda.
Qualche zona di Dublino, qualche area super affollata a limerick, possono sicuramente stonare con la vera Irlanda.
Ma anche una passeggiata alla marina di malahide puo’ farti vedere la verda Irlanda (con una Kilkenny pagata 4 euro grazie alla recessione).
cheers
anche la smiddics non e’ male, anche se gizzo dice che e’ piscio d’asina.
La smiddics e’ cool.
Anche la Marfi mi piace….
Bel giro davvero, vi consiglio anche inishboffin, una minuscola isola nel connemara da girare in bicicletta. Certo e’ che esserci col sole cambia la percezione ECCOME, con il sole l’irlanda e’ uno dei posti piu belli del pianeta
p.s. La kilkenny e la smiddics sono da pensionato (a detta degli autoctoni)
anzi, ho fatto ricerche culturali e pare che la corona con il lime odori di piedi. o che certi piedi odorino come corona+lime. non é ben chiaro ancora.
Siccome sto anche io pensando di andare da quelle parti (unica zona che mi manca nella ROI) per il May bank holiday ho scovato questa offerta niente male in questo hotel 4* di Ballina con spa e piscina
109pps 2 notti B&B inclusa una cena completa, sounds good
http://www.ramadaballina.ie
Al momento sono in cerca di una vacanza relax di due giorni dove, questa volta si’, mi ci vorra’ hotel e la spa
Cmq se vuoi una lista di strutture che fanno offerte
prova a guardare questo sito:
http://www.supervalugetawaybreaks.com
[si' quello del supermarket...ci vogliono i punti ma se poi vai direttamente nel sito delle strutture alberghiere troverai circa gli stessi prezzi. E cmq se ti fai dare il flyer raccolta punti al supermarket e usi il numero che trovi sopra per prenotare poi nessuno ti chiedera' piu' nulla e sei a posto anche senza punti....almeno questa e' stata la mia esperienza]