Seats are not for feet

“The proof is left to the reader”

Thursdays are the new Fridays

Dublin, 3 anni, 10 mesi etc

Oggi e’ venerdi’, e anche se dicono che Thursdays are the new Fridays io non ci credo assolutamente; anzi secondo me giovedi’ e’ un giorno scomodissimo, specie per uscire, perche’ il giorno dopo si lavora; capisco che il venerdi’ si lavora a regime ridotto ma bisogna pur sempre presentarsi in ufficio, possibilmente non in hangover.

Invece col discorso che sono i new Fridays finisce, o finiva, quando ero inesperto, che si andava al pub, si beveva come delle spugne (o delle signe, a seconda se vi piaccia il regno animale o vegetale) e il giorno dopo arrivavo in ufficio come uno zombie direttamente dal video di M. Jackson, Thriller, per chi lo conosce (per esempio io non l’avevo mai visto finche’ non ha deciso di morire, sono giovane eh).

Nel frattempo sto facendo l’upgrade della mia distribuzione Linux sul portatile, cosa che ultimamente faccio ogni due settimane per tenermi a passo coi tempi; ormai sono sempre piu’ convinto che Linux sia molto meglio di quel cesso di windows e di quel travaso di macosx (che e’ stata la mia prima scelta solo per un paio di anni, prima che diventasse una schifezza).

Ma lasciando stare i discorsi informatici, parliamo dell’Irlanda: anzi nel mio caso di Dublino, mi rendo conto che da vecchio quale sono dovrei muovermi un po’ di piu’ e voglio segnalarvi che irish rail offre dei biglietti scontati a dieci euro (one way) magari e’ un modo utile per vedere qualcosa, l’inconvieniente del treno e’ che anche se arrivo a sligo a quel punto sono bloccato e non posso muovermi; la cosa che dovrei fare, e che non faccio da secoli, sarebbe noleggiare una macchina e girare un po’, visto che sono anche patentato, ci sono dei posti nella mia lista ma vi faro’ sapere quando avro’ fatto.

Non so se questa mia rinnovata voglia di scrittura soddisfa i miei tre lettori abituali, non ho ricevuto abbastanza feedback da giudicare, e visto che non ho ne’ feedback ne’ insulti continuero’ cosi’ finche’ ce ne sara’ voglia

***

Guardando i blogroll degli altri mi tengo aggiornato sugli altri blog irlandesi, come vedete sono un ragazzo poco tecnologico, faccio il parassita delle cose altrui (dice, “installati un feedreader”, risposta: “non cio’ voglia” (lo so che si scrive “ho”)).

Insomma, Lyndon, bel blog, ha fatto un post sui “ritoranti”, tema abbastanza interessante, i tipi che ritornano in Italia in attesa di quale sogno bla bla bla, insomma, non voglio denigrare il blog di Lyndon, che e’ anche una brava persona e scrive bene ma dopo il fascino dei primi post ultimamente mi pare di aver inquadrato di chi stiamo parlando cioe’ degli sfigati che vivono in Irlanda, che ci si ostina a chiamare “sindromati” riconoscendogli una dignita’ letteraria.

Insomma, leggendo questo post quando andavo a capo sapevo gia’ cosa ci sarebbe stato scritto nella riga dopo, il che e’ un vero peccato perche’ Lyndon scrive bene, secondo me, e lo dico simpaticamente eh, mi piace tanto il suo blog, ecco secondo me dovrebbe smetterla di frequentare gli italiani a cui ho fatto i complimenti nel capoverso precedente e parlarci della sua esperienza in Irlanda; perche’ sprecare tanta prosa (e intelligenza) con loro?

Mi si potrebbe obiettare che io ho un blog penoso, ma lo so, lo ammetto, scrivo di getto e finisco per parlare delle stesse stronzate, o di nulla, a secodna dei casi; pero’, insomma, cercavo di dare qualche consiglio, non prendetevela con me.

Saluti
Antonio

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continui a scrivere Direttore e i lettori assidui torneranno a scrivere alla redazione.

p.s. che distro usi?
30 January 10 at 05:40
debian :D
30 January 10 at 10:36
sono troppo niubbo, resto ad Ubuntu che è quasi la stessa cosa, ma con un interfaccia più niubba :)
30 January 10 at 13:01
lorenzino
direttore c’ho maemo5 sul telefonino, sei proud of me? xD
30 January 10 at 13:07
Caro Direttore, accolgo e faccio mia la tua critica. Il ciclo di “studi” pecorecci avrà una sua finalizzazione, spero tra non molto. Intanto i contenuti cominceranno a sfumare verso altri argomenti, mantenendo comunque lo stesso trait d’union.

Se mi chiedi perché io stia sprecando tante risorse su questo tema, posso dirti che è in gran parte è un’ossessione ormai compulsiva, che di certo soddisfa me, ma meno chi mi legge. Comprensibile.

Se prima ritenevo di volere dare una dimensione al fenomeno, ora la retorica sta di certo prendendo il sopravvento, sfociando a volte nel mero esercizio di stile.

Quando mi chiedono perché io non parli mai della mia esperienza irlandese, andando con più curiosità nei dettagli personali, rispondo sempre che mi annoia parlare di me. Faccio una vita relativamente piatta e ritirata. Io sono uno di quei personaggi di cui mi prendo gioco e dileggio, li descrivo perché spesso basta che io ascolti me stesso.

E’ c’è anche un’altra ragione: per anni ho parlato di attualità e politica in altre sedi, poi mi sono stancato. Ora scrivo delle pieghe che vedo nelle mie rare uscite di casa, di quello che voglio sentire e di quello che voglio leggere. E’ un limite, lo ammetto.

Sopportatemi ancora per un po’.
30 January 10 at 13:45
Sei avanti lorenzino, altro che quel cesso di iphone OS che non ha neanche il multitasking
30 January 10 at 17:18
Lyndon, speriamo che questa “finalizzazione” non coincida con la chiusura del tuo blog, visto che la blogsfera italo irlandese ha bisogno di voci critiche e che esprimono punti di vista interessanti :D

Magari torna a parlare di attualita’ e politica in Irlanda, anche io feci il tuo stesso errore (credo) in Italia prima di rendermi conto che stavo parlando a un paese per vecchi ed era inutile parlare a chi non voleva sentire, magari qui la situazione e’ diversa, perche’ non provarci.

La mia risposta e’ molto coincisa perche’ ho le pentole sui fornelli e rischio di bruciare tutto, ma ti prometto che quanto prima ne riparlero’ sul blog
30 January 10 at 17:21
@Antonio: No, tranquillo non ho intenzione di chiuderlo. Di certo cercherò sempre di infilarmi in altre pieghe della realtà. La politica, in genere, mi provoca una noia tremenda. Sarà un periodo, ma al momento preferisco lasciar parlare chi ha più interesse e passione.

Ora vado che devo mettere a posto la spesa!
30 January 10 at 19:31
M4rcu2
io ci sono sempre a leggere.. eccoli qua va’.. mi sono appena letto i post di lyndon e nightolo uno dietro l’altro (piu pallotron quando scrive).. :)
31 January 10 at 02:01
tra i tuoi lettori abituali ci sono anch’io. Continua pure, i tuoi fedeli lettori ringraziano
Andrea
PS: se cambi il look del blog, ti ringraziamo ancora di più :-)
31 January 10 at 18:13
si va bene..sono d’accordo.. Ma niente figa?
1 February 10 at 11:21
Stefano
Caro Direttore dopo mesi di astinenza dovuta a dimenticanza eccomi di nuovo assiduo lettore… Oddio non e’ che poi mi sembra sia cambiato molto,un gran ciurlare nel manico come diceva la mia prof di Lettere ma sempre molto godibile. Adesso scrivo dal continente, da Bruxelles per la precisione e nonostante la sporcizia e la recessione non sai quanto mi manca Dublino e la sua gente. Qua se frequenti la comunita’ internazionale sopravvivi ma gli autoctoni non si sfangano.
Onestamente dire che il nuovo layout grafico fa pena e’ un complimento ma vedo che non sono il solo a pensarla cosi’, del resto se hai messo in cantina un MacOs per usare un debian si capisce l’involuzione…. saluti alla redazione e noto… anche alla velina
1 February 10 at 21:42