March 13th, 2008
Dublin, 1 year, 11 months and so on
“Nessuno come il presidente Massimo Moratti, come tutti i tifosi dell’Inter, come tutta la nostra squadra, può capire come ci si senta dopo aver mancato un obiettivo al quale tenevamo moltissimo. Spero che tutti coloro che vivono il calcio capiscano gli sfoghi e l’amarezza in momenti così delicati. Un allenatore è sempre il punto di riferimento di un gruppo, ma quel gruppo si nutre delle emozioni più profonde. Dopo la partita ha parlato il cuore e l’amore di Roberto Mancini allenatore. Ringrazio il presidente Massimo Moratti per avermi dato forza, compreso il momento e avermi capito. Mi dispiace per gli equivoci e i fraintendimenti che possono essere nati. La squadra già lo sa: siamo pronti a lottare fino all’ultimo minuto, con grande intensità per conquistare il nostro terzo scudetto e per provare a vincere fin dalla prossima stagione la Champions League. Ringrazio infine lo straordinario pubblico nerazzurro che ieri sera ci ha sostenuto fino all’ultimo momento e ci ha applaudito all’uscita dal campo”
Dichiarazione di R. Mancini 12/3/2008
Come dire, vi ho presi per il culo. Ok, l’Inter e’ stata eliminata dalla Champions, ce lo aspettavamo un po’ tutti, ma da veri interisti ci speravamo. Sono andato a vedere la partita al Frazer’s, che ora non si chiama piu’ Frazer’s ma Mc qualcosa; che poi c’era chi lo chiamava frazer e chi freizer, il cambio di nome ha tolto ogni dilemma. Da notare che sotto, dove prima c’era un’altra stanza pub hanno sistemato tutto e rifatto il pavimento, ora sembra un posto dove ci si puo’ mangiare, con menu e altre cose del genere; ovviamente sopra ci sono le bolgie delle partite di calcio, ma questo e’ un altro discorso.
Noi interisti siamo usciti tutti con le facce da cani bastonati, che dire, era ovvio. Poi sono tornato a casa e ho letto di Mancini che andava via, vabbe’.
Nel contempo a mezzanotte ho festeggiato il mio 26esimo anno, altro motivo della mia assenza sul blog, ricevendo come regalo dal Fate il fatto che il boiler si sia spaccato e ha richieduto l’intervento del landlord+elettricista. Per fortuna era solo un loose wire, o qualcosa del genere, ora e’ di nuovo a posto.
Nella mia cucina adesso sono presenti uno steamer, comprato tempo fa ma dovevo dirvelo e ogni volta mi dimenticavo, e una macchinetta per il caffe’ regalatami per il mio compleanno. Come potrete capire questa e’ stata una manna dal cielo, per me che sono caffe’ dipendente; ormai non bevo piu’ neanche la moca, espresso uber alles, nonostante quello che dice Gizzo.
Per il resto che dire, in Irlanda tutto a posto, la recessione USA e’ alle porte, io mi tocco le palle. Ci sono i soliti trend negativi nelle costruzioni, ma siccome io non faccio il muratore ne’ ho intenzione di comprare casa un po’ me ne frego, come al solito ci sono i soliti che da quando sono arrivato in Irlanda, quasi due anni, dicono che sta tutto per crollare; in tutto cio’ io mi tocco le palle e pare che questa tecnica funzioni dato che mi e’ stato aumentato lo stipendio e addirittura ancora lavoro.
Poi penso che se un giorno crollera’ tutto sara’ un mondo migliore, chi l’ha detto che deve essere per forza peggio? =)
Si avvicina St Patrick, vorrei dire che la festa e’ nell’aria ma non e’ vero; al tesco cmq hanno cominciato a vendere i capelli quelli enormi verdi, barbe rosse finte e cose del genere, io come al solito credo di saltare la parata, anche perche’ ci saranno solo turisti e come direbbe il mio collega I didn’t even bother watching it on TV o qualcosa del genere, lo disse l’anno scorso ma io lo ricito.
Stavo pensando di scrivere un proxy per visitare repubblica.it, che mi filtrasse gli articoli con la parola “sondaggio” per eliminarli, in questa maniera potrei saltare tutti gli articoli di politica; mi rendo pero’ conto che dovrei sprecare tempo e denaro per fare quseta cosa, forse e’ meglio non visitare repubblica.
Dovrei anche fare la rubrica “il direttore risponde”, lo so che vi manca.
Saluti per il momento
Cers
-Il Direttore
Amarcord
Nelle foto: (1) 1994, Mastella, Berlusconi e Casini (2) Prodi, Pertini e Andreotti







