Caldo pazzesco
Dopo i consueti insulti a Silvio, da sempre atto dovuto prima di qualsiasi elezione, torniamo a Dublino.
Vi ricordate quando vi dicevo che e’ arrivata l’estate perche’ ero riuscito per la prima volta ad andare a lavoro in maglietta? Bene, pare che chi gestisce il meteo irlandese abbia letto il blog e abbia deciso di castigarmi sonoramente, ora come ora in lavoro potrei andarci in mutande e basta. Questa mise e’ anche il mio abbigliamento casalingo, con tutte le finestre aperte.
Non sopporto il caldo.
E non supporto il freddo.
Adesso capite perche’ sono in Irlanda? Onestamente non so cosa scegliere tra il caldo pazzesco e il freddo con riscaldamenti in casa. Probabilmente il caldo pazzesco perche’ mi secca girare con 300 maglioni addosso in casa, o anche perche’ ci sono abituato dalla Sicilia.
Ricordiamoci che Dublino e’ una citta’ di mare quindi per fortuna qui e’ ventilato, altrimenti si creperebbe. Ricordo la mia ultima estate a Roma, sdraiato sul divano con tutte le finestre aperte, non tirava neanche un filo di vento. Volevo morire.
Per fortuna ho resistito.
Ma era veramente una sofferenza, e penso che a Milano sia lo stesso.
Ecco, Roma, Milano, io non capisco come si possa decidere di vivere in questa citta’ che, per quanto siano belle, sono fatte per la gente che ci lavora, non per la gente che ci vive. Ok, di sicuro la sera c’e’ sempre qualcosa da fare, ma nel mio caso, chi ha bisogno di qualcosa da fare?? Io ho gia’ le mie cose da fare, e di sicuro un passatempo lo trovo (anche leggere un libro). Potreste anche dirmi che a Roma e Milano c’e’ tutto, e in fondo non avete tutti i torti.
Come diceva un tipo che ci fece un corso una volta, la risposta giusta e’ it depends, nel vostro caso dipende dagli stili di vita.
Allora Dublino va bene? Beh si potrebbe andare bene, ma ancora non la vedo come il massimo o qualcosa in cui ho tutto quello di cui ho bisogno.
Non so, di sicuro 3 anni sono troppo pochi per giudicare, a volte e’ solo una questione di semplicita’, non c’e’ bisogno di una citta’ coi grattacieli per essere felici.
Onestamente mi sembra un post stupido, gia’ letto e riletto su tanti altri blog, ma lo pubblico cmq.
E’ il caldo, scusatemi.

Il discorso su Roma e’ Milano e’ difficile.
Son due citta’ bellissime, ma troppo caotiche, e con periferie troppo grosse per i miei gusti.
A parita’ di stipendio, continuerei a vivere qui. Senza dubbio.
Prego i romani ed i milanesi di non offendersi.
Non vivrei manco a Napoli a parita’ di stipendio….
Poi Dublino ha una marea di difetti, ma che sia stressante, o troppo freddo, o troppo caldo, mi pare esagerato!
La vedo come la terra di mezzo, non quella di tolkien, ma la mia terra di mezzo.. Dove nulla e’ perfetto e nulla e’ terribile. E si sta in questo stato di equilibrio biologico , a meno che non si e’ affetti nella sindrome di lyndon…
Io ci ho vissuto e in centro (inteso come dentro le circonvallazioni) si sta bene ma definirla ‘bellissima’ propio no, se mai ‘interessante’!!
Eppoi il vero problema di Milano sono le periferie….uno squallore unico… in confronto Dundrum e’ l Eden!!
Dun Drum non e’ male.
Pulita, verde, con gran centro commerciale…