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“The proof is left to the reader”

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Daily Archives: January 30, 2010

Thursdays are the new Fridays

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Dublin, 3 anni, 10 mesi etc

Oggi e’ venerdi’, e anche se dicono che Thursdays are the new Fridays io non ci credo assolutamente; anzi secondo me giovedi’ e’ un giorno scomodissimo, specie per uscire, perche’ il giorno dopo si lavora; capisco che il venerdi’ si lavora a regime ridotto ma bisogna pur sempre presentarsi in ufficio, possibilmente non in hangover.

Invece col discorso che sono i new Fridays finisce, o finiva, quando ero inesperto, che si andava al pub, si beveva come delle spugne (o delle signe, a seconda se vi piaccia il regno animale o vegetale) e il giorno dopo arrivavo in ufficio come uno zombie direttamente dal video di M. Jackson, Thriller, per chi lo conosce (per esempio io non l’avevo mai visto finche’ non ha deciso di morire, sono giovane eh).

Nel frattempo sto facendo l’upgrade della mia distribuzione Linux sul portatile, cosa che ultimamente faccio ogni due settimane per tenermi a passo coi tempi; ormai sono sempre piu’ convinto che Linux sia molto meglio di quel cesso di windows e di quel travaso di macosx (che e’ stata la mia prima scelta solo per un paio di anni, prima che diventasse una schifezza).

Ma lasciando stare i discorsi informatici, parliamo dell’Irlanda: anzi nel mio caso di Dublino, mi rendo conto che da vecchio quale sono dovrei muovermi un po’ di piu’ e voglio segnalarvi che irish rail offre dei biglietti scontati a dieci euro (one way) magari e’ un modo utile per vedere qualcosa, l’inconvieniente del treno e’ che anche se arrivo a sligo a quel punto sono bloccato e non posso muovermi; la cosa che dovrei fare, e che non faccio da secoli, sarebbe noleggiare una macchina e girare un po’, visto che sono anche patentato, ci sono dei posti nella mia lista ma vi faro’ sapere quando avro’ fatto.

Non so se questa mia rinnovata voglia di scrittura soddisfa i miei tre lettori abituali, non ho ricevuto abbastanza feedback da giudicare, e visto che non ho ne’ feedback ne’ insulti continuero’ cosi’ finche’ ce ne sara’ voglia

***

Guardando i blogroll degli altri mi tengo aggiornato sugli altri blog irlandesi, come vedete sono un ragazzo poco tecnologico, faccio il parassita delle cose altrui (dice, “installati un feedreader”, risposta: “non cio’ voglia” (lo so che si scrive “ho”)).

Insomma, Lyndon, bel blog, ha fatto un post sui “ritoranti”, tema abbastanza interessante, i tipi che ritornano in Italia in attesa di quale sogno bla bla bla, insomma, non voglio denigrare il blog di Lyndon, che e’ anche una brava persona e scrive bene ma dopo il fascino dei primi post ultimamente mi pare di aver inquadrato di chi stiamo parlando cioe’ degli sfigati che vivono in Irlanda, che ci si ostina a chiamare “sindromati” riconoscendogli una dignita’ letteraria.

Insomma, leggendo questo post quando andavo a capo sapevo gia’ cosa ci sarebbe stato scritto nella riga dopo, il che e’ un vero peccato perche’ Lyndon scrive bene, secondo me, e lo dico simpaticamente eh, mi piace tanto il suo blog, ecco secondo me dovrebbe smetterla di frequentare gli italiani a cui ho fatto i complimenti nel capoverso precedente e parlarci della sua esperienza in Irlanda; perche’ sprecare tanta prosa (e intelligenza) con loro?

Mi si potrebbe obiettare che io ho un blog penoso, ma lo so, lo ammetto, scrivo di getto e finisco per parlare delle stesse stronzate, o di nulla, a secodna dei casi; pero’, insomma, cercavo di dare qualche consiglio, non prendetevela con me.

Saluti
Antonio

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Jan 30, 2010