Senza titolo
Dublin – 3 years, 10 months, etc etc
Stamani avevo pensato a un titolo ma poi l’ho dimenticato, quindi decidero’ il titolo alla fine del post.
Innanzitutto voglio ringraziare i miei 4 lettori per essere sempre presenti, non mi hanno eliminato dai loro bookmark o feed, nonostante dei periodi di silenzio, che credo siano normali. Mi sono commosso.
A parte questo che dirvi, e’ gia’ febbraio, come dicevo stamattina al tipo del minibus che mi porta a lavoro, non so neanche se sia calvo o meno visto che e’ semplicemente un signore anziano che porta sempre la coppola e conosce dublino a menadito, del resto dopo 70 e passa anni di bus vorrei vedere, altro che gps. Purtroppo non riesco a capire tutto quello che dice, parla in un accento di non so dove ma ogni volta devo sforzarmi, se la giornata inizia bene mi sintonizzo e capisco le sue storie, oggi raccontava di quando ha portato la gente a girare un film a Dublino; insomma cose da ridere. Per il momento si occupa di portare la gente al bingo (da ballyfermont a pearse st) e poi riportarla indietro.
A Dublino c’era un limite in centro di 30km/h, adesso e’ stato esteso a qualche strada in piu’ (inutile che vi dico quali, andate a vederlo sull’irish times, tanto la maggior parte dei miei lettori non guidano in centro) e il giorno dopo che e’ stato esteso, cioe’ questo lunedi’, c’erano appostati dei pulmini bianchi sulle quays, della garda (sebbene non si capisse), che scattavano fotografie a ripetizione; e non penso che stessero realizzando un servizio fotografico…
A quanto pare, a quanto dice il city council, c’e’ una statistica di non so quale istituto inglese che usando dati di un periodo di 20 anni circa (so che apprezzate la precisione e l’attenzione ai dettagli di questo blog) ha mostrato che se un pedone viene tamponato da una macchina il cui limite e’ 50km/h, allora al 50% muore, se invece il limite e’ 30km/h pare che ci siano il 5% di possibilita’ di morte. Chiaramente sto parlando di limite massimo di velocita’ nel centro urbano in cui sono state fatte queste statistiche, mica di velocita’ al momento dell’impatto…
Altra curiosita’, questa non annunciata sui giornali: tramite delle ricerche mie personali ho scoperto che i biglietti della DART sono fatti di titano, lunedi’ tornavo da non so dove (attenzione ai dettagli, come sopra…) e dopo aver inserito il mio biglietto per uscire mi accingevo a raccogliere tutti i biglietti che avevo in tasca e con un gesto da *vero uomo* a strapparli tutti insieme per buttarli nella spazzatura a connolly station; dopo un paio di tentativi mi sono accordo che non si strappavano, erano 3 insieme.
Ho pensato che 3 biglietti fossero troppo, magari ero stanco, quindi ho deciso di strapparli a uno a uno ma la mia virilita’ mi ha impedito di farcela, anche con uno sto biglietto non si decideva a strapparsi; ho provato sia in orizzontale, che in verticale che in diagonale, non esisteva un senso per disintegrarlo. Ci credo che poi vogliono costruire l’inceneritore vicino Ringsend, non riuscirebbero a smaltire questi rifiuti speciali altrimenti.
Ho ricevuto vari commenti, stranamente tutti negativi, per il look di questo blog, vi avverto anticipatamente che chiunque volesse consigliarmi un template e’ il benvenuto, sappiate che io non capisco una sega di html e css, mica sono pallotron, quindi lo prendo paro paro e lo installo, se mi piace bene, altrimenti mi tengo questo.
Viva Lucy Pinder.
Ciao,
Antonio.
P.S.: Alla fine non ho avuto tempo per pensare al titolo, devo andare a vedermi Invictus, ciao.

per non parlare dei timing, e di altre cazzate tipo io pedone ho il rosso ma il flusso di macchine che va nella mia stessa direzione ha il verde…
io penso che certe regole ci debbano essere ma vadano interpretate e applicate con elasticita’. io non sto 3 minuti al semaforo rosso quando sono appiedato aspettando che diventi rosso mentre tutti e 4 gli angoli della strada SONO FERMI. se sono sicuro della totale sicurezza io attraverso punto e basta
quello che ci differenza da un calcolatore e’ la capacita’ di discernimento ed analisi
–e’ stato esteso a qualche strada in piu’ (inutile che vi dico quali–
–c’e’ una statistica di non so quale istituto inglese che usando dati di un periodo di 20 anni circa–
–lunedi’ tornavo da non so dove –
bel post, cominciando dal titolo
Saluti.