Seats are not for feet

“The proof is left to the reader”

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Monthly Archives: October 2009

Riemergo

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Dublin, 3 years, 7 months, etc

Stavolta cerco di fare la persona seria, ho decine e decine di post in draft, non ho mai trovato il tempo di finirli o di rivederli prima di pubblicarli quindi ho deciso di dare un taglio netto e scriverne uno nuovo; del resto non saprei come rivedere post vecchi di un mese che ormai, nel caso peggiore, non mi rappresentano piu’ o di cui ormai, nel caso migliore, non mi ricordo neanche l’argomento.

Non scrivo da tempo, ultimamente ho passato il tempo a raccogliere idee e pensieri e tirare un po’ le somme, poi mi sono detto che a forza di tirare somme non avrei lasciato niente di scritto da rileggere tra qualche anno e non mi sarei neanche ricordato cosa pensavo in quel famoso momento in cui tiravo somme.

In poche parole volevo scrivere qualcosa in questo particolare momento storico (bum) e, soprattutto, mettere per iscritto dei pensieri prima che, come al solito, li dimentichi per sempre.

Cominciamo: come sapete, dato che sono nato in Italia, mi capita, tra le altre cose, di frequentare italiani, scrivere su forum italiani e leggere blog italiani, uno degli ultimi argomenti che vanno abbastanza di moda sono i sindromati, un termine venuto fuori da questo famoso post di lyndon e poi sviluppato in varie declinazioni sullo stesso blog da cui cito il post e su cavesi.

I miei quattro affezionati lettori sapranno che anche io mi sono scagliato spesso contro gli italiani, sia quelli in IRL che in ITA, pero’ lasciatemi precisare che negli ultimi mesi ho scoperto che esistono degli italiani ‘normali’, gente che non frequenta SOLO (o specialmente) italiani, che ha una vita qua, alcuni italiani (e italiane) che stanno con ragazzi e ragazze irlandesi, anche gente della mia eta’ che ha gia’ famiglia. Ecco, alcune volte con questa gente mi e’ capitato il discorso sugli italiani che si lamentano e la loro espressione e’ stata abbastanza stupita, e’ come se vivessero in un altro mondo, o forse sono i ‘sindromati’ (e anche coloro che li criticano) che vivono in un altro mondo.

Nel loro caso gli italiani che conoscevano, ‘normali’ come loro vivevano qui per scelta, non perche’ costretti dal denaro, dal partner, o in attesa di chissa’ qualche exit strategy, gente che se si fosse trovata male qui se ne sarebbe andata anche altrove.

Ora, non voglio azzardare teorie, ma questa gente non ha mai letto blog di italiani su internet, forse su internet ci stanno solo gli sfigati (me compreso) a cui piace discutere del nulla e lamentarsi dell’irlanda (caso 1) o lamentarsi di quelli che si lamentano dell’irlanda (caso 2)? Non voglio arrivare al caso 3, lamentarsi di quelli che si lamentano di quelli che si lamentano dell’Irlanda, spero che riusciate a capirmi senza che aumentare i livelli di ricorsione.

Quello che voglio dire, e lo faccio senza polemica, non me ne vogliate, e’ che esiste un altro mondo la’ fuori che onestamente non conosciamo, nel caso di chi si lamenta dell’irlanda e’ quello degli irlandesi e dell’irlanda, con cui i contatti sono veramente pochi, nel caso 2 invece si tratta del contatto con italiani che vivono qui tranquillamente e se sentissero uno lamentarsi lo compatirebbero ma se ne fotterebbero, in fondo lo sfigato e’ lui, perche’ preoccuparsi.

Ecco, questa cosa mi ha stupito e volevo condividerla con voi, un po’ ha sfatato il mio pregiudizio nei confronti degli italiani in Irlanda, basta cercare quelli che non frequentano solo italiani per non sentire le solite discussioni del menga.

Oh, prima che mi aggrediate, io non ho niente contro chi si lamenta in maniera sensata, anzi (e altri) spesso lo facciamo, io ce l’avevo solo con chi passa la vita a lamentarsi.

Volevo dire solo questo, se mi viene in mente qualcos’altro faro’ un altro post.

Comments?

Ciao,
Antonio

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Oct 26, 2009