Dopo aver eliminato i comunisti grazie alla complicita’ del voto utile e del grande Partito Democratico, vedo che si sta facendo un buon lavoro per zingari e clandestini; senza citare gli omosessuali ai quali pensa degnamente la Carfagna.
L’80% degli italiani e’ favorevole a sgomberi e strette legislative.
Cerchero’ di essere breve e coinciso sebbene molto sia stato gia’ detto QUI.
Questo weekend siamo stati da Vissani per festeggiare con qualche giorno di anticipo un anno insieme, mi occupero’ solo della faccenda culinaria sperando di essere il piu’ coinciso possibile.
Va detto innanzitutto che Vissani e Il Gambero Rosso, che invece si trova in Toscana, sono i due migliori ristoranti italiani, la guida Michelin gli da due stelle, ma si sa che i francesi peccano di sciovinismo, tanto che a parigi ci stanno piu’ di 5 ristoranti con 3 stelle. Massimi voti invece da parte delle guide italiane; stiamo parlando quindi di un tempio della cucina.
Per i giorni precedenti ho avuto vari dubbi e tante aspettative, le aspettative erano dovute piu’ che altro a quello che avremmo mangiato per il prezzo speso (il menu degustazione che abbiamo scelto era la proposta vissani grandi 155 eu a persona, portando il prezzo a 200 eu a persona si usufruiva della selezione di vini, noi da ignoranti abbiamo scelto al seconda cosa; i timori erano invece dovuti a come sarebbe stato il ristorante, come saremmo stati trattati (essendo giovani rispetto al target di chi ci cena), dresscode, comportanti vari e tante altre cose che potete ben immaginare.
Risolviamo subito questi problemi dato che lo staff e’ perfetto e ci mette subito a nostro agio pur mantenendo elevata la qualita’ del servizio, se mi ricordassi i nomi li ringrazierei qui ma la mia memoria scarseggia.
Parliamo invece del cibo, supponiamo che si possano avere tante aspettative per i motivi di cui sopra, grandi aspettative. Ecco. Se non avete mai mangiato da Vissani ogni aspettativa sara’ sempre sottodimensionata, non di poco ma di molto! Quello che abbiamo mangiato era oltre ogni cosa, impossibile descrivere.
Ma ci proveremo.
Abbiamo cominciato con un aperitivo, un prosecco con bollicine Franciacorta, poi siamo stati fatti accomodare nella sala attigua, che e’ quella del ristorante, a tavola c’era del burro Echire’, leggermente salato e un panino appena sfornato, subito dopo e’ arrivato un omaggio della cucina, un frappe’ di sgombro con dei fuori di mela, davvero buono. Poi abbiamo cominciato col menu standard, come dicevo prima era presente una proposta nazionale che e’ il menu standard (100 eu escluso servizio e formaggi), e la proposta vissani al costo di cui sopra, che come ci ha detto il cameriere, e’ piu’ creativa.
Dimenticavo di dire che in cucina, visibile dalla sala, lavorano circa 15 persone capitate dallo chef giapponese Sensuchi Mori, che lavora li’ da 10 anni, la sorella di Vissani invece si occupa della pasticceria (vedere sotto). Vissani non cucina piu’ da un pezzo ma si occupa solo delle ricette che di solito non prova, le immagina e poi le mette per iscritto, poi lo chef e il resto dello staff si occupa dell’esecuzione.
Le prime due portate erano due antipasti, e cioe’: Gamberi di fiume con gelatina al kirsch e ciliegie, mantecato di fegato all’aglio, salsa di liquirizia e gamberi Sogliola con gelato di panna all’estragon e caviale al burro di limone, frappè di carote e cipolla;
Entrambi molto buoni, i gamberi di fiume erano freschissimi (ci mancherebbe) e il mantecato di fegato all’aglio pauroso, la salsa di liquerizia e la gelatina al kirsh erano l’accostamento dolce. Davvero buono. Il secondo antipasto anche lui perfetto, non so che scriverne.
Dimenticavo, anche qui, di dire che durante le varie portate ci veniva servito del pane appena sfornato, sempre differente, patate e rosmarino e champignon sono state le mie versioni preferite
La vera perfezione e’ giunta con le portate vere e proprie Risotto con cappesante crude, salsa di fragoline e rabarbaro
Il risotto era favoloso, oltre ogni aspettativa, tutto perfetto, ma e’ inutile dirlo. Le capesante non erano intere ma a dadini minuscoli e davano il sapore al riso, l’accostamento con la salsa dolce era davvero buono.
Il secondo ancora migliore: Faraona con spinaci, lasagnetta di pere e carciofi, zuppa di crescione con ventaglio di pere alla grappa di Williams;, a parte la bonta’ della faraona una delle cose migliori di questa cena e’ stata la lasagnetat di pere e carciofi, mi sono commosso, era di un sapore inarrivabile, sottilissima e si scioglieva in bocca… paradisiaca
Poi siamo passati alla selezione ai formaggi, adesso non ricordo i nomi di tutti ma abbiamo fatto fare al tipo e ci sono stati serviti 5 formaggi (tra cui brie, stracciatella, stracchetun e altri 2 che non ricordo di cui uno buonissimo) con una marmellata di fragole fatta in casa e buonissima. Buonissima sapete cosa vuol dire? L’accostamento era perfetto ed era tutto buonissimo. Oltre ogni possibilita’ di immaginazione. Barbara a questo punto stava svenendo.
Per il dolce siamo stati fatti accomodare nella saletta dell’aperitivo, che di giorno e’ di fronte al lago artificiale di Corbara, di notte non si vede niente, comunque… Il dolce mi ha fatto commuovere, si trattava di Fantasia di lamponi con cioccolato fondente, ricotta e cannella, salsa di rigatoni al pistacchio, la fantasia di lamponi era buonissima, la ricotta e cannella con la salsa di rigatoni pazzesca, buonissima, mai mangiata una cosa del genere.
Ok, sono ancora scioccato e di mattina mi capita di pensare a quello che ho mangiato.
Detto cio’ vi posso salutare, vi aggiornero’ quanto prima con le faccende irlandesi.
Della colazione del giorno dopo se ne e’ gia’ parlato a sufficienza.
Dopo il discorso alla Camera di SB per chiedere la fiducia:
12:47 Finocchiaro: “Toni apprezzabili ma generici”
La presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro, ha apprezzato i toni dell’intervento del premier anche se il discorso di Berlusconi le è apparso generico. “Con una battuta - ha spiegato in una nota - direi che abbiamo la copertina ma manca il contenuto del libro”.
VAI ANNA COSI’ CI PIACI, TONI GENERICI, umilialo, l’hai distrutto. LA COPERTINA.
Noi del PD siamo la parte civile dell’Italia, come diceva Veltroni.
Chissa’ perche’ non avete vinto.
Chissa’ perche’ la Finocchiaro ha preferito Roma all’ARS.
Tutti a dire che la Carfagna e’ troppo bella, la ministra piu’ bella e quant’altro.
Io dico che la Carfagna e’ diventata un cesso ed e’ molto meglio la Prestigiacomo
Tra l’altro in questa foto altezza mezza bellezza, la Carfagna ha i tacchi e la Prestigiacomo no
Posto che in quest’altra foto Frattini pare avere una scopa in culo, e Alfano e’ in fondo un’illustre sconosciuto, la domanda e’ ma quanto cazzo e’ alto Brunetta?
Faccio il post perche’ con l’imminenza del V2day la settimana scorsa mi sono arrivate un sacco di mail riguardo l’importanza delle battaglie di Beppe Grillo, dei referendum e cosi’ via.
Siccome sono abbastanza riposato oggi non ho voglia di fare il riassunto dei referendum ne’ della storia di Grillo, diciamo che una delle cose importanti e’ l’abolizione della legge gasparri, dell’ordine dei giornalisti e del finanziamento pubblico all’editoria.
Allora, come sapete io sono contro tutti gli ordini professionali e se vogliamo dirla tutta fosse per me abolirei anche il valore legale del titolo di studi, ma questo e’ un altro discorso; e’ di conseguenza ovvio che sia contro l’abolizione dell’ordine dei giornalisti.
Quello che ho notato in molti fan di Grillo e’ che tutti parlano di Rete, di informazione, di 2.0 ma alla fine cadono in molte contraddizioni. Il loro beniamino, che alla fine combatte anche battaglie diciamo giuste, usa il web solo come una cassa di amplificazione, qualcuno l’ha mai visto rispondere a qualche commento nel suo blog? Qual e’ l’interazione con coloro che lo leggono?
Altra contraddizone, i referendum, le firme, solo pochissimi si sono accorti che le firme raccolte ieri nel V2Day non hanno nessun valore visto che le elezioni sono state convocate il 6 febbraio e entro sei mesi dalla convocazione delle elezioni non si possono depositare le firme. Dici ma le depositiamo dopo, eh no, la legge prevede tre mesi di tempo per raccogliere le firme quindi queste firme andrebbero depositate dal sei agosto in poi e il primo giorno utile per raccoglierle e’ il 6 maggio. Certo Grillo aveva organizzato tutto gia’ prima delle elezioni e non poteva rinviare, quindi la gente va la’, firma, e non sa neanche che e’ una cosa inutile.
Personalmente, ma vabbe’, ho trovato di cattivo gusto organizzare il v2day per combattere il fascismo dell’informazione e definirsi i nuovi partigiani proprio nel giorno della liberazione dell’occupazione nazifascista (quella vera), che di morti ne ha fatti abbastanza, a differenza dell’informazione che probabilmente rincoglionisce, non fa abbastanza pubblicita’ a beppe grillo, ma ne ammazza pochi alla fine.
Altra cosa che ha detto e’ stata la generalizzazione e i “vaffanculo” che ha fatto urlare alla folla nei confronti di tutti i giornali, dato che a suo dire non riportavano le notizie importanti come il discorso degli inceneritori, della val di susa e della base di Vicenza. A dire il vero qualche giornale che riporta queste notizie lo conosco e non e’ giusto mandarlo affanculo.
Mi chiedo perche’ Beppe Grillo non si lanci nel mercato dei giornali cartacei, visto che lui ha tante cose da dire, eppure lui dice che la carta e’ morta e internet e’ il futuro, allora perche’ prendersela coi cartacei? Cmq sono anche io a favore all’abolizione dei contributi per l’editoria, credo che molte cose dovrebbero andare avanti tramite il libero mercato e che lo Stato debba finanziare qualcosa solo quando non e’ possibile economicamente sostenerla.
Detto cio’, ci sono cose dell’atteggiamento di Grillo che mi fanno schifo, ma non sono cois’ rincoglionito come Scalfari da scagliarmi contro l’antipolitica, io credo che comunque il suo movimento sia un modo di fare politica, di partecipare, del resto hanno fatto pure le liste civiche. Il problema e’ che le idee alla base sono poche e non si ha un paradigma serio id societa’ (a parte le sparate del comico). Alla fine e’ il solito dilemma anche della SA, a dire vaffanculo e che fa tutto schifo siamo bravi tutti, ma poi che modello di societa’ proponiamo? E soprattutto perche’ non cominciamo a metterlo in pratica?
Le elezioni hanno dimostrato varie cose, a parte il marginale fatto che sbaglio le elezioni. Una delle cose che hanno dimostrato e’ che la gente ritiene che il voto sia utile, cosi’ come lo ritengo dato che c’e’ gente che ha combattuto per darcelo con tanti ringraziamenti ai fasci che ce l’avevano tolto per farci un favore. Rispetto tuttavia la scelta di chi si astiene ma da qua a dire che l’istituzione del voto e’ inutile e fare, si’, davvero qualunquismo, ce ne passa.
Dicevamo, le elezioni hanno dimostrato che due cose di cui si parla(va) tanto su internet, il movimento astensionista di Grillo e le cazzate di Ferrara contro l’aborto non hanno alcun riscontro nella societa’ reale, quindi sarebbe ora di aprire gli occhi, confrontarsi con la gente e magari staccarsi dal monitor ogni tanto, visto che facendo politica su Internet non si raggiungono certo molte persone, specie quelle che magari hanno piu’ bisogno di aiuto e non hanno di certo internet.
Eccoci qui con l’ultimo post, in teoria in Italia si dovrebbe mantenere il silenzio elettorale, ma noi siamo in Irlanda e ce ne sbattiamo divulgando sondaggi. Anzi a dire il vero i sondaggi non si possono divulgare da fine marzo ma Vespa ha lasciato libero Silvio di citare percentuali contro Casini e Storace, quindi speriamo lascino liberi anche noi, testata giornalistica indipendente.
Innanzitutto una premessa, i sondaggi sono proibiti, qui dalla redazione abbiamo avuto diversi colloqui con le principali ditte di sondaggi e abbiamo ricevuto alcuni studi via facs, che abbiamo preso con le pinze, ovviamente.
Negli scorsi post abbiamo citato sondaggi e dato supposizioni, le previsioni di voto di noiseFromAmerika date in due occasioni erano basate sul fatto che la gente votasse come nel 2006, nel primo caso, e si notava che si arrivava a un pareggio in Senato, e nel secondo sulla media dei vari sondaggi. In quest’ultimo caso il PDL oscilla tra 158 e 168 dove una media tra sondaggi dice 166 seggi (162 e’ maggioranza assoluta, Prodi governo con 154). A mio parere i sondaggi falliscono, come fallirono nel 2006, sia a individuare delle fasce di voto che si spostano (e parliamo sempre degli indecisi che decidono il gioco elettorale), sia a decifrare i movimenti della campagna elettorale, per questo ci siamo noi.
Allora, indicazioni chiare, Berlusconi ha fatto una campagna tesa a schiacciare Casini e la Destra, che sono le due formazioni che potrebbero minacciare il suo bacino elettorale vanificando alcuni dei suoi seggi al senato (specie nel Lazio, come dissi nello scorso post), e ha continuato a dire sempre le solite cose alla Berlusconi, mantenendo quindi inalterato il bacino delle persone a cui parla. La Lega continua a parlare al proprio popolo.
Al di la’ degli argomenti che possono essere giusti o sbagliati, Veltroni ha fatto la migliore campagna elettorale tra i vari partiti, attaccando direttamente l’elettorato di centro e centro-destra dicendo, appunto, cose di centro-destra, in modo da farsi votare anche da loro, le candidature le rispecchiano. Si e’ concentrato soprattutto sul nord, cercando di drenare. Al sud sfortunatamente le candidature sono quelle che sono, Veltroni si e’ fermato ad Eboli e ha ricandidato i soliti ‘attrattori’ di voti, quindi crediamo che al sud il bacino veltroniano e berlusconiano restera’ stabile.
Veltroni, attenzione, si e’ premurato di non dire niente di sinistra, nonostante venga dalla scuola di Frattocchie, come dice Berlusconi; tutte le cose di sinistra (anche qui, non entriamo nel merito) le ha lasciate dire alla Sinistra Arcobaleno, che anche qui, rischia il quorum dell’8% al senato, quindi e’ necessario che consolidi il proprio elettorato, anche conquistando elettori ex-DS delusi dal PD (Veltroni tenta di recuperare quella percentuale erodendo il bacino di voti di destra).
Campagna personalistica per Casini e la destra, che sebbene tolgano voti a berlusconi, resteranno danneggiati dall’andare da soli. Astensionismo e Grillo non dovrebbero incidere tantissimo sul nazionale, come avevo inizialmente previsto.
Detto cio’, i seggi della SA al senato possono variare dai 12 ai 18, a quanto dicono i sondaggi, noi crediamo che vada sopra i 20. I seggi di Veltroni sono intorno ai 125-133, noi in redazione diamo oltre 135 seggi a Veltroni, quindi in totale 155 seggi o qualcosa in piu’. Berlusconi in media potrebbe avere sui 162 seggi in su’, noi crediamo che chi ha votato Berlusconi, specie considerando il fatto che la scorsa campagna elettorale e’ stata fatta contro quell’ameba di Prodi, si orientera’ al PD o su Casini o La Destra, AN paghera’ lo scotto della fusione col PDL, quindi noi azzardiamo una previsione di 155-156 seggi al senato per il PDL (tutti dicono da 161 a 166), in questo caso Berlusconi non passerebbe la fiducia e col referendum alle porte si prevede un governo tecnico che riformi la legge elettorale e una finanziaria di emergenza.
Casini con 7 senatori previsti potrebbe fare l’ago della bilancia, ma lui ha detto che in nessun caso fara’ accordi con Berlusconi, noi prevediamo che Casini abbia meno senatori, non piu’ di cinque.
Verificheremo queste cifre insieme martedi’, se volete commentare su qualcosa saro’ felice di rispondervi.
In questo caso sarebbe un grande successo del PD, credo che al 98% il premio di maggioranza alla Camera sara’ del PDL. UPDATE 23:08: la camera non e’ poi tanto sicura, aggiornate previsioni nel terzo commento di questo post
Allora, penultimo post elettorale, come sapete in Italia e’ proibito diffondere sondaggi, ma persino consultare quelli gia’ esistenti su sondaggipoliticoelettorali.it (ammenocche’ non siate maligni e consultiate la cache di google). Qui in redazione a Dublino invece siamo abbastanza aggiornati e abbiamo un filo diretto con i maggiori sondaggisti italiani ed europei che ci danno le previsioni dell’ultimo minuto. Su internet, invece, politiche08.org e noisefromamerika.org sono i due siti che ci forniscono delle informazioni.
Riassunto delle puntate precedenti, il Porcellum come lo chiama Rep.it, ma noi in maniera piu’ educata la chiameremo Legge Calderoli, una legge fatta da Silvio prima delle elezioni, che gli consenti’ di perdere, laddove col sistema precedente avrebbe vinto, non garantisce la governabilita’, questo gia’ lo sapete anche grazie ai miei precedenti post. Non la garantisce perche’ esistono i premi di maggioranza dati su base regionale al Senato, alla camera invece esiste un unico premio di maggioranza dato su base nazionale che non crea problemi.
Basta discussioni, passiamo alle proiezioni:
Senato (maggioranza assoluta 162) = PDL+Lega+MPA = 161 senatori, PD+Idv = 125, SA = 18, UDC = 7, altri = 4
Il risultato e’ preso da politiche08.org ma anche altri siti hanno cifre similari. Come al solito ci sono quelle regioni (Liguria, Marche, Lazio, Abbruzzi e Sardegna) dove non si sa a chi andra’ il premio di maggioranza su base regionale. La piu’ importante e’ il Lazio e vedremo piu’ avanti perche’.
Secondo queste proiezioni il PDL non vince sul resto del mondo, ma dei sette senatori a vita due sono favorevoli al PDL (e comunque forse qualcun’altro votera’ la fiducai per “senso dello Stato”), quindi dovrebbe passare la prima prova. Ovviamente si presume che non ci sara’ un accordo post-elettorale con l’UDC.
Come vedete PD+Idv+SA sono distaccati di piu’ di 20 seggi, quindi le parole di Berlusconi non erano errate, di sicuro Silvio, con questa situazione, sara’ ostaggio della Lega che avra’ un bel po’ di senatori, e anche dei nanetti dell’MPA, pronti a proporsi come Udeur della destra, come il partito mastelliano loro avranno 3 senatori e faranno da ago della bilancia, a seconda del risultato elettorale si potrebbe prefigurare un ministero “importante” per Lombardo.
Tutto cio’ grazie alla legge, “incostutuzionale” direbbe Grillo, fatta da Berlusconi. Come per le schede non mi meraviglia se il nano si lamentera’ dopo le elezioni di leggi fatte da lui, addossando la colpa ai comunisti.
Detto questo, vediamo come leggere i risultati di lunedi’ notte: da 160 senatori in giu’ silvio ha grossi rischi di non passare la fiducia e, quindi, di non governare; in questo caso la riforma della legge elettorale con PD e UDC sara’ una necessita’ ineludibile (lo scrissi gia’ quando cadde Prodi), a 161-162 c’e’ una situazione di sostanziale pareggio col resto del mondo, Prodi governo’ con 154 senatori mi pare, usando molte volte i senatori a vita per far passare le fiducie, quindi anche Silvio ce la dovrebbe fare, grazie ai voti di “responsabilita’ e coerenza” dell’UDC, che penso fara’ un discorso di appoggio esterno. Sopra i 163, fino a 167 che sembra il limite massimo che PDL+Lega possano ottenere, si governa con una certa tranquillita’, certo la Lega a quel punto sara’ fondamentale e anche senza l’Udeur lombardiano si potra’ andare avanti. Il Lazio sara’ fondamentale nel determinare tutto cio’.
Che vinca Silvio o che non possa governare, non credo cambi molto visto che i due partiti PD e PDL non hanno nessuna soluzione per le istanze sociali, dove magari la SA puo’ avere qualche idea, ne’ per le riforme politiche ed economiche necessarie per rilanciare l’Italia, dove la SA brancola nel buio e a cui non farei gestire un solo mio euro.
Detto cio’ , io non voto perche’ vivo in IRL da due anni e aspetto il voto irlandese, lavorando qui e pagando le tasse qui non ho nessun diritto di influenzare chi vive in Italia, ognuno ha i governanti che si merita, come dice mio zio.
Chiudendo con una massima, cambiano i cazzi ma i culi sono sempre gli stessi.
Dalla redazione abbiamo seguito Berlusconi in videochat sul corriere, belle parole, meritocrazia, buon programma, scelte comunicative serie.
Il problema e’ che ogni tanto vengono fuori i suoi 72 anni, ha detto che gli alunni dovrebbero alzarsi quando entra il prof in classe, perche’ le forme sono importanti quanto la sostanza, e che si e’ scandalizzato per un giornalista che dava le notizie senza cravatta, e’ importante mettersi la cravatta.
Cmq dal punto di vista comunicativo Berlusconi resta il migliore, li distrugge tutti; specie con i giornalisti accondiscendenti che non obiettano niente
Grandiosa la spiegazione sul fatto che ha fatto le corna, Berlusconi dice sostanzialmente che “questa e’ una menzogna della sinistra, io non ho fatto le corna, mai fatte le corna!” Racconta Silvio che quello che e’ successo e’ che stavamo giocando a calcio con dei ministri in un raduno informale e accanto a noi c’erano dei ragazzini, penso boy scout, che stavano giocando a calcio poi hanno smesso e si sono messi piu’ in la’ per farsi le foto e uno di questi s’e’ messo a fare le corna allora io, facendo le corna, gli ho detto “non si fanno le corna!!!”
Dimenticavo di dirvi che i sondaggi di oggi, da ieri proibiti in Italia, mi danno 20 senatori di vantaggio a Silvio, si prospettano tempi d’oro per l’Italia
Ammetto che i miei post in questo periodo sono abbastanza ispirati alla campagna elettorale, quindi non comprensibili da quelle persone che volenti o nolenti non si interessano di politica, non la digeriscono, ne sono intolleranti o allergici. E non di politica nel senso greco del termine, che di per se’ sarebbe una bella cosa, ma di quella italica che e’ sporca, zozza e piu’ o meno complessa.
E l’ultimo aggettivo non si riferisce affatto alla difficolta’ dei temi affrontati dai candidati, che invero sono abbastanza semplici, ma al fatto che per tenersi aggiornati bisogna leggere giornali e seguire tutte le linee di “gossip politico” per non farsi sfuggire le ultime dichiarazioni del Franceschini di turno.
Cerchero’ di essere breve e coinciso per rendere leggibile a coloro che non ne masticano sto post, che comunque volevo fare.
Tra una settimana, se non sbaglio, si chiuderanno i termini per presentare le liste. Con la attuale legge elettorale dove non esiste piu’ la preferenza (sigh), le liste sono una faccenda molto importante in quanto si viene eletti per ordine, per semplificarla di molto, i candidati eletti dipendono dalla proporzione di voti ottenuti, se per esempio in lombardia ci sono 100 seggi per la camera, il Pdl prende il 50%, il PD il 30%, UDC il 10% e l’arcobaleno l’altro 10%, loro avranno a disposizione rispettivamente 50, 30, 10 e 10 seggi. L’ordine dei candidati eletti dipende dalle liste presentate, per cui nel Pdl saranno eletti i primi 50, nel PD i primi 30 e cosi’ via (ripeto, e’ molto semplificata).
Quindi, le liste sono fondamentali, chi sta per primo ha piu’ possibilita’ di essere eletto di chi sta dopo.
Detto cio’, il Pd gioca d’anticipo rispetto al Pdl (vedesi qualche mio vecchio post) e offre a repubblica due pdf, che sembrano piu’ scansioni che documenti elettronici, delle candidature alla Camera e al Senato. Era importante per loro giocare d’anticipo ma non si curano della comunicazione, infatti i due pdf comunicano ben poco se non una lista di candidati. E’ bello leggere ogni tanto “Donna DS” o “Donna Margherita” per dire che li’ ci vuole una donna, e’ bello vedere le candidature sicule al Senato, con la soglia di elezione tracciata a penna, e guardate un po’ chi c’e’ al decimo post? Nuccio Cusumano, ex Udeur migrato nel PD, quello dello sputo da Barbato (che nel frattempo ha lasciato pure lui Mastella per andare col Pdl), quello che si e’ sentito dire “frocio” e “culattone”, quello dello svenimento insomma.
Non approfondiro’ le questioni delle candidature sicule perche’ il discorso e’ lungo, tuttavia forniro’ ai lettori una bozza documentale giunta tramite Leonardo (che a dire il vero fa anche un post interessante), per le candidature al Senato in Abbruzzo
Tornero’ a parlare presto di Irlanda, folletti, fate e knackers, non preoccupatevi